Maggio 16, 2026
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MORANDI “COBAT ALL’AVANGUARDIA PER ATTIVITÀ DI RACCOLTA E RICICLO”

ROMA (ITALPRESS) – La mission principale di Cobat è finalizzata al recupero e riciclo delle batterie, uno dei prodotti più dannosi per il territorio. Con una ricaduta decisamente positiva dell'attività sull'ambiente. A parlarne, in un forum nella sede romana dell'agenzia di stampa Italpress, è Giancarlo Morandi, presidente di Cobat, la grande piattaforma italiana di servizi per l'economia circolare. "Cobat, proseguendo l'attività cominciata oltre 30 anni fa, continua a garantire al nostro Paese una raccolta, un recupero, un riciclo e poi alla fine una produzione di metalli e di plastica e di acido solforico conseguente proprio alla raccolta capillare che facciamo sul territorio di tutte le batterie al piombo – spiega Morandi – Attività che oggi accompagniamo anche alla raccolta e al riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche: siamo stati i primi ad occuparci di pannelli fotovoltaici, e anche di pneumatici, e con questo garantiamo a tutti gli operatori del settore un servizio completo per qualsiasi tipo di rifiuto con cui si trovano a che fare. Riteniamo di garantire un'attività veramente eccellente ai soci e alle imprese che si affidano a noi per la raccolta a fine vita dei loro prodotti". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

FERRERO, PER WWF AI VERTICI DELLA SOSTENIBILITÀ DEL SETTORE ALIMENTARE

TORINO (ITALPRESS) – Nell'ultimo Palm Oil Buyer Scorecard 2020, che valuta le aziende globali per il loro impegno nell'acquisto di olio di palma sostenibile, il WWF indica Ferrero come la numero 1 delle 173 listate. Con un punteggio di 21,5 su 22, il WWF colloca Ferrero al vertice dei settori global retailers, produttori di beni di largo consumo e aziende del settore alimentare. A Ferrero viene particolarmente riconosciuto l'impegno nell'affrontare il problema della deforestazione nelle aree tropicali e la trasparenza della propria catena di approvvigionamento. Per il WWF, infatti, "solo un'azienda, produttrice di beni di consumo, la Ferrero, ha ottenuto oltre 20 punti (su un massimo di 22), mandando un segnale incoraggiante alle altre aziende del settore: è possibile utilizzare un olio di palma sostenibile che eviti la deforestazione". Già a partire dal 2005 Ferrero ha investito considerevolmente nella sostenibilità della sua catena di approvvigionamento di olio di palma e soprattutto negli ultimi cinque anni. Nel 2015, Ferrero è stata una delle prime aziende ad utilizzare un olio di palma 100% certificato segregato. L'azienda continuerà a impegnarsi e a investire per garantire una catena di approvvigionamento di olio di palma 100% non proveniente da deforestazione e sfruttamento, con l'obiettivo di essere un esempio virtuoso del settore anche attraverso collaborazioni attive con ONG, stakeholder chiave e fornitori. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

CONCESSIONARI GRUPPO PSA CHIEDONO CHIARIMENTI SU BLOCCO DIESEL EURO 6

ROMA (ITALPRESS) – Le Associazioni dei concessionari italiani del Gruppo PSA, ACCI (Citroen), ACP (Peugeot) e AICO (Opel) rimarcano la posizione già espressa da Federauto riguardo la necessità di un intervento del Governo volto a coordinare gli atti delle Autorità locali in materia ambientale, per far sì che le misure adottate siano orientate da criteri oggettivi, evitando di creare eccessivi disagi alla cittadinanza, confusione nella clientela, gravi danni alle attività di vendita. "Le scelte operate da alcuni Amministratori locali sono illogiche e in contrasto con le normative europee e internazionali, frutto di studi e analisi scientifiche accurate che certificano la piena idoneità a circolare ai veicoli Diesel Euro 6 di ultima generazione", sottolineano in una nota. I concessionari dei marchi del Groupe PSA Italia sostengono con convinzione il percorso intrapreso dalle case automobilistiche rappresentate teso a sviluppare e portare sul mercato prodotti in grado di garantire l'obiettivo "emissioni zero" tramite veicoli elettrici e ibridi plug in ricaricabili (con la spina) già disponibili nella gamma di vendita. Le Associazioni auspicano inoltre che la nuova suddivisione per classi di emissione aiuti finalmente i clienti, con un criterio semplice e oggettivo, a definire ciò che sarà buono o meno per la nostra salute. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

SORGI RACCONTA CRAXI NEL SUO ULTIMO LIBRO “IL CLIMA È CAMBIATO”

ROMA (ITALPRESS) – "Quando Craxi andò ad Hammamet non aveva nessun mandato di cattura, era ancora un uomo libero: entrò col suo passaporto e poi lo restituì perché i magistrati glielo chiesero. Tecnicamente in quel momento era un esule più che un latitante". A parlare dell'ex presidente del Consiglio e segretario del Partito Socialista Bettino Craxi, nei giorni in cui si celebra il ventennale della sua scomparsa, è Marcello Sorgi, autore del libro, edito da Einaudi, "Presunto colpevole. Gli ultimi giorni di Craxi". "La parte giudiziaria della storia è acclarata, subì due condanne per corruzione e aveva due processi importanti che si interruppero per la sua fine – spiega il 64enne giornalista e scrittore palermitano in un forum nella sede romana dell'ITALPRESS – Quello di cui si sta discutendo in questi giorni è se fu giusto o no archiviare Craxi come un ladro e basta o se invece non sia più giusto riconoscere che fu un grande leader politico, che fu presidente del Consiglio per quattro anni dell'Italia e che la rappresentò degnamente all'estero, e che propose delle riforme alcune delle quali, se attuate, avrebbero migliorato il nostro Paese. Queste cose, nel decennale della morte di Craxi, furono dette tutte, ma allora l'appello del presidente Napolitano cadde nel vuoto. Adesso mi pare ci sia un clima diverso". A contribuire al dibattito attorno alla figura di Craxi è anche l'uscita al cinema di "Hammamet": "E' un bellissimo film, ha avuto lo scopo di innescare questa ondata di curiosità e commozione per il caso Craxi. Il mio libro parte dalla domanda: perché non fu possibile costruire un corridoio umanitario per riportare in Italia un uomo malatissimo che stava per morire? Lo si è fatto, in alcuni casi, anche per dei criminali di guerra". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

LIGABUE, “30 ANNI IN UN GIORNO” È SOLD OUT

MILANO (ITALPRESS) – "30 anni in un giorno" è sold out. L'evento live in data unica per celebrare i 30 anni della carriera di Luciano Ligabue, il 12 settembre alla RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo), ha registrato il tutto esaurito, in poco più di due mesi dall'apertura delle prevendite, con 100.000 biglietti venduti. L'iniziativa inaugurerà la RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo), uno spazio totalmente nuovo e creato rigorosamente ad hoc per la musica con una capienza di massimo 100.000 spettatori e una pendenza del 5% per garantire una visuale e un'acustica ottimali. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

GALLINARI, MELLI E BELINELLI PROTAGONISTI E VINCENTI IN NBA

ROMA (ITALPRESS) – Tre azzurri su tre in campo, tutti in doppia cifra, tutti vincenti. Serata da incorniciare per gli italiani d'America a partire da Danilo Gallinari, protagonista nel successo di Oklahoma City su Houston per 112-107. Il lungo di Sant'Angelo Lodigiano chiude con 25 punti (7/19 dal campo con 4/8 dall'arco e 7/7 dalla lunetta), 13 rimbalzi, una palla recuperata e 4 perse in 35 minuti. Decisivo il suo contributo nell'ultimo quarto quando i Thunder, sotto di 15, sono risaliti a -2 grazie a due triple di fila e tre liberi del Gallo, che poco dopo ha firmato anche la bomba del 101 pari. Meglio di lui nelle fila di OKC solo l'ex Paul (28 punti), per i Rockets 32 punti di Westbrook e 29 di Harden. Aspettando Zion Williamson, New Orleans si gode un'altra bella prova di Nicolò Melli che, partendo dalla panchina, mette a referto 15 punti (3/3 da due, 3/8 da tre), 5 rimbalzi, 3 assist, due stoppate e 3 palle perse in 29 minuti nel 126-116 su Memphis, che era reduce da sette vittorie consecutive. Per i Pelicans anche 36 punti di Holiday e 25 di Ingram. Secondo successo di fila per San Antonio e Marco Belinelli ancora positivo. Gli Spurs superano Phoenix 120-118 e dalla guardia di San Giovanni in Persiceto, a cui coach Popovich concede 23 minuti di gioco, arrivano 11 punti (5/9 al tiro con 1/2 da tre), tre rimbalzi e due assist. I migliori nelle fila dei texani sono però White (25 punti) e Forbes (24 punti) mentre ai Suns non basta un Booker da 37 punti e un Ayton in doppia doppia (25 punti e 12 rimbalzi). (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

SPRAY ALL’AMMONIACA PER COMPIERE FURTI, SGOMINATA BANDA A TORINO

TORINO (ITALPRESS) – I carabinieri di Torino stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura, nei confronti di 5 appartenenti a una banda criminale che utilizzava uno spray all'ammoniaca per neutralizzare eventuali animali da guardia prima di eseguire materialmente delle rapine. Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di incendio, ricettazione, contraffazione di targhe e furti in abitazione e di autovetture, i reati a vario titolo contestati. Le indagini dei militari hanno documentato oltre 70 furti, di cui 25 in abitazioni, in 24 comuni della provincia di Torino. Gli indagati sono anche ritenuti i responsabili dell'incendio di un furgone della polizia penitenziaria della casa di reclusione di Saluzzo, commesso il 12 febbraio scorso, a Cavour (Torino), mentre era parcheggiato in strada, quale ritorsione. Sventata infine una rapina già pianificata dalla banda ai danni della titolare di un esercizio di rivendita carni di Villafranca Piemonte. Il modus operandi del gruppo era dettato dalle programmazioni di feste locali e di rosari per eventi funebri, soprattutto nelle piccole comunità. In queste occasioni rubavano dalle auto dei partecipanti le chiavi di casa lasciate incustodite e poi andavano a svaligiare l'abitazione. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

La Finanza Elementare e i suoi quattro pilastri: denaro, bisogni, obiettivi e programmazione

Non è sufficiente avere le idee chiare su bisogni e obiettivi, perchè senza una buona programmazione rischiamo di essere sempre sopraffatti dagli imprevisti. Abituarsi a programmare, ecco il segreto per gestire tutto ciò che non possiamo controllare.

Chiunque si sia trovato, nella vita, nella difficile scelta di come investire i propri risparmi, si è certamente (e inconsapevolmente) imbattuto – oltre che in una banca o in un consulente finanziario – nei c.d. tre pilastri della Finanza Elementare: mezzi (il denaro, o altro bene altamente fungibile), necessità/bisogni e obiettivi di investimento. Inoltre, a quasi tutti, sarà sfuggito che questi tre elementi sono le gambe che sorreggono, come in un tavolo ideale della nostra vita, il principio fondamentale dell’accantonamento di mezzi finanziari: “il risparmio è spesa differita nel tempo“. In pratica, risparmiare vuol dire costituire i mezzi per realizzare domani una spesa che non è possibile sostenere oggi.

Ogni tavolo che si rispetti, però, deve avere anche stabilità; pertanto alle prime tre gambe va aggiunta una quarta: la Programmazione. Infatti, possiamo avere obiettivi chiari e mezzi sufficienti per soddisfare i nostri bisogni, ma senza una buona programmazione, saremo sempre sopraffatti dagli imprevisti. Anzi, in assenza di questo elemento così importante, e senza razionalizzare tutte le sue fasi (identificazione, valutazione, formulazione, finanziamento e successiva realizzazione) persino le cose più semplici da fare ci sembreranno “straordinarie” ed “impreviste”.

Sia chiaro: gli imprevisti, quelli veri, esistono eccome, ed incidono molto sulle vicende della vita di ognuno di noi, ma se non programmiamo almeno ciò che è “programmabile”, tutto apparirà difficile, anche i compiti che svolgiamo ogni giorno.

LEGGI ANCHE: La finanza elementare e le regole del saper investire: dare all’intuito il giusto valore

La capacità di programmare non è una dote innata per tutti; infatti, bisogna abituarsi a programmare, ed a farlo nel modo corretto, cioè tenendo in buon conto alcuni interrogativi:

  • quali sono i nostri bisogni,
  • quanti sono i mezzi che abbiamo a disposizione,
  • quali obiettivi vogliamo raggiungere.
  • quanto tempo occorre per soddisfare i nostri bisogni, in base ai mezzi che abbiamo a disposizione?
  • Possiamo dilazionare nel tempo gli obiettivi?
  • Quanto dobbiamo risparmiare per avere mezzi disponibili in quantità maggiore per quel dato obiettivo?…

Potremmo continuare con decine di altri interrogativi sempre più specifici, ma per comprendere immediatamente ciò di cui stiamo parlando, facciamo un esempio pratico. Ipotizziamo di voler fare un viaggio all’estero da soli o con la famiglia. Per farlo, servirà compiere una serie coordinata di azioni più o meno semplici, e più precisamente:

  •  stabilire la destinazione finale (città, regione) ed un itinerario;
  •  acquistare il biglietto dell’aereo/treno/nave;
  •  prenotare l’albergo (o più alberghi);
  •  noleggiare un’auto.

Inoltre, servirà preliminarmente:

  •  avvisare il luogo di lavoro della vostra assenza, oppure
  •  chiedere/programmare le ferie coordinandoci con i colleghi;
  •  informarsi sui luoghi più interessanti da visitare;
  •  fare una lista delle cose da portare in valigia;
  •  altre incombenze che, mentre state leggendo, già vi vengono in mente…

Pertanto, se per organizzare un viaggio è necessario lavorare per giorni svolgendo vari compiti tutti necessari (alcuni anche indispensabili, a meno che non si voglia andare all’estero a piedi), programmare, pianificare e seguire un investimento nel tempo, a maggior ragione, richiede un grandissimo impegno.

Al mondo c’è chi risparmia solo per il gusto di farlo, perché trae beneficio dal vedere un conto in banca sempre in aumento. Poi c’è chi mette da parte il denaro senza avere alcun obiettivo di spesa già individuato, ma lo fa per il “non si sa mai”. Infine, esistono i risparmiatori che programmano gli obiettivi di spesa con una certa regolarità, sebbene siano veramente pochi (per questo esistono i consulenti patrimoniali…).

Abbiamo detto che il risparmio altro non è che spesa differita nel tempo. Ebbene, la programmazione ci aiuta a definire proprio l’entità di questo differimento, che cambierà in relazione al nostro obiettivo di spesa (es. acquistare casa). Per tradurre il principio in realtà, facciamo un altro esempio: l’acquisto di un’auto a rate, tipico dei nostri tempi, se è vero che ci consente di avere subito il possesso del bene, è altrettanto vero che richiede una programmazione mensile del risparmio con il quale pagare gradualmente il suo costo complessivo. Al contrario, se abbiamo già un’automobile, ma vogliamo sostituirla tra tre anni, dobbiamo:

  •  calcolare, con una buona approssimazione, quale potrebbe essere il valore della nostra attuale macchina tra tre anni,
  •  ipotizzare quale tipo di auto ci piacerebbe acquistare tra tre anni (ad esempio, se vogliamo salire di categoria e comprarne una più confortevole oppure no),
  •  calcolare quanto dobbiamo risparmiare periodicamente per permetterci di raggiungere la somma complessiva necessaria per l’acquisto, al netto della vendita del mezzo che possediamo adesso.

Il secondo punto, a ben vedere, definisce l’obiettivo “emozionale” di spesa (“salire di livello”), ossia la motivazione più intima che ci spinge a risparmiare. In mezzo, ossia durante i tre anni, si posiziona la possibilità di investire le somme via via risparmiate, con l’obiettivo di beneficiare di un possibile rendimento ed aumentare la somma disponibile (o raggiungere in anticipo l’obiettivo, grazie al rendimento conseguito, se la nostra capacità di risparmio non ci consente di raggiungere tutta la cifra  e se il nostro consulente patrimoniale è bravo).

L’esempio che abbiamo fatto, con le dovute differenze, sarà valido anche per obiettivi ancora più impegnativi ed ambiziosi (l’acquisto dell’abitazione, per esempio), oppure per obiettivi più semplici (viaggi, vacanze etc) ma ugualmente appaganti e significativi.

In tutti i casi, la natura stessa del bene/risultato che vogliamo raggiungere tra “enne” anni ci impone di dover attuare una programmazione, perché nessun obiettivo è uguale ad un altro, e noi siamo diversi gli uni dagli altri. Pertanto, investire il proprio risparmio ricavando un rendimento, o gestire il patrimonio in maniera oculata, determina il vantaggio di procurarsi una elevata probabilità di raggiungere in anticipo gli obiettivi di spesa, o di colmare la parte di denaro che manca per poterli raggiungere senza dover aumentare l’orizzonte temporale.

Programmare – e farlo bene, in modo corretto – è quella cosa che separa la frase “…ce l’ho fatta!” da “…quanto sono sfortunato!“. Mica poco.

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GIUNTI RINFORZI A FOGGIA CONTRO CLAN, LAMORGESE “IMPEGNO DELLO STATO”

ROMA (ITALPRESS) – E' arrivato nel pomeriggio a Foggia il contingente straordinario di 91 operatori di polizia destinati al potenziamento del dispositivo di prevenzione e controllo del territorio. Lo rende noto il Viminale, sottolineando in una nota che 32 appartengono alla Polizia di Stato, 49 all'Arma dei Carabinieri e 10 alla Guardia di finanza. Sul territorio foggiano opera già un primo contingente straordinario di 71 unità (36 della Polizia di Stato, 20 dei Carabinieri, 15 della Guardia di finanza). "L'arrivo a Foggia di nuovi operatori di polizia – come promesso dopo i recenti gravi episodi di recrudescenza criminale – dimostra la massima attenzione e l'impegno dello Stato per contrastare con forza e determinazione l'aggressione da parte delle organizzazioni criminali locali. L'incremento di personale consentirà di intensificare l'azione di prevenzione sul territorio, da affiancare alla intensa attività di indagine già in corso da parte della magistratura", ha dichiarato il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. "Il contrasto ai gruppi criminali che operano a Foggia e in provincia – ha aggiunto la titolare del Viminale – prosegue senza sosta. Lo testimonia anche la vasta operazione interforze di questa mattina nel capoluogo, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari e dalla procura della Repubblica di Foggia, che ha consentito il sequestro di armi e ordigni esplosivi". "La contestuale esecuzione, da parte della Polizia di Stato, di alcuni provvedimenti di fermo nei confronti di soggetti ritenuti autori di estorsioni a danno di imprenditori foggiani – ha aggiunto la responsabile del Viminale – rappresenta il risultato concreto dello sforzo di inquirenti ed investigatori per ripristinare la legalità e tutelare gli operatori economici locali, dopo che si è verificata una escalation del racket estorsivo, culminata in una serie di atti intimidatori che hanno investito il tessuto socio-economico della città". "Il ripetersi di maxi operazioni, con l'impiego di centinaia di donne e uomini della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, impegnati, in contemporanea, con controlli a 'tappeto' nelle aree più sensibili del capoluogo alla ricerca di armi, sostanze stupefacenti e eventuali soggetti latitanti – ha concluso il ministro Lamorgese -, costituisce lo strumento più efficace per dimostrare la presenza delle istituzioni e che nessun territorio urbano può essere sottratto al controllo delle forze di polizia". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.