ROMA (ITALPRESS) – La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato, con l'astensione di Forza Italia, la proposta di legge costituzionale che abbassa da 25 a 18 anni l'età per votare alle elezioni del Senato, parificandola con quella della Camera. "La commissione affari costituzionali al #Senato – scrive su twitter il ministro per i rapporti con il Parlamento e le Riforme Federico D'Incà – ha appena approvato il ddl per modificare l'età per votare per la Camera alta, che passa da 25 anni a 18, e quella per candidarsi, che scende da 40 a 25. Rispettiamo gli impegni presi, avanti con il cronoprogramma delle riforme!". (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – Nel settembre del 1960, Leonard Cohen acquistò una casa non lontano dalla costa del Peloponneso, sull'isola greca di Hydra, che fra gli anni '50 e gli anni '60 era diventata un rifugio di artisti, raccogliendo una comunità bohémienne di scrittori, pittori, musicisti uniti da uno spirito libero e libertario. All'epoca, Cohen aveva da poco compiuto 26 anni e aveva già scritto Let us compare mythologies e The Spice-Box of Earth. A Hydra, il poeta canadese cercava la pace che gli occorreva per scrivere. È proprio per narrare questa esperienza che nasce Marianne & Leonard. Parole d'amore, l'ultimo documentario di Nick Broomfield (Kurt & Courtney), composto da filmati d'archivio, testimonianze, immagini di repertorio, in arrivo nei cinema italiani solo per due giorni, il 3 e 4 marzo. Presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2019, il documentario racconta la storia d'amore tra Leonard Cohen e la sua musa norvegese, Marianne Ihlen. Un amore breve e intenso il loro, iniziato nel 1960 proprio sull'idilliaca isola di Hydra. Con immagini inedite, il film segue Marianne e Leonard a partire dai loro primi giorni sull'isola, all'insegna dell'amore libero e dei matrimoni aperti, sino all'evoluzione della loro relazione, quando Leonard divenne un musicista di successo. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Presso il Palazzo storico della prima Zecca dell'Italia unita, il ministero dell'Economia e delle Finanze e l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno presentato in anteprima la nuova Collezione 2020 che sarà emessa nel corso dell'anno, ma che è già prenotabile. Ecco i soggetti della collezione numismatica 2020: 80°Anniversario della Fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; 150° Anniversario della nascita di Maria Montessori; Serie "Grandi Artisti Italiani" – Eduardo De Filippo; Serie "Eccellenze Italiane" – Olivetti Lettera 22; 30° Anno della Fondazione Telethon; Anno internazionale della salute delle piante; Serie "Mondo Sostenibile – Animali in via di estinzione" – Tigre; Serie "Cultura Enogastronomica Italiana" – Pizza e Mozzarella; 500° Anniversario della morte di Raffaello Sanzio, in 2 tipologie; Serie "Imperatori romani" – Marco Aurelio. Per la prima volta viene proposta una moneta fosforescente: quella dedicata alla tigre, che inaugura la serie sugli animali in via d'estinzione. Tra l'altro vale la pena di sottolineare che tale esemplare, insieme alla moneta sulla salute delle piante, inizia un percorso prioritario sul tema della sostenibilità, voluto fortemente per sensibilizzare ancor di più l'opinione pubblica su un argomento imprescindibile e già molto sentito. "Il 2019 è stato un anno di innovazione per la nostra numismatica che ha portato la Zecca italiana tra le pochissime al mondo a riuscire a coniare e promuovere l'intera collezione già a inizio anno", ha commentato Alessandro Rivera, direttore generale del Tesoro. "La selezione di quest'anno apre un nuovo decennio all'insegna della sostenibilità, della buona gastronomia e della celebrazione del genio italiano che si rinnova nei secoli", ha dichiarato Paolo Aielli, Ad dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. (ITALPRESS).
NOTO (SIRACUSA) (ITALPRESS) – Fa tappa a Noto, in provincia di Siracusa, l'iniziativa "Operazione Risorgimento Digitale" di Tim, il progetto che ha l'obiettivo di dare a tutti la possibilità di diventare 'cittadini di Internet' e accelerare in questo modo il processo di digitalizzazione del Paese. In piazza Municipio è arrivato il truck di Tim, una vera e propria "scuola mobile" che funzionera' da "sportello digitale" in cui i cittadini potranno richiedere informazioni, attivare i servizi che abilitano alla vita digitale e partecipare a brevi lezioni. "Con il progetto 'Operazione Risorgimento Digitale' Tim vuole fornire un contributo concreto al miglioramento della vita quotidiana dei cittadini, delle imprese e della Pubblica amministrazione – dice Giuseppe Pietropaolo, responsabile Sales Business Sud di Tim -. Con la presenza del truck in piazza e le sessioni formative previste in aula, ogni partecipante potra' imparare come entrare in rete, trovare informazioni, comunicare, condividere e vivere le proprie giornate da cittadino digitale, in modo da fornire il proprio contributo allo sviluppo delle imprese e del territorio in cui vive". La "scuola mobile" anticipera' l'avvio dei corsi in aula, che si terranno in diverse location cittadine dal 20 gennaio al 7 febbraio, attraverso lo svolgimento di attivita' didattiche articolate su diversi livelli con un team di formatori pronti a spiegare al pubblico come Internet possa migliorare concretamente la vita quotidiana. Grazie alle lezioni in piazza svolte all'interno della "scuola mobile", i cittadini potranno scoprire Internet e le sue potenzialità in 10 brevi sessioni formative da meno di un'ora, con le quali imparare a utilizzare i principali servizi digitali. Il progetto raggiungerà 1 milione di persone attraverso un intenso programma di formazione gratuito nelle 107 province italiane, e vedra' impegnati circa 400 formatori Tim che offriranno oltre 20 mila ore di lezioni, coinvolgendo associazioni, centri di aggregazione e incontro territoriali, polisportive e centri anziani. (ITALPRESS).
FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina batte 2-1 l'Atalanta e si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia. I viola, che trovano nei minuti finali e in inferiorità numerica la rete decisiva di Lirola, affronteranno nel prossimo turno l'Inter con tutta l'intenzione di voler continuare a cullare il sogno di fare strada in una competizione in cui l'anno scorso arrivarono fino alla semifinale. Il primo tempo della sfida è di netta marca viola. La rinuncia iniziale di Gian Piero Gasperini al tridente titolare, Ilicic-Gomez-Zapata, non paga, con i padroni di casa che dominano a centrocampo, trascinati in particolare da un Benassi che ha la meglio spesso e volentieri nell'uno contro uno su De Roon. Il vantaggio dei gigliati all'11° a opera del neo acquisto Cutrone, che concretizza un cross da sinistra di Dalbert, è pienamente meritato e legittimato da altre due chance che gli uomini di Beppe Iachini costruiscono per raddoppiare: sulla prima Cutrone per poco non beffa Gollini al 15', non sfruttando un errore di Masiello in disimpegno, sulla seconda Vlahovic a porta spalancata, su palla d'oro di Benassi, si vede recuperare da Djimsiti. I nerazzurri bergamaschi sembrano la brutta copia di loro stessi e se non fosse per una clamorosa traversa centrata da Pasalic, al 30', su cross di Gosens, di fatto non darebbero loro notizie dalle parti di Terracciano. Il meritato pareggio dell'Atalanta a metà ripresa quando Malinovski offre al subentrato Ilicic un pallone solo da spingere in rete. La prestazione ospite è di altissima qualità nel secondo tempo visto che oltre al numero 72 nerazzurro entra anche Papu Gomez che rompe ogni equilibrio difensivo dei viola. Tre minuti dopo l'1-1 la gara subisce un'altra svolta: Pezzella, già ammonito, riceve il secondo giallo per simulazione e viene espulso. Sembra finita per la Fiorentina ma in realtà in quel momento l'Atalanta si sgonfia e arriva a 6' dalla fine la rete decisiva di Lirola lanciato in solitaria da un ottimo assist di Pulgar. (ITALPRESS).
CREMONA (ITALPRESS) – Oltre la metà degli italiani (58%) dichiara di aver creduto almeno qualche volta nell'ultimo anno a una notizia relativa al mondo agroalimentare che poi si è rivelata falsa, e di questi addirittura un terzo (37%) ha anche condiviso la notizia falsa sui social, contribuendo quindi all'inarrestabile diffusione delle "bufale alimentari". Questi i risultati dell'indagine condotta dal Centro di ricerca dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Cremona "Engage Minds Hub", nell'ambito del progetto CRAFT che vuole sviluppare da un lato tematiche tecnologiche, microbiologiche e biochimiche; dall'altro indagare l'atteggiamento dei consumatori nei confronti del latte e dei suoi derivati. Dalla ricerca, condotta dalla professoressa Guendalina Graffigna, direttore del Centro di ricerca Engage Minds Hub, emerge che le fake news non risparmiano nessuna classe sociale e in media sono le persone con almeno un diploma e una fascia economica media a essere più spesso preda delle fake news in ambito alimentare. A credere maggiormente alle fake news sul cibo sono tre categorie di individui: i "distratti" che rappresentano il 42% di coloro che credono alle fake news. Sono poco attenti alle loro scelte alimentari, hanno uno stile di vita poco sano ma sembrano non problematizzarlo e non dichiarano intenzione di migliorarlo. I "disorientati" (33%): sono molto proattivi nella ricerca di informazioni in campo alimentare perché si dichiarano preoccupati per la loro salute e alla ricerca di indicazioni autorevoli, ma spesso si lasciano influenzare dall'opinione altrui, soprattutto di amici e parenti. I "narcisi" (25%) che ricercano abbastanza spesso informazioni riguardanti l'alimentazione al fine di mantenere uno stile di vita sano. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Carlo Azeglio Ciampi può, a buon titolo, essere definito l'uomo dell'orizzonte comune. Nella sua vita professionale, nel lungo servizio prestato, con grande integrità, alle istituzioni della Repubblica, ha sempre avuto chiaro un obiettivo: quello della coesione e della unità del nostro Paese". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Livorno al convegno in ricordo di Carlo Azeglio Ciampi. "Sullo sfondo era la profonda convinzione di Ciampi che l'Italia dovesse avere l'ambizione di darsi un orizzonte comune. Con il prevalere del senso di responsabilità, quella che Ciampi sollecitava a tutte le parti in gioco, continuamente, in vista, appunto, dell'orizzonte comune. Era una visione di Italia coesa e unita contro ogni scetticismo e rassegnazione", ha sottolineato il capo dello Stato. "Fu un metodo, quello dei 'patti', che sviluppò anche a livello territoriale, nella sua esperienza alla guida del ministero del Tesoro. In quel ministero, coerentemente con la sua visione, sviluppò una continua azione per la coesione sociale. E coerentemente con la sua visione, in una fase in cui nel dibattito politico si accentuò l'uso dell'espressione 'secessione' – a significare una divaricazione crescente tra le diverse parti della nazione – da presidente della Repubblica Ciampi intensificò il dialogo con i territori, lanciando l'iniziativa di incontro con le 100 provincie d'Italia", ha aggiunto Mattarella. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Nell'anno 2019 al box office italiano si sono incassati 635.449.774 per un numero di presenze in sala pari a 97.586.858. Rispetto al 2018 si è registrata una crescita degli incassi del 14,35% e un aumento delle presenze del 13,55%. In rapporto al 2017 la crescita degli incassi e delle presenze è stata invece rispettivamente pari all' 8,70% e al 5,77%. Più in generale, in termini di incasso si tratta del 5° risultato sia dal 2010 (di pochissimo inferiore al 2015; -0,24%) che in assoluto, sempre in termini di incassi, dal 1995, anno di inizio delle attività di rilevazione da parte di Cinetel. In termini di presenze è invece il 5° dal 2010 e il 9° dal 1995. È cresciuto rispetto allo scorso anno il box office della produzione italiana (incluse le co-produzioni) che nel 2019 ha registrato un incasso di 134.8 milioni (127.9mln nel 2018; +5,39%) per una quota sul totale del 21,22% (nel 2018 era del 23,03%). Il numero di presenze della produzione italiana (incluse le co-produzioni) è invece aumentato del 5,56% (21mln nel 2019 rispetto ai 19.9mln del 2018) per una quota sul totale del 21,56%. È aumentata anche la quota del cinema statunitense con un risultato sul totale del 65,16% (era del 55,57% nel 2018) per un incasso di circa 414 milioni (308.8 milioni nel 2018; +34,08%). Rispetto all'incasso suddiviso per mesi, il 2019 ha vinto il confronto sul 2018 per 9 mesi consecutivi su 12, da aprile sino a dicembre. I saldi positivi maggiori sono stati registrati nei mesi estivi di luglio (+108,90%) e agosto (+45,91%) e ad aprile (+41,15%). Il mese di agosto, in particolare, ha registrato il più alto incasso per il periodo dal 1995, anno di inizio delle attività di rilevazione da parte di Cinetel. Il primo incasso assoluto del 2019 è stato registrato dal film "Il Re Leone" per un box office di 37.5mln mentre il migliore risultato al box office da produzioni e co-produzioni nazionali è stato registrato da "Il primo Natale" (13.3mln; 6° posto). (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Un reparto nuovo che offre maggiori spazi alle famiglie e ai piccoli pazienti che possono così portare avanti le terapie oncologiche affiancate da tutta una serie di attività di supporto che vanno dal laboratorio di pittura e ceramica fino alla scuola passando per attività di arti marziali. E' il reparto di oncologia pediatrica e neurochirurgia inaugurato questa mattina all'Irccs Agostino Gemelli dal ministro della Salute, Roberto Speranza, accompagnato dal presidente della Fondazione Gemelli, Giovanni Raimondi, dal direttore generale, Marco Elefanti, e dal preside della facoltà di Medicina e chirurgia dell'università Cattolica, Rocco Bellantone. "Guardare negli occhi i genitori di questi piccoli pazienti dà il senso di cos'è il servizio sanitario nazionale e di perché sia qualcosa di fondamentale – ha detto il ministro dopo l'inaugurazione e la visita del nuovo reparto -. Tocca la vita delle persone. Bambini con problemi così seri hanno bisogno di uno Stato forte per difendere fino in fondo il diritto alla salute". La struttura di oncologia pediatrica si articola su due piani, dispone di un reparto di degenza con 10 posti letto, un Day Hospital con 5 posti letto e ambulatori, spazi e servizi adeguati ad accogliere i bambini e le loro famiglie in un'ottica di umanizzazione dell'ospedalizzazione con sala giochi, un giardino pensile attrezzato, una sala per gli adolescenti con computer, playstation, televisore e spazio lettura, una cucina attrezzata a disposizione delle mamme dei pazienti. (ITALPRESS).
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Cielo velato, polveri nell'atmosfera e un costante bruciore agli occhi. Anche nella seconda giornata delle qualificazioni degli Australian Open, primo Slam del 2020, a Melbourne Park ci sono stati problemi con l'aria. Nella prima mattinata era arrivata la decisione di interrompere le sessioni di allenamento per la non ottimale qualità dell'aria dovuta agli incendi che da settimane stanno devastando il Paese, un po' migliorata con il passare delle ore tanto da permettere l'inizio dei match, seppure con due ore di ritardo rispetto al programma. Poi è arrivata la pioggia che ha definitivamente interrotto le sfide rinviando gli altri incontri a domani, giovedì. Proprio la pioggia, però, potrebbe contribuire a migliorare la situazione dell'aria. Nel frattempo, si registrava un solo ritiro, quello della slovacca Japa Cepelova, e il completamento di 16 incontri (rispetto ai 64 previsti). Tra questi, quelli degli azzurri Alessandro Giannessi, 32esima testa di serie, battuto per 2-6 7-5 7-6(7) dal coreano Duckhee Lee (con qualche polemica per l'interruzione concessa al suo avversario colto dai crampi nel tie-break del set decisivo), e Federico Gaio, messo ko dal belga Kimmer Coppehans per 7-6(4) 6-0. Rinviati a domani i match di Lorenzo Musetti, campione junior nel 2019 e in gara con una wild card (che non dovrà affrontare il coreano Hyeon Chung, 20esima testa di serie, bensì l'israeliano Amir Wintraub, in tabellone come "alternate"), Stefano Napolitano, e Lorenzo Giustino. Sempre domani in campo, ma già per il secondo turno, Roberto Marcora, Paolo Lorenzi, dodicesima testa di serie, Gianluca Mager, tredicesima testa di serie, e Matteo Viola. Purché il tempo e l'aria permettano di giocare: Luca Parmitano, l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa) in orbita sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), continua a inviare scatti definiti "terrificanti" sugli incendi australiani. Che non lasciano insensibili i big della racchetta mondiale: nel corso dell'esibizione "Rally for Relief" alla Rod Laver Arena, Rafael Nadal ha fatto sapere di aver deciso di donare, insieme a Roger Federer, 250 mila dollari australiani, per l'equivalente di poco più di 150 mila euro, per la Croce Rossa locale. (ITALPRESS).








