BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Parma beffato all'ultimo respiro al Dall'Ara nel derby emiliano contro il Bologna. Nel lunch match della tredicesima giornata di Serie A gli uomini di D'Aversa incassano il 2-2 nel recupero e vedono sfumare i tre punti. Al 17' è ancora una volta il classe 2000 Dejan Kulusevski a ritagliarsi un ruolo da protagonista sbloccando il risultato con un mancino a giro dal limite dell'area. Il Bologna rischia di subire il raddoppio pochi minuti dopo sul contropiede che porta Sprocati al tiro ma al 40' trova il pareggio: Palacio segna di testa sull'assist dalla bandierina di Orsolini e riporta in partita i rossoblu. I padroni di casa premono sull'acceleratore in avvio di secondo tempo presentandosi con più insistenza dalle parti di Sepe ma il pericolo numero uno è sempre Kulusevski che al 62' colpisce il palo con Skorupski ancora una volta battuto. Il nuovo vantaggio del Parma arriva al 71' con il 2-1 firmato da Iacoponi servito con i tempi giusti in profondità da Kucka. La doccia gelata per i gialloblu arriva al 95': ancora una volta su corner il neo-entrato Paz fa la torre per Dzemaili che scaglia sotto la traversa il gol del pareggio. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – L'Italia affronterà la Corea nel turno preliminare della Coppa Davis 2020, in programma il 6 ed il 7 marzo prossimo. Gli azzurri giocheranno in casa. Questo l'esito del sorteggio svoltosi alla Caja Magica di Madrid – prima dell'inizio della sfida che assegna il titolo 2019 – che ha definito gli accoppiamenti delle dodici sfide che qualificheranno alle Finals del prossimo anno. La Corea si è qualificata grazie alla vittoria nei match di Gruppo I in Cina dello scorso settembre. Ha ottenuto così, a Guiyang, il primo successo esterno nella storia della manifestazione dal 2015 (primo turno di Gruppo I Asia/Oceania contro la Thailandia a Nonthamburi). Due i precedenti tra Italia e Corea in Coppa Davis, entrambi vinti dagli azzurri. Nel 1981, a San Remo, gli azzurri hanno chiuso 4-1 nel play off per non retrocedere dal World Group. Nel 1987 a Seoul l'Italia, in vantaggio 2-1 dopo la seconda giornata, si è imposta solo al quinto e decisivo singolare grazie al successo in tre set di Paolo Cané su Bong-Soo Kim. Questi gli altri accoppiamenti (la prima squadra è quella che gioca in casa): Croazia-India/Pakistan, Ungheria-Belgio, Colombia-Argentina, Usa-Uzbekistan, Australia-Brasile, Germania- Bielorussia, Kazakistan-Olanda, Slovacchia-Rep.Ceca, Austria-Uruguay, Giappone-Ecuador, Svezia-Cile. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Una foratura anomala è stata fatale al 10° Tuscan Rewind per Luca Rossetti ed Eleonora Mori con la loro Citroën C3 R5. In quel momento si trovavano in testa alla gara quando si è verificata la foratura che ha fatto sfumare la vittoria nel Tricolore Piloti e Costruttori. Già al Due Valli dello scorso ottobre, per lo stesso motivo, la gara dei portacolori di Citroën, era stata compromessa anzitempo. "Terminare in questo modo le ultime due gare dal Campionato Italiano Rally, lascia sicuramente molto amaro in bocca. Questo tipo di situazioni, oltre a non essere il degno finale del Tricolore, impattano pesantemente sulla sicurezza del nostro equipaggio e – in generale – di tutti i piloti" afferma Carlo Leoni, Direttore Comunicazione Groupe PSA Italia. La vittoria è andata a Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, alla guida della loro Skoda Fabia R5. (ITALPRESS).
GRAMMICHELE (CATANIA) (ITALPRESS) – "Se il Movimento e' forte e compatto, il Governo è forte compatto. Siamo la prima forza politica di maggioranza in Parlamento e necessariamente abbiamo il dovere di essere forti, compatti e coesi perché in questo modo il governo è forte compatto e coeso". Lo ha detto il ministro degli Esteri e leader del M5S Luigi Di Maio, a Grammichele per la terza giornata del suo tour in Sicilia. "Ci sono tante cose da cambiare in Italia, siamo pronti a fare un contratto di governo serrato per dire agli italiani che facciamo determinati progetti e approviamo determinate leggi in precisi momenti dell'anno. Adesso è il momento di prendere il largo. Perché se deve durare tre anni questo governo, deve avere tappe serrate sulle leggi da approvare come ad esempio l'acqua pubblica, il salario minimo, la sanità. Sediamoci al tavolo, facciamo un contratto di governo e questo esecutivo durerà tre anni", ha concluso. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Per i prodotti editoriali in edicola, il 2019 è un anno da dimenticare: i ricavi dalla vendita di quotidiani e periodici dovrebbero assestarsi a poco più di 1,9 miliardi, il 10% in meno rispetto al 2018 e il dato peggiore degli ultimi 5 anni. A lanciare l'allarme è Fenagi, l'associazione delle edicole e imprese di rivendita di quotidiani periodici Confesercenti, sulla base di proprie elaborazioni condotte sui dati resi pubblici dagli Uffici studi delle associazioni della filiera della carta. In particolare, si stima che i ricavi da quotidiani si fermeranno a 855 milioni, il 7,5% in meno sull'anno passato. Per le riviste e le altre pubblicazioni periodiche, invece, si prevedono vendite per 1.076 milioni, per un calo vicino al 12%. Una riduzione marcata, con conseguenze su tutta la filiera dell'informazione, dalle redazioni alla rete di vendita, ormai in una situazione di crisi strutturale. I conti economici parlano chiaro: rispetto al 2013, il reddito medio delle imprese del commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici è sceso di circa un terzo, e ormai 6 edicole su 10 realizzano utili – ante imposte – di 10mila euro l'anno o meno. Uno scenario sempre meno sostenibile per gli operatori, come confermano i dati di chiusura dei punti vendita. Dal 2013 le rivendite sono passate da 18.077 a 14.730. Un dato che include, oltre i classici chioschi, anche i negozi e i pubblici esercizi che aggiungono all'attività prevalente la vendita di giornali. (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – "Le discussioni infinite sulla tenuta della maggioranza non le trovo appassionanti. Peraltro nella mia posizione non posso permettermi distrazioni. Devo rimanere concentrato sulle molte iniziative che servono per migliorare il Paese e la qualità di vita dei cittadini". Così il premier Giuseppe Conte, in un'intervista a la Repubblica, invitando "tutte le forze politiche e i protagonisti di questo impegno di governo a rimanere concentrati. Verremo giudicati non per i proclami o le frasi a effetto, ma per tutto ciò che di buono riusciremo a fare. Anzi, verremo giudicati anche per quel che avremmo potuto fare e non riusciremo a realizzare". Di Maio chiede un nuovo "contratto" a gennaio, ma Conte osserva: "Ho già anticipato che non appena la manovra sarà in dirittura finale in Parlamento, dovremo subito concentrarci sulle nuove iniziative da realizzare. Dovremo condividere una lista di priorità utili a rilanciare il Paese". Secondo il premier "con il nuovo anno dovremo realizzare un cronoprogramma con le riforme che l'Italia attende da anni. Le forze di maggioranza mi sembrano ben pronte a raccogliere queste sfide". Poi, esclude ci siano le premesse per aprire una crisi, "non vedo proprio questo rischio". Quanto al M5S, osserva: "Il Movimento sta vivendo una fase di transizione. Sta per operare alcuni significativi cambiamenti, peraltro già annunciati. Auguro a Di Maio e al Movimento intero di realizzarli nel migliore dei modi e quanto prima, così da poter ancora di più esprimere una capacità progettuale e un contributo propulsivo". A Zingaretti che ha definito il governo senza anima, replica: "Questo governo lavora per un Paese più verde, più digitalizzato, più equo e inclusivo. Non solo abbiamo un'anima forte, decisa, a un tempo visionaria e pragmatica, ma io e i miei ministri lavoriamo con una intensa passione". (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – Due cadaveri, vittime del naufragio avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a circa un miglio dalla spiaggia dell'Isola dei Conigli a Lampedusa, sono stati rinvenuti questa mattina. Si tratta di una donna e di un'altra persona di cui al momento non è stato possibile l'identificazione, visto lo stato in cui si trova il corpo. Secondo il racconto dei 149 superstiti, sarebbero almeno una ventina i dispersi, mentre prosegue il lavoro delle motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria di porto alla ricerca di eventuali altre persone in mare. La Procura di Agrigento ha aperto un'indagine, mentre la Polizia ha ascoltato nella notte i superstiti. (ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) L'Inter riprende la rincorsa alla Juventus espugnando l'Olimpico Grande Torino per 0-3. Niente da fare per la squadra allenata da Mazzarri, in affanno già dalle prime battute. Il match per i padroni di casa si mette in salita sin da subito con l'infortunio di Belotti e il vantaggio firmato dal solito Lautaro Martinez al 12', scattato sul filo del fuorigioco sul suggerimento di testa di Vecino. I granata abbozzano una reazione ma, nel momento di massima pressione, dimenticano De Vrij sul secondo palo che da pochi passi segna il 2-0 sugli sviluppi di un corner. Handanovic impedisce al Toro di accorciare le distanze a pochi secondi dal duplice fischio di Maresca. Nel secondo tempo l'Inter mette in ghiaccio la partita con la ripartenza guidata da Brozovic e chiusa da Lukaku al 55' con un diagonale che passa tra le gambe di Bremer e non lascia scampo a Sirigu. I cambi di Mazzarri con Aina e Berenguer danno all'undici granata una connotazione più offensiva ma l'attacco del Torino non riesce a impedire ad Handanovic il quinto clean sheet in campionato: l'Inter resta a -1 dalla Juventus, il Toro nella parte destra della classifica appaiati al Milan. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Milan e Napoli non vanno oltre l'1-1 a San Siro e non riescono a reagire alle recenti crisi di risultati. Nell'avvio del match è la squadra di Pioli a dominare il gioco ma la formazione di Ancelotti passa in vantaggio alla prima occasione: Insigne calcia da fuori area e trova la traversa ma sulla ribattuta Lozano è il più veloce ad impattare di testa e battere Donnarumma. Ma il vantaggio partenopeo dura poco meno di cinque minuti: Bonaventura riceve un assist di Krunic e lascia partire un destro che non lascia scampo a Meret. Nella ripresa il Milan continua ad avere il pallino del gioco ma al primo errore rischia grosso: Biglia perde un pallone, Mertens dà il via alla ripartenza e serve Elmas ammonito per simulazione dopo una goffa caduta in area successiva all'uscita di Donnarumma. Al 79' il Milan ha l'ultima occasione per il raddoppio: Piatek riceve la palla del 2-1 ma da pochi passi trova l'opposizione di Koulibaly in scivolata. (ITALPRESS).
BERGAMO (ITALPRESS) – La Juventus ribalta l'Atalanta 3-1 nella tredicesima giornata di Serie A e consolida il primato in classifica. Una doppietta di un decisivo Higuain nell'ultimo quarto d'ora risponde alla rete di Gosens e regala tre punti a Sarri prima del sigillo finale di Dybala. Padroni di casa straripanti fino al 70', poi il crollo fisico e mentale. Il terreno scivoloso non nega agli uomini di Gasperini i consueti fraseggi: al 15' tocco col braccio di Khedira e calcio di rigore assegnato ai padroni di casa. Senza Muriel e Zapata, si incarica della massima punizione Musa Barrow che spacca la traversa. Rammarico che non sfiducia affatto l'Atalanta: poco dopo chance colossale sui piedi di Hateboer, il quale al 24' non riesce a ribadire in rete a porta sguarnita, fermato dall'intervento miracoloso di De Sciglio. In fase offensiva solo qualche timido lampo per la Juventus, costretta a sostituire Bernardeschi al 26' (problema al costato) e incapace di affacciarsi con pericolosità nella metà campo avversaria. Il meritato vantaggio bergamasco nella ripresa: si fa perdonare Barrow al 56' e offre su un piatto d'argento l'assist per l'incornata vincente di Gosens. L'ingresso di Muriel porta la Dea più volte vicina al raddoppio. Dall'altro lato si accende Dybala, mentre Higuain mette la zampata sul pareggio: sinistro sporco che batte Gollini su deviazione di Toloi al 74'. Lo stesso Pipita firma il gol del sorpasso al minuto 82 su assist di Cuadrado: destro all'altezza del dischetto a battere l'estremo nerazzurro. Nel recupero Dybala chiude i conti sul 3-1 con un sinistro letale sul primo palo. (ITALPRESS).







