MILANO (ITALPRESS) – Confindustria e Confimprese hanno siglato nella sede di Assolombarda un protocollo d'intesa che prevede un'azione sinergica nei confronti delle istituzioni su temi come il fisco, il libero mercato, la crescita digitale, la dotazione infrastrutturale, la formazione, l'inclusione giovanile e la sburocratizzazione. L'accordo segna un primo step di un progetto di più ampio respiro, che prevede l'organizzazione di tavoli di lavoro congiunti su temi di interesse trasversale e strategici per lo sviluppo del Paese. "Questo accordo nasce dalla consapevolezza che non esistono soluzioni semplici a problemi complessi e che oggi per rilanciare la crescita occorre un patto d'azione tra tutti i protagonisti dell'economia – ha spiegato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia -. La stessa logica, abbracciata con responsabilità dai corpi intermedi, ci auguriamo sia accolta dalla politica in ogni sua espressione e diventi dominante nel Paese". "Il mondo della distribuzione condivide le logiche industriali di Confindustria – ha aggiunto il presidente di Confimprese Mario Resca -. La condivisione di istanze comuni a supporto della cultura imprenditoriale e dei valori del mercato e della concorrenza può generare una rappresentatività maggiormente percepita a vantaggio dell'interno sistema Paese. Serve una sola voce per dare messaggi univoci e coerenti al legislatore affinché l'industria italiana si messa nelle condizioni di lavorare al meglio". L'auspicio di Resca è che questo accordo "faccia da apripista a una maggiore unità d'intenti anche con le altre rappresentanze imprenditoriali, come quelle del commercio, dell'artigianato e dell'agricoltura, poiché quasi inconsapevolmente il nostro Paese sta scivolando verso una nuova strisciante fase di cultura antindustriale che va contrastata e noi dobbiamo essere in prima linea a farlo". (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

VENEZIA (ITALPRESS) – Il Cda della Biennale di Venezia, ritenuta non più procrastinabile l'attribuzione dell'incarico di direttore del Settore Arti Visive per l'immediato avvio della progettazione della 59ma Esposizione Internazionale d'Arte 2021, ha nominato direttore, con l'incarico della progettazione e cura della prossima 59ma Esposizione, Cecilia Alemani, curatrice con all'attivo numerose mostre su artisti contemporanei, responsabile e capo curatore di High Line Art, programma di arte pubblica della High Line, il parco urbano sopraelevato costruito su una ferrovia abbandonata di New York, nonché già curatrice del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2017. "È un grandissimo onore poter assumere questo ruolo in una delle istituzioni italiane più prestigiose e riconosciute al mondo. Come prima donna italiana a rivestire questa posizione, capisco e apprezzo la responsabilità e anche l'opportunità offertami e mi riprometto di dare voce ad artiste e artisti per realizzare progetti unici che riflettano le loro visioni e la nostra società", ha dichiarato Alemani. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Poste Italiane offrirà il suo sostegno in occasione delle celebrazioni per i settecento anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, previste nel 2021. Il contributo dell'azienda è stato annunciato dall'Ad, Matteo Del Fante, al ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, nel corso di una cerimonia svoltasi presso la Sala Spadolini del ministero. "Poste Italiane – ha commentato Franceschini – è la prima delle grandi realtà nazionali a impegnarsi nelle celebrazioni. Il sostegno di Poste ai piccoli comuni per il recupero di effigi e monumenti danteschi è emblematico di quanto sia diffuso l'amore verso un poeta universale tradotto in tutto il mondo". "Non potevamo non cogliere l'occasione, sollecitata dal ministro Franceschini, di collaborare alle iniziative che il nostro Paese metterà in campo per ricordare la memoria e la rilevanza, oggi ancor più che mai attuale, di Dante", ha detto Del Fante. Poste ha selezionato 70 Piccoli Comuni, che a diverso titolo sono collegati alle vicende artistiche e alla vita dell'Alighieri, tra quanti hanno richiesto un sostegno per poter realizzare iniziative specifiche, possiedono opere, sono citati nelle vicende della Divina Commedia, o sono legati alla vita avventurosa del poeta. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Ho deciso di intervenire sulle pagine di questo quotidiano per esprimere il mio pieno sostegno alla manifestazione contro la mafia che si svolge oggi a Foggia e a chi ha deciso di esserci: associazioni, studenti, sindacati, amministratori, società civile. La lotta alle mafie non deve avere bandiere nè colori politici. È una lotta che deve vederci tutti uniti nella stessa direzione a difesa di libertà, legalità e giustizia. La manifestazione di Libera è un segnale incoraggiante". Lo scrive il premier Giuseppe Conte in una lettera al Corriere del Mezzogiorno Bari e Puglia. "Per sconfiggere le mafie la risposta deve arrivare netta e chiara anche da parte dei cittadini, che devono farsi comunità, perché solo insieme si può sconfiggere il malaffare – aggiunge -. I foggiani non devono sentirsi soli, perché lo Stato c'è ed è con loro. Non abbandoniamo Foggia così come non abbandoneremo nessun altro territorio, dal Sud al Nord. La risposta dello Stato agli attentati che si sono verificati a inizio anno è stata immediata, forte e tempestiva, a dimostrazione dell'attenzione che il Governo riserva al contrasto alla criminalità organizzata: le imponenti operazioni che sono state portate a termine dalle Forze di Polizia, a poche ore da quei gravi episodi, a Foggia e nel barese, hanno visto un dispiegamento massiccio di uomini e donne e una piena sinergia tra forze dell'ordine, prefetture e magistratura". "Ciò dimostra che, quando si fa squadra, si ottengono sempre i risultati. Positivo è anche l'impegno annunciato dal ministro Lamorgese di istituire una sezione della Dia a Foggia: un ulteriore segno della vicinanza dello Stato e delle Istituzioni al territorio – sottolinea il presidente del Consiglio -. Questo Esecutivo è dalla parte di chi reagisce, di chi decide di non restare indifferente di fronte ai soprusi e alle violenze della criminalità organizzata". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – A tre anni di distanza dal successo di "A casa tutto bene", arriva "Cip!", il nuovo album di Brunori Sas che apre il 2020. Un disco dalla poetica potente che si impone con un linguaggio nuovo, profondo, che colpisce ed emoziona dal primo ascolto. "Cip!" (Island Record) è una scoperta, è la parola che, brano dopo brano, si trasforma in emozione ed è prodotto dallo stesso artista con Taketo Gohara, registrato tra la Calabria e la Milano. "Il mio precedente lavoro è stato un album importante per tanti motivi, umani e professionali, come si dice nei colloqui di lavoro", racconta Brunori Sas. "Con questo nuovo progetto volevo riconsiderare, in una sorta di Gestalt forma calabra, il rapporto fra ciò che ho sempre considerato centrale – la vita degli uomini – e ciò che ho da sempre considerato periferico – l'universo che ci ospita", aggiunge. Il centro è uno: nelle undici tracce, Brunori Sas ha voluto scrivere "dell'Uomo, e non degli uomini". Un lavoro che non vuole eliminare le opposizioni intrinseche nella natura umana, nella vita stessa, ma che piuttosto vuole sfumare i confini tra il bello e il brutto, come uno specchio riflesso in cui si ha bisogno del negativo per abbracciare meglio il positivo. Il disco racconta del "nostro essere a tempo determinato, della morte come spavento ma anche come consolazione e addirittura come stimolo alla vitalità", valorizzando anche l'armonia negli attriti e la necessità per la vita stessa di una costante lotta fra gli opposti. Il nuovo singolo estratto da "Cip!" è "Per due che come noi". La canzone è stata accompagnata da un videoclip per la regia di Duccio Chiarini. (ITALPRESS).
APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – "Stiamo parlando di una squadra forte, la più in forma del campionato. Stanno facendo molto bene e continuano a crescere. E' un test impegnativo per noi. Si vede il grandissimo lavoro di Gasperini, complimenti a lui". Così Antonio Conte alla vigilia del match di domani a San Siro contro l'Atalanta. Un test impegnativo per un'Inter che arriva al giro di boa prima in classifica insieme alla Juventus. "Loro sono belli da vedere, bisogna fargli i complimenti. Mi aspetto una partita intensa e fisica, ci stiamo preparando, vediamo che tipo di gara verrà fuori. Se sento di poter vincere a fine campionato? Si capisce nella seconda parte di stagione: quando vedi che c'è una crescita esponenziale e magari la concorrenza ha delle battute d'arresto, sì. Però mi è sempre capitato nella seconda parte, con Juventus, Chelsea, quando ho vinto due campionati in B con Siena e Bari. Anche in Nazionale. Quando è il momento bisogna essere bravi ad affondare il colpo assieme ai calciatori. Ma le grandi squadre si fanno con il tempo. Il titolo di campioni d'inverno non conta nulla, conta chi arriva primo al traguardo". Conte ha parlato anche dell'arrivo in Serie A di Ibrahimovic: "Gli do il benvenuto. Avevo cercato di convincerlo a venire al Chelsea. Lo stimo tantissimo, è un ragazzo forte, penso possa dare tanto al Milan in termini di personalità. E' importante per un allenatore trovare calciatori così, che riescono a trasferire i valori al resto del gruppo. Gran parte del lavoro viene accelerato". Conte ha allontanato le voci di mercato su Diego Godin. "Per noi allenatori è un mese in cui è un po' difficile gestire alcune situazioni perchè a volte escono anche notizie non vere e ti ritrovi a dover preparare una partita e far fronte a nomi che escono in alcune trattative e non c'è nulla di vero. Bisogna cercare di lavorare e non disperdere energie". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – "Dobbiamo riuscire a trasformare la quantità, il volume di gioco che facciamo, in qualità". Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della trasferta di campionato contro il Cagliari. "Ibrahimovic si è allenato tutta la settimana, è motivato ed ha entusiasmo, sta bene – ha detto in conferenza stampa il mister rossonero – Non ha il minutaggio completo per tutta la partita, sarò io a scegliere se farlo giocare dall'inizio o durante la partita. Sarà normale per un giocatore che non gioca da un po' di tempo arrivare a disputare 90 minuti tra qualche partita. Ovvio ci sia con lui un rapporto speciale, è un campione, è stato preso per far crescere la squadra ed è al centro del progetto". Una battuta sugli avversari di domani: "Il Cagliari sta facendo un ottimo campionato, nonostante gli ultimi risultati negativi, noi dobbiamo fare di tutto per tornare a vincere, cercando di essere propositivi". Impazzano le voci sulle trattative del mercato invernale e anche il Milan è al centro di diversi 'rumors': "Piatek? Come tutti gli allenatori, vorrei fosse già finito il mercato invernale… Dico solo che è convocato e domani può giocare. Kessie e Paquetà? Sono penalizzati dalle mie scelte ma anche loro fanno parte del progetto. Politano? Non faccio il nome di altri giocatori che non sono qui al Milan. Caldara? Sono state fatte valutazioni sul piano fisico e tecnico – ha concluso Pioli, commentando la cessione del centrale all'Atalanta – Mi auguro ora che arrivi al più presto un difensore perché a gennaio avremo tante partite". (ITALPRESS).
NAPOLI (ITALPRESS) – "Ci serve serenità. I dati sono confortanti per come stiamo crescendo ma non siamo tranquilli". È sotto l'aspetto mentale che il Napoli, secondo Rino Gattuso, deve fare un passo avanti. La sconfitta con l'Inter brucia ancora ma il tecnico ha visto segnali positivi dal punto di vista del gioco e questo dà fiducia in vista dei prossimi impegni, a partire da quello di domani contro la Lazio. "Bisogna commettere meno errori e dare continuità al gioco, migliorare il palleggio, tenere bene il campo. Dobbiamo continuare su questa strada, fra Parma e Inter si sono viste due squadre diverse. Comincio a vedere le cose che mi piacciono, per questo dico che bisogna continuare a lavorare con entusiasmo e con voglia". La Lazio, avversaria domani, è per Gattuso un esempio da prendere perchè "è una squadra che da tanti mesi fa bene ma avevano cominciato male, nei primi mesi facevano fatica e poi si sono ripresi. Anche a noi servono due-tre risultati, bisogna fare un filotto di partite importanti e muovere la classifica. Questa squadra non può pensare di avere una classifica come quella di oggi, il Napoli ha dei valori e bisogna mettere i giocatori nelle condizioni di lavorare tranquilli". E per quanto riguarda le presunte tensioni interne fra club e giocatori, per il tecnico azzurro la realtà è un'altra. "Sento parlare di multe, di squadra che non è sul pezzo ma io non regalo niente a nessuno e vedo sì rammarico per non riuscire a vincere le partite ma anche grande entusiasmo. Non vedo tutte queste problematiche, vedo solo dei giocatori che mi danno tutto – aggiunge – Escono fuori cose che non sono nè vere, nè corrette". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – A novembre 2019 i prestiti bancari al settore privato, sono cresciuti dello 0,1 per cento sui dodici mesi (0,3 nel mese precedente). I tassi di crescita dei prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,3 per cento (2,4 nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dell'1,9 per cento (-1,4 nel mese precedente). Lo rende noto la Banca d'Italia nella pubblicazione "Banche e moneta: serie nazionali". I depositi del settore privato sono cresciuti del 7,6 per cento sui dodici mesi (contro il 5,7 in ottobre); il ritmo di crescita della raccolta obbligazionaria è stato pari al 2,3 per cento sui dodici mesi (contro l'1,1 in ottobre). Le sofferenze sono diminuite del 23,5 per cento sui dodici mesi (in ottobre la riduzione era stata del 21,2 per cento); il calo risente di alcune operazioni di cartolarizzazioni avvenute nell'ultimo anno. A novembre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati all'1,76 per cento (1,74 in ottobre), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all'8,49 per cento. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all'1,29 per cento (1,31 in ottobre); quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all'1,85 per cento, mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,86 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,37 per cento. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Per l'anno accademico 2019-2020, Giunti Scuola e Alpitour hanno realizzato e promosso la campagna educativa "La Terra è il mio tesoro, la esploro e la proteggo", destinata a oltre 75.000 bambini della scuola primaria e che mira a portare i temi della sostenibilità ambientale e della riduzione dei consumi fra i banchi di 3.000 classi in tutta Italia. L'attenzione all'ambiente è una tra le sfide più importanti del nostro tempo: un'urgenza che accomuna tutto il mondo e che richiede l'impegno di tutti per poter rallentare e invertire il processo. A partire da questa consapevolezza, Giunti Scuola e Alpitour hanno avviato una collaborazione per affiancare gli insegnanti nei loro programmi didattici, fornendo materiali ad hoc per raccontare ai bambini, con il linguaggio più adeguato, quanto sia importante l'attenzione all'ambiente. Del resto, oggi la scuola ha, tra i suoi principali obiettivi, quello di essere un motore di cambiamento e di favorire la nascita di una coscienza ambientale, in accordo con quanto riportato nell'Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030, sottoscritta da 193 Paesi membri dell'ONU e recepita dal MIUR (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca) nel Piano per l'Educazione alla sostenibilità. L'iniziativa "La terra è il mio tesoro", rivolta alle classi III, IV, V delle scuole primarie di 7 province (Torino, Milano, Verona, Bologna, Roma, Napoli e Catania), coinvolgerà oltre 75.000 bambini e le loro famiglie. Si tratta di una campagna crossmediale che coinvolge a più livelli e in diversi momenti gli alunni, che riceveranno in classe uno dei 3.000 kit realizzati, contenenti materiali informativi, ludici e didattici, per svolgere molteplici attività a scuola e a casa, oltre al libro "Tacitus e l'impronta ecologica", scritto appositamente per l'iniziativa e destinato ad ogni bambino. "Sono diversi anni che stiamo sviluppando un'attenzione crescente all'ambiente e alle tematiche sociali, cercando sempre nuovi canali e spunti per arrivare alle persone – afferma il presidente e AD di Alpitour World, Gabriele Burgio -. Per questo, quando si è presentata l'opportunità di affiancarci a una realtà riconosciuta ed esperta come Giunti Scuola, siamo stati entusiasti di investire e partecipare in prima linea alla formazione dei più piccoli. I bambini sono il nostro futuro e, noi grandi, abbiamo il dovere di dare il buon esempio e di impegnarci a lasciare ai nostri figli un mondo migliore di quello che abbiamo trovato". "Creare una campagna educativa per il mondo della scuola è sempre una grande sfida e, allo stesso tempo, una grande gioia – spiega Andrea Chiaramonti, amministratore delegato di Giunti Scuola – perché, grazie alla collaborazione con grandi aziende, come Alpitour, possiamo raggiungere migliaia di insegnanti, studenti e famiglie, riuscendo ad approfondire i temi fondamentali per l'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione. Con il progetto 'La terra è il mio tesoro' vogliamo far passare il messaggio che tutti, a partire dalla scuola primaria, possono essere il motore del cambiamento e diventare parte attiva, affinché l'impronta ecologica di ognuno sia sempre più lieve". (ITALPRESS).








