Aprile 22, 2026
Home Posts tagged realtà aumentata

E-commerce, nel 2027 il 72% degli italiani comprerà online. Ecco i trend per il prossimo anno

Boom dell’E-commerce che cresce di 4 trilioni di dollari (+10%). Nel 2027 il 72% degli acquisti avverrà tramite il canale online. Questi i trend del settore per il 2024.

Non intende rallentare la crescita del mercato dell’e-commerce, tanto in Italia quanto a livello globale. Secondo le stime di Statista, il 2023 dell’e-commerce si chiuderà con ricavi per quasi 3,65 miliardi di dollari, con un aumento del +10% rispetto alle cifre del 2022 e del 2021 (entrambi gli anni chiusi con 3,32 miliardi di dollari) quando le limitazioni agli spostamenti imposte durante la pandemia contribuirono a far aumentare ancora di più le vendite online. Una crescita che non si fermerà nemmeno nei prossimi anni, fino ad arrivare a superare i 5mila miliardi e mezzo di dollari nel 2027 con un tasso composto di crescita annuale del 11,17%.

A fare da traino al settore, con ricavi da oltre mille miliardi nel 2023, è la Cina. Va forte anche l’Italia, con un tasso composto di crescita annuale tra il 2023 e il 2027 del 11,59%, addirittura superiore alla crescita globale. Il Bel Paese è destinato a chiudere il 2023 con ricavi per quasi 48 miliardi di dollari per arrivare a sfiorare i 74 nel 2027. In termini di “user penetration” – vale a dire la percentuale della popolazione che effettua acquisti online – l’Italia viaggia a buoni ritmi e dovrebbe passare dal 68,2% del 2023 al 72,4% del 2027, una cifra superiore sia alla media europea (69,5%) sia a quella globale (66,6%). Una crescita importante, anche se ancora non arriva ai livelli di quella spagnola che passa dal 71,2% ad addirittura l’84,8%, restando dietro in percentuale anche a Francia (da 78,8% a 80,7%), Germania (da 81,5% a 83,9%) e Regno Unito (da 83,1% a 86,3%).

L’occasione per analizzare il settore è stata offerta dal Richmond E-commerce forum di Rimini, un evento rivolto ai professionisti del commercio elettronico in Italia per far incontrare domanda e offerta, portare nuove idee, soluzioni e innovazione in un settore che vede diventare le richieste dei consumatori sempre più esigenti. Crescono anche le categorie di prodotti venduti, ma non sono previsti stravolgimenti nei prossimi anni. A farla da padrone saranno ancora elettronica, fashion e il settore giochi-hobby-fai da te. Non va poi sottovalutato come nel mercato dell’e-commerce stia diventando sempre più protagonista l’intelligenza artificiale generativa che, secondo uno studio recentemente riportato da Yahoo Finance, dovrebbe arrivare a un valore di mercato superiore ai 18 miliardi di dollari nel 2032, con un tasso composto di crescita annuale del 15,8% rispetto 4,2 miliardi del 2022. In particolare, l’IA generativa è sfruttata, tra le altre cose, per creare schede dei prodotti, fornire risposte tempestive alle domande dei clienti, nuovi design e versioni 3D del prodotto; inoltre, grazie all’analisi predittiva può prevedere la domanda futura e suggerire la gestione dell’inventario.

Negli anni post Covid si sta scoprendo che l’efficacia di un servizio di e-commerce dipende dalla coerenza e dall’armonia fra tutte le sue componenti. Questo spiega perché siti all’apparenza simili ottengono risultati finanziari che possono variare notevolmente. A fare la differenza sono dunque le tecnologie e i servizi che stanno dietro a un sito di vendita on-line e che diventano fondamentali per raggiungere la redditività. Ecco allora i più importanti trend nel settore degli e-commerce per il 2024 emersi dal Richmond E-commerce forum.
Intelligenza artificiale – L’intelligenza artificiale comincia a penetrare nelle fasi di progettazione e poi di offerta dei merchant. Nel 2024 è previsto uno scenario ancora più impattante per le conseguenze di pervasività dell’AI e dei suoi innumerevoli strumenti. Un esempio? Chatbots pronti a rispondere ai dubbi degli acquirenti 24 ore su 24.
Realtà aumentata – Insieme all’intelligenza artificiale (AI) si sta sviluppando la realtà aumentata (AR). Questa tecnologia permette di vincere lo scetticismo che si ha nel comprare un oggetto senza vederlo di persona. L’ambiente virtuale può offrire un’esperienza simile a quella di un negozio reale, per questo ci si aspetta un aumento delle risorse legate alla realtà aumentata.
Shopping vocale – La diffusione sempre maggiore di assistenti vocali ha inevitabilmente coinvolto anche il mondo dell’e-commerce. Fare acquisti attraverso un semplice comando vocale può risultare quanto mai comodo, per questo molti negozi si stanno impegnando a implementare la tecnologia di riconoscimento vocale.
Social commerce – Utilizzare i social network per vendere online sta diventando sempre più comune tanto che il mercato del social commerce nel 2027 dovrebbe arrivare a quasi 3mila miliardi di dollari per poi più che raddoppiare nel 2030. Se prima sui social comparivano link che mandavano a negozi online, ora si può acquistare direttamente con un click semplificando la transazione.

Patrimoni&Finanza, i contenuti della settimana dal 30 Novembre al 5 Dicembre

Questa settimana grande attenzione ai temi dell’innovazione e del mega-trend a cui tutti i maggiori players mondiali stanno cercando di stare dietro: il progresso tecnologico ispirato al “tutto in uno”. Attenzione anche all’argomento che domina le nostre discussioni quotidiane, il vaccino anti-Covid, con una analisi del perchè sia stata preferita la ricerca sulla prevenzione invece di quella della (che arriverà, ma più tardi). Infine, un focus su alcuni settori dell’Economia nazionale, pesantemente colpiti dalla pandemia, ed un interessante articolo sulla celebre Alfa Romeo GT 2000 di Pierpaolo Pasolini e sul mistero da cui è avvolta.

Questo ed altro ancora su Patrimoni&Finanza, con il consueto approfondimento.

Coronavirus, la scelta del vaccino vince su quella della terapia. Le teorie complottiste alla prova dei costi

Perché si è preferito concentrare gli sforzi sulla ricerca del vaccino, lasciando scoperta lo studio di un trattamento farmacologico specifico? E’ un quesito suggestivo, che merita una analisi puntuale e obiettiva dei costi e delle priorità. Con buona pace dei “teorici del complotto”. LEGGI

Da Steve Jobs alla Realtà Aumentata, il progresso tecnologico viaggia sotto il segno del “tutto in uno”

Quello che accadrà tra dieci anni nel mondo dell’informatica è già stato deciso oggi, e noi accetteremo qualunque cambiamento ci verrà proposto. E’ questa la conclusione a cui si giunge osservando gli stili di consumo di tutte le generazioni , a partire da quella immediatamente successiva ai c.d. babyboomers. Chi investirà nel megatrend del “tutto in uno”, invece, farà fortuna. LEGGI

L’Alfa GT di Pasolini esiste ma non si trova. Misteri e segreti dell’auto d’epoca più “attesa” d’Italia

A più di quarant’anni dalla sua morte, Pierpaolo Pasolini è ancora una figura “scomoda” e misteriosa. Anche la sua Alfa GT 2000, con cui fu ucciso, rimane circondata da profondo mistero.  L’Alfa, però,  sembra essere ancora tra noi, e qualcuno la custodisce gelosamente. Quanto varrebbe oggi, se venisse messa in vendita? LEGGI 

Pasquale Corvino: complicato estrarre valore dai bond, meglio le forme ibride. Commodity per diversificare

L’Asia si pone in posizione favorevole per poter beneficiare delle dinamiche del global trade. Forme di investimento ibride a metà tra azionario puro e obbligazionario possono offrire rendimenti discreti. LEGGI 

Atradius: la crisi allunga i tempi di pagamento nel B2B in Europa. PIL mondiale a -4%, insolvenze a +26%

Attesa una contrazione di oltre il 4% del PIL mondiale nel 2020 e insolvenze aziendali a +26%. Mentre sono quasi raddoppiati i tempi medi di attesa per l’incasso delle fatture, il 45% delle aziende europee pensa alla ripresa, anche se in tempi non brevissimi. I più ottimisti in Italia e Germania. LEGGI

Covid, la stagione 2020 presenta il conto ad alberghi e B&B. In soli tre mesi quasi 10 miliardi in meno

In Italia oltre 200 mila esercizi extra-alberghieri e circa 32 mila alberghi. Una attività economica che ammonta ad oltre 90 miliardi di euro all’anno. Una “industria” da oltre 5 milioni di posti letto e decine di migliaia di addetti, colpita pesantemente dalla pandemia. LEGGI