Giugno 20, 2026
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Ghiotto “Un sogno che si avvera, venivamo quattro anni di duro lavoro”


MILANO (ITALPRESS) – “È un sogno che si avvera, ma soprattutto per tutti noi, venivamo da quattro anni di duro lavoro, all’inizio sembrava impossibile crederci, siamo riusciti qualche anno fa a vincere un mondiale, abbiamo visto che avevamo delle potenzialità, gli avversari erano sempre più forti, non era facile entrare in pista con dei big, abbiamo gestito bene le emozioni, anche le energie”. Lo ha dichiarato Davide Ghiotto, medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile di pattinaggio di velocità, intervenuto a Casa Italia, a Milano.

pia/gm/mca2

Milano-Cortina, Varnier “Modello diffuso dei Giochi sta funzionando”


MILANO (ITALPRESS) – “Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono quelli che noi chiamiamo i ‘Giochi diffusi’; questo modello è stato perfettamente capito dalle persone che sono qui e dai media, oltre che da gran parte del mondo. E, soprattutto, è un modello che sta funzionando. Questo per noi, come organizzatori, è ciò che ci dà maggiore soddisfazione”. Così l’amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier, a margine
dell’incontro ‘Valtellina, destinazione Giochi olimpici’.

xm4/mc/mca2

Cagliari-Lecce 0-2, tre punti salvezza per i salentini

CAGLIARI (ITALPRESS) – Tre punti di platino per un Lecce operaio che fa di necessità virtù, vendica la sconfitta dell’andata e guadagna una vittoria importantissima in chiave salvezza. Partenza lenta, le due squadre si studiano. Pavoletti (11′), di testa, non trova la porta su angolo di Esposito. Il Cagliari sembra più dinamico, Cheddira, al 23′, sferra il primo tiro per i pugliesi, parato comodamente da Caprile. Ramadani ferma l’uscita di Esposito, serve Sottil che, tutto solo in area (28′) spara alto. Subito dopo su lancio di Falcone, Ze Pedro chiude su Gandelman e Pierotti che non riescono a battere nel cuore dell’area rossoblù. Il Cagliari reagisce con Palestra che, da destra, innesca gli attaccanti, Zappa spara fuori (38′) dopo una mischia. Sempre Zappa, subito dopo, viene fermato in angolo. I sardi insistono a destra con Zappa che crossa per Soulemana, testa e palla sul fondo.
Nella ripresa inizio equilibrato poi al 12′ Caprile tira fuori dalla porta un colpo di testa di Cheddira su cross di Coulibaly. Il Lecce passa al 19′, Sottil calcia una punizione dalla trequarti, Gandelman, di testa, mette dentro mentre difesa sarda e Caprile restano immobili. Risposta del Cagliari con un colpo di testa di Obert su azione d’angolo ma la sfera finisce alta di poco. Al 31′, però, Ramadani inventa il gol del 2-0 saettando in rete da distanza impossibile dopo un contrasto vinto da Coulibaly contro Soulemana. Il Var conferma la regolarità del gol. Il Cagliari schiuma rabbia e si riversa in attacco. Esposito lancia Trepy, anticipato in angolo all’ultimo istante da Ndaba. Di Francesco si copre immettendo tutti i difensori a sua disposizione e passa al 4-5-1 con quattro centrali ed i due terzini originari come centrocampisti esterni. Soulemana prova il tiro dai 20 metri, Falcone immobile, palla sul fondo. Ma è tardi per qualsiasi tipo di rimonta. Vince il Lecce.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Spalletti “Galatasaray forte e con personalità, Juve senza paura”

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. Posso dire che Pierre Kalulu è un bravo ragazzo, una persona perbene e che debba prendersi del fesso dall’allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocatori dell’Inter ma non voglio farlo”. Lo ha detto Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, alla vigilia della partita contro il Galatasaray, gara di andata dei playoff di Champions League per accedere agli ottavi di finale. Il riferimento è al post partita di Inter-Juventus di sabato scorso e al commento del tecnico nerazzurro Chivu sull’espulsione di Kalulu. In merito all’episodio del secondo giallo e al comportamento di Bastoni, Spalletti è netto: “La simulazione offende il calcio e il professionista”. Poi interpellato se come ct della Nazionale convocherebbe Bastoni, Spalletti ha risposto: “Non devo creare restrizioni alla volontà di Gattuso. Deve scegliere chi vuole, senza condizionamenti”.

Parlando quindi della sfida con il Galatasaray dall’Ali Sami Yen Sports Complex RAMS Park di Istanbul l’allenatore di Certaldo ha aggiunto: “Quando c’è un doppio confronto. Sono importanti tutte e due le gare. In queste partite c’è un sole verticale che ti illumina da tutte le parti e non puoi nasconderti. Ogni esitazione può costare cara. Io sono orgoglioso della reazione che hanno avuto i miei giocatori a Milano e non cambierei la mia squadra con nessun’altra al mondo. Noi dobbiamo giocare da squadra, non subire le pressioni avversari e giocare il nostro calcio”.

Nonostante il ko di David, Openda potrebbe non essere il prescelto nel ruolo di centravanti: “Queste partite possono essere una svolta per chiunque. Poi però va pensata in generale: nell’inizio e nelle sostituzioni. Lui ha avuto situazioni per far vedere chi è e probabilmente avrà a disposizione altre possibilità. Come e quando lo vedremo tutti insieme”. Anche McKennie potrebbe avere le carte in regola per giocare punta: “Potrebbe essere la volta buona. Penso che lo abbia già fatto vedere più volte che in area finalizza di testa e si fa trovare pronto sulle respinte. Ha personalità nel giocare con le spalle alla porta, sa ribaltare l’azione in poco tempo perchè è veloce oltre che tecnico. Noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibili per un calciatore: gli faccio attraversare tutto il campo, gli cambio ruolo e lui sa adattarsi. Sarebbe opportuno, ma per il momento non possiamo farlo, bisogna ritagliargli uno spazio lì vicino all’area avversaria dove può finalizzare. La sua generosità di aiutare i compagni è qualcosa da valorizzare”.

Guardando invece ai rivali di domani, Spalletti ha spiegato: “Dobbiamo essere pronti alla scelte del Galatasaray. Dobbiamo tentare di fare la nostra partita e non dobbiamo farci intimorire dalla loro ferocia. Cercheremo di uscire dalla prima pressione, vogliamo fare la partita nella loro zona di campo”. E sulle difficoltà che attendono la Juventus, l’allenatore bianconero ha concluso: “Li conosciamo, abbiamo visto le partite precedenti. E’ una squadra allenata bene, forte, con personalità e qualità nei singoli. Noi però arriviamo qui felicissimi di giocare questo livello di partite contro questi avversari, non è pressione o difficoltà ma è felicità. La vivremo in maniera corretta e a vedere quale sarà il nostro livello di qualità che riusciremo ad esibire. Le luci di questo stadio penetrano nelle maschere che vuoi avere, vanno oltre, ti creano quella difficoltà di far vedere che faccia e che forza mentale hai e noi siamo qui per questo. Non ci vogliamo nascondere. Vogliamo giocare la nostra partita e tentare di vincere”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Malagò “A Milano-Cortina stiamo vivendo una favola”


MILANO (ITALPRESS) – “Se mi aspettavo 23 medaglie in questo momento? Mi aspettavo di superare la doppia cifra con il 2 davanti, poi ovviamente tutto questo è meraviglioso, stiamo vivendo una favola, siamo molto felici, complimenti a tutti”. Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò. “Un podio ideale di queste
medaglie azzurre? Ognuno ha una storia che merita tanto rispetto, certo che quello che ha fatto Federica Brignone, forse per la popolarità dell’alpino, merita una riflessione però non mi sento di fare classifiche, semplicemente una considerazione perchè fino a poco prima non si sapeva neppure se poteva gareggiare”.
gm/

Inter-Juventus, La Russa “Chi oggi fa il censore ha fatto simulazioni enormi”


MILANO (ITALPRESS) – “Anche ieri qualcuno ha parlato di simulazione. Ma se non altro un tocco c’era stato. Poi è caduto, l’arbitro ci è cascato, ha esagerato, quello che volete…ma le vere simulazioni sono quando non c’è neanche un tocco. E qualcuno dei tanti che oggi fanno i censori hanno fatto enormi simulazioni senza neanche un tocco. Si guardino indietro. Faccio il tifoso per un attimo: quando li vedo rosicare godo ancora di più”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine di un evento a Milano, in merito a quanto accaduto durante Inter-Juventus.

xh7/ari/mca3

Simonelli “Rosso Kalulu errore evidente, va capito come evitare nuovi casi”


MILANO (ITALPRESS) – “Rosso a Kalulu? L’episodio è stato snocciolato da tutti i punti di vista e poi credo che il mio parere tecnico non interessi a nessuno perché non sono un esperto. La mia posizione è che bisogna far di tutto per evitare che queste cose avvengano in futuro”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli durante la conferenza stampa dopo l’assemblea odierna. “L’Italia fin dall’inizio si è battuta per far modificare all’Ifab la regola che non consente di guardare il monitor per la doppia ammonizione. Che sia stato un errore evidente, credo che sia chiaro a tutti, non l’ha messo mai in discussione nessuno. Il problema è capire come evitare che questi errori si ripetano. Se avessero dato retta a noi, che già fin da tempo diciamo che il protocollo Var non era un protocollo adeguato, forse questo non sarebbe successo. Oggi questa cosa andrà in approvazione il 28 di febbraio”, ha spiegato Simonelli.
pia/ari/gtr

Alla Roma non basta Malen, il Napoli non molla e al Maradona finisce 2-2

NAPOLI (ITALPRESS) – Napoli e Roma non tradiscono le attese, regalando emozioni a non finire nel big match della domenica di Serie A. Al “Maradona” i giallorossi si portano due volte in vantaggio grazie a un Malen straripante, ma la squadra di Antonio Conte risponde colpo su colpo e con Spinazzola e Alisson Santos riesce a conquistare un punto prezioso per mantenere a distanza i capitolini in classifica. Napoli sempre in emergenza e che deve fare anche a meno di McTominay, Roma senza Dybala e con un Soulè non al meglio che parte dalla panchina. Allora Gasperini si presenta schierando dal 1′ il nuovo acquisto Zaragoza: lo spagnolo – assieme all’altro colpo invernale Malen – confeziona il gol del vantaggio dopo neanche sette minuti. Ndicka avvia il contropiede anticipando Vergara, Pisilli serve in profondità l’ex Bayern che mette in area trovando il centravanti olandese, il quale anticipa il connazionale Beukema con un destro imparabile per Milinkovic-Savic. Il pressing a tutto campo dei giallorossi fa male alla squadra di Conte, che rischia in almeno un altro paio di occasioni nel corso della prima mezz’ora, sempre con Malen che è una costante spina nel fianco del terzetto difensivo partenopeo. Napoli che pur gestendo il possesso non riesce a trovare varchi nella retroguardia avversaria, così Spinazzola al 40′ decide di mettersi in proprio e provarci da fuori. La deviazione di Pisilli è decisiva nell’ingannare Svilar e la parità viene improvvisamente ristabilita sull’1-1 prima dell’intervallo.
I padroni di casa tornano in campo per la seconda frazione con un altro piglio e dopo pochi secondi è di nuovo Spinazzola a rendersi pericoloso, ma Svilar si distende e salva il suo diagonale da distanza ravvicinata. I ritmi sembrano abbassarsi, lasciando spazio a una ventina di minuti dove la tattica la fa più da padrona. Poco prima del 70′ l’ennesima giocata intelligente di Malen lancia in campo aperto Wesley e Rrahmani non riesce a recuperare se non travolgendolo in area. Entrambi finiscono per infortunarsi nell’occasione e sono costretti a lasciare il campo. Rigore per la Roma: Soulè lascia il tiro dal dischetto a Malen e l’olandese non si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic, siglando il suo quinto gol in altrettante partite. L’ex Aston Villa non è però l’unico nuovo acquisto a mettersi in mostra, perchè all’82’ la partita subisce un nuovo scossone, con il duo Giovane-Alisson Santos che combina per il definitivo 2-2. Il Napoli prova il tutto per tutto: Gutierrez nell’ultimo minuto di recupero tenta un tiro a giro che varrebbe il bottino pieno, ma Svilar respinge e mette il sigillo sul pareggio. La Roma non riesce quindi a mettere a segno l’aggancio in classifica, con il Napoli a 50 che mantiene tre lunghezze di vantaggio su Cristante e compagni, ora 47, a +1 sulla Juventus quinta.
– foto Ipa Agency –
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Il Bologna torna alla vittoria e inguaia il Torino, decide Castro

TORINO (ITALPRESS) – Torna alla vittoria il Bologna di Vincenzo Italiano, che in trasferta batte per 1-2 il Torino di Marco Baroni e ritrova i tre punti in campionato a un mese esatto di distanza. Tutte nel secondo tempo le reti del match, con l’autogol di Vlasic e la rete di Castro per il Bologna, intervallate dal vano gol dello stesso numero 10 del Torino.
Gara che inizia all’interno di un clima di contestazione da parte del tifo organizzato granata, che ha disertato la sua presenza sugli spalti dell’Olimpico Grande Torinò per protesta nei confronti della società e del presidente Urbano Cairo. In campo invece è l’equilibrio a fare da padrone, con tanti errori tecnici da parte delle due squadre. Diverse le interruzioni del gioco e primi lampi offensivi che arrivano solo nel finale di frazione: al 41′ Bernardeschi dalla destra lascia partire una conclusione ben respinta da Paleari e, qualche minuto più tardi, è Rowe a tentare dribbling e tiro a giro che finisce fuori di poco. Al termine dell’intervallo Baroni prova a dare la scossa ai suoi, inserendo Zapata e Lazaro al posto di Adams e Aboukhlal per cambiare l’inerzia della gara.
Al 4′ del secondo tempo, però, è il Bologna a passare in vantaggio, sull’ennesima iniziativa di Rowe che mette in mezzo un pallone deviato in maniera decisiva da Vlasic. Autorete per il giocatore del Torino, che però si rifarà al 62′: conclusione di Zapata respinta in un primo momento da Skorupski e tap-in vincente del trequartista croato che porta il parziale sull’1-1. Pari che durerà solo otto minuti, perchè il Bologna si riaffaccia in avanti trovando il nuovo vantaggio sul suggerimento di Bernardeschi e la girata di Castro. Settimo sigillo in campionato per l’argentino e tutto da rifare per il Torino, alla ricerca di una scossa nervosa che non arriva anche per merito della gestione finale dei rossoblu, che conquistano così la vittoria al termine dei cinque minuti di recupero concessi da Fourneau.
– Foto Ipa Agency –
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Brignone festeggiata a Casa Italia “Mi porto a casa l’esperienza”


CORTINA (ITALPRESS) – “Non sono arrivata di sicuro qua aspettandomi due medaglie, era già un regalo essere qua. Sto vivendo il qui ed ora e quindi al momento cerco di godermi tutto questo: ci sono i miei amici, c’è tutta la mia squadra e la mia famiglia”. Queste le parole, da Casa Italia a Cortina, di Federica Brignone nella giornata dell’oro olimpico conquistato nello slalom gigante ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. “Da quando sono arrivata all’Olimpiade ho cercato di godermi tutto, ogni singolo momento di quello che ho fatto e penso sia questo la cosa speciale. Poi il risultato viene o non viene ma non è solo quello che ci si porta a casa. Ci si portano a casa le emozioni e l’esperienza di un’Olimpiade”, spiega Brignone, che non si sbilancia sul futuro continuando a vivere giorno per giorno: “Non penso troppo al futuro, non so niente e sinceramente ho dovuto vivere giornata per giornata e ha funzionato. Ho dei programmi a breve termine: tornerò un paio di giorni al J Medical e poi vedrò cosa fare”.
mec/glb/gm