Aprile 14, 2024

L’Arabia Saudita sempre più potenza turistica globale: sbloccati investimenti multimiliardari

L’Arabia Saudita sblocca investimenti per 42 miliardi di SAR nel settore dell’ospitalità. L’iniziativa Hospitality Investment Enablers mira a creare 120.000 nuovi posti di lavoro.

Il Ministro del Turismo saudita, Ahmed Al-Khateeb, ha recentemente presentato un piano che darà un notevole impulso al settore turistico del Paese, in rapida espansione. L’ambizioso Tourism Investment Enabler Program (TIEP) intende rendere più semplice e vantaggioso fare affari nell’ambito del turismo saudita, affinché gli investitori internazionali e locali possano prosperare in uno dei contesti di investimento turistico più competitivi al mondo grazie a numerose iniziative.

Progetto di punta del TIEP è l’Hospitality Investment Enablers, ideato dal Ministero del Turismo in collaborazione con il Ministero degli Investimenti con l’obiettivo di agevolare e accrescere la capacità ricettiva di specifiche destinazioni turistiche, diversificando l’offerta del Regno: una mossa decisiva per posizionare l’Arabia Saudita come destinazione turistica leader a livello mondiale. Inoltre, questa iniziativa globale mira a catalizzare gli investimenti privati nei siti turistici principali del Regno fino a 42 miliardi di SAR (oltre 10 miliardi di euro) e a generare un aumento del PIL annuale stimato a 16 miliardi di SAR (4 miliardi di euro) entro il 2030.

L’Hospitality Investment Enablers comprende una serie di strumenti strategici volti a promuovere le operazioni commerciali e la redditività dei progetti. Tra i fattori chiave vi sono la semplificazione dell’accesso ai terreni di proprietà del governo a condizioni favorevoli, lo snellimento dei processi di sviluppo dei progetti e la riduzione delle barriere all’ingresso nel mercato. Sono numerosi anche gli adeguamenti normativi che fanno parte dell’impegno per ridurre i costi operativi e incoraggiare la crescita del settore. Un aspetto degno di nota dell’iniziativa è l’attenzione rivolta alle comunità locali delle destinazioni turistiche. Localizzando servizi come appalti, progettazione e consulenza, il programma vuole creare un impatto positivo diretto su vari settori. Si prevede che l’iniziativa abbia un impatto significativo sul panorama socio-economico, creando 42.000 nuove camere d’albergo e circa 120.000 opportunità di lavoro favorite dalle riforme nella regolamentazione delle licenze turistiche per meglio adattare l’offerta alle esigenze specifiche degli investitori. Il Ministero del Turismo, infatti, ha messo all’opera un processo di investimento più snello, riducendo le tasse governative annuali di quasi il 22% e con l’obiettivo di ridurle ulteriormente nel breve termine.

Un’altra iniziativa di spicco del TIEP è il Tourism Investment One Stop Shop, che sarà lanciato nel corso dell’anno in collaborazione con il Saudi Business Center. Grazie allo sportello, tutti i servizi dell’ecosistema turistico saranno riuniti “sotto un unico tetto,” supportando gli investitori lungo l’intero percorso di investimento, oltre all’integrazione di servizi online ed esperienze digitali. Ahmed Al-Khateeb (nella foto) ha dichiarato: “L’Arabia Saudita offre al mondo una grande ricchezza di cultura e di esperienze. Vision 2030 ha aperto le porte all’Arabia Saudita affinché diventi una potenza turistica globale, e il settore turistico saudita è un motore fondamentale per la diversificazione economica. Nel 2023, abbiamo registrato un aumento del 390% della domanda di licenze per attività turistiche e questo è solo l’inizio”.

Uno degli obiettivi cardine di Vision 2030, ovvero accogliere 100 milioni di turisti, è già stato raggiunto con sette anni di anticipo rispetto alla tabella di marcia, e il Tourism Investment Enablers Program è un catalizzatore cruciale per il raggiungimento dell’obiettivo ancora più ambizioso di 150 milioni di turisti all’anno.

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