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Locandina ufficiale di EFPA Italia Meeting 2026, Firenze 21 e 22 ottobre

EFPA Italia Meeting 2026: la longevità cambia il lavoro del consulente

Il 21 e 22 ottobre a Firenze la XVII edizione mette al centro pianificazione patrimoniale e bisogni di una vita più lunga con ricerca FINER confronto professionale e formazione fino a 15 ore

di RedazionePubblicato il
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Vivere più a lungo modifica il compito del consulente: il patrimonio deve sostenere un arco di vita più esteso, accompagnare bisogni che cambiano e conservare la propria utilità anche quando termina il reddito da lavoro. È il tema della XVII edizione di EFPA Italia Meeting, in programma mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre 2026 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, con il titolo ufficiale “Planning better, living longer. Tutto ha inizio da un punto”. La manifestazione riunirà professionisti, rappresentanti delle istituzioni, economisti e operatori del risparmio gestito per discutere come tradurre la sfida della longevità in competenze e scelte di pianificazione.

Per gli advisor, l’interesse dell’appuntamento va oltre l’aggiornamento sui mercati: una vita più lunga richiede di ragionare sul rapporto tra capitale e reddito, sulle necessità di assistenza, sull’autonomia nelle decisioni e sul trasferimento delle risorse tra generazioni. La stessa famiglia può dover sostenere contemporaneamente genitori anziani, figli ancora economicamente dipendenti e progetti di vita del titolare del patrimonio, con esigenze che non coincidono sempre. La pianificazione deve quindi collegare obiettivi, tempi e rischi, senza ridurre tutto alla ricerca del rendimento o supporre che un orizzonte lungo consenta di rinviare indefinitamente le scelte più importanti.

La ricerca FINER apre il confronto tra generazioni

Il confronto istituzionale prenderà avvio dalla ricerca realizzata per EFPA Italia da FINER Finance Explorer, che sarà presentata da Nicola Ronchetti e riguarderà il modo in cui cittadini e professionisti, tra cui consulenti e private banker, affrontano la pianificazione del futuro. Seguirà la tavola rotonda con Luigi Conte, presidente ANASF, Mauro Maria Marino, presidente OCF, Marco Tofanelli, segretario generale Assoreti, e Fabrizio Quaglio, presidente di EFPA Italia, moderata da Chiara Samorì. I risultati dell’indagine saranno illustrati durante il Meeting: l’appuntamento potrà offrire elementi per capire dove aspettative dei clienti, disponibilità patrimoniali e offerta di consulenza si incontrano o restano distanti, senza anticipare conclusioni non ancora presentate.

Nel pomeriggio del 21 ottobre, Luigi Buttiglione, fondatore e amministratore delegato di LB MACRO, porterà l’analisi su macroeconomia, geopolitica e mercati finanziari, collegando il confronto sulla longevità allo scenario nel quale si prendono le decisioni di investimento. La giornata si concluderà con Francesco Zaccariello, managing director di eFarma Group, intervistato da Leopoldo Gasbarro nell’incontro “Innamorati dell’idea e non del problema”. La testimonianza imprenditoriale aggiunge al programma il tema della costruzione di un progetto nel tempo, un terreno rilevante anche per chi assiste famiglie nelle quali patrimonio personale e attività d’impresa sono strettamente legati.

Dall’Europa ai nuovi bisogni delle famiglie italiane

La mattina di giovedì 22 ottobre si aprirà con Emanuele Maria Carluccio, presidente di EFPA Europe, e una panoramica sulle novità della consulenza nel contesto europeo. Il seminario “Leggiamo l’Italia” riunirà poi Giorgio De Rita, segretario generale del Censis, Nicola Ardente, consigliere di amministrazione di EFPA Italia, e Giuseppe Milanese, presidente della Cooperativa Operatori Sanitari Associati e vicepresidente vicario di Confcooperative Sanità. L’accostamento tra analisi sociale, professione e assistenza sociosanitaria rende esplicita una questione centrale: i bisogni del cliente non si esauriscono nella gestione del portafoglio, ma comprendono salute, cura e sostenibilità delle spese lungo le diverse fasi della vita.

Il confronto “L’energia che cambia la vita” coinvolgerà Marika Lion, editor e ideatrice del Manifesto RE-Umanesimo, Massimiliano Marzo, professore del Comitato Scientifico di EFPA Italia, e Massimiliano Tacconelli, VP Nuclear & Big Science Director di Walter Tosto. Cultura, economia e industria entreranno così nel dibattito sulle trasformazioni del vivere e del lavorare, mentre la testimonianza conclusiva di Dan Peterson porterà il tema dell’esperienza e della capacità di continuare a mettersi in gioco. Per chi svolge consulenza, il valore di queste prospettive consiste nel comprendere meglio persone e cambiamenti: la familiarità con gli strumenti finanziari, da sola, non esaurisce le competenze richieste da una relazione professionale duratura.

Formazione sui portafogli e sulla pianificazione

Il programma comprende gli Active Learning di Mpower by Morningstar, Tuttocertificati e CNP Assicura, insieme ai workshop di BlackRock, BNP Paribas, Capital Group, Flossbach von Storch, Goldman Sachs Asset Management e J.P. Morgan Asset Management. La diversificazione, le strategie di investimento e la pianificazione di lungo periodo saranno affrontate accanto all’evoluzione dei mercati e all’innovazione. Le sessioni curate dagli operatori rappresentano occasioni di approfondimento, ma il professionista resta chiamato a valutare criticamente strumenti e impostazioni proposte, distinguendo il contributo formativo dalle esigenze commerciali di chi li presenta.

L’aspetto operativo è il passaggio dagli scenari a decisioni che il cliente possa comprendere e verificare: quale parte del patrimonio deve restare disponibile, quale può essere investita per obiettivi lontani e quali rischi possono compromettere il percorso. In fase di utilizzo del capitale, inoltre, il problema non è soltanto ottenere un rendimento medio, ma sostenere prelievi e spese anche quando i mercati attraversano periodi difficili. In questa prospettiva, la longevità invita a riesaminare accumulo, decumulo e protezione, mantenendo coerenti le scelte con il reddito, la situazione familiare e la capacità effettiva di sopportare perdite.

Partecipazione e ore di mantenimento delle certificazioni

La partecipazione è gratuita previa iscrizione sul sito EFPA Italia ed è aperta ai professionisti del settore, certificati e non certificati, fino alla disponibilità dei posti. Non è prevista l’iscrizione sul posto, quindi occorre completare la procedura online prima di recarsi a Firenze. Il programma ufficiale specifica inoltre le modalità di rilevazione delle presenze tramite il badge: per chi intende ottenere il riconoscimento delle ore formative, la partecipazione deve risultare registrata secondo le indicazioni dell’organizzazione. Le informazioni pratiche e le eventuali variazioni vanno consultate nella pagina ufficiale del Meeting, evitando di considerare definitivo un programma che EFPA indica come modificabile.

L’accreditamento non corrisponde automaticamente a 15 ore per ogni partecipante: sono previste 12 ore per il mantenimento delle certificazioni EFPA per i professionisti certificati che seguono tutte le sessioni dall’apertura ufficiale delle ore 14 del 21 ottobre alla chiusura del 22 ottobre. Si aggiunge un’ora per ciascuno dei tre Active Learning del mattino del 21 ottobre effettivamente frequentato, fino a un massimo complessivo di 15 ore, nel rispetto delle modalità di iscrizione e rilevazione delle presenze. Il Meeting offre così un’occasione di aggiornamento professionale, ma il risultato più importante resta la capacità di portare nella relazione con il cliente una pianificazione più comprensibile, coerente e attenta al tempo della vita.

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