PALERMO (ITALPRESS) – La Lazio vince a Reggio Emilia, la Roma supera il Brescia, mentre il Verona batte al Bentegodi la Fiorentina nelle gare delle 15 della 13a di serie A. La Lazio non perde l'occasione di consolidare il terzo posto e vola a quota 27 in classifica, a più 2 dalla Roma e a meno 7 dall'Inter seconda. I biancocelesti volano con i gol di Immobile al 34' e di Caicedo al 91', dopo il pareggio di Caputo al 45', e centrano la quinta vittoria consecutiva nella 12esima giornata di campionato alla ripresa dopo la sosta delle nazionali. Le rondinelle prive di Balotelli reggono solo un tempo all'Olimpico e lo fanno anche in maniera ordinata. Poi, nella ripresa, si svegliano i difensori di Fonseca: Smalling segna la rete del vantaggio, poi serve l'assist a Mancini per il 2-0 in pochi minuti dando l'indirizzo finale alla gara. Poi arriva la rete di Zaniolo annullata ma è buona quella di Dzeko (assist di Smalling) alla sesta rete stagionale. Il Verona fa valere il fattore campo e costringe la Fiorentina alla terza sconfitta nelle ultime cinque gare. Dragowski salva diverse volte la porta viola ma nulla può al 66' su Di Carmine che lo trafigge dopo un tiro da fuori. Per gli scaligeri terza vittoria in campionato e nono posto, che li mette proprio davanti alla squadra di Montella. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

MILANO (ITALPRESS) – Nell'ambito dei Vanity Fair Awards, Pierfrancesco Favino ha ricevuto il "Tendercapital Productions Prize" da parte di Moreno Zani, presidente Tendercapital. Si tratta della prima edizione del premio e del debutto ufficiale di Tendercapital Productions al Festival "Vanity Fair Stories 2019". Il riconoscimento è un omaggio alla carriera di Favino ed è volto a suggellare la prima collaborazione con Tendercapital Productions, attraverso il film "Padre Nostro", in cui l'attore è protagonista. "E' un onore premiare un uomo di cinema che ha rivestito molteplici ruoli e che rappresenta un riferimento nel panorama nazionale, anche per le future generazioni di artisti. Per noi è un privilegio aver iniziato una collaborazione con Pierfrancesco attraverso il film 'Padre Nostro', in corso di lavorazione. Siamo certi che questa sinergia professionale continuerà nel tempo", ha dichiarato Moreno Zani, durante la cerimonia di premiazione. Il film "Padre Nostro" diretto da Claudio Noce, basato su fatti di cronaca, racconterà la storia di una straordinaria amicizia nonostante il contesto in cui i protagonisti crescono e vivono. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "A settembre c'è stato un aumento degli sbarchi, quasi tutti dalla Tunisia. Lì si è votato, non c'è ancora il governo e questo ha creato instabilità". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, a "Mezz'ora in più", su Raitre. "Su questo fronte c'è stato un picco a settembre, ma a novembre ci sono stati 693 arrivi a fronte di 980 del novembre dell'anno scorso. Siamo ritornati nella media – ha aggiunto -. Bisogna sempre verificare le situazioni, i confronti tra periodi si possono fare in linea di massima, ma ci sono situazioni locali che possono cambiare il quadro". "Con l'accordo di Malta rilevo che proprio in queste ore c'è stato un grande passo avanti – ha spiegato Lamorgese -. Da Germania e Francia è stato chiesto a noi, Italia e Malta, se era possibile fare una richiesta congiunta da parte dell'Europa per la suddivisione dei migranti. È la prima volta che accade una cosa di questo genere. Si muovono due grandi Paesi per dare un segnale. Sta cambiando l'orientamento nell'affrontare il problema, che non è solo italiano o maltese". "Per questo abbiamo dato l'ok alla Ocean Viking ieri sera e ad altre due navi che hanno chiesto il porto sicuro in Italia. Per il porto di destinazione stiamo verificando", ha aggiunto. (ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) – Una frana a pochi chilometri da Savona ha fatto crollare un viadotto della A6 Torino-Savona in direzione del capoluogo piemontese. A quanto si apprende dalla società di gestione, il crollo sarebbe dovuto a una frana che ha travolto l'impalcato, mentre i piloni risultano ancora integri. In quel tratto l'autostrada procede con carreggiate separate. Non ci sono vittime o feriti, un pullman si sarebbe fermato a pochi metri dal luogo del crollo. Il crollo è avvenuto altezza di Madonna del Monte. Sul posto sono presenti i Vigili del fuoco per la verifica di eventuali auto coinvolte. Partito da Genova un elicottero del servizio 118 per perlustrare la zona. In base a una prima analisi, ancora tutta da confermare, potrebbe esserci una connessione tra l'accaduto e una frana che si era riversata parzialmente sul viadotto. Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e l'assessore Giampedrone sono già in Prefettura a Savona per seguire gli sviluppi degli accertamenti. Il troncone del viadotto della A6 crollato attorno alle 14 ha una lunghezza di 30 metri, e giace poggiato su un crinale della vallata lungo cui l'autostrada risale verso Cadibona. A quanto riferiscono i Vigili del fuoco, non ci sono vetture sopra il moncone che si è distaccato, il che fa presumere che non vi siano veicoli coinvolti. Il tratto interessato è compreso tra il chilometro 2 e 3 della carreggiata verso Torino, che è separata da quella verso Savona che però, informa la Polizia stradale, è stata chiusa per precauzione pur trovandosi sull'altro versante della valle. La A6 quindi è da pochi minuti chiusa in entrambi i sensi di marcia. Sopralluogo del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone al viadotto crollato sulla A6 tra Altare e Savona. Sul luogo stanno intervenendo unità cinofile dei Vigili del Fuoco per verificare se ci siano o meno persone. “C’è una segnalazione di una eventuale presenza di un’auto anche se non è certa – ha detto Toti – sotto c’è una colata di due metri di fango. Poi ci sarà tutto un ragionamento da fare successivamente su come hanno reagito i pilastri. Quello che ci interessa ora è capire se il tratto autostradale che corre dal Piemonte verso Savona si può rendere agibile nel più breve tempo possibile. Franata anche la strada che costeggia l’autostrada per cui questa parte della Val Bormida è raggiungibile solo tramite piccole strade. Abbiamo fatto accordi con la Croce Rossa, le Pubbliche Assistenze e col 118 del Piemonte per coloro che dovessero essere traportati. Ci stiamo attivando per intensificare anche il presidio di Cairo Montenotte”. (ITALPRESS).
LEVI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – Henrik Kristoffersen torna alla vittoria, la prima stagionale dopo un deludente gigante inaugurale. Il norvegese fa suo lo slalom di Levi, rimontando il francese Clement Noel a seguito di una prima manche dominata dal francese. Sotto una nevicata torrenziale e temperature piuttosto basse, il classe 1994 di Lørenskog mette a referto una seconda manche praticamente perfetta a differenza dei rivali. Per Noel qualche sbavatura importante all'ingresso del muro, inutile il tentativo di rimonta finale che accorcia solamente il gap a 9 centesimi. Completa il podio finlandese Daniel Yule, a 18 centesimi dalla testa e pulito nella sua azione. Fuori dai primi tre invece il connazionale Ramon Zenhaeusern, anche lui poco preciso e condizionato da una pista deteriorata rispetto all'avvio di manche. Rammarico e rimpianti per Dave Ryding dopo il sorprendente secondo tempo nella prima manche: il britannico perde la linea ed esce di pista a qualche porta dal traguardo. Positivo il bilancio italiano. Manfred Moelgg chiude in top-10 (decimo a +0"98) nonostante una seconda prova a ribasso, viziata da qualche disattenzione sul muro: "Speravo di salire sul podio, ma va bene così – ha affermato – Nella seconda manche ho perso un po' il ritmo nella parte finale, ma sono molto contento della sciata che ho espresso". Infine merita menzione la prestazione di Alex Vinatzer, classe 1999 di Bolzano che rappresenta il futuro del movimento tricolore. Per lui il miglior piazzamento in carriera che equivale ad un dodicesimo posto, oltre ad una buona dose di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti. (ITALPRESS).
BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Parma beffato all'ultimo respiro al Dall'Ara nel derby emiliano contro il Bologna. Nel lunch match della tredicesima giornata di Serie A gli uomini di D'Aversa incassano il 2-2 nel recupero e vedono sfumare i tre punti. Al 17' è ancora una volta il classe 2000 Dejan Kulusevski a ritagliarsi un ruolo da protagonista sbloccando il risultato con un mancino a giro dal limite dell'area. Il Bologna rischia di subire il raddoppio pochi minuti dopo sul contropiede che porta Sprocati al tiro ma al 40' trova il pareggio: Palacio segna di testa sull'assist dalla bandierina di Orsolini e riporta in partita i rossoblu. I padroni di casa premono sull'acceleratore in avvio di secondo tempo presentandosi con più insistenza dalle parti di Sepe ma il pericolo numero uno è sempre Kulusevski che al 62' colpisce il palo con Skorupski ancora una volta battuto. Il nuovo vantaggio del Parma arriva al 71' con il 2-1 firmato da Iacoponi servito con i tempi giusti in profondità da Kucka. La doccia gelata per i gialloblu arriva al 95': ancora una volta su corner il neo-entrato Paz fa la torre per Dzemaili che scaglia sotto la traversa il gol del pareggio. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – L'Italia affronterà la Corea nel turno preliminare della Coppa Davis 2020, in programma il 6 ed il 7 marzo prossimo. Gli azzurri giocheranno in casa. Questo l'esito del sorteggio svoltosi alla Caja Magica di Madrid – prima dell'inizio della sfida che assegna il titolo 2019 – che ha definito gli accoppiamenti delle dodici sfide che qualificheranno alle Finals del prossimo anno. La Corea si è qualificata grazie alla vittoria nei match di Gruppo I in Cina dello scorso settembre. Ha ottenuto così, a Guiyang, il primo successo esterno nella storia della manifestazione dal 2015 (primo turno di Gruppo I Asia/Oceania contro la Thailandia a Nonthamburi). Due i precedenti tra Italia e Corea in Coppa Davis, entrambi vinti dagli azzurri. Nel 1981, a San Remo, gli azzurri hanno chiuso 4-1 nel play off per non retrocedere dal World Group. Nel 1987 a Seoul l'Italia, in vantaggio 2-1 dopo la seconda giornata, si è imposta solo al quinto e decisivo singolare grazie al successo in tre set di Paolo Cané su Bong-Soo Kim. Questi gli altri accoppiamenti (la prima squadra è quella che gioca in casa): Croazia-India/Pakistan, Ungheria-Belgio, Colombia-Argentina, Usa-Uzbekistan, Australia-Brasile, Germania- Bielorussia, Kazakistan-Olanda, Slovacchia-Rep.Ceca, Austria-Uruguay, Giappone-Ecuador, Svezia-Cile. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Una foratura anomala è stata fatale al 10° Tuscan Rewind per Luca Rossetti ed Eleonora Mori con la loro Citroën C3 R5. In quel momento si trovavano in testa alla gara quando si è verificata la foratura che ha fatto sfumare la vittoria nel Tricolore Piloti e Costruttori. Già al Due Valli dello scorso ottobre, per lo stesso motivo, la gara dei portacolori di Citroën, era stata compromessa anzitempo. "Terminare in questo modo le ultime due gare dal Campionato Italiano Rally, lascia sicuramente molto amaro in bocca. Questo tipo di situazioni, oltre a non essere il degno finale del Tricolore, impattano pesantemente sulla sicurezza del nostro equipaggio e – in generale – di tutti i piloti" afferma Carlo Leoni, Direttore Comunicazione Groupe PSA Italia. La vittoria è andata a Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, alla guida della loro Skoda Fabia R5. (ITALPRESS).
GRAMMICHELE (CATANIA) (ITALPRESS) – "Se il Movimento e' forte e compatto, il Governo è forte compatto. Siamo la prima forza politica di maggioranza in Parlamento e necessariamente abbiamo il dovere di essere forti, compatti e coesi perché in questo modo il governo è forte compatto e coeso". Lo ha detto il ministro degli Esteri e leader del M5S Luigi Di Maio, a Grammichele per la terza giornata del suo tour in Sicilia. "Ci sono tante cose da cambiare in Italia, siamo pronti a fare un contratto di governo serrato per dire agli italiani che facciamo determinati progetti e approviamo determinate leggi in precisi momenti dell'anno. Adesso è il momento di prendere il largo. Perché se deve durare tre anni questo governo, deve avere tappe serrate sulle leggi da approvare come ad esempio l'acqua pubblica, il salario minimo, la sanità. Sediamoci al tavolo, facciamo un contratto di governo e questo esecutivo durerà tre anni", ha concluso. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Per i prodotti editoriali in edicola, il 2019 è un anno da dimenticare: i ricavi dalla vendita di quotidiani e periodici dovrebbero assestarsi a poco più di 1,9 miliardi, il 10% in meno rispetto al 2018 e il dato peggiore degli ultimi 5 anni. A lanciare l'allarme è Fenagi, l'associazione delle edicole e imprese di rivendita di quotidiani periodici Confesercenti, sulla base di proprie elaborazioni condotte sui dati resi pubblici dagli Uffici studi delle associazioni della filiera della carta. In particolare, si stima che i ricavi da quotidiani si fermeranno a 855 milioni, il 7,5% in meno sull'anno passato. Per le riviste e le altre pubblicazioni periodiche, invece, si prevedono vendite per 1.076 milioni, per un calo vicino al 12%. Una riduzione marcata, con conseguenze su tutta la filiera dell'informazione, dalle redazioni alla rete di vendita, ormai in una situazione di crisi strutturale. I conti economici parlano chiaro: rispetto al 2013, il reddito medio delle imprese del commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici è sceso di circa un terzo, e ormai 6 edicole su 10 realizzano utili – ante imposte – di 10mila euro l'anno o meno. Uno scenario sempre meno sostenibile per gli operatori, come confermano i dati di chiusura dei punti vendita. Dal 2013 le rivendite sono passate da 18.077 a 14.730. Un dato che include, oltre i classici chioschi, anche i negozi e i pubblici esercizi che aggiungono all'attività prevalente la vendita di giornali. (ITALPRESS).








