Maggio 26, 2026
Home Posts tagged breve termine

Ethenea: dalle elezioni tedesche volatilità sui mercati, ma solo a breve termine

Le dichiarazioni elettorali dei maggiori partiti tedeschi, in vista delle elezioni di domenica 26 settembre 2021, fanno pensare a un big bang imminente. Tuttavia allo stato attuale non emergono segnali di coalizioni che cambierebbero drasticamente la direzione dell’economia.   

“Dopo 16 anni di cancellierato, quest’anno Angela Merkel terminerà il suo mandato e con esso finirà anche un’era politica caratterizzata, come mai in precedenza, da razionalità, pragmatismo e stabilità. Un cambio di governo può sempre portare a reazioni di mercato nel breve termine, anche turbolente, e a una fase di incertezza. A maggior ragione, ci aspettiamo che questo possa succedere in Germania con la fine dell’era Merkel. Di norma, però, dopo l’annuncio del risultato elettorale queste reazioni tendono a placarsi con la stessa rapidità con cui sono emerse. Ci potrebbero dunque essere picchi di volatilità sui mercati a breve termine, che però non devono turbare: l’importante è restare focalizzati sul proprio obiettivo di investimento a lungo termine”. È l’analisi di Tobias Burggraf, Portfolio Manager presso Ethenea Independent Investors Sa.

Le dichiarazioni elettorali dei maggiori partiti tedeschi, in vista delle elezioni di domenica 26 settembre 2021, fanno pensare a un big bang imminente, soprattutto per quanto riguarda la questione climatica. I Verdi parlano di una “rivoluzione energetica”, da realizzare attraverso una massiccia espansione delle fonti di energia rinnovabili e l’imposizione di sanzioni più salate sui combustibili fossili. Analena Baerbock, la candidata di punta del partito, nel suo ultimo programma di azioni urgenti propone anche un Ministero del clima con potere di veto. L’Fdp, invece, si appella al suo ruolo di “modello e pioniere nella protezione del clima”, salvo poi spostare la responsabilità sui mercati, con il proposito di allargare il commercio delle quote di emissione. Mentre nel caso dei due grandi partiti Cdu/Csu e Spd, quando si parla di protezione del clima molte domande rimangono senza risposta.

Tobias Burggraf

I risultati delle elezioni non sono prevedibili, tuttavia allo stato attuale non emergono segnali di coalizioni che cambierebbero drasticamente la direzione dell’economia. Stando ai sondaggi, sono possibili sia una coalizione formata da Cdu, Verdi e Fdp sia una coalizione formata da Spd, Verdi e Fdp. In entrambi i casi, bisognerebbe trovare dei compromessi sui contenuti e ciò significherebbe ridimensionare le richieste più estreme. Inoltre, l’esperienza dimostra che non tutti i punti fissati nel manifesto elettorale verrebbero attuati e alcuni addirittura fallirebbero per la loro impraticabilità. “Questo scenario rende difficile fare una previsione seria su quali punti dei programmi saranno implementati e, di conseguenza, sull’impatto che potranno avere sui mercati dei capitali”, conclude Burggraf. “La politica ha giocato un ruolo minore nei mercati finanziari in questi ultimi anni e, a nostro avviso, continuano a esserci elementi che suggeriscono che le prossime elezioni federali tedesche avranno ancora una volta un impatto minimo sui mercati, con una volatilità soltanto nella fase iniziale”.

Ethenea, elezioni USA e strategie di investimento: conta più il distacco tra candidati che il nome del vincitore

Una chiara vittoria di Biden con maggioranza democratica sia alla Camera sia al Senato favorirebbe l’approvazione di un nuovo pacchetto di stimoli e avrebbe effetti positivi sui mercati azionari. Una vittoria di Trump, ma con il Congresso diviso, aumenterebbe l’incertezza sulle misure di stimolo fiscale e potrebbe influenzare negativamente la Borsa nel breve termine. 

“Fare previsioni sulle imminenti elezioni americane è difficile e rischioso, ma è possibile analizzare i probabili scenari e adeguare di conseguenza le scelte di investimento”, spiega Andrea Siviero, Investment Strategist di Ethenea Independent Investors. “Negli ultimi decenni abbiamo osservato che l’avvicendamento delle amministrazioni americane può avere un impatto sui mercati nel breve termine – nota Siviero – ma generalmente non incide sul funzionamento né sulla performance dell’economia statunitense. Il principale driver dei prezzi degli asset Usa è sempre stata la politica monetaria.

Dollaro poco sensibile al voto – A medio termine, è più importante il distacco tra i candidati che il nome del vincitore. Una chiara vittoria di Biden, accompagnata da una maggioranza democratica sia alla Camera sia al Senato, la cosiddetta “Onda blu”, aumenterebbe le possibilità di una rapida approvazione di un nuovo pacchetto di stimoli, con effetti positivi per i mercati azionari e per altre attività di rischio, come il credito alle imprese e le obbligazioni high yield. E comporterebbe anche una maggiore prospettiva di deficit e, di conseguenza, un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato Usa. Tuttavia, nel medio termine il piano di Biden di aumentare le imposte sulle società e di attuare severe misure antitrust e norme più radicali avrebbe probabilmente un impatto negativo sull’economia e sui mercati azionari.

Dall’altra parte, una vittoria di Trump, ma con il Congresso diviso, avrebbe probabilmente scarse ripercussioni sui mercati, anche se l’incertezza sulle ulteriori misure di stimolo fiscale potrebbe influenzare negativamente la Borsa nel breve termine. Mentre con l’andare del tempo, potrebbe proseguire il clima sostanzialmente favorevole al sistema delle imprese, con ulteriori tagli fiscali in cantiere, e anche al mercato azionario. Bisogna temer conto però di un possibile aumento degli attriti commerciali con la Cina e con l’Unione Europea, in uno scenario non positivo per l’economia globale.

Per quanto riguarda il dollaro, è probabile che i maggiori effetti sul cambio verranno dalla pandemia da Coronavirus e dalla politica economica globale, piuttosto che dall’esito delle elezioni presidenziali. Le ultime settimane hanno comunque dimostrato che il dollaro rimane uno dei beni rifugio più rilevanti in tempi di crisi e di incertezza.

Per prepararsi ad affrontare questo contesto di grande incertezza, Ethenea ha individuato tre strategie di investimento per posizionare i portafogli in vista delle elezioni americane: una strategia difensiva, una strategia bilanciata a breve medio termine e una terza strategia bilanciata a medio lungo termine.

Strategia difensiva – La strategia più prudente è quella implementata dal fondo Ethna-DEFENSIV, che è attualmente posizionato in modo conservativo e, per tutto il periodo che precede le elezioni Usa, non si è esposto all’investimento azionario. Il portafoglio obbligazionario rappresenta l’85% del portafoglio totale e si concentra su obbligazioni societarie. Il portafoglio è disegnato con una quota di investimento in oro e posizioni valutarie in franchi svizzeri e yen giapponesi, che hanno lo scopo di contribuire a stabilizzare il fondo in caso di scenario negativo, e cioè quello in cui i risultati elettorali venissero contestati in tribunale.

Andrea Siviero

Strategia bilanciata a breve-medio termine – Data la varietà dei possibili esiti elettorali, è opportuno abbassare il livello di rischio per poter intervenire con flessibilità quando le condizioni lo permettono. Questa è la strategia adottata per il fondo Ethna-AKTIV, allo scopo di utilizzare le “battute d’arresto” del mercato per approfittare dei livelli di entrata più interessanti e per incrementare la quota in azioni, eventualmente facendo acquisti in un contesto di mercato in crescita. Le posizioni in valuta e in oro, anche in questo caso, hanno una funzione stabilizzatrice prima delle elezioni.

Strategia bilanciata di medio-lungo termine – Dal momento che gli effetti a lungo termine delle elezioni saranno relativamente limitati, è possibile disegnare un’asset allocation strategica indipendente dal risultato elettorale. Questa è la strategia adottata con il fondo l’Ethna-DYNAMISCH, nel quale la selezione dei singoli titoli avviene ponendo attenzione ai fondamentali delle aziende, riducendo al minimo la possibile influenza di decisioni politiche ed evitando così di essere costretti ad un adeguamento immediato. Le imminenti elezioni sono solo uno dei tanti fattori che influenzeranno il processo decisionale a breve termine, ma finora non ci sono state grandi evidenze che abbiano richiesto un adeguamento dell’attuale posizionamento di medio lungo periodo.

Blümke, Ethenea: dalle elezioni Usa nessun impatto sui mercati a lungo termine

La volatilità della fase elettorale USA suggerisce di adeguare i portafogli in modo anticiclico. È presto per capire dove andrà il dollaro, mentre l’oro tornerà a salire.

“Come quattro anni fa, i sondaggi sulle elezioni presidenziali americane indicano di nuovo un risultato incerto. Se dovesse essere rieletto il presidente Donald Trump, questa volta le sue politiche, per quanto imprevedibili, non sarebbero più una sorpresa. Se tuttavia a vincere le elezioni dovesse essere l’avversario democratico Joe Biden, c’è motivo di credere che non solo saranno revocate parti della riforma fiscale di Trump, ma che inevitabilmente vi sarà l’introduzione di nuove regolamentazioni”, spiega Michael Blümke, portfolio manager del fondo Ethna-Aktiv di Ethenea.

“Questi fattori, insieme all’incertezza generale che circonda il tema della nuova presidenza, suggeriscono che una rielezione di Trump potrebbe avere un impatto più positivo che negativo sui mercati dei capitali, almeno nel breve termine. Tuttavia, a nostro avviso, il risultato delle elezioni non avrà un impatto importante sui mercati nel lungo termine“.

Nelle prossime settimane, sarà importante essere preparati alla fase critica della campagna elettorale, con la maggiore volatilità che ne deriverà. Pertanto, è opportuno adeguare i portafogli in modo leggermente anticiclico, così che eventuali battute d’arresto temporanee nei mercati possano essere utilizzate per acquisizioni piuttosto che per disinvestimenti. Inoltre, è consigliabile astenersi dal riposizionare i portafogli rispetto al dollaro fino a quando non saranno noti i risultati delle elezioni. Guardando al futuro, ci sono in effetti argomenti sia a favore che contro lo sviluppo del dollaro. Mentre la combinazione del disavanzo e, soprattutto, della maggiore portata delle misure di quantitatve easing costituiscono argomenti contro il dollaro, a favorire quest’ultimo nel futuro saranno il vantaggio relativo degli Stati Uniti in termini di crescita e il ritorno quasi certo del rischio politico in Europa. Al momento, tuttavia, il vento contrario è ancora troppo forte, quindi è opportuno attendere gli sviluppi futuri.

Guardando ai mercati, non ci aspettiamo che le turbolenze degli ultimi sei mesi, in termini positivi o negativi, continuino. Tuttavia, resta il fatto che nell’attuale contesto le banche centrali e i governi faranno tutto il possibile per stimolare la crescita economica. Con questo in mente, c’è più ottimismo rispetto a tre mesi fa. Naturalmente, non è un segreto che i maggiori guadagni proverranno dalle azioni, qualora si concretizzasse uno scenario con dati di crescita migliori. Anche in uno scenario positivo, c’è solo una probabilità limitata di aumenti sostenuti dei tassi di interesse.

“Questo è il motivo per cui, in linea con il nostro concetto multi-asset, sovrappesiamo attualmente le azioni, ma continuiamo a mantenere una posizione neutra nelle obbligazioni societarie, che – grazie all’aggiunta di alcune interessanti obbligazioni ad alto rendimento – genera ancora un ritorno positivo”, conclude Blümke. “Riguardo all’oro, sebbene si stia attualmente consolidando dopo un rally significativo, prevediamo che i suoi prezzi continueranno a salire nel lungo termine. Attualmente, nel nostro fondo Ethna-AKTIV abbiamo ridotto l’allocazione in oro al 5%, ma siamo pronti ad aumentarla nuovamente fino al 10%”.

Investire a lungo termine al tempo della pandemia. Tre azioni promettenti, e occhio alle truffe

Quello di adesso potrebbe essere un buon momento per considerare di investire del denaro nel mercato azionario. Anche se i mercati dovessero andare temporaneamente indietro, a lungo termine investire in grandi aziende è sempre una decisione saggia e molto redditizia.

COVID19 è un nemico temibile e implacabile. Al momento in cui scriviamo, la malattia causata dal nuovo Coronavirus ha infettato circa 3 milioni di persone in tutto il mondo, e quasi 180.000 sono morte. Gli sforzi per combattere la pandemia stanno avendo gravi conseguenze economiche, tra cui milioni di perdite di posti di lavoro e danni devastanti a innumerevoli aziende. Si può dire che la nostra vita sia cambiata dalla sera alla mattina: all’improvviso, tutti a stare in streaming a casa, oppure alla ricerca di termometri, mascherine e carta igienica.

Eppure la speranza rimane. Un esercito di medici, scienziati e ricercatori in tutto il mondo sta lavorando instancabilmente per trovare una cura. L’ottimismo sta aumentando la possibilità di trovare presto un trattamento efficace per il COVID19, ed i mercati finanziari hanno iniziato a recuperare le loro perdite, mentre gli investitori guardano avanti verso un’eventuale ripresa economica.

Quindi quello di adesso potrebbe essere un buon momento per considerare di investire del denaro nel mercato azionario. Anche se i mercati dovessero subire una elevata volatilità ed andare temporaneamente indietro, a lungo termine investire in grandi aziende tende a essere una decisione molto saggia e redditizia, a condizione di farlo oggi e di investire in quelle aziende che trarranno un sicuro vantaggio dagli effetti del COVID19 sui costumi sociali delle persone.

Lo scenario, all’investitore comune, sembra il peggiore possibile per decidere di investire responsabilmente. Infatti, i licenziamenti stanno accelerando, i prezzi delle azioni stanno precipitando e c’è una incertezza generale che blocca qualunque ipotesi razionale. Ma se è vero che questi sono tempi disperati per l’economia, tuttavia è proprio in questi periodi che si trova l’opportunità che non arriva troppo spesso. Pertanto, è necessario confidare in due elementi, uno oggettivo e l’altro di metodo. Il primo riguarda le quotazioni delle grandi aziende: sono molto più basse di due mesi fa; il secondo è relativo al periodo: bisogna dimenticarsi del breve termine e del “mordi e fuggi”, e posizionarsi sul lungo periodo, almeno per quella fetta di capitale che non è destinato ad essere speso in tempo medio-brevi.

LEGGI ANCHE: Borse e mercati, nel dopo quarantena eventi estremi. Risparmio, tutti gli scenari possibili

Infatti, è impossibile provare a prevedere cosa accadrà a breve termine, ed il futuro a 6-12 mesi degli affari è altamente incerto ed il mercato azionario riflette tale incertezza. Però sappiamo che la pandemia sta accelerando la tendenza dei consumatori verso la dipendenza dalla tecnologia, e le imprese che operano in questo settore hanno molto da guadagnare. Il mercato azionario si riprenderà come sempre, e questi titoli usciranno dalla flessione del mercato più forti che mai.

Il prezzo delle azioni di una società riflette il valore percepito futuro di quella società. C’è un motivo per cui alcune società hanno un prezzo delle azioni più elevato rispetto ai suoi concorrenti, è importante capire IL perché. Acquistare azioni significa che stai acquistando un pezzo di quel business; pertanto, è indispensabile comprendere quel modello di business per sentirsi sereni nell’investimento. Se si dispone di un certo capitale (anche 10.000 euro, non stiamo parlando di milioni…) da investire nel mercato azionario, ecco tre titoli che possono dare risultati di grande rilievo, mentre il mercato azionario si riprende dalla pandemia di COVID19.

1) Amazon* – Forse nessuna azienda è in una posizione migliore per capitalizzare l’ambiente attuale rispetto ad Amazon.com (NASDAQ: AMZN). Con molti rivenditori tradizionali, costretti a chiudere i loro negozi a causa delle direttive sul distanziamento sociale, il colosso della vendita al dettaglio online è servito come un’ancora di salvezza per le persone bisognose di cibo e altre forniture vitali. Inoltre, in questo particolare periodo molte persone stanno facendo acquisti online per la prima volta, soprattutto sul sito web di Amazon, costituendo il nuovo nucleo di clienti fedeli dell’azienda di Besos.

2) Microsoft* (NASDAQ: MSFT) è un partner prezioso per le innumerevoli aziende ora costrette a gestire le proprie forze di lavoro in remoto. La sua piattaforma alimenta le operazioni basate sul cloud di molte aziende. Inoltre, le applicazioni Microsoft Office 365, che includono versioni basate sul cloud del suo popolare software Word e Office, semplificano il lavoro delle persone da casa. È importante sottolineare, inoltre,  che con oltre 60 miliardi di dollari in contanti netti sul suo bilancio Microsoft ha la forza finanziaria per resistere anche a una grave recessione guidata dal Coronavirus. Il titano della tecnologia genera anche un flusso di cassa abbondante, tra cui oltre $ 10 miliardi in contanti dalle operazioni nel solo secondo trimestre.

3) Il gigante del software Salesforce.com* (NYSE: CRM) sta riscuotendo un aumento della domanda per i suoi servizi di trasformazione digitale, e probabilmente continuerà dopo la pandemia, così come più aziende cercheranno di trasferire le loro operazioni nel cloud per abilitare meglio il lavoro remoto. Oltre ad essere il leader globale nel software di gestione delle relazioni con i clienti, Salesforce offre anche i migliori strumenti che consentono alle aziende di aggregare e analizzare i dati provenienti da un’ampia varietà di fonti. La spesa globale per servizi che consentono la digitalizzazione di prodotti e pratiche aziendali raggiungerà l’incredibile cifra di $ 2,3 trilioni entro il 2023, secondo la società di ricerche di mercato IDC. Questo enorme mercato offre ancora molto spazio all’espansione, anche per un’azienda da 140 miliardi di dollari come Salesforce.

Gli investitori che acquistano azioni oggi dovrebbero essere ben ricompensati in futuro, poiché questi titoli sono vere e proprie “stelle del software”, con uno straordinario potenziale di crescita a lungo termine e dividendi futuri interessanti. Fondamentale, però, rivolgersi ad una banca e/o ad un consulente finanziario per eseguire l’operazione di investimento nel modo più sicuro e regolamentato. Infatti, da almeno un anno girano sul web numerosissime truffe online che fanno leva sul nome di queste aziende (soprattutto su Amazon) per invogliare gli utenti più sprovveduti ad inviare denaro (anche piccole somme) ad operatori sconosciuti che, in realtà, spariscono rapidamente dopo aver promesso “uno stipendio costante grazie al rendimento strabiliante delle azioni”.

Su Amazon, però, bisogna riconoscere che i furbetti del web ci hanno azzeccato, avendo cominciato ben prima della diffusione del Coronavirus. Ma sempre truffe sono.

 

*Nota Legale: Questo sito ha finalità esclusivamente informative e didattiche, e i suoi contenuti si basano su dati e informazioni di pubblico dominio considerate affidabili, ma che non implicano in ogni caso alcuna responsabilità da parte di Patrimoni & Finanza e del suo editore. Le informazioni pubblicate hanno sempre e comunque solo uno scopo didattico e non devono essere considerate come raccomandazioni d’acquisto. L’utente pertanto dovrà sempre verificarne l’esattezza e l’attualità, e qualora decidesse di investire negli strumenti finanziari analizzati lo farà assumendosene la piena responsabilità.