Per agenti di commercio e consulenti finanziari l limite di deducibilità del costo del mezzo strumentale all’attività è bloccato da oltre venti anni. Una petizione di Radioagenti.it portata al Sottosegretario Alessia Morani.
Alcuni dei rappresentanti della lista “Fare Presto!” (coalizione unitaria sostenuta da Anasf, Federagenti, Fiarc e Confesercenti alle prossime elezioni di Enasarco) è stata ricevuta lo scorso 8 Luglio al Ministero dello Sviluppo Economico dal Sottosegretario Alessia Morani, per discutere il progetto relativo all’aumento della soglia di deducibilità del costo dell’auto.
Nelle settimane antecedenti al lockdown, infatti, una petizione promossa da RadioAgenti.it aveva raggiunto in pochi giorni 11.517 firme, e ieri è stata portata all’attenzione del Sottosegretario Morani.
La delegazione composta da Fabio D’Onofrio (coordinatore nazionale Fiarc-Confesercenti), Luca Gaburro (segretario generale Federagenti), Alfonsino Mei (consigliere nazionale Anasf), Davide Ricci (Ceo RadioAgenti.it) ha rappresentato al Sottosegretario Morani la necessità di variare il limite di deducibilità attualmente in vigore dell’80% di 25.822,84 euro (bloccato da oltre 20 anni), portandolo almeno all’80% di 50.000,00 euro per gli agenti di commercio e gli intermediari finanziari. “Si tratta di professionisti che percorrono mediamente 50.000 km/anno sulle strade e autostrade italiane, e hanno quindi la necessità di viaggiare su auto che garantiscano elevati standard di sicurezza e che siano in grado di trasportare campionari, talvolta voluminosi e/o pesanti: un’esigenza, non un vezzo per lavoratori che sono il cuore propulsivo del Paese”.
“Queste firme, raccolte in pochi giorni, sono segno della grande attenzione sul problema e dovevano essere portate “di persona” al Ministero subito dopo, ma a causa dell’emergenza Coronavirus non era stato ancora possibile farlo”, concludono i rappresentanti della lista.
“L’attuale Esecutivo – ha detto il Sottosegretario Morani – sta mettendo in campo una serie di interventi per incentivare il mercato automobilistico, soprattutto quello nostrano. La proposta di “Fare Presto!” ha il pregio di andare sempre in questa direzione introducendo agevolazioni fiscali per categorie, come quelle degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari, duramente colpite dall’emergenza epidemiologica. Lavoratori che hanno visto una forte contrazione dei propri guadagni e che non possono usufruire di cassa integrazione o altri ammortizzatori sociali e che pertanto vanno tutelati in modo diverso, anche attraverso leve fiscali. L’impegno da parte mia sarà quello di portare questa richiesta all’attenzione delle Istituzioni competenti e tenere un filo diretto con i promotori di questa importante iniziativa”.











