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ROMA (ITALPRESS) – Termina in parità per 2-2 il primo atto della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta: tutti i gol nella ripresa, con i biancocelesti avanti per due volte con Dele-Bashiru e Dia, a cui hanno risposto prima Pasalic e poi Musah. Sarri ritrova Gila e Maldini e li rilancia subito titolari, mentre Palladino preferisce nuovamente Krstovic a Scamacca. L’atmosfera è quella, surreale, delle ultime settimane, ovvero con l’Olimpico deserto ma, stavolta, i tifosi biancocelesti si sono riuniti all’esterno, in prossimità dello Stadio dei Marmi, all’altezza della Curva Nord, per far sentire il loro sostegno con cori e petardi. A partire meglio, però, è l’Atalanta, che trova il gol dopo otto minuti con il colpo di testa di Krstovic; tutto annullato per un precedente fuorigioco di Zappacosta, autore del cross. Nei biancocelesti il più attivo è Isaksen, ma sono Zaccagni e Maldini a confezionare l’occasione più importante del primo tempo, con il secondo, ex della partita, che manca l’impatto col pallone sul cross del capitano. L’Atalanta riprende campo nell’ultimo terzo di frazione e sfiora nuovamente il gol al 41′, quando Zappacosta si coordina sul cross di Bernasconi e colpisce la traversa. L’inizio del secondo tempo è scoppiettante: al 47′ passa in vantaggio la Lazio con la sponda perfetta di Maldini per l’inserimento di Dele-Bashiru, che con un tocco sotto batte Carnesecchi in uscita. La gioia dei biancocelesti, però, dura poco, visto che al 51′ arriva il pareggio degli ospiti: Provedel respinge il tiro di Samardzic dal limite, ma è facile il tap-in di Pasalic. La Lazio si riprende subito e si rende pericolosa al 59′ con una cavalcata di Isaksen che porta al tiro dal limite di Taylor, su cui Carnesecchi deve compiere una parata non banale. Al 64′ l’Atalanta perde Scalvini per infortunio, e poco dopo Sarri e Palladino vengono ammoniti per un diverbio nato dopo un contatto tra Zaccagni e Kossounou. I ritmi si abbassano e la partita sembra andare verso il pareggio, ma all’87’ Pasalic la combina grossa sbagliando il controllo sul cross di Tavares e favorendo l’inserimento di Dia, che tutto solo batte Carnesecchi e torna al gol dopo oltre cinque mesi. Non è ancora finita, perchè al 90′ Musah si avventa su una palla vagante a centro area e batte Provedel per il definitivo 2-2. L’appuntamento, ora, è per la fine di aprile con la partita di ritorno a Bergamo.
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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Comitato nazionale della Conferenza consultiva politica del popolo cinese (CPPCC), il massimo organo consultivo politico della Cina, ha aperto oggi la sessione annuale a Pechino.
Il presidente cinese Xi Jinping, insieme ad altri leader, ha partecipato alla riunione di apertura della quarta sessione del 14esimo Comitato nazionale della CPPCC presso la Grande Sala del Popolo.
L’agenda della sessione è stata esaminata e approvata durante la riunione.
Wang Huning, presidente del Comitato nazionale della CPPCC, ha presentato un rapporto di lavoro a nome del Comitato permanente del Comitato nazionale della CPPCC.
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L’appuntamento ha riunito esponenti di primo piano del mondo politico-istituzionale e accademico, insieme a rappresentanti della comunità medico-scientifica e delle Associazioni dei Pazienti.
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COMO (ITALPRESS) – Nulla di fatto nella semifinale d’andata di Coppa Italia tra Como e Inter. La partita finisce senza reti e lascia aperto ogni scenario in vista del match di ritorno, quando (fra oltre un mese e mezzo) i lariani di Cesc Fabregas e i nerazzurri di Cristian Chivu si giocheranno tutto San Siro. La prima occasione della gara arriva al 17′, quando Carlos Augusto compie un tempestivo intervento in scivolata per impedire a Vojvoda di calciare a botta sicura da ottima posizione, dopo un errore difensivo di Bisseck. Al 36′ è Nico Paz ad accendersi, con un mancino dalla distanza che viene deviato in corner da Martìnez. Sei minuti più tardi, Vojvoda mette a sedere Bastoni in area di rigore e ci prova con un esterno destro da posizione defilata, ma la sfera esce a lato. I padroni di casa si fanno preferire, ma si va al riposo sullo 0-0.
A pochi secondi dall’inizio della ripresa, Darmian trova spazio sulla destra e, quasi dalla linea di fondo, centra il palo. Tre minuti dopo, Valle si divora il possibile 1-0 quando grazia Martìnez da due passi vanificando un buon cross basso dalla destra di Smolcic.
Sembra il preludio a un secondo tempo ricco di emozioni, ma non sarà così. La girandola di cambi da una parte e dall’altra non sposta gli equilibri e le opportunità da gol latitano fino al triplice fischio finale di Di Bello, che certifica il pareggio. Tra oltre un mese (il 22 aprile), le due rivali torneranno ad affrontarsi per la sfida di ritorno prevista a San Siro. Prima di allora, la testa sarà tutta sul campionato. Sabato, i lariani saranno ospiti del Cagliari mentre i nerazzurri scenderanno in campo domenica per il derby della Madonnina. Domani sera, intanto, la Coppa Italia prosegue con la seconda semifinale che vedrà opposte Lazio e Atalanta.
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FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In Cina, nel Fujian, le piantagioni di tè e le aree montuose adornate dai ciliegi in fiore registrano in questo periodo di inizio primavera una crescente popolarità come destinazioni turistiche. Negli ultimi anni, il dipartimento forestale provinciale ha sviluppato un sistema diversificato per la fioritura dei ciliegi, con varietà a fioritura precoce, intermedia e tardiva, valorizzando a pieno le specie autoctone anche grazie ad anni di coltivazione.
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