Giugno 19, 2026
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Legrottaglie “La Nazionale ha tutto per qualificarsi ai Mondiali”


MILANO (ITALPRESS) – Circa la qualificazione della Nazionale ai Mondiali 2026, “sono positivo, devo per forza vederla bene, anche per dare un po’ di energia a tutti coloro che in questi giorni devono essere uniti. Noi porteremo a casa questo risultato e finalmente rientreremo ai Mondiali. Abbiamo tutte le possibilità ed una squadra di buon livello. Abbiamo perso qualche pezzo che poteva essere importante per noi, per caratteristiche”. Così Nicola Legrottaglie, allenatore ed ex difensore classe 1976, a margine della presentazione a Milano del romanzo “Dove nascono i silenzi” di Claudia Conte. “Credo ci sarà voglia di far bene tra i giovani, che vedo vogliono mettersi in mostra – ha aggiunto l’ex Chievo, Juventus e Milan – Credo che Gennaro (il ct Gattuso, ndr) insieme a Buffon stiano facendo un lavoro importante. Conoscono le problematiche per poter raggiungere certi risultati e quindi sanno come fare a superarle. Mi fido molto di loro, della loro esperienza, dei loro valori. Non vedo l’ora di andare in America a vedermi qualche partita”, ha concluso Legrottaglie.

xm4/mc/mca3

Turismo e destagionalizzazione, a Scilla “Focus Sud e Futuri”


SCILLA (ITALPRESS) – Stimolare un dibattito sul turismo sostenibile in grado di attrarre visitatori 12 mesi l’anno e aprire scenari strategici sul futuro del territorio. Questo l’obiettivo del terzo “Focus Sud e Futuri – Oltre il mare: i patrimoni per la continuità dell’offerta turistica”, promosso dalla Fondazione Magna Grecia, che ha riunito a Scilla rappresentanti istituzionali, accademici, operatori economici ed esponenti del mondo della cultura e dell’informazione. Al centro del dibattito si è imposta la questione della destagionalizzazione dell’offerta turistica, ritenuta condizione imprescindibile per assicurare continuità economica e valorizzazione sistemica dei patrimoni culturali e ambientali.

col/mgg/gsl

Referendum, Tajani “Il nostro lavoro per cambiare l’Italia continua”

ROMA (ITALPRESS) – “Il popolo sovrano si è espresso, e noi ci inchiniamo alla sua volontà. Si è espresso con un grado molto alto di partecipazione e questa, al di là del risultato, è una grande prova di democrazia. Noi abbiamo fatto tutto il possibile per far comprendere l’importanza di una riforma che avrebbe reso la giustizia più equa e l’Italia più libera. Però gli italiani sono stati di diverso avviso e ne prendiamo atto con il massimo rispetto”. Così in una nota il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito al referendum sulla riforma della Giustizia.
“Rimangono da sottolineare comunque due questioni fondamentali.
La prima è che per l’attività di governo non cambia nulla – prosegue il segretario di Forza Italia -: lo abbiamo detto per tutta la campagna elettorale, noi abbiamo unicamente chiesto un voto sul merito della riforma, non un voto sull’esecutivo. Il voto sul governo sarà l’anno prossimo alla scadenza della legislatura e allora, non oggi, gli italiani decideranno se abbiamo lavorato bene o male. E di sicuro troveranno ancora una volta insieme Forza Italia con le altre forze del centro-destra.
La seconda è che la riforma della giustizia rimane un tema sul tavolo, e non rinunceremo mai ad occuparcene. Durante la campagna per il voto tutti hanno riconosciuto che questa necessità esiste, pur dividendosi sulle soluzioni”.
“Io voglio ringraziare dal profondo del cuore i milioni di cittadini che ci hanno ascoltato, nonostante la complessità tecnica della materia. Non sono voti con un colore politico, sono voti per una giustizia giusta. E noi non lasceremo inascoltata la richiesta che hanno espresso. Ringrazio in particolare le decine di migliaia di volontari, di attivisti di Forza Italia, così come quelli che non hanno tessera di partito, che si sono mobilitati negli ambienti più diversi per il Sì. E’ stato un impegno civico di straordinario valore, saranno una grande risorsa per il Paese anche in futuro – sottolinea Tajani -. Riconosciamo il risultato negativo, ma il nostro lavoro per cambiare l’Italia continua sulla base del mandato elettorale che abbiamo avuto. Spero che nessuno usi più toni da guerra civile come quelli che abbiamo sentito da alcuni dei nostri avversari in questa campagna referendaria. Vorrei che fosse invece un dialogo pacifico, sereno, attento alle ragioni della controparte. La giustizia è troppo importante per tutti per continuare ad essere materia di una contesa politica inconcludente”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Referendum, Schlein “Messaggio politico chiaro per il Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Si tratta di un messaggio politico chiaro per la Meloni e per il governo che devono riflettere e ascoltare il Paese e quali sono le vere priorità”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso di una conferenza stampa sul referendum.
“Non è stato un voto di conservazione, ma consapevole che non ogni cambiamento migliora la vita dei cittadini. Questo ci dà una grande responsabilità, ci faremo carico di ascoltare il Paese e proporre riforme che migliorano la vita dei cittadini. Anche la giustizia si può e si deve migliorare ma non lo si fa mettendola sotto il governo”, aggiunge.
“Si tratta di un messaggio anche per noi, gli italiani hanno votato per difendere la Costituzione e chiedono alla politica di attuarla e non di stravolgere gli equilibri – sottolinea Schlein -. Il nostro impegno proseguirà, insieme alla campagna per il No siamo stati impegnati in una campagna di ascolto e non abbiamo intenzione di smettere. Essere all’altezza delle speranze e dei bisogni delle persone che sono venute oggi a votare è un pezzo di lavoro da fare con le altre forze progressiste”. “Troveremo insieme” alle altre forze progressiste “le modalità per la costruzione del programma, discuteremo di tutto. Ho sempre detto che in caso di primarie sarei stata disponibile”.
“Noi batteremo Meloni alle prossime politiche, è chiaro che questo voto con una affluenza così alta è un messaggio di cui il governo deve tener conto. Per noi le priorità continuano ad essere il potere d’acquisto, i salari, le liste d’attesa. Continueremo a puntellare su questi punti”, afferma la segretaria del Pd.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Giuli “Ecce Homo non avrà un domicilio, quadro viaggerà per tutta l’Italia”


NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il quadro avrà una residenza ufficiale nel Museo dell’Aquila, che quest’anno è Capitale italiana della cultura e che tra l’altro ha una sua collezione di opere rinascimentali in cui anche certe influenze della pittura nordica europea si ritrovano in questo esemplare particolare di Antonello di Messina. Ma, come ci piace dire, non avrà un suo domicilio: avrà una residenza, come nella carta d’identità, ma il suo domicilio sarà tutta l’Italia, perché sarà un quadro che viaggerà”. Lo ha detto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che si è recato nella sede di Sotheby’s a New York, dove ha potuto visionare per la prima volta l’opera “Ecce Homo” e “San Girolamo Penitente” di Antonello da Messina, un pannello dipinto su entrambi i lati: da un lato è raffigurato un intenso “Ecce Homo”, con Cristo coronato di spine, dall’altro un “San Girolamo penitente” in un aspro paesaggio roccioso. L’opera, acquistata poche settimane fa dalla Direzione generale Musei, ritornerà fra pochi giorni in Italia.

xo9/fsc/mca1

(Video di Stefano Vaccara)

Referendum, Tajani “Risultato negativo ma lavoro per cambiare l’Italia continua”


ROMA (ITALPRESS) – “Il popolo sovrano si è espresso, e noi ci inchiniamo alla sua volontà. Si è espresso con un grado molto alto di partecipazione e questa, al di là del risultato, è una grande prova di democrazia. Noi abbiamo fatto tutto il possibile per far comprendere l’importanza di una riforma che avrebbe reso la giustizia più equa e l’Italia più libera. Però gli italiani sono stati di diverso avviso e ne prendiamo atto con il massimo rispetto”. Così in un video il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Rimangono da sottolineare comunque due questioni fondamentali. La prima è che per l’attività di governo non cambia nulla – prosegue il segretario di Forza Italia -: lo abbiamo detto per tutta la campagna elettorale, noi abbiamo unicamente chiesto un voto sul merito della riforma, non un voto sull’esecutivo. Il voto sul governo sarà l’anno prossimo alla scadenza della legislatura e allora, non oggi, gli italiani decideranno se abbiamo lavorato bene o male. E di sicuro troveranno ancora una volta insieme Forza Italia con le altre forze del centro-destra. La seconda è che la riforma della giustizia rimane un tema sul tavolo, e non rinunceremo mai ad occuparcene. Durante la campagna per il voto tutti hanno riconosciuto che questa necessità esiste, pur dividendosi sulle soluzioni”.

fsc/mca1

(Fonte video: profilo X di Antonio Tajani)

Letizia Moratti inaugura la mostra “Memoire de femmes” all’UNESCO di Parigi


PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Oggi a Parigi, ospiti di Unesco, Genesi ha inaugurato la mostra Memoria delle Donne, un’occasione per valorizzare il ruolo delle donne nel custodire le tradizioni e nel trasformare la memoria in futuro”. Così Letizia Moratti, Presidente dell’Associazione Genesi, europarlamentare PPE e Presidente della Consulta nazionale di Forza Italia, ha sottolineato il valore dell’arte contemporanea come spazio di ascolto, memoria e responsabilità collettiva in occasione dell’inaugurazione della mostra Mémoire de femmes, tenutasi oggi presso la sede dell’UNESCO a Parigi.

fsc/mca1

(Fonte video: ufficio stampa Letizia Moratti)

Ndour risponde a Esposito, al Franchi Fiorentina-Inter 1-1

FIRENZE (ITALPRESS) – La capolista la sblocca subito, la Fiorentina non molla, si rialza e pareggia. Finisce 1-1 la sfida del Franchi, aperta da Francesco Pio Esposito e chiusa da Ndour: un pareggio che fa felice il Milan che, a otto giornate dalla fine del campionato, torna a -6 dall’Inter e per almeno due settimane potrà tornare a coltivare i propri sogni scudetto. E’ un punto guadagnato nella corsa salvezza per De Gea e compagni, mentre è l’ennesima occasione persa per l’Inter che, per la terza gara di fila, non trova la vittoria.
Neanche il tempo di registrare il modo di giocare delle due squadre che gli ospiti passano in vantaggio. Bastano 41 secondi a Pio Esposito per raccogliere di testa un cross da destra di Barella e sorprendere tutta la difesa di casa. La Fiorentina passa i primi 15′ quasi sotto shock, facendosi dominare a centrocampo dai nerazzurri che ritrovano i piedi eleganti e la sapienza di Calhanoglu. Non è un caso che l’Inter si veda prima annullare il raddoppio per fuorigioco di Barella e che ancora Pio Esposito sfiori la doppietta personale al 19′ su suggerimento di Dumfries. Piano piano i gigliati escono dal guscio, anche perchè sale la qualità di Fagioli, ma i toscani pagano la serata da polveri bagnate di Kean che, in particolare al 29′, a mezzo metro dalla porta fallisce il tap-in vince su cross di Brescianini servito da Parisi. Sempre Kean già al 6′ aveva sbagliato sotto porta su assist di Gosens, mentre è da registrare anche un colpo di testa di Gudmundsson fuori di poco al 21′.
Il secondo tempo è una battaglia di nervi, con gioco molto spezzettato e poche occasioni da rete almeno nella prima parte, con Acerbi che rileva Carlos Augusto dopo l’intervallo, ma con Kolarov (in panchina al posto dello squalificato Chivu) che ci pensa molto prima di cambiare qualcosa. Lo fa al 68′ quando inserisce Frattesi e Bonny per Calhanoglu e Thuram, quest’ultimo all’ennesima prova incolore della sua stagione. Una conclusione di Ndour al 71′ saggia i riflessi di Sommer. Proprio Ndour si rifà 5′ più tardi quando raccoglie una corta respinta di Sommer su conclusione di Gudmundsson, dopo errore di Barella, firmando la rete dell’1-1. Nel finale le chance per trovare il successo sono più della Fiorentina che dell’Inter, con Gudmundsson prima ed Harrison poi, anche se serve un riflesso di De Gea a tempo ormai scaduto su Pio Esposito per salvare il risultato. Alla fine a fare festa sono solo i tifosi viola.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Iran, Metsola “Soluzione non militare ma diplomatica”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra posizione sul non entrare in guerra in Iran è ferma: da 47 anni vedo il popolo iraniano chiederci aiuto per raggiungere la libertà, per noi però la soluzione non è militare ma diplomatica”. Così la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola a Che tempo che fa sul Nove. “Abbiamo fatto il possibile per evitare questa situazione e siamo vicini ai paesi colpiti dal regime iraniano, ma la forza non deve mai prevalere sul diritto – aggiunge Metsola, – Su Hormuz c’era la possibilità di creare un’operazione marittima in funzione protettiva, perchè la riapertura dello stretto e il salvataggio di vite umane è la nostra priorità: per un intervento militare non siamo pronti, ma faremo di tutto in direzione di una de-escalation”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

A Roma crolla una palazzina a causa di una esplosione, 2 feriti


ROMA (ITALPRESS) – Una palazzina è crollata a causa di una esplosione in via Tavagnasco, nella zona di Piana del Sole, a Roma. Ci sono due feriti. Tra le ipotesi è che a causare l’esplosione sia stata una fuga di gas. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, anche vigili del fuoco e polizia. Due le persone, moglie e marito di 84 e 86 anni, che sono state trasportate presso ospedale S.Eugenio per le cure mediche.

tvi/mca2
(Fonte video: Vigili del Fuoco)