ROMA (ITALPRESS) – Se il 2 dicembre, giorno previsto per l'assemblea elettiva a seguito delle dimissioni di Gaetano Miccihè, non sarà eletto il nuovo presidente della Lega di serie A, scatterà in automatico il commissariamento ad acta. Lo ha deciso il consiglio federale della Figc, indicando in Mario Cicala l'eventuale commissario. "C'è grande amarezza, condivisa dal Consiglio Federale, per le dimissioni di Miccichè, avrà avuto le sue valide ragioni, ma il mio auspicio è che possa tornare sui suoi passi e dare una continuità e una stabilità alla Lega di Serie A", le parole del presidente federale Gabriele Gravina. "Il mio è un auspicio per il ruolo e per la persona. Personalmente non sarò mai disponibile a fare il commissario: non c'è da parte mia, o della Federazione, la volontà di invadere il campo o procedere in processi che generano rapporti di invasione: c'è solamente massima attenzione affinche' ci sia continuità e stabilità all'interno della Lega di Serie A". Gravina ha proseguito: "Le dimissioni di Miccichè sono un danno per la Lega di A, per il mondo del calcio e per il mondo dello sport, ho invitato Miccichè a questo senso di responsabilità, ma la sua risposta è stata molto netta, non accetta l'idea che qualcuno mettesse in dubbio e offuscasse la sua dignità". E sull'elezione di Miccichè che ha portato a polemiche fino alla decisione dello stesso ormai ex presidente della Lega, Gravina ha aggiunto: "Qui c'è una chiara leggerezza nell'aver risolto un problema di natura statutaria attraverso un voto palese non previsto dallo statuto. Da qualunque parte sia provenuta non è stato un problema di uno o due soggetti, in quella stanza c'erano tanti protagonisti che hanno generato dei problemi ad una sola persona, Miccichè, che in quella stanza non c'era. Il tempo non sana una nullità insanabile – ha sottolineato il numero uno del calcio italiano – il commissario ad acta, Mario Cicala, potrà valutare la possibilità di modificare quello statuto, che è fatto male. E' un atto politico che io auspico". (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

MILANO (ITALPRESS) – Due italiani su tre soffrono abitualmente di disturbi gastrointestinali che, come prevedibile, aumentano nel periodo delle festività natalizie, quando colpiscono anche chi durante il resto dell'anno non ne soffre mai. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica. Il maggiore consumo di cibo e alcool e le maggiori concessioni ad alimenti e bevande da cui ci teniamo alla larga negli altri periodi dell'anno sono, secondo gli italiani, i principali responsabili dei disturbi gastrointestinali tipici del periodo natalizio. Senza contare altri fattori "stagionali" che, per un italiano su quattro, contribuiscono all'insorgenza di questi disturbi: lo stress e la frenesia delle festività, il cambio di orari e abitudini relativi a pasti e riposo, la riduzione dell'attività fisica. Nel corso della presentazione della ricerca Assosalute, con il contributo del professor Attilio Giacosa, gastroenterologo e docente all'Università di Pavia, ha diffuso una sorta di vademecum con le regole fondamentali da osservare per non incorrere nei disturbi che possono colpire stomaco e intestino, e non solo durante le feste di fine anno. Quindi, evitare le abbuffate ma anche i digiuni per cercare di arrivare leggeri ai cenoni, non dimenticare di inserire nella dieta vegetali, fibre e legumi, non esagerare con dolci e alcol. Oltre muoversi dopo i pasti e a limitare e se possibile evitare il fumo, cosa di cui beneficerà non solo l'apparato gastrointestinale. "La tavola costituisce un fattore importante di prevenzione, se condotta sin da bambini. Logico che nel periodo natalizio aumentino i rischi, a causa della maggiore quantità e complessità dei cibi consumati", ha spiegato il professor Giacosa. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – "Quello che farà ArcelorMittal non è ancora chiaro. Ben venga l'incontro domani, ma anticipo che potrebbe non essere risolutivo. Io porterò una posizione chiara: abbiamo preso atto dell'atto di recesso depositato, ma questo è innaccettabile, perché non ci sono giustificazioni nel recedere. Consegnare le chiavi dell'impianto e andarsene è inaccettabile". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontrando la stampa a Palazzo Marino a Milano questo pomeriggio. "Se c'è un ravvedimento, vediamo. Noi siamo disponibili ad avviare un negoziato sul presupposto che l'atto di dismissione sia messo da parte, serve la volotnà di mantenere impianti. Poi si discute se effettivamente ci siano sopravvenienze di mercato, che abbiano incidenze sul mercato" ha aggiunto Conte, escludendo da queste sopravvenienze "lo scudo giuridico". "A me interessa il piano industriale – ha proseguito -. Se c'è volontà di discutere e proseguire nel risanamento ambientale e di salvaguardare la stabilità produttiva dell'impianto, che è l'interesse del Paese, allora mi siederò cento volte a quel tavolo", ha concluso. "Questa è un'occasione per avviare un processo di decarbonizzazione" ha aggiunto Conte, rispondendo a chi gli chiedeva se l'acciaio di Taranto rappresenti ancora un asset per il Paese. "Stiamo raccogliendo tanti progetti, che oggi arriveranno in Consiglio dei Ministri, per rilanciare la comunità tarantina che ha ricevuto questa ferita, che vive un dilemma tragico tra il lavoro da una parte e la salute e l'ambiente dall'altra. Ed è un problema nazionale", ha sottolineato il premier. (ITALPRESS).
BRUXELLES (ITALPRESS) – La Conferenza dei presidenti ha chiuso il processo delle audizioni. Il Parlamento europeo voterà la nuova Commissione il 27 novembre. "Negli ultimi due mesi, il Parlamento europeo ha svolto il suo ruolo democratico, fornendo un controllo reale dei commissari proposti. Le audizioni sono state dettagliate e talvolta difficili, ma offrono ai membri un modo unico e trasparente per verificare se i commissari designati siano pronti per il lavoro che li attende. Oggi abbiamo completato la valutazione finale e siamo pronti a votare sull'intero Collegio dei Commissari la prossima settimana", ha sottolineato il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli. "Nei prossimi cinque anni – ha aggiunto – l'Europa ha molti temi da affrontare. Abbiamo bisogno di una Commissione europea pronta ad agire sulle questioni che interessano i cittadini europei". A seguito di uno scambio di opinioni con i tre vicepresidenti esecutivi della Commissione Frans Timmermans, Margrethe Vestager e Valdis Dombrovskis, la Conferenza dei presidenti del Parlamento ha proceduto alla valutazione finale delle audizioni di tutti i commissari designati. Dopo aver analizzato le lettere di valutazione delle commissioni parlamentari competenti e la raccomandazione della Conferenza dei presidenti di commissione, la CoP ha dato il suo via libera e dichiarato ufficialmente chiuse le audizioni. La votazione in plenaria si terrà il 27 novembre a mezzogiorno, dopo la presentazione da parte di Ursula von der Leyen del Collegio dei Commissari e del loro programma. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Esce domani (22 novembre) "Everyday Life", l'ottavo album dei Coldplay diviso in due parti: Sunrise e Sunset. Il giorno dell'uscita la band terrà due concerti in diretta streaming su YouTube dalla Giordania. Coldplay: Everyday Life – Live in Jordan si terrà ad Amman e rispecchierà le due metà del doppio album: Sunrise e Sunset. Il concerto Sunrise inizierà alle ore 5 del mattino (ora italiana) e il concerto Sunset seguirà alle ore 15:00. È questa la prima volta che la band si esibisce in Giordania. Il 25 novembre, invece si esibiranno a Londra nel suggestivo scenario del Museo di storia naturale. Everyday Life è stato prodotto da The Dream Team e vede la partecipazione di ospiti speciali come Stromae, Femi Kuti(musicista nigeriano figlio di Fela Kuti), Tiwa Savage(cantante, compositrice e attrice nigeriana) e Jacob Collier (giovane musicista già vincitore di due Grammy nel 2017), ma molte sono le curiosità di questo nuovo lavoro che è stato annunciato in modo originale, attraverso inserzioni pubblicitarie sulle pagine dei quotidiani di tutto il mondo. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – La cantautrice multiplatino Camila Cabello ha annunciato le date europee del suo "The Romance Tour", che partirà a maggio 2020. Per la prima volta farà tappa anche in Italia, il 24 giugno 2020 al Mediolanum Forum di Milano. Il tour sarà l'occasione per presentare live il nuovo album della popstar, "Romance" (SYCO/Epic Records), in uscita il 6 dicembre. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Tormento e Tiromancino insieme per la prima volta. Dopo 20 anni di amicizia e stima reciproca, nasce la collaborazione tra i due artisti e il risultato è il brano "Per quel che ne so", in rotazione radiofonica a partire da domani (venerdì 22 novembre). La canzone è stata scritta insieme a Federico Zampaglione, Raige, Dutch Nazari e Matteo Di Nunzio, con la produzione degli SDJM. "Tanti artisti sono coinvolti nella produzione di questo brano, e ognuno ha regalato energie che ti investono quando lo ascolti – racconta Tormento – Caratteri diversi, esperienze personali, emozioni che si incontrano e si ritrovano unite quando si tratta un argomento così delicato che ci accompagna in ogni istante di questo viaggio. Ognuno alla ricerca di immagini che raccontino la propria visione dell'amore. Immagini, perché le parole da sole non bastano. La musica permette questa magia evocando le sensazioni come un incantesimo". "È un onore per me collaborare con i Tiromancino li seguo da quando ero alle prime armi. La profondità che ha Federico nella scrittura è stata da sempre un'ispirazione. L'atmosfera che crea il suo timbro ha sempre portato la musica italiana in nuovi territori, racchiude le più alte vette e la profondità del mare" ha dichiarato Tormento, mentre Federico Zampaglione ha aggiunto: "Tormento è una voce storica e unica nella scena hip hop italiana. Ho sempre amato la sua vena soul e la sua scrittura diretta e ispirata. È stato un vero piacere collaborare con un artista come lui, scrivendo e cantando il ritornello di questa canzone". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Investimenti non solo di valore ma anche legati alla sostenibilità ambientale. La soluzione assicurativa proposta da Generali, con GeneraSviluppo Sostenibile, è la prima in Italia basata sugli obiettivi che l'Onu si è posta da qui al 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il cliente quindi non solo valuterà l'impatto finanziario di un investimento, ma anche quello ambientale, visionando il MioS, il "Mio impatto Sostenibile". Diecimila euro investiti sulla "Tutela del clima" fanno risparmiare in un anno oltre 900 mila litri d'acqua (pari a 13 mila docce) e riducono l'inquinamento di 1.260 chilogrammi di CO2 (pari a 9 viaggi Milano-Roma). Questo è un esempio di come il cliente potrà non solo immaginare, ma misurare concretamente l'impatto del proprio investimento sull'ambiente grazie a MioS. La scelta sarà infatti tra 5 portafogli che combinano gli obiettivi Onu 2030: Pari Opportunità, Crescita Sostenibile, Salute e e Benessere, Consumo Responsabile e Tutela del Clima. GeneraSviluppo Sostenibile e MioS sono stati presentati a Milano, alla presenza del Country Manager e Ceo di Generali Italia e Global Business Lines, Marco Sesana, che ha sottolineato come "nello sviluppo delle nostre iniziative esistano tre pilastri fondamentali: l'ascolto, lo sviluppo dell'iniziativa e l'impatto concreto. Con GeneraSviluppo Sostenibile abbiamo seguito queste tre fasi. Quando parliamo di ascolto, parliamo di scelte, perché il cliente ha una sua sensibilità e vuole che l'investimento sia sostenibile perché indirizzato secondo le sue sensibilità. Inoltre incentivare investimenti in aziende sostenibili innesca un meccanismo virtuoso perché più realtà possano spingere sulla sostenibilità ambientale", ha aggiunto Sesana. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Noi crediamo che questa manovra di bilancio sia una dichiarazione di guerra contro chi produce e chi lavora, non c'è niente che riguardi la crescita, niente che riguardi il tentativo di creare nuovi posti di lavoro e si vedono i risultati: l'Italia anche nel 2020 sarà fanalino di coda per crescita economica in Europa". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, nel corso della presentazione degli emendamenti di Fdi alla legge di Bilancio. "E' una manovra che crea deficit, che mette diverse nuove tasse, è una manovra fatta per vessare chi lavora e non ci sono investimenti – ha aggiunto Meloni -. La proposta di Fratelli d'Italia è: deficit al 3% per gli investimenti, allo 0% per la spesa corrente, per noi va bene fare deficit ma per gli investimenti, non per coprire la spesa corrente. Ci sono soldi spesi in deficit per pagare il reddito di cittadinanza e altre marchette elettorali". Tra le proposte più "qualificanti" di Fdi c'è proprio l'abolizione del reddito di cittadinanza, aiutando i veri bisognosi e chi lavora. "Nei nostri emendamenti ci sono proposte per utilizzare le risorse del reddito di cittadinanza per favorire la crescita dei posti di lavoro, incentivi all'occupazione – ha spiegato Meloni – o per aiutare i veri bisognosi. Siamo contrari anche al tetto dei contanti e all'obbligo dei pagamenti con la moneta elettronica, un regalo alle banche". (ITALPRESS).







