PRAGA (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – "Non ha senso piangersi addosso per le assenze. Ho un gruppo di ragazzi affidabili che anche nei momenti di maggiore difficoltà riescono a trovare grandi forze e grandi energie e a superare gli ostacoli". Antonio Conte non si sofferma sulle defezioni pesanti della sua Inter (out Asamoah, Barella, Sensi e Sanchez, ndr), domani costretta a vincere a Praga per continuare l'avventura in Champions. "Conosciamo benissimo l'importanza della partita, ho piena fiducia in tutti i calciatori della rosa, ci giocheremo le nostre carte sapendo che sarà una partita difficile e che ci sarà da soffrire come hanno sofferto Borussia e Barcellona e così come abbiamo sofferto noi all'andata. Quella di domani – spiega Conte – è una partita difficile ma anche stimolante, una sfida che deve darci entusiasmo, dobbiamo viverla con gioia nella consapevolezza che stiamo crescendo e che arriviamo qui a Praga più da squadra rispetto all'andata". Giocare per vincere, come detto l'Inter non ha scelta. "Il risultato è sicuramente importante, ma io parto dal presupposto che al 95% dipende sempre dalle prestazioni, se sono positive in genere il risultato arriva. Mi auguro si possa continuare il nostro cammino in Europa, ne abbiamo bisogno per continuare a crescere – spiega Conte -. Non abbiamo grandi chance per il passaggio del turno, ma sta a noi alimentarle, dobbiamo vincere per restare in corsa, ovviamente vorrà vincere anche lo Slavia, mi aspetto una partita bella e aperta, sarà il migliore a vincerla". (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Siae, Giulio Rapetti Mogol, commenta positivamente i risultati del progetto #ioleggoperché dell'Aie. "Mi ha dato una gioia particolare ricevere la lettera del presidente dell'Aie Ricardo Franco Levi, che ci informa degli strepitosi risultati. Un progetto che da sempre Siae sostiene, nella ferma convinzione che il diritto alla lettura sia alla base di una società che voglia dirsi civile. Quest'anno è stato superato il milione di libri donati, non solo dagli sponsor e dagli editori, ma anche dai privati cittadini, che hanno aderito con grande partecipazione. Cosa significa questo se non che siamo un Paese che, a dispetto delle statistiche che ci definiscono lettori 'occasionali', dà al libro un valore simbolico e allo stesso tempo concretamente reale?", aggiunge. Per il direttore generale, Gaetano Blandini, "continuare su questa strada, stando al fianco delle scuole, luoghi di formazione ma anche e soprattutto di dialogo e confronto che spesso proprio dai libri prendono le mosse, è la scelta giusta da fare. Come Siae siamo per vocazione accanto ai progetti che valorizzano la lettura. Mi piace brevemente ricordare la Biblioteca di Scampia e la Biblioteca di Elisa a Roma come esempi della nostra volontà a sostenere realtà anche piccole e disagiate in modo che a tutti sia garantita la possibilità di leggere". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "La norma sulla prescrizione per me è giusto che ci sia, è il segnale che le verifiche giudiziarie si completano con assoluzione o condanna altrimenti sfoceremmo nella denegata giustizia". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a margine di un evento all'ACI. "L'esigenza di corredare questa norma con un sistema di garanzie esiste, ci stiamo lavorando sono convinto che con l'accordo di tutte le forze politiche troveremo soluzione", ha aggiunto. "Sulla prescrizione ho fatto due proposte, anche per andare incontro alle altre forze politiche, adesso credo che ci saranno altri incontri della maggioranza. Nel frattempo sento discutere su chi 'deve vincere', ma a me queste dinamiche non interessano", ha sottolineato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, a margine di un convegno in Senato. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Continua a salire il bilancio delle vittime dopo il terremoto di questa notte in Albania. Secondo fonti del Ministero della difesa albanese al momento i morti sarebbero 18. Sono state circa 600 le persone soccorse in quello che il portavoce del governo di Tirana, Endri Fuga, ha definito su twitter "uno spettacolo di solidarietà senza precedenti". Numerose squadre di soccorso sono giunte sul posto dal Kosovo, dalla Grecia e dall'Italia. Secondo quanto rilevato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma che la scorsa notte alle 3.54 italiane ha colpito l'Albania ha fatto registrare una magnitudo di 6.5. La località più vicina all'epicentro è Durazzo. La prima scossa è stata seguita da diverse altre tra cui una di magnitudo 5.3 intorno alle 4, mentre poco dopo le 7 è stata registrata una di magnitudo 5.4, con epicentro in mare al nord di Durazzo. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2018, la rivista Forbes, che ogni anno stila la classifica dei settantacinque uomini più potenti del mondo, l'ha collocato al primo posto, davanti a Putin e Trump. Da quando una riforma costituzionale votata dall'Assemblea nazionale del popolo ha cancellato il limite massimo dei due mandati presidenziali, molti lo considerano il "nuovo Mao". Lui è Xi Jinping, presidente della Repubblica Popolare di Cina, segretario generale del Partito comunista cinese e, soprattutto, capo della Commissione militare centrale, il vero scettro del potere. Ma chi è l'uomo che regna come un monarca assoluto su oltre un miliardo e trecento milioni di individui? Cosa sappiamo dello stratega della "nuova via della seta", il colossale piano infrastrutturale e d'investimento che coinvolge Asia, Europa e Africa, ed è destinato a cambiare gli equilibri economici del commercio mondiale? Da questi interrogativi muove il libro di Gennaro Sangiuliano, "Il Nuovo Mao", che sara' presentato venerdì 29 novembre, alle 18, a Bologna, nella Sala Stuart del Savoia Hotel Regency di via del Pilastro 2. Interverra' il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Il libro ripercorre le tappe più significative della biografia del leader cinese. Nel raccontarci la vita di Xi Jinping, nato nel 1953, sposatosi due volte e padre di una figlia, Sangiuliano compie anche un'ampia ricognizione sulla storia della Cina del Novecento. Gennaro Sangiuliano è direttore del Tg2 della Rai. Laureato in Giurisprudenza, PhD in Diritto ed economia, collabora con il "Sole-24Ore". È titolare del corso di Storia dell'economia presso l'Università Luiss-Guido Carli di Roma e direttore della Scuola di giornalismo dell'Università di Salerno. È autore di Giuseppe Prezzolini (Mursia, 2008). Con Mondadori ha pubblicato Scacco allo Zar (2012), Putin (2015), Hillary (2016), Trump (2017). Con Vittorio Feltri è autore di Una Repubblica senza patria (2013) e Il Quarto Reich (2014), entrambi editi da Mondadori. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Un totale di 28,7 miliardi di investimenti organici, pari a un incremento dell'11% rispetto al piano precedente, che porteranno a un Ebitda atteso di 20,1 miliardi nel 2022 (+13% rispetto ai 17,8 miliardi previsti nel 2019). E' quanto emerge dal piano strategico 2020-2022 presentato da Enel. L'utile netto ordinario per il 2022 è atteso a 6,1 miliardi (+27% dai 4,8 miliardi previsti per il 2019), con il target per il 2021 in aumento di circa 200 milioni rispetto al piano precedente. Con il piano strategico 2020-2022, Enel punta a massimizzare la creazione di valore per i suoi azionisti nell'arco di piano, con grande potenziale di crescita oltre il 2022. Gli investimenti in decarbonizzazione del parco impianti a livello globale ammonteranno al 50% del capex totale di piano, con 14,4 miliardi per accelerare la realizzazione di nuova capacità rinnovabile e sostituire progressivamente la generazione da carbone. Entro il 2022, si prevede che il Gruppo sviluppi 14,1 GW di nuova capacità rinnovabile. Il contributo atteso degli investimenti di Enel in decarbonizzazione alla crescita dell'Ebitda di Gruppo ammonta a 1,4 miliardi. "Il piano evidenzia il successo del modello di business sostenibile e integrato che abbiamo adottato fin dal 2015 per cogliere le opportunità nel settore energetico, legate ai trend globali della decarbonizzazione e dell'elettrificazione. Nella visione di Enel la sostenibilità è sempre più un fattore abilitante fondamentale anche per la strategia finanziaria", sottolinea Francesco Starace, Ad e direttore generale di Enel. (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – A 35 anni dalla scomparsa, la Fondazione Terzo Pilastro Internazionale promuove una retrospettiva sull'ampia produzione pittorica del maestro Antonio Cutino. Sono una ottantina i lavori in mostra a Palermo, negli spazi di Villa Malfitano Whitaker, fino al 19 gennaio. "Antonio Cutino e la Palermo del 900 – Nel segno della tradizione" ospita una selezione di circa ottanta lavori, tra opere pittoriche, pastelli e grafiche pubblicitarie. La mostra, ideata dal curatore Giacomo Fanale, e' stata realizzata dalla Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, che la promuove. "Un'esemplificazione – dice il curatore – dei diversi generi che caratterizzarono la sua vasta produzione. Dai paesaggi, che risentono della luminosita' degli scenari naturali della campagna siciliana, con evidenti riferimenti a Francesco Lojacono, in 'Ulivi del '70' e in 'Crepuscolo del '72'. Riferimenti oltremodo gia' presenti in opere antecedenti, come in Chiesetta a Villa Tasca del '64 e Primavera a Villa Tasca, anch'essa del '64. Mentre nei paesaggi Giardino con pergolato del '63 e La mietitura del '70, emergono interessanti rielaborazioni cromatiche personali. Nella Veduta di Monte Pellegrino del '57, Cutino propone una rilettura interpretativa di un soggetto ricorrente sia nella pittura di Lojacono che in quella di Mario Mirabella, come di altri vedutisti". La mostra, ha spiegato il prof. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, è "un atto quasi dovuto" nei confronti "di un artista poliedrico che ha una capacita' eccezionale di interpretare il suo momento storico. La sua proposta artistica e' molto piu' completa di altri. In lui troviamo l'amore per il paesaggio, la ritrattistica, il nudo, anche quella parte floreale che lo connota in maniera superba, e quella visione utilissima della cultura che si mescola al mondo dell'imprenditoria nelle sue opere in qualche modo finalizzate a reclamizzare prodotti della nostra terra". La mostra potra' essere visitata dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Domenica e festivi dalle 10 alle 13. Ingresso libero. (ITALPRESS).
MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – "Abu Dhabi è l'ultima gara di quella che per tutti è stata una stagione molto lunga. Per noi della Scuderia Ferrari si è trattato di un anno di rifondazione, con una squadra giovane nei rispettivi ruoli e Charles al suo primo anno con noi. Per questo uno degli obiettivi del 2019 era gettare le fondamenta per il futuro" dice Mattia Binotto presentando l'ultima gara della stagione 2019 di F.1. "Come è ovvio ci sono stati alti e bassi: la prima parte della stagione non è andata come volevamo ma quei momenti difficili mi hanno dato modo di vedere lo spirito di squadra, la compattezza, la capacità di rimboccarsi le maniche e la voglia di lottare per recuperare" aggiunge il team principal della Ferrari. "Particolarmente significativa è stata la reazione che si è vista dopo la pausa estiva, con sei pole position consecutive e tre vittorie di fila, tra cui quella di Monza arrivata pochi giorni dopo aver celebrato in maniera incredibile i 90 anni della Scuderia insieme a un gran numero di tifosi in Piazza Duomo a Milano. È evidente che il secondo posto non sarà mai abbastanza per la Scuderia Ferrari ed è per questo che stiamo già guardando avanti all'intenso lavoro che ci sarà da fare durante l'inverno per continuare a crescere come gruppo. L'ambizione è quella di tornare più forti per essere all'altezza delle sfide che ci attendono. Presentando questo ultimo appuntamento di campionato, vorrei cogliere l'occasione per ringraziare i nostri tifosi che in tutto il mondo ci hanno sostenuto costantemente con la loro passione. Questo weekend cercheremo di dare il massimo per concludere la stagione con un risultato da ricordare" conclude Binotto. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – In Italia la contraffazione è in continua crescita: nel 2019 il 30,5% dei consumatori ha acquistato un prodotto contraffatto o ha usufruito di un servizio illegale (+3,7% rispetto al 2016 e +4,9% in confronto al 2013). Sul fronte delle imprese del commercio e dei servizi, il 66,7% si ritiene danneggiato (era il 65,1% nel 2016), ma soprattutto il costo dell'illegalità si eleva a oltre 30 miliardi, mettendo peraltro a rischio circa 200 mila posti di lavoro. Sono i dati presentati da Confcommercio in occasione della settima edizione della giornata della legalità. "Contraffazione e abusivismo sono due piaghe che certo penalizzano in particolare i nostri settori, ma che indeboliscono tutta la filiera del made in Italy e la salute del sistema paese sovvenzionando le catene della criminalita' organizzata", ha detto il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. E' in aumento rispetto al passato l'acquisto illegale di abbigliamento (+9,4% sul 2016), prodotti farmaceutici (+2,8), prodotti di intrattenimento (+1,5), pelletteria (+0,4) e giocattoli (+0,3). In crescita l'utilizzo del web, in prevalenza per giocattoli (+12,1%), prodotti di pelletteria (+10,5) e capi di abbigliamento (+9). Per la maggior parte dei consumatori l'acquisto di prodotti o servizi illegali è sostanzialmente legato a motivi di natura economica (82%) ed è ritenuto "normale" (73%), una tendenza diffusa in prevalenza tra i giovani tra i 18 e i 24 anni. Oltre il 90% dei consumatori, comunque, è consapevole dei rischi dell'acquisto illegale e degli effetti negativi di questo fenomeno. Per il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, "La sottrazione di risorse dell'economia illegale non soltanto produce perdite negative in termini economici, ma anche sociali". (ITALPRESS).
"Stamattina abbiamo attivato come sempre l'unità di crisi della Farnesina che sta monitorando l'eventualità che ci possano essere italiani coinvolti, ma in questo momento non risulta. Non risultano neanche segnalazioni alla nostra Centrale operativa". Lo ha detto il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, parlamentare e leader del Movimento 5 Stelle, ad Agorà Rai Tre, sul terremoto in Albania di stamane.








