Giugno 15, 2026
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Le “AI platform” sfondano anche nel calcio. USA in cima, entro il 2030 ricavi più che triplicati

Il Nord America detiene il 70% della quota totale del Global AI Platform Market. Innumerevoli i campi d’applicazione di queste piattaforme, dall’edilizia al calcio, fino alla alla medicina.

L’innovazione è la base su cui costruire un presente stabile e un futuro sempre più in crescita? Forse non sempre, ma di sicuro coinvolge il settore delle piattaforme digitali e, nello specifico, quelle basate sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, considerata la tecnologia del momento.

Una serie di ricerche condotte sulle principali testate internazionali del settore da Espresso Communication per KONE, multinazionale specializzata in ascensori e montascale quotidianamente monitorati attraverso una AI platform di ultima generazione, hanno rivelato i trend di mercato e i players più importanti. In primis, si prevede che il mercato globale delle Artificial Intelligence Platform, dopo aver sfiorato i 10 miliardi di fatturato nel corso del 2022, supererà i 31 miliardi entro il 2030 con una crescita media annuale composta pari al 20%. Ulteriori dettagli in merito arrivano da Future Market Insights, secondo il quale il Nord America possiede e avrà sotto il proprio controllo la quota di maggioranza dell’intero mercato (70% del totale), mentre l’Europa, anche se presente solo in seconda fila, sarà terreno fertile per investimenti e lanci di nuove piattaforme all’avanguardia visto lo sviluppo dell’Artificial Intelligence Industry nel Bel Paese registrata negli ultimi anni.

Ora una domanda sorge spontanea: quali saranno i settori in cui queste AI platform verranno utilizzate maggiormente? Sicuramente l’edilizia e il design, in primo luogo, per motivi legati alla sicurezza. Entrando ancor più nel dettaglio, la lente d’ingrandimento si pone sugli ascensori di ultima generazione. “L’intelligenza artificiale è la tecnologia del momento e, proprio per questo, può essere applicata ad ogni settore operativo al fine di migliorare produttività ed efficienza – afferma Giovanni Lorino, Amministratore Delegato di KONE Italy & Iberica – la nostra piattaforma si basa sull’utilizzo dell’IA che analizza i dati trasmessi dagli impianti per identificare potenziali anomalie ed intervenire così in maniera mirata prima che si verifichi un guasto. Il nostro servizio, nello specifico, ha migliorato negli anni l’affidabilità e le prestazioni di decine di migliaia d’impianti differenti, installati in qualsiasi tipologia di edificio”. 

Oltre a edilizia e design, un altro settore fortemente influenzato dalla diffusione delle AI Platform è quello sportivo. Entrando più nel dettaglio, piattaforme come Football Performance, PLAIER e AIScout focalizzano l’attenzione sul calcio e, nello specifico, sui giovani talenti che così possono proporsi ai più importanti club del mondo. In che modo? I giocatori eseguono esercizi atletici e tecnici sul portale, quindi vengono valutati tramite un sistema di punteggio AI creato da specialisti di dati e importanti osservatori del gioco. Sono questi osservatori di talenti che decidono quali pochi prodigi realizzeranno il sogno d’infanzia di diventare un calciatore professionista e quali non finiranno per avere una carriera calcistica. Anche la medicina è un settore dove la IA potrà avere una diffusa applicazione. Stando a quanto indicato dal National Library of Medicine, le piattaforme dotate di IA sono e saranno sempre più presenti negli ospedali per garantire un corretto supporto ai professionisti sia nella fase di recupero e analisi dei dati relativi ai pazienti sia in fase di realizzazione della corretta strategia riabilitativa per ogni soggetto sotto osservazione. 

Economia, boom per il mercato europeo delle ristrutturazioni edilizie

Solo per l’ammodernamento degli ascensori si prevedono più di 13 miliardi di entrate a livello mondiale entro la fine dell’anno corrente e altri 7 miliardi entro il 2030. In primo piano le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale.  

Per costruire servono pazienza e ingegno, ma per ristrutturare non possono mancare attenzione e passione per il miglioramento: poche parole per esprimere qualità imprescindibili che vengono accolte a braccia aperte dalle principali realtà del settore del Vecchio Continente. Le prime conferme in merito giungono da Statista, secondo cui il mercato europeo delle ricostruzioni edilizie supererà quota 990 miliardi di dollari entro la fine dell’anno corrente. E non è finita qui perché, entro i prossimi tre anni, si prevede un ulteriore incremento che spingerà il settore ben oltre il trilione di ricavi.

Il principale motivo dietro a quest’impennata? Sicuramente la volontà di trasformare gli edifici delle città in smart building, ovvero strutture in grado di ridurre le emissioni di gas (attualmente le metropoli e gli edifici che ne fanno parte sono responsabili del 36% delle “gas emission” europee totali). Entrando più nel dettaglio, il settore delle ristrutturazioni edilizie comprende una serie di attività e, tra queste, ne esiste una che si prenderà sempre più la scena nel presente e nel futuro: l’ammodernamento degli ascensori. Infatti, mediante la sostituzione completa di un impianto o di singoli componenti, è possibile dotare l’ascensore di connettività, consentendo l’attivazione di un’ampia serie di servizi digitali a valore aggiunto. In questo caso non si parla più di un semplice spostamento tra piani, bensì di elevatori smart capaci di offrire un’esperienza di utilizzo unica, semplificando la vita quotidiana degli utenti e dei gestori.

Restando sulla stessa lunghezza d’onda, il mercato globale relazionato all’ammodernamento degli ascensori, come indicato da Industry Arc Analysis, chiuderà il 2023 con più di 13 miliardi di dollari di fatturato. Ma non è tutto, perché entro il 2030, infatti, l’asset sfiorerà i 20 miliardi di ricavi con una crescita media annuale composta pari al 9,5%. Cosa caratterizzerà le città e gli ascensori del futuro? Secondo Giovanni Lorino, Amministratore Delegato di KONE Italia “grazie agli edifici di ultima generazione sono previsti nei prossimi anni l’abbattimento dei consumi e una drastica riduzione delle emissioni di CO2. Gli ascensori contribuiscono al consumo energetico dell’intero edificio e con il loro ammodernamento possiamo ridurne l’impatto sino al 70%”.

“Di recente – continua Giovanni Lorino – abbiamo elaborato insieme a European House Ambrosetti il 1° Rapporto strategico sugli “smart building”. L’obiettivo primario è l’evoluzione del parco immobiliare italiano verso una transizione sostenibile, la decarbonizzazione e l’efficientamento energetico. E sotto questo punto di vista, saranno fondamentali gli ascensori, anzi gli ascensori di ultima generazione. L’intelligenza artificiale, inoltre, permetterà di monitorare le prestazioni dei singoli elevatori, rendendo possibile anticipare eventuali imprevisti e apportare, all’interno di un arco temporale relativamente breve, modifiche o aggiornamenti mirati ed efficaci. E con l’intelligenza artificiale basata su cloud è possibile archiviare i dati relativi ad ogni singolo ascensore e, in seguito, analizzarli al fine di individuare possibili malfunzionamenti, evitare fermi impianto non programmati e garantire la massima disponibilità degli impianti stessi”.