Maggio 10, 2026
Home Posts tagged Banca Mediolanum

Fermento nel mondo delle reti. Parole d’ordine: ESG, giovani e consulenza patrimoniale

Banca Widiba lancia l’innovativo servizio di “Consulenza Programmata”, Banca Mediolanum vira sulla consulenza patrimoniale e Banca Generali accelera sulla value proposition nell’offerta ESG e punta sugli under 35.

Il mondo delle reti di consulenza finanziaria non sta mai fermo. Sono decine, ogni settimana, le news provenienti dai loro uffici stampa, la maggior parte delle quali riguardano principalmente i passaggi di professionisti da una rete all’altra.

In questo mare magnum di notizie “muscolari”, ne emergono alcune maggiormente degne di nota. Per esempio, Banca Widiba, banca digitale del Gruppo Montepaschi, lancia “Consulenza Programmata”, un’evoluzione del servizio di consulenza all’interno della propria piattaforma e un servizio di punta sul mercato ad architettura aperta. Si tratta di un unicum nel mercato della consulenza finanziaria: la nuova funzionalità digitale della piattaforma di Widiba, infatti, consentirebbe di predefinire nel tempo le strategie di investimento. Questa è indubbiamente una innovazione nel servizio di consulenza, che permette ai consulenti finanziari di efficientare la gestione dei portafogli della clientela, ed al cliente di impostare una vera e propria strategia di costruzione e aggiustamento del portafoglio nel tempo.

Grazie alla nuova funzionalità, il cliente può già pianificare con il suo consulente l’evoluzione del portafoglio, pre-impostando delle semplici regole e condizioni, ad esempio, a fronte di un cambiamento di mercato o al raggiungimento di soglie prestabilite. Il tutto sempre rispettando il profilo di rischio e gli obiettivi di investimento pianificati inizialmente, in conformità con la normativa MiFID ed i nuovi requisiti in materia di ESG. Il piano di investimento potrà quindi essere trasformato gradualmente e con semplicità, in ingresso e in uscita, scegliendo tra tutta la gamma di fondi e Sicav di qualsiasi gestore, ma anche del risparmio amministrato ed Etf.

Secondo la Banca del Gruppo Montepaschi, a differenza di un piano di accumulo o di uno switch le possibilità della Consulenza Programmata non sono limitate all’interno dello stesso comparto o gestore, ma possono spaziare nella vasta offerta di prodotti di investimento secondo la logica distributiva ad architettura aperta.  Interamente digitale, con possibilità di sottoscrizione anche in web collaboration, la nuova funzionalità è un servizio costruito completamente all’interno della Banca (ufficio Ricerca & Sviluppo digitale).

Banca Mediolanum, invece, attraverso una recente intervista con il direttore commerciale Stefano Volpato (rilasciata a Repubblica), si interroga su quali sono le principali sfide che vanno delineandosi per il mondo della consulenza finanziaria all’interno del contesto attuale di elevata inflazione e incertezza sui mercati. Secondo Volpato, il modello di servizio della consulenza finanziaria sta cambiando pelle, e questo è dimostrato dai dati di raccolta del 2022 (secondo anno record) che provano come le persone abbiano “sempre più bisogno di un punto di riferimento che sappia comprendere e individuare le esigenze di una famiglia e garantisca continuità di presenza nel tempo. Una guida che sappia aiutarli a collocare tutti gli elementi di un contesto oggettivamente complesso nella corretta dimensione”. Di conseguenza, Banca Mediolanum sta puntando su un modello di consulenza patrimoniale che contempli sia gli asset finanziari che non finanziari, quote aziendali comprese.

In casa Banca Generali, l’acquisizione del 9,8% della società londinese Mainstreet Partners (specializzata nel rating e advisory ESG) consente di accelerare consolidare il proprio posizionamento nell’ambito della sostenibilità e arricchire la value proposition nell’offerta ESG. Inoltre, la banca scommette per il futuro sugli under 35. A tal proposito, la banca fa sapere che nell’ultimo biennio sono stati inseriti 120 giovani su un totale di 180 nuovi ingressi, e il 60% di coloro che sono entrati nel 2022 ha meno di 35 anni. I profili selezionati hanno un ottimo background tecnologico, sono quasi tutti neolaureati e i candidati con un po’ più d’esperienza provengono da facoltà economiche e giuridiche, da Università come il Politecnico di Milano, dalla Bocconi, dalla Cattolica, dalle Università di Udine e di Trieste.

Vittorio Gaudio: “deve cambiare il modo di risparmiare”

Ci sono bellissime aziende quotate nel mondo che stanno crescendo tuttora a ritmi impressionanti ma il cui valore è sceso anche del 40%. Perchè non approfittare di questi prezzi così depressi?

MILANO (ITALPRESS) – “Mi fa piacere veder sottolineato dalla neo premier il peso del risparmio, che per gli italiani è una grandissima risorsa, ma probabilmente non viene valorizzato, se pensiamo a tutto il patrimonio finanziario che c’è sui conti correnti i cui rendimenti sono bassissimi”. Così Vittorio Gaudio, direttore Asset management development di Banca Mediolanum, in un’intervista a Claudio Brachino per il nuovo magazine televisivo Italpress Economy. “Perchè questo risparmio non viene investito? Un pò per prudenza – prosegue Gaudio -. Se guardiamo agli avvenimenti degli ultimi due anni, pandemia e guerra in Ucraina, che hanno disorientato i risparmiatori. E poi c’è anche un problema di formazione-informazione: finora si puntava a investire il risparmio solo in titoli di Stato, oggi però, con un’inflazione che è tornata a crescere, le cose sono cambiate. Sono in corso trasformazioni epocali, e deve cambiare anche il nostro modo di risparmiare, perchè l’inflazione resterà con noi per qualche tempo”.

“Oggi possiamo dire che ha raggiunto il picco, nel 2023 scenderà, ma rimarrà sempre più alta rispetto agli indici a cui eravamo abituati. Per questo, chi vuole guardare a progetti di vita per i suoi figli, deve guardare a investimenti in capitali di rischio, gli unici che possono assicurare oggi una redditività. Mantenere il denaro sul conto corrente significa farsi erodere il capitale ogni anno da un 9-10% d’inflazione, è un suicidio. Anche oggi che c’è la guerra, la pandemia, l’inflazione, ci sono delle prospettive di crescita nell’economia mondiale straordinarie – prosegue -. Solo per la transizione climatica, con tutti i pro e i contro che ci sono, ci sono degli investimenti incredibili, a partire dai fondi del Pnrr. Il mercato azionario globale – aggiunge Gaudio – ha perso mediamente dall’inizio dell’anno circa il 20%, in alcuni anche il 25%. Vuol dire che ci sono bellissime aziende in Europa, Cina, Usa, che stanno crescendo tuttora a ritmi impressionanti, che hanno visto il loro valore sceso del 25-30-40%. Allora io mi chiedo: perchè non approfittare di questi valori così depressi?”.

“Anche perchè per un ragazzo che oggi ha 10 anni il cui genitore vuol assicurargli un’università all’estero, avere una casa tra 15-20 anni, non c’è alternativa e soprattutto a questi livelli così depressi delle quotazioni è un’occasione d’oro. La cosa straordinaria è che nonostante tantissime crisi, tantissimi momenti di interruzione della stabilità politica che si sono avuti negli anni, si è visto che l’economia mondiale negli anni successivi continuava a crescere dopo un’interruzione. Se noi quindi approfittiamo in maniera intelligente di queste fasi di crisi, poi possiamo raccogliere i frutti di questo approccio intelligente negli anni successivi, quando l’economia riprenderà a crescere, quando i mercati riprenderanno a crescere. L’idea che noi abbiamo sempre avuto – conclude il manager di Banca Mediolanum – è quello dell’entrata periodica all’interno dei mercati, proprio per approfittare sia delle fasi positiva, ma soprattutto delle fasi negative”. (ITALPRESS)