Luglio 28, 2026
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No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

In Cina più screening tempestivi e programmi di istruzione per l’autismo

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nell’arco dei prossimi cinque anni, la Cina intensificherà il sostegno alle persone affette da autismo, ampliando i servizi di screening e intervento precoci per i bambini e aumentando la disponibilità di programmi educativi specializzati. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Zhou Changkui, presidente del Consiglio esecutivo della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Le misure fanno parte di un più ampio sforzo volto a migliorare i servizi per le persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che comprende un’iniziativa di livello nazionale volta a fornire sostegno alle persone con autismo lungo l’intero arco della vita, dalla diagnosi precoce a un’adeguata riabilitazione e istruzione, ha dichiarato il funzionario.

A tal fine, il Paese attuerà servizi standardizzati di screening e intervento per l’autismo destinati ai bambini da 0 a 6 anni, garantendo che ogni regione a livello cittadino disponga della capacità di fornire assistenza riabilitativa ai bambini affetti da autismo e sostenendo i capoluoghi di provincia e le città più grandi nella costruzione di scuole di istruzione speciale dedicate a questi bambini, ha affermato Zhou.

All’inizio di questo mese, la Cina ha presentato il proprio piano per la tutela e lo sviluppo delle persone affette da disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, indicando il sostegno completo per tutto l’arco della vita alle persone con autismo tra le iniziative speciali del piano nazionale.

L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi.

Il disturbo rimane una sfida a livello globale, poichè le sue cause non sono ancora pienamente comprese e non sono disponibili farmaci ampiamente efficaci. L’intervento riabilitativo è attualmente ritenuto l’unico approccio terapeutico supportato da evidenze, mentre l’intervento precoce, rivolto ai bambini di età inferiore ai 6 anni, è considerato fondamentale, grazie alla maggiore plasticità cerebrale e al più elevato potenziale di miglioramento dello sviluppo.

Secondo i dati ufficiali, in Cina vivono attualmente oltre 13 milioni di persone affette da autismo, una condizione che rappresenta la quota maggiore delle disabilità mentali nel Paese.

Il Paese ha introdotto l’istruzione gratuita, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, per i bambini con autismo appartenenti a famiglie in difficoltà economiche. Ad aprile di quest’anno, la Cina ha designato 61 zone pilota per la riforma dell’istruzione speciale, istituendo a livello nazionale 17 scuole di istruzione speciale dedicate ai bambini affetti da autismo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Ucciso a colpi di cacciavite a Roma dopo lite, arrestato l’aggressore


ROMA (ITALPRESS) – Una violenta lite legata presumibilmente ad una rapina è culminata in tragedia nella notte del 18 luglio: un uomo ha perso la vita dopo essere stato brutalmente colpito al capo con un cacciavite. Secondo le ricostruzioni degli investigatori della Polizia Ferroviaria del Lazio e del V Distretto Prenestino, la vicenda ha preso il via all’interno della stazione FS “Togliatti” a seguito di una pesante lite tra tre persone, due di origine gambiana, uno con precedenti per delitti d’indole violenta e l’altro per delitti in materia di sostanze stupefacenti, ed un egiziano incensurato, tutte persone solite frequentare la stazione e le sue immediate vicinanze. La vittima si trovava in stazione quando si è trovato ad assistere ad una violenta lite tra i due soggetti, tentando immediatamente di intervenire per fare da paciere e calmare gli animi: un ‘intromissione che ha scatenato la furia cieca dell’aggressore. Quest’ultimo, con un cacciavite si è scagliato contro l’uomo, anch’esso armato di un taglierino, provando a colpirlo ripetutamente fino a sferrare il colpo mortale che gli ha trafitto il cranio. Dalla successiva attività investigativa e grazie alle immagini del circuito di videosorveglianza è stato possibile accertare che l’aggressore, dopo il colpo mortale, ha infierito sulla vittima con calci alla testa ed al torace fino a renderlo esanime, strappandogli come ultimo atto di umiliazione gli abiti indossati, per poi far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo dei soccorsi. Le condizioni della vittima sono apparse subito disperate ai sanitari del 118 intervenuti sul posto. L’uomo è stato trasportato d’urgenza ed in codice rosso al Policlinico Umberto I. Nonostante i tentativi disperati dei medici di salvargli la vita, il quadro clinico è precipitato e l’uomo è deceduto nel corso della notte del 26 luglio scorso per le ferite riportate. L’attività investigativa dei poliziotti coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, ha consentito di identificare il presunto autore del delitto: un migrante irregolare e senza fissa dimora. L’uomo è stato intercettato in prossimità del luogo dove aveva trovato rifugio per la notte. Nella colluttazione è rimasto ferito in modo lieve anche l’altra vittima della lite che si era dato alla fuga per sottrarsi alla furia dell’aggressore, riuscendo a dare l’allarme. Dopo gli accertamenti di rito e la formalizzazione dello stato di fermo, l’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento dell’uomo in un istituto penitenziario, dove dovrà rispondere dei reati di omicidio e rapina. L’autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto. Le indagini proseguono per chiarire le motivazioni alla base dell’aggressione.

sat/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato)

Figc, Abete “Non siamo abituati a queste situazioni,ripartire da progetto serio”


ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo abituati a certe situazioni, ma c’è sempre una prima volta. Siamo tutte persone vaccinate e responsabili e bisogna cercare di riprendere il filo del discorso”. Lo ha detto il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, all’uscita dalla Figc dove ha avuto luogo la riunione del numero uno federale Giovanni Malagò con le componenti. “Le dimissioni di Maldini e Leonardo? Lo abbiamo sentito dai media mentre uscivamo dall’ufficio del presidente”, ha proseguito. “Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio. Il colloquio di oggi è partito dalla trattativa con Guardiola e successivamente l’indicazione di Pirlo dopo i quali sono emersi i problemi che ormai tutti conoscono, attività non note alla Federazione quando ha fatto questo tipo di scelta. Dopo c’è stata la non accettazione di Maldini e Leonardo, chiamiamole dimissioni ma penso che ancora non siano state formalizzate”.

mec/gm/mca1

Figc, Abodi “Avvertiamo esigenza di una soluzione, recuperare figuraccia fatta”


ROMA (ITALPRESS) – “Avvertiamo l’esigenza di una soluzione, di una buona soluzione che possa aprire una prospettiva e che faccia tesoro di quanto successo negli ultimi mesi e negli ultimi giorni. Mi aspetto comunque di recuperare una figuraccia che è stata fatta”. Così Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, a margine della conferenza stampa sullo stato di avanzamento dell’iter amministrativo del nuovo stadio della Roma. “Io non credo ci siano posizioni vicine alla Russia. È una situazione nella quale si deve essere estremamente attenti: quello che sta succedendo dal febbraio 2022, tradendo la tregua olimpica, ci pone di fronte a una sensibilità che non può lasciare spazio a scelte superficiali. Il tema del betting associato alla Russia ha ulteriormente complicato le cose, dopodiché le scelte vengono fatte dal presidente federale”, aggiunge Abodi.

mec/gm/mca1

Pirlo “Provo grande amarezza, l’amore per l’Italia mi accompagnerà sempre”

ROMA (ITALPRESS) – Andrea Pirlo rompe il silenzio. Lo fa con una lunga dichiarazione sui social, dove spiega qual è la sua posizione e perchè, secondo lui, le polemiche nate non hanno motivo di esistere. Il tecnico dello Fc United di Dubai, però, è ben consapevole che quanto accaduto può costargli la panchina della Nazionale, un incarico che il direttore tecnico della Figc, Paolo Maldini, e l’advisor Leonardo vorrebbero affidargli. “Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio. Ritengo però doveroso chiarire alcuni aspetti – scrive Pirlo -. Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva”.
“Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono – prosegue Pirlo riferendosi alle polemiche per il suo ruolo come testimonial dell’agenzia di scommesse russa Fonbet -. Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre”, è la conclusione di Pirlo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Al Tour pokerissimo di Pogacar, sui Campi Elisi vince Van Der Poel

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar è ufficialmente il re incontrastato del Tour de France 2026. Il ciclista sloveno della UAE Team Emirates XRG corona tre settimane di dominio assoluto lungo le strade transalpine, cucendosi sulla pelle una maglia gialla mai messa in discussione e conquistando il suo quinto storico trionfo nella Grande Boucle. Dopo il ritiro di Jonas Vingegaard, un pur ottimo Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe) non ha potuto nulla nel duello con Pogacar e ha chiuso il Tour secondo in classifica generale. Terza piazza per il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates), che centra anche la maglia bianca.
Nella ventunesima e ultima tappa, la Thoiry – Parigi (Champs-Elysees), di 89 km, a spuntarla è Mathieu Van Der Poel (Alpecin Premier-Tech), autore di un’azione personale strepitosa. Alle spalle dell’olandese si piazzano il compagno di squadra Jasper Philipsen, secondo, e la maglia verde Mads Pedersen (Lidl-Trek), terzo.
Per quanto riguarda la classifica scalatori, Richard Carapaz (EF Education Easy-Post) si prende la maglia a pois.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

No Tav, Polizia identifica 436 persone e sequestra materiale usato negli scontri


TORINO (ITALPRESS) – Dopo i violenti scontri nell’area dei cantieri TAV di San Didero, Chiomonte, Salbertrand e
Traduerivi di Susa, in Piemonte, la Polizia di Stato ha identificato 436 persone, parte delle quali provenienti da altri paesi europei come Francia, Germania e Belgio, le cui posizioni sono al vaglio sia dal punto di vista amministrativo che penale. Le attività contestuali e successive alla manifestazione hanno consentito il sequestro di svariato materiale pirotecnico ed esplosivo, maschere antigas, ordigni artigianali e diverso materiale per il travisamento. In particolare, diverse bottiglie incendiarie. Nel corso dei servizi preventivi erano stati sequestrati materiali della stessa natura ed erano state identificate circa 1800 persone, con l’emissione di numerosi provvedimenti di vario tipo, tra i quali l’allontanamento dal territorio nazionale di alcuni cittadini francesi.

sat
(fonte video: Polizia di Stato)

Termini Imerese, incendio nella zona industriale


TERMINI IMERESE (PALERMO) (ITALPRESS) – A Termini Imerese, in contrada Piraino, un incendio di sterpaglie a causa del forte vento si è propagato interessando diverse attività industriali della zona. Sul posto sono intervenute 17 squadre dei vigili del fuoco oltre alla protezione civile. Le fiamme hanno interessato tre capannoni industriali ma, grazie al tempestivo intervento delle squadre impegnate, il rogo è stato circoscritto, evitando che si propagasse ad altre strutture e limitando i danni.

sat/mca3 (fonte video: Vigili del Fuoco)

Di Veroli “Stagione lunga e faticosa, contento per l’argento”


HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “Peccato, l’oro è sfumato per una sola stoccata ma sono molto contento, è stata una stagione lunga e impegnativa, soprattutto a livello fisico, e oggi è stata una grandissima giornata sin dal primo match. Ho faticato sempre, dal tabellone dei 64 sino alla finale, ma il fatto che siano stati match combattuti da’ un valore ancora maggiore a questo argento”. Così l’azzurro Davide Di Veroli commenta l’argento mondiale vinto nella spada a Hong Kong. “In finale ho affrontato un avversario in gamba, molto solido – aggiunge il 24enne romano delle Fiamme Oro, complimentandosi con lo svizzero Malcotti – Per quanto riguarda le rimonte nei precedenti assalti, sono state il frutto di un insieme di cose: un po’ la grande voglia di vincere e un po’ anche un briciolo di fortuna, che aiuta sempre”.
(ITALPRESS).

mc/mca3