Maggio 15, 2026
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ABELA ELETTO LEADER DEI LABURISTI DI MALTA, SARÀ IL NUOVO PREMIER

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Robert Abela è il nuovo leader del Partito Laburista di Malta, e succederà nel ruolo di primo ministro a Joseph Muscat, che si dimetterà in seguito agli scandali emersi con le indagini sull'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. Abela ha acquisito il 57,9% dei voti, mentre il suo avversario Chris Fearne ha guadagnato il 42,1%. Hanno votato 16.216 iscritti al partito. L'affluenza è stata del 92,5%. "Con il voto di oggi, il partito laburista ha vinto", ha commentato il nuovo leader. Robert Abela è nato nel giugno 1977 e si è laureato come avvocato. Ha lavorato come consulente legale per vari enti governativi e privati, ed è stato eletto in Parlamento per la prima volta nel 2017. E' sposato con Lydia, segretario esecutivo del Partito laburista, ed è il figlio del presidente emerito George Abela. In un tweet, il primo ministro Muscat, che dovrebbe dimettersi domani, si è congratulato con Abela: "Orgoglioso di consegnare lunedì a Robert Abela l'ufficio del Primo Ministro di Malta". Muscat aveva preannunciato le sue dimissioni il primo dicembre, ma le ha rinviate per dare il tempo al suo partito di eleggere un nuovo leader. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

HANDANOVIC SALVA CONTE, INTER-ATALANTA 1-1

MILANO (ITALPRESS) – Rimpianti, emozioni e polemiche a San Siro. Alla fine Inter e Atalanta si spartiscono un punto con una rete a testa che accontenta solamente la Lazio (reduce dalla vittoria sul Napoli) e la Juventus impegnata sul campo della Roma domenica sera con l'obiettivo del titolo di campione d'inverno. Ma per come si è messa la partita, chi può tirare un sospiro di sollievo è la squadra di Conte in vantaggio dopo quattro minuti di gioco con un gol di Lautato Martinez su assist di Lukaku ma salvata da una parata di Handanovic su rigore di Muriel nel finale. Dopo lo svantaggio immediato infatti l'Atalanta non subisce il contraccolpo. Anzi, la formazione di Gasperini costruisce gioco senza disunirsi e a fine primo tempo può anche recriminare per un rigore negato a Toloi trattenuto da Lautaro in area al momento del tap in a botta sicura dopo una precedente parata di Handanovic. La situazione non cambia nella ripresa ed è sempre l'Atalanta a fare la partita con più del 60% del possesso palla. E al 75' arriva il meritato pareggio: Ilicic crossa dalla destra, la palla attraversa tutta l'area e trova Gosens che in spaccata anticipa Candreva e sorprende Handanovic. Succede di tutto nel finale: Bastoni stende in area Malinovskyi e Rocchi concede il rigore. Ma dagli undici metri Muriel si fa ipnotizzare da Handanovic che difende il definitivo 1-1. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

IMMOBILE STENDE IL NAPOLI, DECIMO SUCCESSO LAZIO

ROMA (ITALPRESS) – – La Lazio batte il Napoli per 1-0 nell'anticipo della 19esima giornata di Serie A. La squadra di Inzaghi trova il gol vittoria all'82' con Immobile, consolida il terzo posto a 42 punti (una gara in meno) e centra il record di 10 successi consecutivi. Notte sempre più buia per i partenopei, che restano lontanissimi dalla zona Champions. Biancocelesti in campo con la maglia celebrativa dei 120 anni di storia, festeggiati il 9 gennaio. Primo tempo equilibrato, chiuso a reti inviolate. Il Napoli sviluppa buone trame ed è ben messo in campo. La Lazio sfrutta il suo gioco ed è più pericolosa. Tentativi da entrambe le parti con Immobile e Milinkovic-Savic e Insigne e Allan. I biancocelesti sfiorano il gol nel finale con la doppia occasione del centrocampista serbo. I partenopei iniziano meglio il secondo tempo, pareggiano le occasioni con il palo colpito da Zielinski. Interessante anche il tiro di Insigne, risponde presente Strakosha. Il gol vittoria arriva all'82' grazie al capocannoniere Immobile, dopo l'errore di Ospina e il tentativo di Di Lorenzo che non riesce a respingere sulla linea di porta. Nel finale biancocelesti vicini al raddoppio con Immobile e tentativi disperati del Napoli di pareggiare con Milik e Insigne. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

LIBIA, CONTE “STOP INTERFERENZE ESTERNE, LAVORIAMO PER CESSATE IL FUOCO”

ROMA (ITALPRESS) – "La visita di Fayez al-Sarraj ci ha consentito di potere scambiare in modo intenso delle riflessioni. A nome dell'Italia siamo estremamente preoccupati per l'escalation sul terreno libico; gli ultimi sviluppi stanno rendendo il Paese una polveriera dalle forti ripercussioni su tutta la regione mediterranea. Dobbiamo fermare il conflitto interno e anche fermare le interferenze esterne. L'Italia ha sempre lavorato per una soluzione politica, contrastando l'opzione militare, ritenendo che la soluzione politica sia l'unica prospettiva che possa garantire al popolo libico benessere e prosperità". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa al termine dell'incontro con il premier del governo di Tripoli al-Sarraj a Palazzo Chigi. "Sul piano concreto lavoreremo per la riuscita della Conferenza di Berlino, stiamo lavorando intensamente con il governo e in coordinamento con il ministro Di Maio per l'immediato cessate il fuoco e all'arrivo di una soluzione politica", ha aggiunto Conte. "Ci adopereremo sempre più per un coinvolgimento ancora maggiore dell'Unione Europea, per non rimettere il destino del popolo libico alle volontà di singoli attori. Riteniamo che l'intervento dell'Unione Europea sia la massima garanzia che si possa offrire oggi all'autonomia e indipendenza del popolo libico", ha chiosato il premier. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

TAGLIO PARLAMENTARI, DI MAIO “SGAMBETTO DELLA LEGA”

SCANDIANO (REGGIO EMILIA) (ITALPRESS) – Taglio dei parlamentari, la Libia e il ruolo dell'Italia nello scacchiere internazionale, ma anche (inevitabilmente) le elezioni regionali. Il ministro degli Esteri e capo politico del M5S Luigi Di Maio, a margine di un appuntamento elettorale a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, incontrando i giornalisti ha affrontato diversi argomenti. In primis il referendum contro la legge che taglia i parlamentari. Commentando la mossa di alcuni senatori firmatari della proposta referendaria, ha puntato l'indice contro la Lega. "Il taglio dei parlamentari lo avevamo scritto con la Lega, lo abbiamo votato insieme alla Lega, e ieri la Lega che fa? Firma per fare un referendum contro il taglio dei parlamentari. Lo sgambetto fatto al taglio degli sprechi è uno sgambetto fatto dalla Lega. L'ennesimo sgambetto fatto agli italiani". Da ministro degli Esteri Di Maio ha anche affrontato la delicata crisi libica difendendo la posizione del Governo Conte: "Sulla politica estera alcuni politici ricordano quelli che non hanno mai giocato a calcio ma stanno sul divano a fare gli allenatori". Di Maio si è appellato alle forze politiche per un'unità di intenti: "Sulla politica estera – ha sottolineato – dobbiamo essere uniti perchè se non siamo uniti non riusciamo a portare casa i risultati". Infine sull'esperienza di governo Di Maio ha confermato l'intenzione di proseguire. "Non è una questione di consensi, ma di finire una missione e la nostra missione è realizzare il programma elettorale". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

LEAO-IBRA, IL MILAN VINCE 2-0 A CAGLIARI

CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Milan torna a vincere e batte il Cagliari alla Sardegna Arena per 2-0 nell'anticipo della diciannovesima giornata del campionato di Serie A 2019-20. Nel segno della nuova coppia d'attacco, i rossoneri conquistano tre punti preziosi grazie ai gol di Rafael Leao e di Zlatan Ibrahimovic. È il portoghese ad aprire le marcature dopo pochi secondi dal via della seconda frazione: un tiro col destro deviato da Pisacane che beffa Olsen con un pallonetto. Poi al 64' arriva il raddoppio con la firma di Ibrahimovic che con il mancino trova il secondo palo trasformando in rete l'assist offertogli da Theo Hernandez. Nel finale di gara lo svedese va a segno anche di testa, ma il gol viene giustamente annullato per posizione di fuorigioco. Niente da fare per il Cagliari che cade nella quarta sconfitta consecutiva dopo il filotto di tredici risultati utili di fila. Il Milan, invece, interrompe l'astinenza di vittorie che durava dall'8 dicembre 2019 e si rilancia nella rincorsa alla zona Europa. Le due squadre torneranno nuovamente in campo in Coppa Italia con il Cagliari impegnato martedì sera a San Siro contro l'Inter e il Milan mercoledì contro la Spal. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

IL RUOLO DELLE BANCHE POPOLARI ESSENZIALE NEL MEZZOGIORNO

MILANO (ITALPRESS) – Andare oltre il caso della Banca Popolare di Bari e delle ombre che il crack ha allungato sull'intera categoria. E' questo lo scopo di un'analisi sul credito nel Mezzogiorno condotto da Assopopolari, l'Associazione presieduta da Corrado Sforza Fogliani cui fanno capo 60 istituti, con quasi 3.900 sportelli e 38.500 dipendenti. Lo studio è stato preparato dal segretario generale Giuseppe De Lucia Lumeno, per spiegare che la crisi di un singolo istituto, non può mettere in ombra il sostegno che il sistema delle banche popolari ha dato all'economia meridionale negli ultimi 30 anni. Dall'indagine emerge che gli impieghi delle Popolari con sede nel Mezzogiorno, negli ultimi dieci anni, sono cresciuti del 14%, con flussi di nuovi finanziamenti alle imprese minori pari a 115 miliardi. Trentanove miliardi sono andati alle famiglie per i mutui. Nel solo 2019 gli impieghi superano i 25 miliardi e i depositi i 24 miliardi. Nel presentare la pubblicazione, De Lucia Lumeno sottolinea "i risultati importanti che non possono essere ignorati o sottovalutati e che sono il frutto della capacità di concentrare l'attività nelle aree di riferimento reimpiegando il risparmio dove viene raccolto. Il compito delle Popolari nel Mezzogiorno resta, dunque, essenziale per non disperdere quel patrimonio di imprenditorialità". Assopopolari tiene a sottolineare che "le banche popolari e del territorio possano rivendicare un imprescindibile ruolo nell'economia reale di questi territori, in anni estremamente difficili per l'economia e per l'intero sistema bancario". (ITALPRESS).

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GRUPPO HERA APPROVA IL PIANO INDUSTRIALE AL 2023

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Cda del Gruppo Hera ha approvato il Piano industriale al 2023, che riflette un forte impegno per un ulteriore sviluppo industriale, insieme a una rinnovata spinta sul fronte della circolarità e della gestione e mitigazione dei rischi. Hera ha definito il Piano al 2023 elaborando strategie di rafforzamento commerciale e industriale basate su modelli di business sempre più sostenibili e indirizzando al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dall'evoluzione digitale. In particolare, il Gruppo sviluppa il proprio Piano al 2023 su 3 direttrici strategiche. Anzitutto la crescita industriale, condizione indispensabile per poter continuare a distribuire valore in misura crescente. Poi il risk management, con un approccio di medio-lungo termine necessario per anticipare le azioni di mitigazione dei rischi a cui sono esposte le utility, in particolare quelli legati al cambiamento climatico. Infine, l'economia circolare, con la continua promozione di progetti e iniziative concrete che indirizzino efficacemente gli obiettivi di riduzione, riuso, riciclo, recupero o rigenerazione. Il nuovo Piano industriale prevede investimenti per circa 2,9 miliardi, di cui circa 2 miliardi per il mantenimento della attuale base impiantistica e 900 milioni per il suo ulteriore potenziamento. In particolare, sono previsti in aumento gli investimenti per lo sviluppo organico degli impianti, a cui saranno destinati 540 milioni, 120 in più (+30%) rispetto alla precedente pianificazione. A fronte degli investimenti stanziati, il Gruppo Hera prevede un MOL di 1.250 milioni di euro al 2023, in aumento di 219 milioni rispetto ai 1.031,1 milioni di fine 2018. "Gli indirizzi del nostro Piano industriale, così come le azioni messe in campo da Hera negli anni passati, sono coerenti con la crescente attenzione su sviluppo sostenibile, economia circolare e decarbonizzazione. Nel Gruppo la sostenibilità è connaturata alle stesse strategie aziendali", ha sottolineato Stefano Venier, Ad di Hera. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

DELAGO SECONDA E GOGGIA QUARTA NELLA DISCESA LIBERA DI ALTENMARKT

ALTENMARKT-ZAUCHENSEE (AUSTRIA) (ITALPRESS) – La svizzera Corinne Suter ha vinto la discesa libera di Altenmarkt, Austria, valevole per la tappa di Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2019/2020. L'elvetica, scesa con il pettorale numero sette, è riuscita ad interpretare al meglio il tracciato e ha chiuso con il tempo di 1'18"79. Al secondo posto c'è un'ottima Nicol Delago che paga 0"29 e centra il secondo podio stagionale, mentre sul gradino più basso del podio termina la svizzera Michelle Gisin a 0"98. Quarta e sfortunata Sofia Goggia: la bergamasca pesca il peggior momento climatico dopo le due interruzioni per nebbia e non riesce a fare la differenza terminando a 1"01, dietro di lei Francesca Marsaglia, quinta a 1"21 dalla Suter. In campo maschile, Zan Kranjec si è aggiudicato lo slalom gigante di Adelboden. Lo sloveno ha chiuso con il tempo complessivo di 2'27"90 precedendo di 0"29 il croato Filip Zubcic; terzi a pari merito il francese Victor Muffat-Jeandet e il norvegese Henrik Kristoffersen staccati di 0"64. Grande rammarico per Luca De Aliprandini, al comando al termine della prima manche: l'azzurro era avanti di 30 centesimi a poche porte dalla fine quando è incappato in uno scivolone che lo ha messo fuori gara. Giovanni Borsotti non riesce a ripetere la straordinaria prima manche conclusa al secondo posto e termina 14esimo a 1"51. (ITALPRESS).

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JUVE. SARRI “FONSECA GRANDE TECNICO, CON LA ROMA SARÀ DURA”

TORINO (ITALPRESS) – "La partita è difficile e arriva in un periodo in cui dobbiamo andare a ricercare continuità". Maurizio Sarri inquadra così la sfida di domani sera in casa della Juventus. Il motivo della sua richiesta e ricerca sono gli "spezzoni diversi di interpretazione" da parte della sua squadra. "Ora che sembriamo in miglioramento, dobbiamo cercare continuità di periodo, dobbiamo proseguire con quanto di buono fatto col Cagliari". E sul turn-over, ha spiegato: "Per anni sono stato uno che non cambiava mai, ora me le chiedono e può darsi…". Di fronte Paulo Fonseca, un tecnico che è alla prima stagione in Serie A: "A inizio campionato l'avevo messo tra le sorprese In Ucraina la sua squadra era propositiva e mi aspettavo desse una bella impronta. Mi sembra stiano lavorando bene, con periodi difficili e tanti infortuni. E' riuscito a dare impronta importante ed è un allenatore di grande livello. La Roma è una squadra che ha tanti giocatori tecnici, di gamba, che strappa quando riconquista la palla. Potrebbe venir fuori una partita con continui capovolgimenti di fronte e così diventa pericolosissima. Il grande rischio è di farsi spaccare in due". Sarri ha poi parlato di Higuain e dell'importanza che ricopre nel suo gioco: "La sua assenza cambia qualcosa perché Cristiano parte decentrato, Dybala viene incontro alla palla e gioca lontano dall'area. E' una situazione in cui abbiamo qualità tecniche straordinarie, ma rischiamo di essere assenti. Dobbiamo essere più bravi ad attaccare l'area con altri giocatori. Chiaramente Higuain ci risolve determinate situazioni con le sue caratteristiche. Il potenziale offensivo è elevatissimo ma possiamo migliorare nello sfruttarlo". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.