ROMA (ITALPRESS) – Manca solo l'ufficialità, che dovrebbe arrivare tra qualche giorno, ma la Roma è praticamente di Dan Friedkin. L'attuale presidente Jim Pallotta sembra infatti aver accettato la proposta dal connazionale texano per la cessione del club giallorosso, che passerà di mano per una cifra che sfiora il miliardo di euro. I numeri, ancora non ufficiali, sono da capogiro: si tratterebbe di 550 milioni di euro più quelli necessari per sanare i debiti (poco più di 270 milioni) ai quali vanno aggiunti i 150 per l'aumento di capitale della società, già deciso dalla gestione Pallotta. In nove anni di gestione, l'imprenditore di Boston non e' riuscito a mettere in bacheca nemmeno un trofeo, ma ha lavorato alla trasformazione del club, ora riconosciuto come una grande azienda internazionale con un valore che si è accresciuto nel tempo. Il magnate texano è a capo di un impero che distribuisce Toyota quasi nell'intero Nord America e ha numerosi interessi anche nel mondo del cinema. Pilota d'aereo (ha volato anche l'Air Force americana), aveva provato ad acquistare una franchigia Nba, gli Houston Rockets, ma l'affare era poi saltato, ma il suo sogno era e resta il calcio, dove è prossimo il suo sbarco. Con un patrimonio personale valutato di oltre 4 miliardi di dollari, Friedkin è al 187° posto tra i più ricchi d'America e il numero 504 al mondo. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Cristiano Ronaldo giocatore dell'anno. L'attaccante portoghese della Juventus ha vinto il "Best Men's Player of the Year" ai Globe Soccer Awards 2019 organizzati dalla Bendoni Communication per il Dubai Sports Council battendo la concorrenza di Lionel Messi, Virgil van Dijk e Mohamed Salah. "Devo ringraziare la mia famiglia, la mia fidanzata, i miei figli, i miei amici, i miei compagni di squadra della Juventus e della nazionale, il mio agente" ha detto Ronaldo dopo aver ricevuto il premio. Dopo una stagione stellare con il Lione, la campionessa inglese Lucy Bronze ha sollevato il premio dedicato alla Best Women's Player of the Year. Per il momento del Best Coach of the Year è stato invece l'allenatore del Liverpool Jurgen Klopp ad aggiudicarsi il primo premio. Non a caso è stato proprio il Liverpool ad essere riconosciuto quest'anno come Best Club of the Year, insieme con il suo portiere Alisson Becker, detentore per il secondo anno consecutivo del premio come Best Goalkeeper of the Year. Per quanto riguarda gli altri premi, tra gli agenti ha trionfato per la nona volta Jorge Mendes. Insieme con lui sul palco anche il suo pupillo, la giovane promessa portoghese classe '99 Joao Felix, vincitore del premio come Best Revelation Player. Tra gli arbitri invece è stata di nuovo una donna ad aggiudicarsi il riconoscimento come Best Referee of the Year, la francese Stephanie Frappart, giudice di gara nonché primo arbitro donna nella storia a dirigere una finale di Supercoppa europea di calcio maschile (quella tra Liverpool e Chelsea, lo scorso 14 agosto 2019). (ITALPRESS).
E' un Matteo Salvini a tutto campo, con tanto di felpa con la scritta "Emilia", e pronto ad affrontare le ultime settimane della campagna elettorale per le regionali del 26 gennaio. Dopo la riunione con i candidati e le candidate della Lega in un hotel nei pressi della stazione di Bologna, il leader del Carroccio ha incontrato i giornalisti per annunciare i prossimi appuntamenti di questa campagna elettorale, rilanciare alcuni temi del programma e per rispondere anche ad alcune delle questioni sollevate ieri dal premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di fine anno. "Sarò in almeno cento piazze per raccogliere proposte, incontrare i cittadini", annuncia il leader della Lega che da qui alla chiusura della campagna elettorale conta di raggiungere "circa 200 presenze" in Emilia-Romagna. "Sono orgoglioso – aggiunge Salvini – di quello che la Lega ha fatto in Italia e in Emilia-Romagna. A sinistra preferiscono l'insulto". "Mi dispiace – dice ancora Salvini, riferendosi all'intervento di Beppe Sala oggi a Imola per la presentazione dei candidati delle liste che sostengono Stefano Bonaccini – che il sindaco della mia città sia venuto per insultare Lucia. Noi non siamo qua per rispondere agli insulti". "Il 18 ottobre vinceremo in Emilia-Romagna come in Umbria", sottolinea Salvini di fronte ai giornalisti, a Bologna, ma quando qualcuno gli fa notare che le elezioni si terranno il 26 gennaio prossimo, il leader della Lega sorride e subito si corregge: "E' un lapsus freudiano – spiega Salvini – perché noi ci prepariamo al futuro". E lancia la manifestazione con il popolo della Lega in programma il 18 gennaio a Maranello: "Quale altro comune più simbolico di Maranello per un'Emilia-Romagna che sogna, crea ricchezza, bellezza. Quello è l'unico rosso che ci piace oltre il lambrusco. Riempiremo di proposte e futuro la splendida Maranello". Per Salvini le elezioni del 26 gennaio saranno un test nazionale: "Non vedo l'ora che arrivi questo 26 gennaio perché dimostreremo che là dove governa la Lega la gente sta meglio e vive meglio, poi sicuramente sarà anche un segnale a livello nazionale a questo Governo, che ogni giorno ne combina una fra Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti. Si dimette un ministro e lo moltiplicano per due. Sette miliardi di tasse, raddoppio degli sbarchi, processi che durano a vita, in quattro mesi penso che abbiano fatto il peggio possibile". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – L'intensa ventilazione nord-orientale, annunciata nei giorni scorsi, continuerà ad interessare le regioni meridionali del nostro Paese. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile, che ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che segue quello diffuso nei giorni scorsi. L'avviso prevede dalla serata di oggi venti nord-orientali forti o di burrasca su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia con mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla sul versante tirrenico e sui settori centro-orientali della Sicilia. (ITALPRESS).
BORMIO (ITALPRESS) Alexis Pinturault senza rivali nella combinata alpina di Bormio. Il francese fa la differenza nello slalom e recupera quanto perso inizialmente nel Super-G. Una partecipazione, quella del campione transalpino, in dubbio fino all'ultimo: "Non ero sicuro di venire qua. Sono molto contento, era difficile battere Meillard e Kilde – ha rivelato a RaiSport Pinturault – Nello slalom ho attaccato al massimo perché era abbastanza pianeggiante. La generale? Non ci sono favoriti e per ora non mi interessa, può succedere di tutto. Bisogna restare concentrati". Alle spalle del vincitore, a completare il podio, proprio Aleksander Aamodt Kilde e Loic Meillard. Il norvegese non mantiene il comando dopo la gara tra le porte larghe, facendosi recuperare un secondo e mezzo dal nativo di Moutiers, ma il suo può considerarsi comunque un pomeriggio trionfale visto il primo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo. Discorso diverso per lo svizzero, capace di limitare i danni e chiudere sull'ultimo gradino del podio. Che resta ancora un sogno per Riccardo Tonetti: la quarta posizione del bolzanino fa bene al morale e alla classifica nonostante il ritardo di quasi due secondi dalla testa. Dopo due giorni da sogno con le due vittorie di fila in discesa sulla Stelvio, Dominik Paris chiude invece 26esimo cedendo il primato nella generale. Non basta al campione azzurro il secondo tempo nel Super-G: fatale l'errore tra i pali stretti che gli costa un ritardo finale di 6"97 da Pinturault. Punti importanti per Florian Schieder, 25^, e Guglielmo Bosca, 27^. (ITALPRESS).
"E buona fine e buon principio. No comment. Volata per la strada. Rotula e polso". E' quanto scrive su instagram Luciana Littizzetto che ha pubblicato una foto in cui è seduta su un letto con un braccio e una gamba ingessati. (ITALPRESS).
LIENZ (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Mikaela Shiffrin fa il bis in quel di Lienz, portandosi a casa anche lo slalom dopo il gigante vinto a mani bassi nella giornata di ieri. Manifesta superiorità da parte dell'americana, nella prima e nella seconda manche, che le permette di allungare ulteriormente in una classifica generale ormai praticamente ipotecata: a quasi 300 punti una mai doma Federica Brignone. Non basta un'ottima Vlhova, sul tracciato dipinto dal suo allenatore: la slovacca è prima tra le umane, dietro solo all'extraterrestre a stelle e strisce di ben 61 centesimi. Il vantaggio sulle inseguitrici, ovvero dal terzo gradino del podio, è abissale per quanto riguarda Shiffrin e Vlhova: distacchi al traguardo oltre il secondo e mezzo dalla testa, come alla vigilia giustamente si pronosticava. In lacrime Michelle Gisin, capace di assicurarsi il terzo posto nonostante più di qualche momento complicato nelle scorse stagioni. Beffata l'austriaca Katharina Liensberger, lontana 16 centesimi dal podio. Tra le big inforcata di Wendy Holdener, il cui talento non è ancora sbocciato definitivamente. Dopo la giornata felice nel gigante con il secondo posto di Marta Bassino, i colori italiani non si ripetono nella disciplina più tecnica. Federica Brignone limita i danni con una tredicesima posizione che fa bene alla generale: continuità da vendere per la valdostana in un inizio di stagione decisamente positivo. Sorride meno Irene Curtoni, da cui nello slalom forse ci si aspettava qualcosa in più di una quattordicesima piazza mentre è 24^ Lara Della Mea. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Due azzurri in campo e due vittorie nella notte Nba anche se il loro contributo è modesto. Per Marco Belinelli appena 3 minuti in campo e zero punti nel successo di San Antonio su Detroit per 136-109: DeRozan (29 punti) e Aldridge (25 punti e 12 rimbalzi) i protagonisti fra gli Spurs che bombardano i Pistons dall'arco (18 triple) e centrano la settima vittoria in 12 gare. A livello individuale fa meglio Nicolò Melli, che gioca sì 4 minuti ma mette a referto 5 punti (0/1 da due, 1/3 da tre e 2/2 ai liberi) nel 120-98 con cui New Orleans piega Indiana. Decisivi Ingram (24 punti) e Holiday (20 punti), con i Pelicans che continuano a dare importanti segnali di ripresa (quarta vittoria nelle ultime cinque uscite) dopo i 13 ko di fila. In testa alla Western Conference si confermano i Lakers, che cancellano la sconfitta nel derby superando 128-120 Portland (24 punti per Kuzma, 21 punti e 16 assist per LeBron James) ma dietro non molla Denver, trascinata da Jokic (31 punti, 10 rimbalzi e 10 assist) nel 119-110 su Memphis. Tengono il passo anche Houston (108-98 su Brooklyn, 44 punti e 10 rimbalzi per Harden) e Dallas (31 punti, 15 assist e 12 rimbalzi per Doncic nel 141-121 su Golden State). La prima forza a Est resta invece Milwaukee dove, out Antetokounmpo, sale in cattedra Khris Middleton: 21 punti nel 111-110 su Orlando. Al secondo posto ecco Miami, che la spunta all'overtime per 117-116 su Philadelphia mentre Toronto si prende la sua rivincita su Boston dopo il ko a Natale: 113-97 con 30 punti di Lowry e 20 di Ibaka. (ITALPRESS).
La nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea Eye è giunta nel porto di Pozzallo (Ragusa) con a bordo i 32 migranti. "La decisione di assegnare il porto sicuro è stata assunta tenendo conto della presenza a bordo di migranti in condizioni di vulnerabilità, per alcuni dei quali è stata anche chiesta l'evacuazione medica", si legge in una nota del Viminale diffusa ieri. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – «Un piano pluriennale si deve fare. La prima cosa, però, è ascoltare gli enti di ricerca e gli atenei per capire come muoversi. Siamo d'accordo, lo faremo insieme, io e il presidente del Consiglio. Dovremo affrontare anche il problema della semplificazione, perché nell'università ci sono troppe regole complicate". Lo dice il neo ministro dell'Universita' e ricerca, Gaetano Manfredi, intervistato dal Corriere della sera. "Cosa è accaduto con Fioramonti – aggiunge – io non lo so. So che quella cifra, un miliardo, è quanto è stato tagliato dei fondi per l'università negli ultimi anni e che dovrebbe essere recuperato. Ma so anche che la situazione della finanza pubblica è difficile e che non e' possibile recuperare tutto subito. Però non possiamo considerare l'università e la ricerca come la cenerentola del Paese: occorre un impegno da parte di tutto il governo e un piano per rispondere alle esigenze di questi settori in tempi ragionevoli". "Occorre programmare – dice Manfredi in un'intervista a Repubblica- investimenti anche per gli anni prossimi: poter contare sulle risorse e' fondamentale. Capisco che non si possa fare subito tutto, ma si puo' appunto intervenire ora con il Piano per i ricercatori. Una priorità assoluta è dare continuità al loro reclutamento". Per i nuovi ingressi e i rientri dall'estero, quante risorse? "Un investimento di cento milioni all'anno. Un Piano quinquennale: 500 milioni. Parlo di cinque anni perché all'Italia serve stabilità…". (ITALPRESS).








