ROMA (ITALPRESS) – A dicembre 2019 l'Istat stima una flessione su base mensile delle esportazioni (-0,9%) e un aumento delle importazioni (+0,8%). Il calo congiunturale dell'export è dovuto alla diminuzione delle vendite sia verso i mercati extra Ue (-1,0%) sia verso l'area Ue (-0,8%). Nell'ultimo trimestre del 2019, rispetto al precedente, si rileva un aumento delle esportazioni (+0,9%) e una contrazione delle importazioni (-1,7%). A dicembre 2019 la crescita su base annua dell'export è pari a +4,2% ed è determinata dall'incremento delle vendite registrato sia nell'area extra Ue (+5,1%), con maggiore intensità, sia in quella Ue (+3,4%). La diminuzione tendenziale dell'import (-2,2%) è dovuta al netto calo degli acquisti dai mercati extra Ue (-5,9%), mentre per quelli dai paesi dell'area Ue si registra un lieve aumento (+0,3%). Tra i settori che contribuiscono maggiormente alla crescita tendenziale dell'export nel mese di dicembre si segnalano articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+23,9%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+10,4%), articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (+15,9%) e articoli di abbigliamento, anche in pelle e in pelliccia (+13,7%). In diminuzione, su base annua, le esportazioni di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-1,9%), macchinari e apparecchi n.c.a. (-0,5%) e prodotti tessili (-5,1%). (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

Si è riunita la task-force Covid-19 del dicastero della Salute alla presenza del ministro, Roberto Speranza. "Sono state valutate le risultanze del vertice richiesto dall'Italia con i ministri della Salute UE e degli incontri bilaterali avuti ieri dal ministro Speranza – si legge in una nota -. I referenti scientifici presenti al vertice OMS hanno relazionato la task-force sull'incontro di Ginevra. Sono state valutate le procedure sanitarie e l'andamento della quarantena per gli italiani rimpatriati da Wuhan e posti in isolamento alla 'città militare' della Cecchignola e all'Ospedale militare del Celio e i dettagli sanitari e le procedure di isolamento e quarantena del 17enne italiano che rientrerà da Wuhan nelle prossime ore con l'aereo partito questa mattina". L'Istituto Superiore di Sanità ha ultimato il primo dei tre moduli di cui sarà composto il corso di aggiornamento che sarà messo a disposizione nei prossimi giorni di tutti i medici, gli infermieri e di tutti gli altri operatori sanitari. Sono intanto stabili "con parametri emodinamici invariati" le condizioni cliniche dei coniugi cinesi ricoverati nella terapia intensiva dell'Istituto Spallanzani di Roma perchè positivi al Coronavirus. "Continuano terapia antivirale e la prognosi resta riservata", fa sapere l'ospedale. Sono buone, si legge nel bollettino medico, le condizioni di salute del giovane ricercatore italiano. "Il paziente è afebbrile e asintomatico. Continua la terapia antivirale". Sono stati valutati, a oggi, presso l'accettazione dell'Istituto 66 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 57, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Nove pazienti sono tuttora ricoverati: 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola) 5 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato nella serata del 13 febbraio la riforma del processo penale, che include anche il cosiddetto lodo Conte bis sulla prescrizione. Si tratta di un disegno di legge delega che introduce nuove norme per accelerare i processi. Alla riunione dell'esecutivo non hanno preso parte le ministre di Italia Viva, Teresa Bellanova ed Elena Bonetti. "Italia Viva deve chiarire non solo a me ma anche al Paese cosa intende fare. Se vogliono far correre questo Paese devono rendersi disponibili a non ostacolare e rallentare l'azione di Governo, altrimenti la sfida non la possiamo vincere", ha detto il premier Giuseppe Conte incontrando i giornalisti dopo il Cdm. "Oggi spetta a Renzi dimostrare sensibilità, io non ho mai chiuso le porte a nessuno, figuriamoci se i compagni di viaggio non trovano una porta aperta, ma devono chiarezza, al sottoscritto e al Paese", ha proseguito. E in merito a una possibile mozione di sfiducia di Italia Viva nei confronti del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha affermato: "Sarebbe irrazionale. Se mai ci fosse un'iniziativa del genere il sottoscritto ne trarrà tutte le conseguenze". "Non abbiamo ricattato nessuno. Siamo in democrazia, possiamo non essere d'accordo su tutto. Non siamo sudditi, siamo alleati", aveva detto poco prima a "Dritto e rovescio", su Rete4, il leader di Italia Viva Matteo Renzi. "Ci sono due alternative: o Conte si mette a parlare con noi di scuole, strade eccetera, oppure se vuole parlare di giustizia casca male, perché loro hanno nel Dna un approccio diverso, loro sono giustizialisti". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Un Danilo Gallinari in formato super si aggiudica il derby tutto azzurro con Nicolò Melli nella notte italiana della regular-season dell'Nba. Davanti ai quasi 18mila spettatori dello Smoothie King Center di New Orleans, Oklahoma City Thunder ritrova il sorriso dopo due sconfitte violando per 123-118 il parquet dei Pelicans, ai quali non bastano i 32 punti di Zion Williamson, top-scorer dell'incontro. Ma il vero protagonista della sfida è Gallinari: la 31enne ala di Sant'Angelo Lodigiano infila 29 punti in quasi 33 minuti di impiego, 11 dei quali nell'ultimo e decisivo quarto. Per l'azzurro anche 2 rimbalzi e 1 assist. Tra i padroni di casa 6 punti (e 3 rimbalzi) in 24 minuti e mezzo per Melli. Nell'altro match disputato, vittoria dopo due overtime per i Boston Celtics, che la spuntano per 141-133 sui Los Angeles Clippers grazie ai 39 punti firmati da Jayson Tatum. Tra i californiani, infortunio al ginocchio, durante il secondo quarto, per Paul George, costretto ad uscire dal campo. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Un Governo istituzionale? Con il Pd? Per fare cosa? Il Pd vuole cancellare i decreti sicurezza, quota 100, la flat tax per le partite Iva, la via sono le elezioni". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di Radio24. "Ad agosto abbiamo rinunciato al governo perché con il M5S non si andava avanti a fare le cose", ha aggiunto Salvini. "Noi ci stiamo occupando di problemi reali, di cantieri, delle infrastrutture delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina – ha proseguito -. È un mese che in maggioranza Partito Democratico, Italia Viva e MoVimento 5 Stelle si scannano sulla giustizia e sulla prescrizione. Non è che ogni giorno possiamo inseguire Conte, Di Maio, Bonafede sui temi della giustizia". "È tutto bloccato, autostrade, Ilva. L'unico momento in cui erano uniti è stato mercoledì per votare sul mio processo", ha concluso l'ex ministro dell'Interno. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 tra Milan e Juventus nella semifinale d'andata della Coppa Italia. Veleni e polemiche al Meazza, con i rossoneri, in vantaggio grazie al gol di Rebic all'ora di gioco, che vengono raggiunti all'ultimo respiro dal rigore – concesso dopo l'intervento del Var e tra molti dubbi – trasformato dal solito Cristiano Ronaldo. Piccolo vantaggio, dunque, per i bianconeri in vista del ritorno allo Stadium in cui potrà bastare anche lo 0-0. Primo tempo favorevole ai rossoneri, che provano a colpire dalla distanza e trovano i guantoni di Buffon, prima su Rebic, poi sulla conclusione pericolosissima di Calabria dal limite, unica chance per gli ospiti con il diagonale di Cuadrado respinto da Donnarumma. Prima dell'intervallo gialli pesanti per Ibrahimovic e Theo Hernandez, entrambi diffidati e dunque costretti a saltare il ritorno. Avvio di ripresa favorevole ancora ai padroni di casa che a mezz'ora dal termine raccolgono i frutti e passano in vantaggio: cross al bacio di Castillejo per la girata al volo di Rebic che colpisce in modo sporco e non lascia scampo a Buffon. A meno di venti minuti dal termine Theo Hernandez viene ammonito per la seconda volta e lascia i suoi in inferiorità numerica. Calcio di rigore a un minuto dal termine per un fallo di mano di Calabria sul tentativo in acrobazia di Ronaldo: Valeri non vede ma lo concede dopo una on field review suggerita dal Var e dal dischetto CR7 non perdona. Ritorno il 4 marzo a Torino. (ITALPRESS).
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Si è riunito, nella sede del Parlamento Europeo, l'Intergruppo parlamentare su vino, alcolici e prodotti alimentari di qualità, per formare un fronte comune europeo contro la minaccia di nuovi dazi del governo Usa. Il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, ha ribadito durante il suo intervento le preoccupazioni per gli impatti dei dazi, soprattutto alla luce di un nuovo, potenziale inasprimento. Bertinelli ha inoltre espresso il suo disappunto circa il tentativo americano di strumentalizzare una sentenza del WTO relativa al settore aerospaziale con l'obiettivo di attaccare l'agrifood europeo e il Parmigiano Reggiano in particolare. "Gli Stati Uniti – ha affermato Bertinelli – sono il primo mercato extra-europeo per il Parmigiano Reggiano con 10 mila tonnellate importate nel 2018. Il pieno sviluppo del mercato americano è di cruciale importanza per la sostenibilità della nostra filiera composta da 330 caseifici, oltre 2.800 allevamenti e 50 mila persone coinvolte. Un sistema che genera un valore di affari alla produzione di 1,4 miliardi di euro, il più alto di tutte le Dop. In agosto e settembre abbiamo registrato un picco delle esportazioni, perché gli operatori americani hanno fatto scorte prima dei dazi – ha continuato Bertinelli – si è generato poi un blocco del mercato con una sensibile riduzione delle esportazioni dei formaggi duri italiani. Alla luce di questi dati, chiediamo con forza agli europarlamentari e alla Commissione di attivare le misure compensative per i danni già arrecati dai dazi e soprattutto per i danni a cui dovremo far fronte per tutto il 2020". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Potenziare le capacità dei giovani e il loro processo di inclusione nel tessuto socio-economico attraverso progetti che, in futuro, anche a seguito di adeguata formazione, possano trasformarsi in vere e proprie imprese. Questo l'obiettivo di Demo Day, evento conclusivo della prima fase di "Idee in azione per Upshift", progetto giunto alla seconda edizione e realizzato da Junior Achievement Italia e Unicef, che si è svolto oggi a Roma al Binario F, presso l'Hub di LVenture Group e Luiss EnLabs della stazione Termini. L'intento è quello di offrire competenze tecniche per lo sviluppo di un piano imprenditoriale e necessarie per il percorso professionale futuro: nove i progetti presentati da ragazzi provenienti dai Balcani, dall'Africa occidentale e dall'Italia e che, dopo la giornata di oggi, proseguiranno il loro percorso in una seconda fase che potrà trasformare le migliori idee in imprese vere e proprie. Moda, food, consulenza per stranieri che si avvicinano al mondo del lavoro sono alcuni dei settori toccati dai progetti che saranno giudicati da una giuria multidisciplinare che darà suggerimenti necessari per la seconda fase di incubazione e avvio delle startup. L'iniziativa, finanziata dal Fondo dei migranti e rifugiati della Council of Europe Development Bank, ha coinvolto i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti, e i ministeri dell'Istruzione e del Lavoro. "A 18 anni i ragazzi si trovano esposti e spesso disorientati, fuori dalla situazione di protezione e sicurezza che poteva fornire il percorso scolastico – ha detto Antonio Perdichizzi, presidente Junior Achievement Italia -. È importante riuscire ad accompagnarli anche in questo delicato frangente, fornendo loro la motivazione e gli strumenti per proiettarsi verso l'obiettivo dell'occupazione e della realizzazione professionale". "Per Unicef, Upshift risponde al bisogno di rendere tutti i ragazzi e le ragazze, in particolare i più vulnerabili, agenti principali del cambiamento", ha sottolineato Anna Riatti, coordinatrice programma Unicef in Italia". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Le risorse finanziarie stanziate dal governo per il rinnovo dei contratti nazionali della Pubblica amministrazione, per il triennio 2019-2021, sono pari a 6 miliardi; somma che, a regime, renderà possibile un adeguamento retributivo del 3,7% e aumenti medi lordi di circa 100 euro al mese per 13 mesi. A renderlo noto è l'Aran-Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni. I 6 miliardi sono calcolati in base agli stanziamenti delle leggi di Bilancio 2019 e 2020. Saranno interessati circa 3,3 milioni di lavoratori, tra personale dirigente e non. Rispetto al triennio 2016-2018 si registra un incremento di quasi 2 miliardi. Nel raffronto con gli incrementi della retribuzione pro-capite, è stato evidenziato come, dal 2010 al 2015, per i dipendenti privati ci siano stati incrementi superiori rispetto all'amministrazione pubblica; un fatto dovuto principalmente al blocco delle assunzioni e al congelamento dei rinnovi contrattuali. Dal 2016, ha sottolineato l'Aran, si è invertita la rotta grazie alle nuove assunzioni e ai nuovi stanziamenti. Dati, comunque, che arrivano proprio nel momento in cui si sta trattando il rinnovo contrattuale dei dirigenti dell'area funzioni locali che, a detta del presidente dell'Aran, Antonio Naddeo "è a buon punto. Si potrebbe arrivare a conclusione entro la fine di marzo", ha affermato. Per quel che riguarda il rinnovo degli altri contratti, "sappiamo che il ministro Dadone è impegnata per arrivare alla firma. I sindacati stanno chiedendo ulteriori risorse, ma queste – ha aggiunto Naddeo – possono essere sbloccate solo con una legge di bilancio e cio' potrebbe far slittare i tempi". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Oggi di nuovo in Libia, a Bengasi, per incontrare il generale Haftar, al quale ho ribadito che l'Italia non accetta alcuna interferenza esterna e che bisogna lavorare con impegno per un cessate il fuoco permanente. In Libia c'è un popolo che vuole delle risposte. La risposta non può essere però in alcun modo militare. Non possono essere le armi o i bombardamenti. La strada da seguire deve essere inevitabilmente quella del dialogo e della diplomazia". Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Stiamo lavorando concretamente affinché quella strada sia intrapresa da ambo le parti ed è fondamentale per noi che gli esiti della conferenza di Berlino siano rispettati – prosegue il ministro -. Non esitai a dire all'inizio del mio mandato alla Farnesina che era stato perso del terreno in Libia, oggi però è altrettanto doveroso dire che qualcosa è stato recuperato. Siamo tornati ad avere un peso determinante in Ue e una indubbia affidabilità con tutti gli attori coinvolti, questo grazie anche al lavoro dei nostri tecnici, del corpo diplomatico e dei nostri apparati di intelligence". "Il percorso, sia chiaro, resta complesso, quindi no trionfalismi o slogan di alcun genere. Al contrario, bisogna continuare a lavorare con costanza, lavorare per la pace e, allo stesso modo, per difendere i nostri asset geostrategici che rappresentano l'interesse nazionale – conclude Di Maio -. Domenica sarò a Monaco per la conferenza ministeriale sui seguiti di Berlino, dove avrò modo di incontrare i colleghi degli altri Paesi coinvolti nel dossier libico e la prossima settimana, a Roma, vedrò il ministro russo Lavrov nel formato 2+2 insieme al ministro della Difesa Guerini". (ITALPRESS).







