Settembre 19, 2026
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Brexit, Michel-Sassoli-Von der Leyen “Costruire nuovo partenariato”

ROMA (ITALPRESS) – "L'accordo raggiunto è equo per entrambe le parti e garantisce che i diritti di milioni di cittadini della Ue e del Regno Unito continuino ad essere protetti nel luogo che chiamano casa. Dobbiamo però guardare al futuro e costruire un nuovo partenariato tra amici di lunga data. Insieme, le nostre tre istituzioni faranno tutto ciò che è in loro potere per garantirne il successo. Siamo pronti a essere ambiziosi". Lo scrivono Charles Michel, David Sassoli e Ursula von der Leyen, rispettivamente presidenti del Consiglio Europeo, del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, in un'intervento pubblicato dal quotidiano La Repubblica in merito all'uscita del Regno Unito dall'Ue, che sarà effettiva dall'1 febbraio. "Questo partenariato sarà più o meno stretto in base alle decisioni che andremo a prendere, perché ogni scelta ha le sue conseguenze – proseguono -. Senza la libera circolazione delle persone, non può esserci libera circolazione dei capitali, dei beni e dei servizi. Senza condizioni di parità nei settori dell'ambiente, del lavoro, della fiscalità e degli aiuti di Stato, non può esserci un accesso ottimale al mercato unico. Se non si è membri non si possono conservare i benefici dell'adesione". "Anche se non sarà più membro della Ue, il Regno Unito continuerà a far parte dell'Europa. La vicinanza geografica, la storia comune e i vincoli che abbiamo stretto in numerosi settori ci legano inevitabilmente e ci rendono alleati naturali – sottolineano i tre presidenti -. Continueremo a lavorare insieme negli affari esteri, nella sicurezza e nella difesa, mossi da obiettivi comuni e interessi condivisi. Ma lo faremo in modi diversi. Non sottovalutiamo il compito che ci attende, ma siamo certi che con buona volontà e determinazione potremo costruire un partenariato duraturo, positivo e significativo". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Uccide due donne e si suicida nel Nisseno

MUSSOMELI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Omicidio-suicidio nella notte a Mussomeli, in provincia di Caltanissetta. Un 27enne ha ucciso una donna di 48 e la figlia di 27. All'origine della tragedia, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un amore non ricambiato. L'uomo, dopo la mezzanotte, avrebbe sfondato la porta dove abitavano le due donne, in via Santa Maria Annunziata, e dopo l'irruzione avrebbe aperto il fuoco prima verso la 48enne, poi nei confronti della figlia di quest'ultima. A quel punto avrebbe rivolto la rivoltella verso di sè, uccidendosi. Secondo quanto si apprende il figlio della 48enne, che non abitava nella casa con la madre e la sorella, avrebbe scoperto i corpi dopo essere stato chiamato dal fidanzato della sorella, preoccupato perché non rispondeva al telefono. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Lancia un masso di 8 kg da un cavalcavia sulla A4, arrestato

NOVARA (ITALPRESS) – La polizia di Novara ha arrestato una persona per aver lanciato di notte dal cavalcavia un masso di otto chili e un cartello stradale. Denunciato anche un minorenne. I lanci hanno fortunatamente prodotto solo danni materiali a diversi mezzi in transito sull'A4 Torino-Milano, nei pressi dell'uscita di Vicolungo. Possibile secondo gli inquirenti un collegamento con altri casi accaduti sempre in provincia di Novara, lungo la tangenziale cittadina e l'A4. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Due casi accertati di Coronavirus in Italia, sono turisti cinesi

ROMA (ITALPRESS) – "Abbiamo anche in Italia, per la prima volta, due casi accertati di Coronavirus. Si tratta di due turisti cinesi nel nostro Paese da pochi giorni". Lo ha annunciato il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. I due turisti si trovano in isolamento allo Spallanzani di Roma "e in buone condizioni, la tempestività dell'intervento ci fa pensare che non ci sono persone esposte. Appena sono comparsi i sintomi i pazienti sono stati presi in isolamento e quindi protetti, questo ci fa essere abbastanza tranquilli", ha sottolineato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani. Sulla stessa lunghezza d'onda il ministro della Salute Roberto Speranza. "La situazione è totalmente sotto controllo, niente allarmismi". "Eravamo già vigili e molto attenti, non ci siamo fatti trovare impreparati – ha poi aggiunto Conte -. Il ministro Speranza ha già adottato un'ordinanza che chiude il traffico aereo da e per la Cina. Non c'è nessun motivo di creare panico e allarme sociale". In una nota, l'assessorato alla Sanità e l'Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio fa sapere che "è già stata attivata la sorveglianza sanitaria alle persone venute in contatto con la coppia ricoverata presso l'istituto nazionale malattie infettive Spallanzani. Sono scattate tutte le misure previste dai protocolli sia per quanto riguarda alcune persone dell'albergo, sia riguardo gli altri componenti del gruppo di turisti. Al momento sono tutti asintomatici e non destano preoccupazione". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, l’Oms dichiara l’emergenza globale

GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – L'Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato l'emergenza globale per il Coronavirus. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra, ha spiegato che "questa scelta deriva da quanto sta accadendo non in Cina, ma negli altri Paesi". L'ultima volta hche l'Oms aveva dichiarato l'emergenza globale risale al luglio del 2019, in seguito all'epidemia di Ebola in Congo. Il Coronavirus, dalla Cina, si è diffuso in diverse nazioni, tra cui Stati Uniti, Giappone, Singapore e Thailandia. "In totale ci sono ora 7834 casi confermati di coronavirus, tra cui 7736 in Cina. 170 persone hanno perso la vita a causa di questo focolaio, tutte in Cina", ha aggiunto Ghebreyesus. "La maggior parte di questi casi è associata a persone che sono state a Wuhan", ha sottolineato Michael Ryan, direttore esecutivo del programma emergenza dell'Oms. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Nasce il notiziario Nordovest dell’Italpress

TORINO (ITALPRESS) – Un notiziario dedicato al Nordovest. L'agenzia di stampa Italpress continua la sua diffusione nei territori e vara una nuova iniziativa editoriale con la quale punta a crescere ulteriormente in tre regioni nelle quali è già presente da tempo: Liguria, Piemonte e Val d'Aosta. Dopo Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, il notiziario Mezzogiorno, e quello Regioni, dedicato alle notizie più importanti da tutti i contesti regionali italiani, nasce dunque un nuovo contenitore informativo nel quale troveranno spazio tutte le tematiche di rilievo per una delle aree più vivaci del Paese. A cominciare dalla politica e dall'economia. Con le news dalle istituzioni e dagli enti locali, i principali avvenimenti dell'agenda politica quotidiana. Le interviste ai protagonisti della vita delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali. E poi l'economia, i temi dell'occupazione, le opportunità che vengono dall'Europa e dai fondi comunitari. Studi, ricerche, statistiche, indicatori economici da una pluralità di fonti, sempre aggiornati, 365 giorni all'anno, sette giorni su sette. Ma anche interviste, commenti, opinioni, focus e approfondimenti. E spazio alle aziende, agli imprenditori e ai loro bisogni, alle associazioni di categoria, al sindacato e ai lavoratori. Focus sulle principali vertenze, sulle crisi e sulle opportunità economiche e finanziarie, sulle opportunità occupazionali. Con uno sguardo privilegiato al mondo delle fondazioni, a quello del credito, dei trasporti e delle infrastrutture. Il nuovo notiziario Nordovest dell'Italpress è stato presentato a Torino, nella prestigiosa cornice di Palazzo Madama, alla presenza delle più importanti istituzioni regionali. All'evento hanno preso parte, oltre ai vertici dell'Italpress, guidati dal fondatore e direttore responsabile Gaspare Borsellino e dal direttore editoriale Italo Cucci, più di 100 persone, rappresentanti del mondo istituzionale, politico ed imprenditoriale delle 3 regioni fra cui Chiara Appendino, Sindaco di Torino; Stefano Allasia, Presidente del consiglio regionale Piemonte; Chiara Caucino, assessore regionale Piemonte per Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità; Ilaria Cavo, assessore regionale Liguria per la comunicazione istituzionale e le politiche giovanili; Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio e membro Fifa; Lucio Parente, viceprefetto di Torino; Teresio Testa, direttore regionale Intesa Sanpaolo per Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta; Paolo Gagliardo, Ceo di Qooder; Carlo de Fernex, responsabile comunicazione di Reale Mutua; Maria Grazia Monaci, rettore dell'Università di Aosta; Andrea Adorno, amministratore delegato di Saga; Marco Gay amministratore delegato di Digital Magics; Giancarlo Aneri, presidente di Aneri Vini. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Libia, Di Maio “Tregua fragile, drammatiche violazioni”

ROMA (ITALPRESS) – "Attualmente sul terreno la situazione vede una tregua fragile. Le due parti mantengono le posizioni, ma allo stesso tempo abbiamo delle violazioni. Alcune sono drammatiche, come il bombardamento di una scuola e la morte di 4 bambini, altre che non hanno prodotto effetti". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel corso di un'audizione nelle Commissioni III e IV del Senato a proposito della crisi libica. "I centri di detenzione libici vanno chiusi, ma bisogna anche investire sui rimpatri volontari e creare dei centri di accoglienza lì sotto l'egida delle Nazioni Uniti", ha sottolineato il ministro. "Oggi sono 700mila i migranti provenienti da altri stati africani in Libia, circa 3mila sono nei centri di detenzione – ha aggiunto -. Questi, non tutti sono intenzionati a venire in Europa". "La stabilizzazione della Libia è un nostro interesse nazionale: per la minaccia terroristica, per il problema migratorio e per la questione energetica", ha detto ancora Di Maio, per il quale "l'Europa deve mettere in campo una vera missione che faccia rispettare l'embargo delle armi, via mare, via aerea e via terra. Noi abbiamo detto ai nostri partner europei che qualsiasi mare si mette in mare per monitorare l'embargo, se chiamata a salvare dei migranti in mare, questi non possono essere solo a carico dell'Italia. Serve una rotazione dei porti e una ridistribuzione e lo stiamo facendo ben presente". "Non basta una missione navale o la riproposizione della missione Sophia – ha aggiunto -, serve un serio monitoraggio aereo e dei sistemi di controllo a terra per non far entrare armi in Libia". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Al via tornei Divisione Paralimpica Figc, Gravina “Giorno speciale”

ROMA (ITALPRESS) – A meno di quattro mesi dalla fondazione, la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della Figc dà ufficialmente il via alla propria attività. Sabato 1 febbraio, partiranno infatti i tornei articolati a livello regionale con il supporto dei Comitati Regionali Lnd e con numeri già importanti: 81 società, 112 squadre e oltre 3.000 tesserati. "Oggi viviamo un'altra giornata speciale per l'avvio dell'attività di una Divisione speciale – ha sottolineato il presidente della Figc Gabriele Gravina – Siamo la prima federazione calcistica ad aver istituito nel mondo una Divisione paralimpica e sperimentale. Ringrazio il presidente Pancalli per aver accompagnato questo nostro processo". "Sono io a ringraziare il presidente Gravina perché ha contribuito a realizzare questa esigenza non solo del mondo del calcio, ma dell'intero Paese – ha replicato il numero uno del Cip Luca Pancalli – Il fatto che la Figc sia la prima federazione calcistica al mondo ad aprire una Divisione Paralimpica e Sperimentale vi deve rendere orgogliosi". I tornei si giocano in dieci regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna e Toscana) e le 112 squadre sono inserite in tre livelli di gioco differenti per capacità calcistiche tra veterani di Quarta Categoria e compagni esordienti. Le finali si disputeranno il 6 giugno. (ITALPRESS).

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Gli anni più belli, Muccino “Il mio film sull’amicizia”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo A casa tutti bene, Gabriele Muccino torna a raccontare l'amicizia ed i legami con Gli anni più belli, nelle sale italiane dal 13 febbraio con 01 distribution. La storia dell'amicizia tra tre ragazzi, Giulio (Pierfrancesco Favino), Paolo (Kim Rossi Stuart) e Riccardo (Claudio Santamaria) dall'adolescenza negli anni 80' all'età adulta, ai 50 anni in cui si tirano le prime somme. Attorno a loro, in un triangolo Micaela Ramazzotti nel ruolo di Gemma e l'esordiente (come attrice) Emma Marrone che interpreta Anna. "Gli anni più belli – spiega il regista – sono quelli in cui si sente un movimento interiore verso un traguardo ancora da esplorare, quelli peggiori sono quelli dell'immobilità interiore ed emotiva. È un film sull'amicizia, il collante di questo film è il valore che l'amicizia ha dato come impulso a queste esistenze". Tanta storia d'Italia in un film che ne sottolinea i momenti di cambiamento. Li spiega Muccino: "La grande storia è quella che ci definisce, anche se non vogliamo siamo definiti da quello che la grande storia ci racconta. C'è un'idea forte di cambiamento nelle scelte che ho fatto" afferma il regista e prosegue: "La caduta del muro di Berlino, Mani Pulite, l'11 settembre, i nuovi movimenti politici, questi continui slanci per il cambiamento corrispondono nei personaggi a una continua sfida verso il domani. Tutti loro vogliono e pensano che domani sarà un giorno migliore". Inevitabile per certi chiari omaggi, non pensare a C'eravamo tanto amati di Ettore Scola. Pur confermando gli omaggi ai grandi registi, Muccino rimarca le differenze con l'opera del maestro: "Di quel film oggi molte cose non hanno più senso, l'antagonismo tra ricchi e poveri, la morale politica, tutto ciò non ha senso nella generazione che abbiamo vissuto, siamo cresciuti sotto l'ombra e complesso di inferiorità di coloro che avevano fatto il dopoguerra, il 68', gli anni di piombo, siamo stati schiacciati dalla storia degli altri e non abbiamo mai avuto la nostra storia. Per questo il mio film è diverso da quello di Scola". (ITALPRESS).

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Assolavoro “Urge un tagliando al decreto dignità”

ROMA (ITALPRESS) – "Il calo degli occupati stabili e in generale dell'occupazione desta preoccupazione per piu' ragioni e conferma l'urgenza di un 'tagliando' al Decreto Dignita'". Cosi' Alessandro Ramazza, presidente di Assolavoro, in merito ai dati Istat sull'occupazione diffusi oggi. "Il Decreto Dignita', infatti, ha determinato inizialmente uno spartiacque, accelerando le stabilizzazioni per chi aveva professionalita' piu' spendibili e determinando contemporaneamente lo scivolamento dei piu' deboli dal lavoro dipendente diretto o tramite Agenzia verso forme di lavoro meno tutelanti. Ora – ha aggiunto – la spinta alle stabilizzazioni appare terminata e si somma alla contrazione della somministrazione a tempo determinato. Occorre, pertanto, intervenire e in fretta, favorendo e valorizzando il lavoro che garantisce tutele, diritti e retribuzione tipiche del lavoro dipendente come e' la somministrazione tramite le Agenzie per il Lavoro", ha concluso Ramazza. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.