Settembre 24, 2026
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La MSC World Europa a Napoli dopo un’avaria, le voci dei passeggeri


NAPOLI (ITALPRESS) – Ai microfoni dell’Italpress le testimonianze di alcuni passeggeri appena sbarcati dalla nave da crociera MSC World Europa, approdata a Napoli dopo un’avaria al largo di Ponza. La nave, con a bordo circa 8.500 persone tra passeggeri ed equipaggio, aveva avuto un inconveniente tecnico, ma l’equipaggio era poi riuscito a ripristinare parzialmente il sistema di propulsione. La MSC World Europa è stata scortata a Napoli dalle motovedette della Guardia Costiera.

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CSI, Bosio “Non può esserci competizione tra sport di base e vertice”


RIMINI (ITALPRESS) – “Non può esserci competizione fra lo sport di vertice e lo sport di base perché lo sport di base fornisce la materia prima, lo sport di vertice fornisce gli atleti. I campioni vengono dalla strada, dai campetti di periferia, dagli oratori, dalle piste delle nostre montagne”. Lo dichiara Vittorio Bosio, presidente del CSI, parlando all’Italpress al Meeting di Rimini nella giornata dedicata ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026. “Noi pensiamo che gli atleti vengono da Marte, ma sono partiti dalla base e quando li incontriamo e gli ricordiamo da dove sono partiti, sono felici di ricordare quella che è stata la loro origine”, prosegue Bosio. Il presidente del CSI sottolinea come anche dal punto di vista delle risorse non ci sia contrapposizione: “Sta all’Ente pubblico e a chi le deve amministrare, stabilire quali sono le proporzioni delle risorse, ma deve esserci una valorizzazione dallo sport di vertice, tipo gli impianti delle Olimpiadi, per sostenere lo sport di base. Sembra un assurdo – rimarca – ma è così”. “Lo sport di base raccoglie quelli che sono i frutti dello sport di vertice dal punto di vista della visibilità e porta tante persone che sono portate a vedere lo sport dal divano a uscire sulle strade e sui campi, che è il compito principale che abbiamo”, conclude Bosio.

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Sanità, Aurigemma “Servono visione e progettualità”


RIMINI (ITALPRESS) – “La sanità viene da anni difficili. Non è solo una questione economica, la sanità ha bisogno di visione, progettualità e un nuovo modello. La società vive un inverno demografico ma anche, fortunatamente, l’aumento dell’età media, questo comporta un livello di assistenza e di prestazioni diverso rispetto al passato”. Lo dice a margine del 46^ Meeting di Rimini Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio Regionale del Lazio.

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La Juventus parte bene, David e Vlahovic piegano il Parma

TORINO (ITALPRESS) – Buona la prima per la Juventus di Igor Tudor. All’Allianz Stadium la squadra bianconera (in 10 nel finale per l’espulsione di Cambiaso) batte 2-0 il nuovo Parma del 30enne Carlos Cuesta e conquista i primi tre punti in campionato grazie alle reti dei suoi due centravanti, il nuovo acquisto David e Vlahovic. L’unico volto nuovo nell’undici bianconero è proprio il canadese, inserito dal primo minuto in una squadra che, nello scorso campionato, condivideva con il Parma il primato di gioventù per età media tra titolari e subentrati (24 anni e 288 giorni la Juventus, 24 anni e 98 giorni i gialloblù). Non sorprende quindi che siano due under 23 a mettere la firma sulle prime fiammate del match. Al 4′ è il classe 2003 Lovik a spaventare Di Gregorio con una conclusione salvata in angolo da Cambiaso. Al 13′ invece è il 22enne Conceicao a impegnare Suzuki con un colpo di testa in tuffo sugli sviluppi di un cross di Thuram. La prima, grande occasione da gol è però del Parma ad inizio ripresa. Almqvist scatta in profondità, entra in area e serve a Pellegrino la palla del possibile 1-0, ma Bremer – al ritorno in Serie A dopo l’infortunio a distanza di 330 giorni dall’ultima volta – è bravo a murare il centravanti avversario in scivolata. L’episodio scuote la Juventus e i suoi interpreti offensivi. Al 51′ Yildiz calcia dal vertice dell’area spaventando Suzuki con una conclusione che non va lontana dal secondo palo. E’ il legno invece quattro minuti dopo a salvare il Parma: Conceicao si accentra e calcia col mancino, trovando la deviazione involontaria di Keita che indirizza la palla sul palo alla sinistra di Suzuki. L’1-0 è dietro l’angolo e al 59′ la Juve colpisce: Yildiz lavora bene un pallone sulla sinistra e crossa a centro area, dove David è bravo ad anticipare Circati e depositare in rete. La Juve sembra in controllo, ma chiude in dieci uomini. Al 84′ Cambiaso reagisce male ad un contrasto con Lovik e riceve il rosso diretto dall’arbitro. Neanche il tempo di sistemarsi in inferiorità numerica e la Juventus chiude i giochi: Vlahovic apre una una prateria a Yildiz e va in area a chiudere l’azione con il tocco vincente. Un gol che scaccia via le voci di mercato e permette al serbo di ritrovare il sorriso in un momento delicato della carriera.
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(ITALPRESS).

Il Pisa al ritorno in Serie A blocca sull’1-1 l’Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Atalanta e Pisa: dopo l’autogol di Hien nel primo tempo è arrivata la risposta di Scamacca nella ripresa. Buoni segnali per l’attaccante degli orobici, tornato alla rete dopo oltre 400 giorni (l’ultimo col Torino nel maggio del 2024). I toscani festeggiano con un buon pareggio il ritorno in Serie A dopo 34 anni: nel prossimo turno ci sarà la sfida contro la Roma. I bergamaschi, a caccia della prima vittoria nella gestione Juric, affronteranno invece il Parma in trasferta.
Il tecnico orobico ha confermato le sensazioni della vigilia schierando il 3-4-2-1 già visto nelle diverse amichevoli, prima da titolare per Zalewski, Krstovic invece è partito dalla panchina. Modulo simile pensato da Gilardino, nel 3-5-2 spazio alla doppia punta Meister-Moreo, con Tramoni mezzala in fase di non possesso e trequartista pronto ad inventare sul recupero palla. Nel primo quarto d’ora gli orobici hanno creato buone combinazioni, ma è mancata cattiveria nell’ultimo passaggio, troppi gli errori in rifinitura per Daniel Maldini.
I toscani, invece, hanno giocato con lucidità e freddezza, al 26′ è arrivata la rete che ha sbloccato la partita: Tourè, lasciato libero sulla corsia mancina, ha avuto tutto il tempo per crossare, la deviazione di tacco di Moreo ha innescato l’assist per Angori, che ha poi causato l’autogol di Hien. Nel finale di primo tempo ancora Moreo, da dentro l’area piccola, ha sfiorato il 2-0.
Nella ripresa i padroni di casa hanno avuto un approccio migliore e dopo appena cinque minuti Scamacca si è costruito dal limite il pallone del pareggio; una manciata di minuti più tardi il numero 9 atalantino di testa ha colpito la traversa. L’occasione migliore della ripresa è capitata poi tra i piedi di Daniel Maldini ma il numero 70 si è fatto ipnotizzare da Semper. Uno a uno alla fine a Bergamo.
– foto Ipa Agency –
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Meeting Rimini, Scholz “Qui ci si confronta senza pregiudizi”


RIMINI (ITALPRESS) – “A partire dal primo incontro tra una madre palestinese e una israeliana, si è capito dove vogliamo portare l’attenzione: sulle esperienze di persone che vivono dentro i conflitti, dentro situazioni difficili con un desiderio di costruire, di mettersi in gioco anche se tutto sembra ostacolarli. Sono state due testimonianze grandiose che hanno segnato molto i primi tre giorni del Meeting”. Lo ha detto all’Italpress Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, a margine della 46esima edizione.

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Gelmini “I LEP fondamentali anche senza l’autonomia differenziata”


RIMINI (ITALPRESS) – “In genere quando si parla di Livelli Essenziali delle Prestazioni si coniuga questo tema con l’autonomia differenziata. Io voglio rappresentare un pensiero diverso: si può essere anche contrari all’autonomia differenziata, ma l’attuazione dei diritti sociali e civili, quindi dei LEP, è un punto fondamentale per attuare la nostra Costituzione”. Lo afferma la senatrice di Noi Moderati, Mariastella Gelmini, a margine del Meeting di Rimini.

Banche, Foti “Pizzicotti? Effetto annuncio mi lascia indifferente”


RIMINI (ITALPRESS) – “C’è una legge di bilancio dove si può fare tutto quello che si ritiene di poter fare, sugli effetti annunci sono indifferente nel senso che mi piace vedere le cose quando si presenteranno e si approveranno. Pizzicotto è una cosa, l’azione è un’altra”. Così il ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di Coesione, Tommaso Foti, a margine della 46° edizione del Meeting di Rimini, commentando le parole del titolare del Mef Giancarlo Giorgetti che aveva parlato di “pizzicotti” da dare alle banche.

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La Roma di Gasperini parte bene, Wesley stende il Bologna

ROMA (ITALPRESS) – Comincia con una vittoria l’avventura di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma. Nella prima giornata di campionato, che coincide anche con la 600^ panchina in Serie A dell’ex allenatore dell’Atalanta, infatti, i giallorossi vincono per 1-0 contro il Bologna grazie a un gol del neoacquisto Wesley. Tra i nuovi arrivi, Gasperini sceglie di lanciare dal primo minuto anche Ferguson; in panchina Ghilardi ed El Aynaoui. L’attaccante irlandese è subito protagonista, prima con un sinistro debole a tu per tu con Skorupski, poi con un tiro potente di destro dal limite bloccato in due tempi dal portiere polacco, e infine con un’incornata fuori di poco su cross di Angelino. Tutto in un quarto d’ora in cui in campo c’è solo la Roma, asfissiante nel pressing e pericolosa con la palla tra i piedi. Un primo avvertimento dalle parti di Svilar arriva al 17′, con un gol di Orsolini annullato per un fuorigioco chilometrico di Immobile. Dopo un palo colpito di testa da Cristante al 23′, il ritmo della Roma cala progressivamente e il Bologna riprende campo, specie dopo l’ingresso di Castro al 30′ al posto di Immobile, fermato da un infortunio alla coscia. Italiano perde per infortunio anche Casale, sostituito a inizio ripresa dal neoacquisto Vitik. Castro spaventa la Roma con un tiro cross che si stampa sulla traversa, ma al 53′ è la Roma a passare avanti con Wesley, che sfrutta l’involontario assist di Lucumì e batte Skorupski in uscita. Ferguson completa la sua partita molto positiva servendo un ottimo cross per Konè, sfruttando anche il movimento di El Aynaoui, ma il centrocampista francese spreca tutto masticando la palla al momento del tiro e mettendo sul fondo. C’è spazio anche per Dybala e Dovbyk, con l’argentino che impegna subito Skorupski con un tiro a giro. Il Bologna trova qualche spazio negli ultimi dieci minuti grazie al buon ingresso di Bernardeschi, ma il gol non arriva. In pieno recupero ci provano ancora Castro da una parte e Dybala dall’altra, ma, anche in questo caso, il risultato non cambia più. Entrambe le squadre torneranno in campo sabato 30 agosto: la Roma in trasferta contro il Pisa e il Bologna in casa contro il Como.
– Foto Ipa Agency –
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Subito un passo falso del Milan, Cremonese corsara per 2-1

MILANO (ITALPRESS) – Sorprendente passo falso al debutto per il Milan del rientrante Allegri, che cade a San Siro per 2-1 con la Cremonese. Sono Baschirotto e Bonazzoli a mettere la firma sui tre punti, rendendo vana la rete di Pavlovic. Il primo squillo è dei rossoneri e arriva al 4′. Gimenez triangola con Fofana e va al tiro con il sinistro, trovando pronto Audero alla deviazione in corner dopo un beffardo tocco di un difensore sulla conclusione del messicano. Al 19′, Gimenez va a segno su assist di Modric ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Tre minuti dopo si fanno vedere gli ospiti, con Bonazzoli che ci prova con un sinistro velenoso sul primo palo sventato in angolo da Maignan. La formazione di Nicola sale di ritmo e al 28′ passa a sorpresa in vantaggio. Zerbin pennella un cross dalla sinistra, la difesa avversaria non è reattiva e Baschirotto si inserisce alla perfezione superando Maignan con un’incornata nell’angolino. I 7 volte campioni d’Europa non ci stanno e trovano il pari appena prima dell’intervallo. Saelemaekers vince un contrasto con Zerbin e allarga per Estupinan, il quale crossa al centro con il mancino pescando Pavlovic, che di testa infila Audero per l’1-1 che manda le due squadre negli spogliatoi. A nulla servono le proteste dei grigiorossi, dopo che Zerbin era rimasto a terra sugli sviluppi dell’azione. Al 7′ della ripresa, Audero deve mettere le mani e alzare sopra la traversa una conclusione dal limite di Modric. Dal corner seguente, Pulisic raccoglie palla appena fuori area e calcia con il sinistro, ma Audero salva. Il portiere ex Sampdoria è di nuovo decisivo al 9′, con una parata in tuffo su un destro di Fofana. Nel momento migliore dei padroni di casa, gli ospiti tornano in vantaggio. Al 16′, Gimenez perde il possesso e la palla finisce a Pezzella, che crossa in area trovando Bonazzoli, che si coordina alla perfezione e firma il 2-1 con una splendida mezza rovesciata. Pochi istanti dopo, Pulisic sfiora il 2-2 con un bel destro a giro che va vicinissimo all’incrocio dei pali. Al 34′, Gimenez combina con Loftus-Cheek, con l’inglese che ci prova con il destro ma la palla esce sull’esterno della rete. L’assalto finale dei rossoneri non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Il Milan inizia così nel peggiore dei modi la sua stagione, con la Cremonese di Nicola che festeggia tre punti già potenzialmente molto pesanti in ottica salvezza.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).