FLACHAU (AUSTRIA) (ITALPRESS) Petra Vlhova non si ferma e detta legge a Flachau, tappa della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. La slovacca vince il secondo slalom consecutivo dopo quello di Zagabria, imponendosi a 12 mesi distanza sulla pista austriaca. Un successo maturato già nella prima manche, in cui è riuscita a staccare le inseguitrici con più di mezzo secondo di margine. Ed è anche un successo che mette in seria discussione la Coppa di specialità, ponendo solamente 80 punti tra Mikaela Shiffrin e la Vlhova. Cambia anche la graduatoria generale, in cui Federica Brignone è costretta a lasciare il secondo posto per far posto alla slovacca. Stecca per la seconda volta di fila una non perfetta Shiffrin, disattenta anche nella combinata di Altenmarkrt che l'ha vista uscire nelle prime porte del Super-G. L'americana si deve accontentare del terzo posto, dietro alla svedese Anna Swenn Larsson. Primo tempo di manche per la nordica che recupera due posizioni, ma alla fine staccata di un decimo dalla Vlhova. Medaglia di legno per Wendy Holdener, che si sogna ancora la chance sprecata nella recente combinata austriaca. Lo slalom femminile azzurro si conferma invece ancora non all'altezza del podio. Manca l'ingresso in top-10 Irene Curtoni, confermando il tredicesimo posto della prima manche. Nota positiva per quanto riguarda la classe 1999 Marta Rossetti, per la prima volta a punti (22^) e da oggi presente nella classifica generale. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio va avanti senza problemi in Coppa Italia, vincendo 4-0 con la Cremonese negli ottavi di finale. Le reti di Patric e Parolo nel primo tempo, di Immobile su rigore e Bastos nella ripresa regalano i quarti con il Napoli. Tutto facile per la squadra biancoceleste, rimaneggiata dal turnover di Inzaghi per risparmiare le forze in vista dell'impegno di sabato con la Sampdoria in campionato. Fuori tutti i big ad eccezione di Acerbi in difesa e Immobile in attacco, costretto agli straordinari dai forfait di Caicedo e Correa. Chance per chi ha trovato poco spazio: Patric e Jony sulle fasce, Berisha in mediana e Adekanye in avanti. Il gol arriva presto, quando il cronometro segna il 10': l'azione nasce dal cross di Jony che viene spedito in rete da Patric. La Lazio non si accontenta, trova il raddoppio al 26' del primo tempo. È ancora Jony, in grande spolvero, a fornire l'assist, stavolta raccolto da Parolo che firma il 2-0 biancoceleste. Anche sfortunata la Cremonese che perde Agazzi per un profondo taglio al ginocchio, rimediato sulla rete subita in uno scontro con il compagno Renzetti: in campo l'altro portiere Ravaglia. Il punto esclamativo lo mette Immobile al 58' su calcio di rigore. Prima del tris biancoceleste, annullato per fuorigioco il gol di Adekanye. Chiude il match la rete del poker di Bastos all'89' ancora su assist di Jony. Grazie al passaggio del turno, la Lazio affronterà il Napoli (vincente con il Perugia nel pomeriggio) nei quarti di finale in programma il prossimo 29 gennaio. (ITALPRESS).
SANREMO (ITALPRESS) – E' iniziata ufficialmente l'avventura di Amadeus alla storica edizione numero 70 del Festival di Sanremo, che andrà in scena al teatro Ariston da martedì 4 a sabato 8 febbraio. "E' un sogno che si realizza – dice il conduttore – Per me Sanremo è la famiglia, qualcosa che nel mondo non esiste. Non lo avrei mai immaginato. Quando sono diventato direttore artistico di Sanremo ho subito pensato di fare un Festival mai adagiandosi sulle 69 edizioni precedenti, con un occhio al passato ma soprattutto che guardi al presente e al futuro». Una delle novità di questo Festival riguarda la presenza femminile: «Ho detto perché due donne? Siamo al 70°, ci vogliono tante donne che raccontano tante storie. Sono andato a invitare amiche o persone che stimo o che mi incuriosiscono. Per la scelta dei cantanti sono andato sulle musiche. Ho ascoltato 842 giovani e più di 200 big. Ho pensato all'attualità, non a una canzone sanremese». Queste le donne del Festival: Monica Bellucci, Rula Jebreal, Sabrina Salerno, Diletta Leotta, Alketa Vejsiu, Mara Venier, Georgina Rodriguez, Emma D'Aquino, Laura Chimenti, Francesca Sofia Novello e Antonella Clerici. Fiorello e Tiziano Ferro ci saranno ogni sera, mentre Roberto Benigni ospite della terza serata. (ITALPRESS).
CEFALU' (PALERMO) (ITALPRESS) – Nuovi laboratori di emodinamica ed elettrofisiologia cardiaca al Giglio di Cefalù. Con un investimento di 1,5 milioni di euro, la Fondazione ha rinnovato i laboratori – dedicati ad Aldo Naro, giovane medico il cui sogno di diventare cardiologo è stato spezzato il 14 febbraio 2015, a soli 25 anni, nel corso di una serata in un locale di Palermo – dotandoli delle più innovative tecnologie che consentono interventi non solo in campo cardiologico ma anche in radiologia interventistica. Presenti tra gli altri all'inaugurazione, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, e gli assessori regionali Ruggero Razza (Salute), Roberto Lagalla (Istruzione), Toto Cordaro (Ambiente) e Bernardette Grasso (Enti locali). "Il Giglio di Cefalù – ha detto il presidente Nello Musumeci – è una perla ospedaliera che lavora con grande impegno sulla qualità con un altissimo spessore del personale sanitario e non. La Regione guarda con grande attenzione a questa struttura". "Il futuro della Fondazione Giglio – ha aggiunto l'assessore Razza – è di proseguire nel processo di rinnovamento avviato. Deve, oggi essere calamita d'intelligenze per far tornare in Sicilia chi è andata all'estero. La sfida si deve vincere qui". Razza ha anche sottolineato che "dal 1 gennaio del 2018 sono stati oltre 1400 i giovani rientrati in Sicilia". "Nel 2019 – ha detto il presidente della Fondazione Giglio Giovanni Albano – abbiamo messo in cantiere investimenti per 18 milioni di euro per rinnovare e ampliare, dopo 15 anni, il parco tecnologico dell'Istituto per dare cure adeguate ai nostri pazienti e attrarre nuove professionalità". Una targa dedicata al giovane Naro è stata scoperta all'ingresso del reparto di cardiologia. (ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) – "Veniamo da una partita giocata tre giorni fa in cui abbiamo speso tante energie nervose e mentali ma tutte le manifestazioni a cui partecipiamo devono essere un obiettivo, non dobbiamo fare scalette". Maurizio Sarri assicura che la Juventus, seppure ancora provata dalla sfida con la Roma, prende sul serio la Coppa Italia dove domani farà il suo debutto negli ottavi, ospitando l'Udinese all'Allianz Stadium. "L'obiettivo è passare il turno, vogliamo arrivare fino in fondo – prosegue il tecnico – Dobbiamo trovare dentro di noi la motivazione e la forza per ricaricare le batterie in pochissime ore, non è semplice ma dobbiamo farlo". Non ci sarà Demiral: stagione finita per il turco dopo la rottura del crociato. "Colpa del terreno di gioco? Ho dei dubbi, sono stati due cedimenti strutturali – commenta Sarri riferendosi anche all'infortunio di Zaniolo – In generale le condizioni dell'Olimpico mi sembrano migliori rispetto agli altri anni". L'allenatore bianconero è poi tornato sui mugugni di Dybala al momento della sostituzione contro la Roma. "Con lui ci parlo tutti i giorni, non c'è bisogno di parlare di quello che è avvenuto. Tra l'altro lo staff mi ha riferito che ha chiesto solo perchè veniva sostituito, non mi sembra niente di particolare. Abbiamo la fortuna di avere attaccanti forti che devono essere una risorsa, non un problema o una polemica. Poi ci può essere anche la litigata ma non è che il giorno dopo uno uccide l'altro, finisce lì". (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – La mobilità deve entrare in una nuova era di sostenibilità per il contrasto dei cambiamenti climatici che sono al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica, della stampa e dei governi anche in Italia. In questo contesto i veicoli elettrificati, 100% elettrici e ibridi ricaricabili, giocano un ruolo fondamentale. Allo stesso tempo alcuni termini usati commercialmente, possono di fatto confondere il pubblico sulle valenze della trazione elettrica ed ibrida plug-in, le uniche in grado di garantire una mobilità a zero emissioni. Il concetto di ibrido si presta in particolar modo ad essere citato, senza spiegare che solo grazie alla presenza della spina (plug-in) per la ricarica della batteria di trazione, il veicolo è in grado di percorrere decine di chilometri in modalità elettrica. Un distinguo che lo stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha voluto mettere in evidenza, con una circolare dello scorso 3 dicembre 2019. In sostanza, sono stati introdotti tre Gruppi che indicano il livello di emissioni CO2 dei veicoli ibridi: Gruppo 1 = 60 g/km (veicoli ibridi plug-in), Gruppo 2 tra 61 e 95 g/km (veicoli ibridi standard), Gruppo 3 = 95 g/km (veicoli ibridi senza ricarica esterna, noti commercialmente come "Micro hybrid" e "Mild hybrid"). Groupe PSA affronta la sfida della transizione energetica preparata grazie a una strategia che consente di offrire le tecnologie più efficienti nella riduzione delle emissioni di CO2. Tecnologia 100% elettrica che garantisce un livello di emissioni CO2 pari a 0 g/km con un'autonomia fino a 340 km (ciclo WLTP). Queste prestazioni ambientali sono premiate con gli ecoincentivi statali da 4.000 euro fino a 6.000 euro in caso di rottamazione, accesso gratuito in ZTL, sconti ed esenzioni dal pagamento del bollo, parcheggio gratuito nelle zone di sosta a pagamento e nei posti residenti. Attualmente sono già ordinabili 4 vetture Full Electric di ultima generazione (DS 3 Crossback e-Tense, e-208, e-2008, Corsa-e) e 6 vetture Plug in Hybrid (DS 7 Crossback e-Tense, 508 Fastback HYbrid, 508 SW HYbrid, 3008 HYbrid&HYbrid4, Grandland X Hybrid4, C5 Aircross Hybrid). (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – A novembre in calo i prestiti alle imprese, mentre salgono i mutui alle famiglie. Secondo il Rapporto mensile dell'Associazione Bancaria Italiana, per i prestiti alle imprese si è registrata una riduzione dell'1,9% su base annua. Si conferma invece la crescita del mercato dei mutui, con un +2,5% su base annua. Dai dati al 31 dicembre 2019 emerge che nel complesso i prestiti a famiglie e imprese sono aumentati del +0,3% rispetto ad un anno prima. A dicembre i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento si attestano sui minimi storici. A novembre, sempre secondo i dati del Rapporto Abi, le sofferenze nette si sono attestate a 29,6 miliardi, in calo rispetto ai 38,3 miliardi di novembre 2018 (-8,7 miliardi pari a -22,7%) e ai 65,9 miliardi di novembre 2017 (-36,3 miliardi pari a -55,1%). Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 59 miliardi (pari a -66,7%). Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è attestato all'1,70% a novembre 2019 (era 2,22% a novembre 2018, 3,71% a novembre 2017 e 4,89% a novembre 2015). (ITALPRESS).
BOLOGNA (ITALPRESS) – Una tecnica innovativa che permette di ricostruire la caviglia grazie a una protesi su misura in stampa 3D. A metterla a punto chirurghi ortopedici e ingegneri dell'Istituto Ortopedico Rizzoli e dell'Università di Bologna. Per la prima volta al mondo, un paziente di 57 anni, che aveva perso la funzionalità articolare della caviglia a causa di un incidente stradale, è stato sottoposto a un intervento da un'equipe coordinata dal professore Cesare Faldini, direttore della Clinica Ortopedica 1. Oggi grazie all'intervento il 57enne cammina. Da una ricostruzione 3D è stato ricavato un modello tridimensionale della gamba e del piede del paziente, tramite software e procedure sviluppati al Laboratorio di Analisi del Movimento del Rizzoli dal gruppo di ricerca dell'ingegnere Alberto Leardini. Poi chirurghi ortopedici e ingegneri biomedici hanno simulato l'intervento chirurgico al computer, lavorando su forma e dimensione di ogni componente protesica per venire incontro alle caratteristiche anatomiche specifiche del paziente, fino a trovare la combinazione ottimale delle componenti di astragalo e tibia, le due ossa che compongono la caviglia. Poi è stato prodotto un corrispondente modello osseo e protesico in stampa 3D in materiale plastico, per le prove manuali finali. Infine, la protesi vera e propria per l'impianto finale è stata infine stampata in una lega di Cromo-Cobalto-Molibdeno con la tecnologia EBM (un fascio di elettroni fonde strato per strato la polvere metallica in base al file fornito dal Rizzoli). Anche il protocollo post operatorio è stato personalizzato grazie alla collaborazione con l'Unità di Medicina Fisica e Riabilitativa del Rizzoli diretta dalla professoressa Maria Grazia Benedetti. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Circa 77 tonnellate di cibo recuperate, pari a 154 mila pasti, 21 organizzazioni no profit coinvolte, insieme a 11 supermercati e 5 mense aziendali, per un valore economico che supera i 300 mila euro. A un anno dalla sua nascita, a Milano l'Hub di quartiere di via Borsieri contro lo spreco alimentare festeggia il suo compleanno con numeri più che positivi, presentati nella sede di Assolombarda. Il progetto e' nato sulla base del protocollo "ZeroSprechi", grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano, Assolombarda, Politecnico, Banco Alimentare e Fondazione Cariplo, che interviene con il suo programma QuBì. "Questa è una prima verifica su un progetto importante di riduzione degli sprechi – ha sottolineato la vicesindaco Anna Scavuzzo – che fa sì che eccedenze alimentari delle imprese siano sul tavolo di chi ne ha bisogno". "Gli sprechi alimentari hanno un forte impatto, oltre che etico, anche economico: basta pensare che vale l'1% del Pil italiano, circa 15 miliardi di euro – ha sottolineato Alessandro Scarabelli, direttore generale di Assolombarda -. Questo per noi è un grande successo: le quasi 80 tonnellate di cibo recuperato sono state ridistribuite a 1.300 nuclei familiari. Per il 2020 è prevista l'apertura di un nuovo Hub di quartiere nel Municipio 3, in via Bassini 26, grazie alla collaborazione con Avis e Banca di Credito Cooperativo. "I risultati sono eccezionali – spiega Marco Melacini, professore di logistica del Politecnico di Milano -. Abbiamo raccolto eccedenze per un valore di 308 mila euro, ma soprattutto abbiamo costruito un modello replicabile in tutta la città e il nostro obiettivo è quello di arrivare a coprirla tutta. Speriamo di riuscirci in un paio d'anni". Tempistiche confermate anche dalla vicesindaco Scavuzzo, che auspica di avere "un Hub contro lo spreco alimentare in ogni municipio entro la fine del mandato". "Il Programma QuBì afferma Monica Villa, vicedirettrice dell'area servizi alla persona della Fondazione Cariplo ha scelto fin da subito di sostenere gli Hub in quanto permettono di recuperare il fresco, in particolare frutta e verdura e quindi migliorare l'alimentazione delle persone in povertà". Programma QuBì continuerà a sostenere anche per il 2020 l'Hub di via Borsieri e quello del Municipio 4, che lavoreranno in connessione con il nuovo Hub di Lambrate. Lo spreco alimentare non è un tema che riguarda solo il cibo, ma anche l'ambiente: 77 tonnellate di cibo recuperato significano infatti 240 tonnellate di Co2 in meno nell'aria e 77mila metri cubi di acqua risparmiata. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "L'Automobile Club d'Italia è assolutamente contrario all'assurda demonizzazione dei diesel Euro6, al centro del mirino di tante Amministrazioni – a cominciare da Roma – con blocchi del traffico ingiustificati, che non hanno alcun fondamento scientifico e non garantiscono risultati certi". Così il presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani, che boccia senza riserve ogni limitazione alla mobilità con provvedimenti "privi di logiche comprensibili e accettabili. Queste misure – continua Sticchi Damiani – non producono alcun reale vantaggio ambientale ma creano solo svantaggi, in termini di disagi economici e sociali per i cittadini, a fronte di non si sa quante polveri sottili risparmiate. Le auto di ultima generazione, anche diesel, hanno un impatto ambientale irrisorio, notevolmente inferiore ad altre motorizzazioni. Con provvedimenti irrazionali come questi, non si danno risposte serie alle importanti istante degli ambientalisti e si creano disagi inutili a milioni di cittadini. È assurdo – sottolinea il presidente dell'Aci – che, da un lato, si blocchino le Euro6 e, dall'altro, si incentivino con sgravi fiscali la conservazione e la circolazione di 4,2 milioni di auto che hanno da 20 a 30 anni". Sticchi Damiani si dice, infine "seriamente preoccupato per l'impatto negativo sul mercato e il forte rischio di perdita di posti di lavoro, sia nella produzione che nella vendita di queste auto. Tali provvedimenti – conclude – presentano costi certi, per quanto riguarda danni a cittadini e imprese, a fronte di benefici assolutamente incerti, per quanto riguarda, invece, qualità dell'aria e dell'ambiente". (ITALPRESS).








