UDINE (ITALPRESS) – La stagione di Udinese e Como parte con un pareggio. I ragazzi di Cesc Fabregas, infatti, non vanno oltre un 1-1 contro i friulani nel match del Bluenergy Stadium, valevole per la prima giornata di Serie A 2026/2027. Dopo un’iniziale fase di studio, al 15′ arriva la prima conclusione verso la porta da parte dell’ex di turno Vojvoda, che sfiora il palo. La risposta degli ospiti arriva al 22′ con un tiro di Jesus Rodriguez, che trova l’opposizione di un attento Okoye. La formazione bianconera appare più determinata, tant’è che al 29′ trova la rete del vantaggio con Hassane Kamara: imbucata di Ekkelenkamp per l’ivoriano, che si presenta davanti a Butez e lo supera con un morbido tocco sotto che vale l’1-0. I biancoblù accusano il colpo, così l’Udinese prova a cavalcare il momento positivo per andare a caccia del raddoppio, ma senza raccogliere i frutti. Al 36′ Butez effettua un lungo lancio che potrebbe mettere Jesus Rodriguez a tu per tu con Okoye, ma lo spagnolo sbaglia il controllo e sciupa una buona occasione. A due minuti dall’intervallo Douvikas impegna Okoye con un insidioso colpo di testa, ma il nigeriano compie un grande intervento e salva i suoi. Dopo i 3′ di recupero, le due squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 1-0.
Nella ripresa il Como torna in campo con un piglio diverso e al 54′ agguanta subito il pareggio con Anastasios Douvikas: Okoye respinge un colpo di testa di Chalobah sugli sviluppi di un corner e il greco si avventa sulla palla vagante e la spinge in rete per l’1-1. Al 65′ Diao si mette in proprio e lascia partire un’insidiosa conclusione, che dà soltanto l’illusione del gol. Tre minuti dopo Gueye spreca un perfetto cross di Vojvoda, mancando lo specchio della porta. Esordio in maglia biancoblù per Mattia Liberali, che crea una doppia occasione, andando vicinissimo al gol. A pochi secondi dal 90′ Bayo si divora la rete della vittoria, calciando alle stelle dal limite dell’area piccola. In pieno recupero, invece, è Ramon a colpire una clamorosa traversa di testa. Udinese e Como, dunque, cominciano la loro stagione con un pareggio per 1-1 e devono accontentarsi di un punto per parte. I lombardi torneranno in campo domenica 30 agosto alle 18.30 al Maradona contro il Napoli; i friulani, dal canto loro, sabato prossimo affronteranno il Monza al Brianteo.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Italpress
GENOVA (ITALPRESS) – Il nuovo Napoli targato Max Allegri comincia con una vittoria. Al Ferraris i partenopei superano per 2-0 il Genoa tra le polemiche, grazie alle reti dei subentrati De Bruyne e Vergara. Grande rammarico per i padroni di casa che nel finale hanno sfogato la propria rabbia verso l’arbitro Di Bello, colpevole, secondo loro, di non aver fischiato una spallata fallosa di De Bruyne su Vasquez in occasione del gol dell’1-0. Primo tempo complicato per il Napoli che si trova a fare i conti con un Genoa feroce e più intraprendente. Da un regalo di Meret in impostazione nasce la prima occasione della partita per i rossoblù: dopo aver rinviato sui piedi di Vitinha, il portiere azzurro è costretto a distendersi e deviare in angolo la potente conclusione dell’attaccante avversario. Al 21′, invece, il tiro al volo di Baldanzi in area di rigore viene murato provvidenzialmente da Marin; il fantasista italiano ci riprova al 37′, sfruttando una leggerezza nella gestione della palla da parte di Spinazzola. Sul finale di tempo, il Napoli comincia ad ingranare, soprattutto grazie alla crescita di Alisson: nel corso della prima frazione, infatti, la migliore chance per gli ospiti sarà proprio un tiro sull’esterno della rete provato dall’ala brasiliana. Nella ripresa i partenopei alzano il baricentro, approfittando di un Genoa sempre meno intenso col passare dei minuti. Il Napoli fatica, comunque, a creare occasioni nitide da gol e allora Allegri opta al 66′ per un triplo cambio, inserendo Lang, De Bruyne e Vergara. Nonostante l’evidente stanchezza, al 79′ il Genoa ha l’occasione per portarsi in vantaggio, ma il neoentrato Sow in contropiede spreca calciando alto. Gol sbagliato e gol subito con il Napoli che punisce il Grifone all’82’, grazie alla rete di De Bruyne: con un tacco illuminante Vergara libera il belga che da dentro l’area segna l’1-0. Non ci sta, però, il Genoa che protesta in modo veemente all’indirizzo di Di Bello, accusando l’ex City di una spallata irregolare ai danni di Vasquez. I padroni di casa, però, hanno esaurito le energie e all’87’ Vergara timbra il 2-0. Il Napoli soffre, ma riesce a vincere grazie ai cambi una partita spinosa contro un buon Genoa.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Così Benedetta Pilato commenta il trionfo nei 100 rana ai Giochi del Mediterraneo 2026 nella sua Taranto, che ha regalato il primo
oro all’Italia in questa manifestazione. “Non ho molte parole per descriverlo, non si può spiegare l’emozione”, conclude Pilato, protagonista di una vittoria speciale davanti al pubblico di casa.
xt8/gm
sat
(fonte video Meeting di Rimini)
sat
(Fonte video Meeting di Rimini)
TARANTO (ITALPRESS) – Partono ufficialmente i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Con una spettacolare cerimonia d’apertura all’interno del rinnovato stadio Erasmo Iacovone, ha preso il via l’edizione in programma fino al prossimo 3 settembre, con l’Italia protagonista non solo come Paese ospitante, ma anche in gara grazie alla delegazione più folta di tutte le 26 spedizioni presenti. Dei circa 4.000 atleti, sono 497 quelli in rappresentanza della squadra di casa, che ha sfilato per ultima guidata dai due portabandiera, la pugile Irma Testa e il velocista Filippo Tortu. “Questi eventi sono sempre belli per le competizioni e perchè abbiamo la possibilità di stare con altri sport e altre nazioni, di fare amicizie e discutere di temi importanti”, le parole di Testa a margine della cerimonia. Tanti i rappresentanti delle istituzioni sugli spalti, a cominciare dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (accolto da un lungo applauso al suo ingresso), che ha pronunciato la formula ufficiale di apertura della manifestazione. Presenti anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, assieme ai presidenti del Senato Ignazio La Russa e della Camera Lorenzo Fontana, oltre ai ministri Andrea Abodi, Tommaso Foti, Orazio Schillaci e Gianmarco Mazzi, e ovviamente il numero uno del Coni, Luciano Buonfiglio. Oltre due ore di cerimonia nel segno del motto “Embrace the future”, con l’alternarsi di momenti istituzionali e di intrattenimento, grazie anche ad artisti pugliesi come Al Bano, Mietta e Serena Brancale. Tutto in uno stadio rinnovato per l’evento, così come una serie di altri impianti sul territorio. “Siamo entrati insieme ad altri quando qua non c’era quasi nulla – racconta infatti il ministro Abodi -. Vedere lo stadio realizzato e pieno di gente è commovente. C’è lo stadio del nuoto, il Pala Ricciardi. Questi due impianti hanno la caratteristica di essere indoor e outdoor. Sono impianti tra i più belli al mondo, li considero come figli”. Un patrimonio che andrà valorizzato anche dopo i Giochi, come sottolinea il presidente del Comitato Organizzatore, Massimo Ferrarese, secondo il quale “le amministrazioni dovranno lavorare per mantenere al meglio questa eredità per le future generazioni”.
– foto xt9/Italpress –
(ITALPRESS).
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A luglio, il consumo di elettricità nei settori della ricarica dei veicoli elettrici e dei servizi dati Internet in Cina è aumentato fortemente, evidenziando una solida domanda da parte delle industrie in rapida crescita dei veicoli a nuova energia e digitali del Paese. E’ quanto riportato da dati ufficiali pubblicati oggi.
Il consumo di elettricità per i servizi di ricarica e sostituzione delle batterie ha raggiunto i 16,4 miliardi di chilowattora a luglio, con un aumento del 50,3% su base annua, mentre quello dei servizi dati Internet è aumentato del 40,1%, raggiungendo i 9,9 miliardi di chilowattora, secondo l’Amministrazione nazionale dell’energia.
Il consumo totale di elettricità della Cina a luglio si è attestato a 1.040 miliardi di chilowattora, in aumento dell’1,7% su base annua.
Un’analisi più approfondita mostra che il consumo di elettricità dell’industria primaria si è attestato a 16,7 miliardi di chilowattora a luglio, in calo del 2% su base annua. Il consumo di elettricità dell’industria terziaria è aumentato del 4,8%, raggiungendo i 218,3 miliardi di chilowattora, mentre quello dell’industria secondaria è cresciuto del 3%, attestandosi a 611,6 miliardi di chilowattora il mese scorso.
In particolare, il consumo di elettricità delle industrie high-tech e della produzione di apparecchiature è aumentato dell’8,9% su base annua, raggiungendo i 122 miliardi di chilowattora a luglio.
Il consumo di elettricità è ampiamente considerato un indicatore dell’attività economica, con le variazioni della domanda di energia che offrono indicazioni sui cambiamenti nella struttura industriale e nei motori della crescita.
I dati di oggi hanno mostrato che, mentre il consumo complessivo di elettricità è cresciuto a un ritmo moderato, quello delle industrie high-tech e della produzione di apparecchiature è aumentato in modo significativamente più rapido, indicando il ruolo crescente della manifattura avanzata nell’economia cinese.
I forti aumenti del consumo di elettricità per la ricarica dei veicoli elettrici e i servizi dati hanno inoltre evidenziato l’emergere di nuove fonti di domanda associate alla transizione verde e a quella digitale.
Nei primi sette mesi del 2026, il consumo totale di elettricità in Cina è aumentato del 4,7% su base annua, raggiungendo i 6.140 miliardi di chilowattora. Il consumo di elettricità per i servizi di ricarica e sostituzione delle batterie è aumentato del 55,8% nel periodo, mentre quello dei servizi dati Internet è cresciuto del 43,3%.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –
xi5/fsc/azn
xb1/fsc/azn
xb1/fsc/azn
















