Agosto 4, 2021
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Covid, in Italia 3.117 nuovi contagiati e 22 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 3.117 i positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore (in calo rispetto ai 4.743 di ieri) come riportato dal bollettino del ministero della Salute. Sono invece 22 le vittime. I tamponi effettuati sono 88.247 (ieri erano 176.653). I guariti sono 1.114, e con un incremento di 1.979 unità gli attualmente positivi raggiungono il numero totale di 68.236. I nuovi ricoveri nei reparti ordinari sono 182 (ieri erano stati 178), mentre i nuovi ricoveri in terapia intensiva sono 11 (ieri erano stati 16). In isolamento domiciliare vi sono 66.542 persone. La regione con il maggior numero di casi è il Lazio (550), seguita da Emilia Romagna (469) e Sicilia (457).
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Il cinema italiano domina Venezia, Sorrentino in concorso

VENEZIA (ITALPRESS) – Cinquantanove i film rappresentati, presenza italiana da record con 5 film in concorso e 3 fuori concorso e il ritorno in forza delle star americane: queste le grandi promesse della 78esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, in programma dall'1 all'11 settembre 2021 al Lido di Venezia. Il concorso Venezia 78 sfodera le migliori armi del cinema italiano, tra grandi maestri e piacevoli conferme: America Latina dei fratelli D'Innocenzo, Il Buco di Michelangelo Frammartino a 11 anni da Le Quattro volte, Freaks Out di Gabriele Mainetti, scritto con Nicola Guaglianone come Lo Chiamavano Jeeg Robot, Qui rido io di Mario Martone che torna a Venezia con un film su Eduardo Scarpetta e il teatro napoletano e infine E' stata la mano di Dio, film confessione di Paolo Sorrentino. Fuori concorso ancora cinema italiano, ben 3 i titoli: Il bambino nascosto di Roberto Andò, Aria Ferma di Leonardo Di Costanzo e La scuola cattolica di Stefano Mordini.
Programma pienissimo per la vera edizione della ripartenza cinematografica per Venezia, come sottolinea il direttore Artistico Alberto Barbera: "Ci eravamo illusi che l'edizione 2020 fosse l'inizio di tutto ma non è stato così. Ci ha sorpreso la qualità media che è complessivamente più alta del solito, come se la pandemia fosse servita a stimolare la creatività di tutti" dichiara speranzoso. Dal punto di vista tecnico, Roberto Cicutto, presidente della Biennale ci tiene a sottolineare: "siamo riusciti a fare la Mostra in presenza con un protocollo che ha funzionato l'anno scorso – ricorda – per quest'anno speravamo in qualcosa di più rilassato ma anche con vaccini e greenpass le restrizioni rimangono uguali: su una capienza nelle sale del Lido di circa 8000 posti siamo di nuovo a 4000".
Annunciato a Sezioni unificate (Mostra, Sic e Giornate) un omaggio al cineasta Citto Maselli, previsto per il 5 settembre con proiezione del restauro di Storia d'Amore.
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Draghi “Contro la fame servono più fondi da governi e banche”

ROMA (ITALPRESS) – "La crisi sanitaria ha generato una crisi alimentare. Abbiamo assunto impegni per garantire che i vaccini siano disponibili per i più poveri del mondo. Dobbiamo agire con la stessa determinazione per migliorare l'accesso ad una quantità adeguata di approvvigionamenti alimentari". Così il premier Mario Draghi, nel suo intervento al pre-vertice della Fao. "Abbiamo bisogno di maggiori finanziamenti da parte dei governi e delle banche di sviluppo, al fine di ridurre i rischi per gli investitori nel settore agricolo e di migliorare l'accesso al credito, soprattutto da parte dei piccoli agricoltori. E' questo il tema del vertice finanziario 'Finance in Common' che l'Italia ospiterà a Roma il prossimo mese di ottobre. Sotto la Presidenza italiana, il G20 ha individuato le priorità principali per il miglioramento della sicurezza alimentare a livello mondiale", ha aggiunto. Per Draghi "il G20 ha aperto la strada per il summit di settembre. Questo pre-summit è l'occasione per trasformare il modo in cui noi pensiamo, produciamo e consumiamo il cibo globalmente. Sono certo che le vostre proposte susciteranno un grande interesse e vi auguro grande successo".
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Scherma, Daniele Garozzo argento nel fioretto

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Daniele Garozzo ha conquistato la medaglia d'argento nel fioretto maschile alle Olimpiadi di Tokyo. L'azzurro, che nel finale di match ha accusato un problema muscolare alla coscia destra, ha ceduto in finale con il punteggio di 15-11 a Ka Long Cheung, atleta di Hong Kong. Il siciliano aveva vinto l'oro alle ultime Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016. "Fa molto male. Il mio avversario, però, ha tirato meglio di me, c'è poco da dire. Ho lasciato troppo il
centro pedana ma non avevo le gambe per difendere tutta la pedana, mentre lui stava benissimo" ha detto Daniele Garozzo dopo l'argento nel fioretto. "E' stata una giornata molto stressante e impegnativa" ha aggiunto.
"Non è una serie di gare individuali che ci soddisfa, inutile nasconderlo" ha detto il presidente della Federscherma Paolo Azzi. "Ora però abbiamo squadre tutte competitive e ci aspettiamo una risposta nei prossimi giorni. E' stata un'Olimpiade strana, senza riferimenti di gare per i ragazzi prima della manifestazione" le parole del numero uno Fis.
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Covid, Figliuolo “Obiettivo 80% vaccinati a settembre”

TORINO (ITALPRESS) – "Ad agosto manterremo la media, con l'obiettivo di arrivare all'80% a settembre, siamo al 56%". Così Francesco Paolo Figliuolo, commissario alla campagna vaccinale, durante la sua visita all'hub vaccinale Lavazza a Torino dove sono state vaccinate 95mila persone da maggio. "Ora ci stiamo concentrando su giovani e bambini – aggiunge – dobbiamo capire qual è la platea dei vaccinabili nel mondo della scuola, ci sono 9 regioni che sono sotto la soglia dell'85% tra i docenti. Vogliamo portare in presenza tutti a settembre, il piano vaccinale va bene, si lavora di squadra".
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Federica Pellegrini fatica ma è in semifinale nei 200 stile

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Federica Pellegrini ha chiuso al 5° posto la terza batteria dei 200 stile libero ai Giochi Olimpici di Tokyo. La veneta ha nuotato in 1'57"33, riuscendo a ottenere la qualificazione per le semifinali, previste domani, con il 15° tempo. "Sarà una scalata molto difficile, ma ci proviamo fino alla fine, quindi vi chiedo tanto tifo – ha esordito la Pellegrini rivolgendosi ai tifosi italiani – E' stata faticosa, proprio entrare in gara da subito. Mi sono sentita molto rallentata, mi sembrava di fare più fatica di quella che stavo realmente facendo. Sono passata per un pelo, di sicuro per domattina bisogna cambiare registro e lottare da una corsia laterale per la finale. Come è stata la vigilia? Abbastanza serena, tranquilla per la prima volta ai Giochi. Mi sono preparata bene e vorrei continuare a fare bene". La Pellegrini si è poi soffermata sul clima trovato ai Giochi. "E' molto bello essere qui, una grande soddisfazione, sempre molto emozionante – ha osservato l'azzurra – La bolla? In questo anno ne abbiamo vissute e subite parecchie, siamo abbastanza abituati. Certo è un pò brutto senza pubblico ma lo sapevamo già".
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Da Ferrero impegno per sostenibilità, al 2030 emissioni attività -50%

TORINO (ITALPRESS) – Il Gruppo Ferrero ha pubblicato il dodicesimo Rapporto di Sostenibilità, che contiene gli aggiornamenti sui progressi compiuti in relazione ai propri obiettivi. L'azienda si è impegnata per raggiungere gli obiettivi prefissati al 2020, agendo sulla base di quattro pilastri, chiave della strategia di sostenibilità di Gruppo: protezione dell'ambiente, approvvigionamento sostenibile degli ingredienti, promozione di un consumo responsabile e valorizzazione delle persone. In particolare, al 2020 Ferrero ha raggiunto alcuni dei propri obiettivi. Ad esempio, approvvigionarsi di fave di cacao 100% sostenibili, certificate attraverso standard gestiti in modo indipendente, e di zucchero di canna 100% certificato da Bonsucro e Altromercato. Per Ferrero, inoltre, l'utilizzo di energia rinnovabile è un elemento essenziale per ridurre la propria carbon footprint. Per questo motivo, gli stabilimenti europei del Gruppo si sono approvvigionati nell'anno fiscale 2019/2020 di energia elettrica 100% certificata rinnovabile, e il 71,5% di quella acquistata a livello mondiale proviene da fonti rinnovabili. Nel 2019 Ferrero ha annunciato il proprio impegno di rendere tutti gli imballaggi 100% riutilizzabili, riciclabili o compostabili entro il 2025, anche per contribuire allo sviluppo di un'economia circolare della plastica. Nel 2020 gli imballaggi riutilizzabili, riciclabili o compostabili hanno già raggiunto quota 82,9%. Il questo senso si conferma il forte impegno del Gruppo per il raggiungimento dell'obiettivo. Ferrero ha sempre prestato la massima attenzione al rispetto dei diritti umani. Ha avviato collaborazioni con i massimi esperti del settore per identificare i rischi e per definire le procedure di due diligence. Inoltre, ha siglato accordi di partnership, ad esempio con Save the Children, per massimizzare l'impatto positivo delle proprie iniziative. Per consolidare i risultati ottenuti finora, l'azienda ha iniziato a definire nuovi impegni e obiettivi da perseguire entro il 2030. Uno dei traguardi più ambiziosi prevede una drastica riduzione della carbon footprint. In particolare, entro il 2030 Ferrero punta a dimezzare (-50%) tutte le emissioni derivanti dalle proprie attività (ovvero emissioni in gergo tecnico "Scope 1 e 2"). Complessivamente, Ferrero si impegna a ridurre le emissioni del 43% ("Scope 1, 2 e 3" – comprese quindi le emissioni indirette terze) per ogni tonnellata di prodotto realizzato. "La pandemia da Covid-19 ha trasformato radicalmente il mondo dell'industria e continua a produrre i suoi effetti in tutto il mondo. Nonostante tutto, il Gruppo Ferrero è riuscito a reagire nel modo migliore, assegnando sempre la massima priorità alla salute e alla sicurezza dei dipendenti e dei consumatori. Vorrei dunque cogliere l'occasione per ringraziare tutti i dipendenti e i partner di Ferrero che nell'ultimo anno hanno fatto tutto il possibile per mettersi sempre al servizio dei clienti e per sostenere le comunità di cui siamo fieri di far parte", ha dichiarato Giovanni Ferrero, Presidente Esecutivo del Gruppo Ferrero. "La nostra azienda non guarda solo alla produttività. Da sempre, una delle nostre priorità è la tutela di tutti i lavoratori delle filiere agricole, in particolare di quelli che vivono nei Paesi meno avanzati. Le nostre partnership e collaborazioni si sono dimostrate essenziali per sostenere coloro che avevano bisogno di aiuto. Mentre consuntiviamo gli obiettivi al 2020, siamo orgogliosi di aver raggiunto il nostro obiettivo di approvvigionarci di cacao 100% sostenibile certificato attraverso standard gestiti in maniera indipendente. Abbiamo ampliato la portata di questo obiettivo per includere il cioccolato acquistato da terzi, al fine di garantire la massima trasparenza della nostra filiera del cacao. Continuiamo a utilizzare esclusivamente olio di palma 100% certificato RSPO come segregato e stiamo completando il processo di transizione per permettere anche alle aziende di recente acquisizione di essere in linea con i nostri standard di approvvigionamento responsabile", ha affermato Lapo Civiletti, Ceo del Gruppo Ferrero.
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Indagine Salutequità, in Italia assistenza a due velocità Nord-Sud

ROMA (ITALPRESS) – Diritti dei pazienti al palo da 4,5 anni, nuovi Lea solo sulla carta e risultati da Regione a Regione con un'assistenza lungo l'Italia di serie A e una di serie B. La causa è la mancata emanazione del Decreto di fissazione delle tariffe dei nuovi LEA che doveva avvenire 3,5 anni fa, come previsto dalla Legge di Bilancio 2018 che fissava il termine al 28 febbraio 2018. Anche l'ultimo Patto per la Salute prevede tra i primi impegni l'approvazione del Decreto Tariffe, senza il quale non possono entrare in vigore i nuovi Nomenclatori dell'assistenza protesica e della specialistica ambulatoriale, con effetti anche sull'equità di accesso alle cure. Il problema è confermato dall'indagine realizzata da Salutequità – contenuta nel V Report "Nuovi LEA e Cronicità tra disuguaglianze e diritti inesigibili dei pazienti" – che ha passato in rassegna i nomenclatori tariffari di 10 Regioni, prendendo in considerazione tra le nuove prestazioni sanitarie del SSN l'esame del FENO (ossido nitrico esalato) per le malattie respiratorie come l'asma: a causa della mancata emanazione del Decreto tariffe, solo una Regione su 10 monitorate, cioè il Friuli Venezia Giulia, ha inserito l'esame con un codice ad hoc nel proprio Nomenclatore. "I nuovi Lea sono diventati vecchi senza essere stati praticamente attuati a causa di un rimpallo tra Ministero della Salute e MEF legato alla loro copertura economica, che oggi sembra davvero poca cosa vista la quantità di risorse che si sta gestendo per far fronte alla pandemia e per il PNRR – commenta Tonino Aceti, presidente di Salutequità – Ora va avviata una stagione espansiva per i diritti di tutti i pazienti attraverso un 'National Recovery Plan For Patients' Rights' in grado di rendere innanzitutto esigibili in tutte le Regioni i nuovi Lea con lo sblocco del Decreto Tariffe e di procedere con il loro aggiornamento". Ma gli inadempimenti sui nuovi Lea non finiscono qui. "Entro il 15 marzo 2017 doveva esser adottato il primo aggiornamento dei LEA e invece nulla", sottolinea Salutequità: "abbiamo nuove tecnologie, altre superate o non così utili, ma anche nuove condizioni da tutelare o prestazioni ancora non esenti ticket per alcuni pazienti (es. asma, mici, poliposi nasale)". All'appello mancano anche le linee di indirizzo volte a garantire omogeneità nei processi di integrazione istituzionale, professionale e organizzativa dei percorsi assistenziali domiciliari, territoriali, semiresidenziali e residenziali (art. 21 LEA), che in tempi di Covid-19 sarebbero state molto utili. Come pure non vi è ancora traccia degli Accordi Stato-Regioni funzionali a ridurre le disuguaglianze (art. 64 LEA), andando a fissare i criteri uniformi per la individuazione di limiti e modalità di erogazione delle prestazioni da parte delle Regioni In ritardo anche l'attuazione del Piano nazionale della Cronicità e con differenze regionali, fondamentale per i diritti dei pazienti e molto attuale viste le misure del PNRR sull'assistenza territoriale: 2 mesi per il suo recepimento in Puglia contro i circa 4 anni del FVG. "Il Piano va rilanciato e ammodernato con le innovazioni positive introdotte nel SSN nel corso della pandemia, con un sistema di monitoraggio forte e integrandolo con patologie attualmente non ricomprese come ad esempio la psoriasi, la sclerosi multipla, la poliposi nasale, l'asma anche nell'adulto", ha concluso Aceti". (ITALPRESS).

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Tiro a volo, Diana Bacosi argento nello skeet

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Diana Bacosi ha conquistato l'argento nella prova di skeet femminile ai Giochi Olimpici di Tokyo. L'oro è andata all'americana Amber English, bronzo alla cinese Meng Wei. "Dopo cinque anni siamo ancora qui. Avevo
ancora voglia di fare bene e so di avere ancora tanto da dare,
quindi sono più che soddisfatta – racconta dopo la gara -. Negli ultimi 10 piattelli la testa mi ha giocato un brutto scherzo, ma la medaglia è arrivata". Arriva anche una dedica. "Questo argento è per tutti gli italiani che in questo periodo hanno sofferto tanto. Durante la pandemia ho passato un periodo brutto e non è stato semplice".
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Covid, Letta “Patto maggioranza a sostegno misure del Governo”

ROMA (ITALPRESS) – "Il Dna di questo Governo è dato da tre cose. La prima è la scrittura del Pnrr. Poi le riforme funzionali ai fondi europei, giustizia, fisco, e semplificazioni. Ma la questione numero uno è la campagna vaccinale per uscire dalla pandemia e tornare alla normalità". Così, in un'intervista al Corriere della Sera, il segretario del Pd Enrico Letta, per il quale "l'elemento costitutivo della maggioranza è la messa in sicurezza dell'Italia attraverso vaccinazioni, riaperture e green pass. Ora la variante Delta e la sfida no vax alzano il livello della difficoltà". Quanto alla Lega, secondo l'esponente dem "vaccinandosi Salvini ha fatto un passo in avanti. Sui social, dove è stato pesantemente criticato, si è visto quanto gli è costato da parte del suo mondo, quindi il mio giudizio è positivo". Poi, dice: "La variante Delta corre, la stanchezza della popolazione dopo un anno sfiancante è comprensibile. E' necessario un patto di chiara corresponsabilità, per sostenere le misure del governo e lo sforzo di farle passare nell'opinione pubblica, senza distinguo e senza ambiguità". Una sfida a Salvini? "Noi lanciamo la sfida a tutti. Chiediamo che tutti i candidati alle Amministrative abbiano ottemperato agli obblighi vaccinali, come fa il Pd. E' un messaggio forte, che tutti dovrebbero sottoscrivere", chiarisce il segretario Pd. Quindi, osserva, "siamo a un bivio. Tutte le forze di maggioranza, Lega in testa, devono decidere quale strada prendere. Perchè il rischio è soffocare la ripresa e la ripartenza. Più grande è l'insieme dei no vax e più forte è la crescita della variante Delta, che è il nemico delle riaperture e della libertà perchè al 99% colpisce i non vaccinati. In gioco c'è il futuro del Paese e c'è l'egemonia del valore della libertà. La libertà è il vaccino, la logica no vax invece è illiberale e porta alla chiusura. Noi dobbiamo vincerlo questo braccio di ferro sul valore della libertà. Salvini ha fatto un passo avanti, ora il successivo è portare il suo partito convintamente dalla parte di un Governo che si batte contro la logica no vax", conclude. (ITALPRESS).

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