Gennaio 21, 2026
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L’Arsenal sa solo vincere, Inter battuta 3-1 a San Siro

MILANO (ITALPRESS) – All’Inter non riesce l’impresa, che l’avrebbe avvicinata agli ottavi di finale di Champions. A San Siro, nella penultima giornata della prima fase, esulta solo l’Arsenal, che indirizza il match nella prima mezz’ora e lo chiude nel finale, vincendo 3-1 e conquistando il settimo successo in altrettanti incontri.
Si comincia con Chivu che sorprende scegliendo Acerbi, schierato al centro della difesa con Akanji nel ruolo di braccetto destro, e che scommette su Sucic. Panchina iniziale per Bisseck e Mkhitaryan, e anche l’Arsenal fa turnover: fuori inizialmente Gabriel, Ødegaard, Martinelli, Rice, Havertz e Gyòkeres. L’avvio è dominante per i Gunners, che schiacciano l’Inter col pressing fino alla prima costruzione di Yann Sommer e la mettono in crisi. L’Arsenal la sblocca al 10′, con un episodio fortunato: tiro-cross deviato di Timber, Luis Henrique tiene in gioco Gabriel Jesus che sigla l’1-0. L’Inter reagisce subito e, dopo soli otto minuti, la pareggia con Sucic, che trova un gran gol: tiro sotto l’incrocio dopo un batti e ribatti al limite dell’area.
I nerazzurri provano anche a trovare il vantaggio, ma sprecano con Thuram e si fanno nuovamente colpire dai Gunners, che siglano la 19a rete da calcio piazzato. Merito di Trossard, che fa da sponda per Gabriel Jesus mentre i compagni disturbano i difensori e Sommer: doppietta del brasiliano e 2-1 al 31′. Luis Henrique e Lautaro sprecano il possibile pari, mentre Raya salva su Dimarco. Si va dunque al riposo col vantaggio dell’Arsenal e, nella ripresa, l’Inter reclama un rigore su Lautaro (episodio dubbio) e attacca a testa bassa. L’ingresso in campo di Pio Esposito dà nuova linfa ai nerazzurri, che sfiorano il pari con l’ex Spezia e spingono con l’azzurro e Frattesi incursore, ma rischiano in contropiede. Il primo tentativo dell’Arsenal (con Saka) sbatte su Sommer, il secondo è vincente con tutta l’Inter in attacco su un corner. La ripartenza premia Viktor Gyòkeres, che approfitta di un rimpallo tra Saka e il difensore per colpire dal limite dell’area. Sommer battuto ed è 3-1 all’84’, con l’Inter che a questo punto non ha più energie per reagire e si arrende al ko. I nerazzurri perdono la terza gara consecutiva in Champions, seppur dopo aver lottato a testa alta per 70 minuti, e si fermano a quota 12 punti complicando il cammino verso gli ottavi. L’Inter è momentaneamente fuori dalla top-8 (nona) e, pur battendo il Borussia Dortmund nell’ultimo turno, i playoff potrebbero diventare una realtà per Chivu. L’Arsenal, invece, fa sette su sette e ipoteca il primo posto: Gunners a quota 21 punti e irraggiungibili per tutti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

McTominay non basta, in Danimarca il Copenaghen ferma il Napoli sull’1-1

COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Un’occasione persa che rischia di costare caro. Il Napoli in emergenza non riesce a battere un Copenaghen rimasto in 10 uomini al 35′. Al Parken Stadium finisce 1-1 un match che complica e non poco il cammino in Champions League degli uomini di Antonio Conte, che salgono a 8 punti in classifica con una sola lunghezza di vantaggio sulla zona eliminazione, in attesa delle partite di domani e dell’ultimo turno di mercoledì prossimo contro il Chelsea al ‘Maradonà. Non basta la rete di McTominay ad un Napoli che si presenta in Danimarca incerottato e con le fasce ridisegnate: Spinazzola trasloca a destra per far spazio a Gutierrez sul binario opposto. Ma la vera notizia è in attacco, dove Conte conferma dal primo minuto Antonio Vergara, al suo debutto assoluto da titolare in Champions League. La prima occasione da gol capita proprio sui piedi del prodotto del vivaio partenopeo: finta secca a liberare il tiro e conclusione rasoterra dal limite che accarezza il palo. Nel pre partita Conte era stato categorico: “Vergara gioca perchè merita più di altri, un giocatore può avere 18 anni o 35, è indifferente”.
I fatti danno ragione al tecnico azzurro perchè l’ingenuità che cambia il match la commette il giocatore più esperto in campo. Al 35′ Delaney entra in ritardo con la gamba alta su Lobotka, l’arbitro bosniaco Peljto estrae prima il giallo, poi cambia idea al Var espellendo il 34enne veterano della nazionale danese. Al Napoli bastano tre minuti per sfruttare la superiorità numerica. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Elmas, McTominay svetta più in alto di tutti realizzando il suo nono gol stagionale. Anche in 10 però il Copenaghen sa essere pericoloso. Al 61′ sugli sviluppi di un corner e di una torre di Hatzidiakos, Madsen ha la palla dell’1-1, ma la sua conclusione da pochi passi è debole e termina tra le braccia di Milinkovic-Savic. E’ un allarme che resta inascoltato nell’area napoletana e che fa da preludio al gol del pareggio. Al 69′ Buongiorno causa un rigore per un fallo commesso su Elyounoussi: dagli undici metri si presenta Jordan Larsson, figlio di Henrik, che si fa ipnotizzare dallo specialista Milinkovic ma gonfia la rete sulla ribattuta. Conte si gioca prima la carta Ambrosino, poi inserisce Lucca, vicino all’addio. L’ex Udinese spizza di testa all’84’ per il colpo a botta sicura di Olivera, ma è grande la risposta con la punta delle dita di Kotarski che nega il nuovo vantaggio al Napoli. Poi è lo stesso Lucca a sprecare la palla della vittoria al 90′ dopo un batti e ribatti in area. Al big match di domenica in campionato contro la Juventus il Napoli arriva con più dubbi che certezze. E con una Champions che rischia di scivolare via.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mercosur, Nardella “Bilancio Ue Von der Leyen vero pericolo per agricoltura”


STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Il vero obiettivo delle nostre politiche e delle nostre proteste è il bilancio pluriennale della von der Leyen: quello è il vero pericolo per i redditi, la competitività e la sostenibilità sociale delle aziende agricole”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato del Partito Democratico Dario Nardella, a margine della sessione plenaria a Strasburgo, commentando il quadro finanziario pluriennale (Qfp) proposto dalla Commissione europea.

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Mercosur, Procaccini “Apertura per le nostre merci a 220 milioni di consumatori”


STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “L’accordo con il Mercosur riguarda tutti i prodotti, non soltanto quelli agricoli. Il governo italiano ha tenuto il punto fino a quando non sono state garantite condizioni che non mettessero a rischio il lavoro e i prodotti agricoli europei e italiani”. Così l’eurodeputato di Fratelli d’Italia e co-presidente dei Conservatori e Riformisti europei, Nicola Procaccini, a margine della sessione plenaria a Strasburgo. “Adesso è il momento di metterlo in funzione, perché significa poter vendere le nostre merci senza dazi a 220 milioni di potenziali consumatori. Un’opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire”, ha aggiunto Procaccini, sottolineando che “la qualità dei nostri prodotti è talmente alta da essere vincente nella competizione” con i mercati sudamericani.

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Groenlandia, Gambino “Sovranità non negoziabile, l’Occidente lavori unito”


STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “La sovranità della Groenlandia e della Danimarca non è negoziabile, tuttavia bisogna evitare risposte superficiali: l’invio delle truppe e la discussione sull’applicazione di dazi sono per me un fatto negativo”. Così l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Alberico Gambino, al Parlamento europeo di Strasburgo in merito alle tensioni tra Stati Uniti e Unione europea legate al dossier Groenlandia.
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Lazio a picco all’Olimpico, il Como domina per 3-0

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio rischia di dover dire addio in anticipo all’Europa, mentre il Como rinsalda il proprio sesto posto, portandosi anzi a sole due lunghezze dal quinto della Juventus. E’ questo il verdetto della sfida tra biancocelesti e lariani, valida per la 21^ giornata di Serie A e che ha visto gli uomini di Fabregas vincere per 3-0 a Roma. Una serata che doveva essere speciale per la Lazio, sia per la presenza dell’ex presidente Sergio Cragnotti in tribuna ma anche perchè i neoacquisti Taylor e Ratkov giocavano la loro prima partita all’Olimpico, ed entrambi da titolari. Novità in attacco anche per Fabregas, che opta per il tridente leggero formato da Paz, Baturina e Rodriguez. E proprio il croato sblocca la partita già al 2′: lancio di Da Cunha per Valle, che in scivolata mette in mezzo per il 20, il cui tiro viene deviato da Romagnoli e diventa imprendibile per Provedel. La Lazio fa fatica, è lenta e imprecisa, come con Cancellieri, che al 20′ sbaglia il controllo e favorisce il recupero di Butez, vanificando una buona occasione. Il Como, da canto suo, continua a spingere e trova il raddoppio al 24′, quando Paz risolve una mischia in area dopo il cross di Baturina. Alla mezz’ora, Taylor, nel tentativo di rilanciare il pallone, colpisce Caqueret che lo aveva anticipato. Fabbri inizialmente non fischia ma viene richiamato all’on-field review, assegnando il calcio di rigore, accolto con ironia dalla Curva laziale, questa sera in aperta polemica con la classe arbitrale con tanto di cori e fischi nel prepartita. Dal dischetto va Paz, ma Provedel indovina l’angolo e para. A proposito di cori, oltre a quelli di contestazione per il presidente Lotito, la Curva, al 38′, ne intona uno a favore di Sarri, che dalla panchina ricambia. Nel finale di primo tempo, ecco la prima occasione da rete per la Lazio: cross basso di Cancellieri, Cataldi manca l’impatto e Butez è pronto a chiudere su Zaccagni. Potrebbe essere l’episodio che risveglia i capitolini, e invece al 49′ il Como chiude i giochi con i protagonisti dei primi due gol: Valle mette in mezzo per Baturina che appoggia di tacco per Paz, il quale ha gioco facile nel piazzare la palla sul palo lontano. A questo punto la partita è, di fatto finita: nella Lazio ci prova il solo Noslin con uno spunto solitario, ma gli uomini di Sarri sono ormai sfiduciati. Il Como gestisce ma, quando ha spazio, prova a colpire di nuovo, come al 73′ quando Paz e Da Cunha seminano il panico nella retroguardia di casa ma Provedel è bravo a chiudere lo specchio al capitano avversario. E’ l’ultima emozione della partita: la Lazio continua a non trovare continuità di vittorie, mentre il Como vola sempre più in alto.
– Foto Ipa Agency –
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A Hong Kong gli arrivi turistici sono aumentati del 12% nel 2025

HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nel 2025 le visite turistiche a Hong Kong sono state 49,9 milioni, con un aumento del 12% su base annua. E’ quanto emerge dai dati locali diffusi lunedì.

Secondo i dati dell’Hong Kong Tourism Board, solo nel mese di dicembre le visite alla città sono state 4,65 milioni, con un aumento del 9% rispetto allo scorso anno.

Le visite provenienti dalla Cina continentale sono aumentate dell’11%, raggiungendo le 37,8 milioni, mentre quelle provenienti dal resto del mondo sono cresciute del 15%, attestandosi a 12,1 milioni. Il Giappone e l’Australia sono tra i mercati di provenienza che hanno registrato gli aumenti più marcati, secondo i dati.

La durata media del soggiorno a Hong Kong per i viaggi con pernottamento è stata di 3,1 notti, secondo i dati di lunedì, che hanno anche mostrato come la soddisfazione dei turisti che hanno pernottato abbia raggiunto un punteggio di 8,9 su 10.

Il Capodanno cinese del 2026 cadrà il 17 febbraio. I turisti di tutto il mondo potranno partecipare a festeggiamenti come spettacoli di fuochi d’artificio, l’annuale International Chinese New Year Night Parade e le corse di cavalli a Hong Kong.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

Groenlandia, Tajani “Evitare ogni escalation, interessi Usa e Ue coincidono”


STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sulla Groenlandia il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa al Parlamento europeo, ha ribadito come la questione è “un problema che si risolve a livello Nato e Unione europea. Il destino della Groenlandia è nelle mani del popolo groenlandese e della Danimarca”. L’obiettivo principale resta il dialogo con l’Italia a svolgere un ruolo di mediazione. “Vogliamo trattare a testa alta e abbiamo dimostrato durante tutta la trattativa precedente sui dazi che si può fare ottenendo dei buoni risultati e dicendosi chiaramente quali sono gli obiettivi dell’uno e dell’altro per trovare un accordo. Nessuna arrendevolezza, ma un tentativo di evitare ogni escalation perché gli interessi dell’Occidente sono
comuni. Gli interessi dell’America e dell’Europa coincidono, nessuno può fare a meno dell’altro”, ha aggiunto.

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Mercosur, Tajani “Favorevole ad accordo, export italiano aumenterà di 14 mld”


STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Sono a favore dell’accordo commerciale tra l’Europa e i Paesi dell’America Latina, perché porta un vantaggio enorme al nostro Paese. Le esportazioni aumenteranno di circa 14 miliardi. Per noi, avere mercati aperti significa poter far crescere l’export, che rappresenta più del 30% del nostro prodotto interno lordo”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa tenutosi al Parlamento europeo di Strasburgo.

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Varchi “Borsellino ricordava importanza rapporto fiducia tra cittadini e Stato”


PALERMO (ITALPRESS) – “Mi ha colpito di più quello che riguarda il rapporto di fiducia che deve esserci tra i cittadini e lo Stato. La giustizia gioca un ruolo molto importante, al pari delle amministrazioni: Borsellino si soffermava anche sugli enti locali e sulla necessità che le diramazioni dello Stato apparissero trasparenti, perché solo così i cittadini potranno avere fiducia nello Stato”. Così Carolina Varchi, deputata di Fratelli d’Italia, a margine della presentazione di ‘La mafia e il potere’, volume edito dall’Istituto siciliano di studi politici ed economici (Isspe) che riprende un celebre discorso tenuto da Paolo Borsellino all’interno dell’Istituto stesso. “All’epoca venivano citate ingenti risorse destinate al Mezzogiorno: è uno scenario che sembra davvero attuale, lo Stato deve avere la forza di impiegare tutte le risorse dei cittadini e per i cittadini; solo così, ma anche con riforme e investimenti, si costruirà un futuro di fiducia senza che il cittadino pensi di doversi rivolgere alla mafia”. xd8/vbo/mca1