INGLEWOOD (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Spagna vince 3-0 contro l’Austria e si qualifica per il terzo Mondiale di seguito agli ottavi di finale. I campioni d’Europa in carica, davanti a parecchi tifosi vip, presenti in tribuna Timothee Chalamet, Penelope Cruz, Javier Bardem e Flea, hanno espresso il “ritrovato” calcio spettacolo e ha schiacciato gli austriaci con la doppietta di Oyarzabal e il gol di Pedro Porro.
De la Fuente ha schierato il suo team con un 4-2-3-1, con Yamal sulla corsia destra e Oyarzabal unica punta; l’Austria ha risposto con un modulo speculare ma molto più difensivo. Il monologo delle Furie Rosse è cominciato sin dai primi minuti, ma la prima vera occasione è stata quella non sfruttata da Gregoritsch, incapace di capitalizzare un bel cross di Sabitzer. Dopo l’hydration break il dominio territoriale degli iberici ha dato i suoi frutti: al 29′ Cucurella, dopo una serie di rimpalli, ha trovato la rete del vantaggio, ma il direttore di gara ha deciso di annullare per un precedente fallo di Cubarsì su Schlager. Al 36′ ci ha pensato Oyarzabal a trovare il vantaggio su assist dello stesso Cucurella. In pieno recupero Baena ha colpito la traversa, poi Yamal è stato fermato da Schlager.
Nella ripresa il copione non è cambiato, il raddoppio è arrivato dopo un’azione corale finalizzata di testa da Pedro Porro, al 21′. Nemmeno i cambi preventivi di De La Fuente hanno invertito la rotta, Arnautovic – entrato al posto di Gregoritsch – ha faticato a trovare spazi nella difesa spagnola. La conclusione di Chukwuemeka al 34′ non ha impensierito Unai Simon, al 40′ Yamal ha sfiorato il tris, sulla linea ha salvato Alaba. L’Austria non è riuscita a creare gioco, la Spagna ha controllato il doppio vantaggio senza subire: nel finale ci ha provato anche Gavi, Laimer è riuscito a sbarrare la strada al trequartista del Barcellona. A un minuto dal termine è arrivato il 3-0, ancora una volta sull’asse Cucurella-Oyarzabal: assist al millimetro del nuovo acquisto del Real Madrid per il compagno che, solo davanti a Schlager, non ha sbagliato. Seconda doppietta e quattro gol nei Mondiali per l’attaccante della Real Sociedad. Agli ottavi la Spagna attende la vincente di Portogallo-Croazia.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Italpress
FIRENZE (ITALPRESS) – Una storia fatta di campioni che hanno dimostrato come il successo più grande sia quello costruito su rispetto e integrità. E’ quella del Premio internazionale Fair Play Menarini, che sul palco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha celebrato in grande stile i suoi trent’anni, acclamando vincitori alcuni dei più grandi protagonisti dello sport internazionale. Tra i premiati di questa edizione speciale Diego Milito, Emilio Butragueño e Gianfranco Zola, icone del calcio; Armand Duplantis, protagonista assoluto del salto con l’asta; Gregorio Paltrinieri, simbolo del nuoto internazionale; Bebe Vio, premiata per il suo straordinario impegno nel promuovere inclusione e determinazione attraverso lo sport paralimpico; Achille Polonara, esempio di forza e resilienza; Antonella Palmisano, tra le grandi interpreti della marcia; Simone Anzani, punto di riferimento della pallavolo italiana; Chiara Mazzel, testimonianza del valore dello sport paralimpico; Daniele Garozzo, asso della scherma azzurra; Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini, artefici di una storica stagione del pattinaggio di velocità. A ricevere il riconoscimento anche Fabio Caressa, inconfondibile volto e voce del giornalismo sportivo. Accanto a loro hanno celebrato questo importante traguardo anche gli Ambasciatori del Fair Play Menarini Antonio Rossi, Giancarlo Antognoni, Ian Thorpe, Sasha Vujacic, Giacomo Perini e Andrea Zorzi, testimoni del percorso e del messaggio che il Premio continua a promuovere. A condurre la cerimonia sono stati Rachele Sangiuliano, Omar Schillaci, Michele Cagiano e Federico Buffa. “Celebrare il trentesimo anniversario del Premio Internazionale Fair Play Menarini significa guardare con orgoglio al percorso compiuto, ma anche rinnovare un impegno – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – L’impegno a raccontare le storie di chi dimostra che il talento trova il suo significato più autentico quando si accompagna al rispetto, all’integrità e alla correttezza. E’ questo il messaggio che vogliamo continuare a trasmettere alle nuove generazioni”.
– foto ufficio stampa premio Fair Play Menarini –
(ITALPRESS).
Il tema è al centro del dibattito nelle istituzioni europee, spinto soprattutto dalla proposta di un percorso di adesione accelerato e semplificato per l’Ucraina, paese in guerra con la Russia dal febbraio 2022. Una procedura che ha generato divisioni tra i governi del continente e che ora, come confermano i dati, trova una eco di incertezza anche tra i cittadini.
Il sondaggio ha sottoposto a un campione rappresentativo di cittadini italiani i nomi di tutti i Paesi attualmente candidati all’adesione all’UE, chiedendo se, a condizione che soddisfino i requisiti democratici, economici e politici previsti dai Trattati, ciascuno di essi debba essere ammesso nell’Unione.
sat/azn
Per Capone, l’esperienza a Bruxelles come membro del Comitato Europeo delle Regioni è anche un’opportunità per acquisire nuove competenze e condividere esperienze con altri amministratori locali europei per migliorare la spesa dei fondi comunitari, acquisendo anche una visione più ampia dei progetti da finanziare. “Quando lavori a un progetto non devi pensare soltanto all’obiettivo finale, ma devi guardarlo sotto diversi punti di vista. Ad esempio la progettazione di uno stadio non può limitarsi alla funzione sportiva, ma deve considerare inclusione, accessibilità, viabilità, pluralità di utilizzo”. Un approccio multidimensionale che, secondo la consigliera regionale pugliese, è la chiave per ottenere il riconoscimento europeo e centrare gli obiettivi fondamentali dell’Unione, tra cui il benessere delle persone, l’identità e la comunità di quelle persone e il miglioramento della loro qualità della vita.
Tra le priorità nell’impegno di Loredana Capone figurano le iniziative per garantire ai giovani “il diritto di restare. L’Europa innanzitutto ha rappresentato l’eliminazione delle barriere e dei confini e questo è importante, ha alimentato sicuramente il diritto a muoversi ed è una grande opportunità per tutti, pensiamo ad esempio al progetto Erasmus. Però questa deve essere una scelta e non un condizionamento”.
sat/azn
Punto di partenza è una relazione approvata dall’Assemblea di Strasburgo nella stessa settimana in cui il Parlamento europeo ha adottato il regolamento rimpatri una relazione di segno opposto, negoziata da Tarquinio per il gruppo S&D insieme a un relatore del Partito Popolare Europeo, che riguarda la Commissione Sviluppo e Cooperazione Internazionale. “I sostegni allo sviluppo e gli aiuti umanitari dell’Europa sono oggi la maggiore forza di sviluppo e umanitaria sulla scena globale dopo la ritirata degli Stati Uniti d’America”, afferma Tarquinio, sottolineando che il testo approvato “ha salvato il cuore dei principi che muovono questo tipo di azione”, ovvero la costruzione di legami con altri paesi nell’interesse reciproco, in un approccio win-win, senza introdurre le condizionalità spinte da una parte dello schieramento di destra ed estrema destra dell’Assemblea.
sat/azn
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La rete ferroviaria nazionale cinese gestirà circa 1,01 miliardi di viaggi passeggeri durante il picco estivo degli spostamenti, della durata di 62 giorni, che andrà da oggi al 31 agosto, ha dichiarato l’operatore ferroviario del Paese.
La cifra è superiore ai 943 milioni di viaggi passeggeri registrati nello stesso periodo dello scorso anno.
In media, durante il periodo sono attesi circa 16,29 milioni di viaggi passeggeri al giorno, secondo China State Railway Group Co., Ltd.
Il picco estivo degli spostamenti è solitamente una stagione intensa per la rete ferroviaria, poichè gli studenti universitari tornano a casa e le famiglie viaggiano.
Per far fronte all’aumento della domanda di viaggi, le autorità ferroviarie programmeranno servizi ferroviari aggiuntivi, con una media giornaliera di circa 12.000 treni passeggeri in servizio a livello nazionale.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
SEATTLE (USA) (ITALPRESS) – I Diavoli Rossi avanti, i Leoni della Teranga a casa dopo aver subito la peggiore delle beffe. Il Belgio vola agli ottavi di finale dei Mondiali 2026. L’undici di Garcia elimina 3-2 ai supplementari il Senegal di Thiaw al termine di una rimonta folle. Nei tempi regolamentari Avanti di due gol gli africani con Diarra e Sarr. Il Senegal viaggia verso una tranquilla qualificazione, ma nel finale il Belgio prima accorcia le distanze con Lukaku (86′) e poi la porta ai supplementari con Tielemans (89′). Nell’extra time nessuna delle due squadre riesce a trovare il guizzo, ma allo scadere dei 30′ complessivi, un intervento sconsiderato di Camara su Tielemans concede al Belgio l’opportunità di completare la rimonta. Dagli undici metri si presenta Tielemans, che trascina la squadra di Garcia agli ottavi, dove se la vedrà con una tra Usa e Bosnia Buon avvio del Belgio, che schiaccia il Senegal nella propria metà campo ma senza creare pericoli dalle parti di Thiaw. Gli africani rispondono e vanno vicino al vantaggio, con Sarr che colpisce il palo dopo una respinta di Courtois su conclusione di Diarra. L’undici di Garcia va in difficoltà e il Senegal segna l’1-0 al 25′: cross di Mane per Sarr, che colpisce nuovamente il palo, ma sulla respinta arriva Diarra per il vantaggio dei Leoni della Teranga.
Dopo il cooling break il Belgio ci prova, ma regge l’1-0 all’intervallo. In uscita dagli spogliatoi il Senegal insiste e trova il raddoppio al 51′: lancio dalle retrovie, Sarr si infila tra Theate e Mechele e batte Courtois per il 2-0. Il Belgio non riesce a reagire nell’ultima mezz’ora e il Senegal gestisce senza particolari difficoltà. Nel finale succede di tutto: Lukaku accorcia le distanze all’86° e Tielemans la pareggia all’89’, portando clamorosamente la partita ai supplementari. Durante gli extra-time nessuna delle due squadre di sbilancia particolarmente, ma una scivolata imprudente in area di Camara, che atterra Tielemans, concede al Belgio l’opportunità di chiudere la pratica. Dal dischetto va proprio Tielemans che firma il 3-2 e lancia il Belgio agli ottavi, mentre il Senegal dopo aver perso la Coppa d’Africa a tavolino, interrompe la sua corsa Mondiale nel modo più beffardo possibile.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
xf4/col3/gtr
xf4/col3/gtr
sociale, tutte le condizioni necessarie affinché una donna possa davvero fare ciò che può e vuole fare. Quello che manca è tutto
ciò che sta intorno, per consentire a uomini e donne di avere le stesse opportunità. Dobbiamo creare le condizioni perché donne e
uomini abbiano le stesse possibilità, e questo è un bellissimo evento da cui partire. Purtroppo, rispetto ad altri Paesi europei,
siamo ancora indietro. Abbiamo un gap importante, vicino al 20%, mentre altri Paesi raggiungono tassi di occupazione femminile del 70-75%. Per colmare questo divario bisogna creare le condizioni necessarie: dagli asili nido alla possibilità di garantire alle
donne le stesse opportunità di carriera degli uomini. Senza queste condizioni è tutto più complicato, anche nelle regioni più
virtuose”. Lo ha detto Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, a margine del premio “Le Donne di Ora”, che si è
svolto a Roma.(ITALPRESS)
xc7/trl/gtr

















