Maggio 5, 2026
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Il Sassuolo vince a Verona, al Bentegodi decide Pinamonti

VERONA (ITALPRESS) – Non riesce a sbloccarsi l’Hellas Verona che si conferma come uno dei peggiori attacchi della Serie A (due gol segnati) e perde 1-0 in casa contro il Sassuolo. La vittoria continua a sfuggire agli uomini di Paolo Zanetti, che pure partono molto meglio nel match del Bentegodi. Giovane e Orban sono decisamente ispirati, così come Serdar che troneggia a centrocampo: gran tiro dell’ex Hertha e Muric devia in corner. Rispondono subito i neroverdi che, senza l’indisponibile Berardi (Volpato al suo posto), si appoggiano a Pinamonti: Frese e Nelsson gli evitano due potenziali reti a botta sicura. Sfuma un rigore per il Verona, complice un fallo precedente, ma l’Hellas non demorde e non si disunisce: Giovane aziona Orban, che calcia out di pochissimo.
Nel finale del primo tempo, che si chiude sullo 0-0, si esaltano i portieri: Muric salva sulla punizione di Frese, Laurientè impegna Montipò sempre da calcio piazzato. Ritmi più bassi nella ripresa ma, ancora una volta, il Verona approccia meglio il campo e sfiora il vantaggio con Giovane. Il Sassuolo risponde alla distanza, vede sfumare un rigore perchè il fallo su Thorstvedt è fuori area e se ne vede assegnare uno al 70′. Il neoentrato Federa viene affossato da Serdar, fino ad allora il migliore in campo, ed ecco il penalty per il Sassuolo.
Sul dischetto va Pinamonti, che calcia malissimo e viene ipnotizzato da Montipò: sulla respinta, però, l’attaccante trova la zampata e la rete dell’1-0. Nel finale si riaccende il Verona, che attacca con tre punte e sfiora due volte il gol: Orban e Akpa-Akpro sbattono sullo strepitoso Muric, che riscatta gli errori delle primissime giornate. Le sue parate spengono la pressione scaligera e, di fatto, valgono tre punti d’oro. Il Sassuolo sbanca il Bentegodi, sconfigge 1-0 il Verona e sale a quota 9 punti dopo sei giornate.
Si ferma a quota tre, invece, l’Hellas che continua a raccogliere molto meno di quanto produce. Oltre al danno anche la beffa per gli scaligeri, che rischiano di subire il raddoppio da Cheddira: provvidenziale Nelsson al 96′.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Hamas “Pronti a liberare ostaggi e avviare negoziati”

ROMA (ITALPRESS) – “Per ottenere un cessate il fuoco e un ritiro completo, annunciamo il nostro accordo per il rilascio di tutti i prigionieri, vivi e morti, in conformità con la proposta di Trump e confermiamo la nostra disponibilità ad avviare immediatamente negoziati tramite mediatori per discutere tutti i dettagli”. Questa la risposta del gruppo terroristico al potere nella Striscia di Gaza, Hamas, al piano del presidente americano Donald Trump per porre fine alla guerra nell’enclave palestinese, secondo quanto riporta l’emittente del Qatar Al-Jazeera. Hamas “rinnova l’accordo per la consegna dell’amministrazione della Striscia di Gaza a un organismo palestinese indipendente, basato sul consenso nazionale e sul sostegno arabo e islamico”. Inoltre, “quanto affermato nella proposta di Trump riguardo al futuro della Striscia di Gaza e ai diritti del nostro popolo è legato a una posizione nazionale da discutere all’interno di un quadro nazionale palestinese completo. Le questioni relative al futuro della Striscia di Gaza saranno discusse nell’ambito di un quadro nazionale palestinese completo, che includa Hamas, e contribuirà con piena responsabilità”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Schifani “Abbiamo una coalizione forte che dà risultati”


RIBERA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Una coalizione forte, coesa, compatta, che sta dando grandi risultati. I risultati economici ci premiano. Dopo anni, in due anni e mezzo abbiamo risanato i conti della Sicilia. Abbiamo azzerato ogni dissesto, ogni debito. Oggi non siamo più in dissesto e siamo in avanzo addirittura di 2 miliardi e 300 milioni che potremmo utilizzare nella prossima finanziaria. Un fatto senza precedenti che premia il nostro sforzo e il vostro sforzo quotidiano perché occorre credere nella possibilità di una Sicilia che cresca autonomamente senza il cappello in mano nei confronti dei poteri centrali come è stato in passato. Questi sono i risultati, questa è la speranza che voglio trasmettere a tutti voi”. Così Renato Schifani, Presidente della Regione Siciliana, inaugurando la Festa dell’Amicizia a Ribera, in provincia di Agrigento.

xr5/tvi/mca1

Schifani “Abbiamo una coalizione forte che dà risultati”


RIBERA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Una coalizione forte, coesa, compatta, che sta dando grandi risultati. I risultati economici ci premiano. Dopo anni, in due anni e mezzo abbiamo risanato i conti della Sicilia. Abbiamo azzerato ogni dissesto, ogni debito. Oggi non siamo più in dissesto e siamo in avanzo addirittura di 2 miliardi e 300 milioni che potremmo utilizzare nella prossima finanziaria. Un fatto senza precedenti che premia il nostro sforzo e il vostro sforzo quotidiano perché occorre credere nella possibilità di una Sicilia che cresca autonomamente senza il cappello in mano nei confronti dei poteri centrali come è stato in passato. Questi sono i risultati, questa è la speranza che voglio trasmettere a tutti voi”. Così Renato Schifani, Presidente della Regione Siciliana, inaugurando la Festa dell’Amicizia a Ribera, in provincia di Agrigento.

xr5/tvi/mca1

Nomine sanità, Schifani “La conferma di Iacolino è una scelta tecnica”


RIBERA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “È una scelta tecnica, la conferma di un direttore uscente. Sono scelte tecniche, non si tratta di assessori in più o in meno. Ha lavorato in questi due anni bene, una scelta che parte da una procedura che ho sempre seguito, con la proposta dell’assessore e la condivisione da parte della Giunta. L’ho fatto con tutti gli assessori e nessun vertice di maggioranza prima. Fermo restando che credo fortemente nell’unità della coalizione, anche nei confronti di Fratelli d’Italia che ha manifestato qualche perplessità, massima fiducia nel rapporto con tutti i partiti, massima disponibilità, ma questa è una scelta tecnica, una conferma di chi ha lavorato bene”. Così Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani -a margine della Festa dell’Amicizia a Ribera (Ag) – sulla conferma di Salvatore Iacolino nel ruolo di dirigente generale del dipartimento regionale per la Pianificazione strategica dell’assessorato della Salute.

tvi/mca1

(Fonte video: Regione Siciliana)

Nomine sanità, Schifani “La conferma di Iacolino è una scelta tecnica”


RIBERA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “È una scelta tecnica, la conferma di un direttore uscente. Sono scelte tecniche, non si tratta di assessori in più o in meno. Ha lavorato in questi due anni bene, una scelta che parte da una procedura che ho sempre seguito, con la proposta dell’assessore e la condivisione da parte della Giunta. L’ho fatto con tutti gli assessori e nessun vertice di maggioranza prima. Fermo restando che credo fortemente nell’unità della coalizione, anche nei confronti di Fratelli d’Italia che ha manifestato qualche perplessità, massima fiducia nel rapporto con tutti i partiti, massima disponibilità, ma questa è una scelta tecnica, una conferma di chi ha lavorato bene”. Così Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani -a margine della Festa dell’Amicizia a Ribera (Ag) – sulla conferma di Salvatore Iacolino nel ruolo di dirigente generale del dipartimento regionale per la Pianificazione strategica dell’assessorato della Salute.

tvi/mca1

(Fonte video: Regione Siciliana)

Piccoli e Ndour gol, Fiorentina-Sigma Olomouc 2-0

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina inizia con un successo la propria avventura nella fase a gironi di Conference League battendo non senza fatica il Sigma Olomouc grazie alle reti di Piccoli e Ndour. I toscani portano a casa i tre punti, vedono sbloccarsi anche uno dei propri attaccanti, ma registrano una gara ancora al di sotto delle potenzialità. Il match in campionato con la Roma servirà per avere anche qualche certezza maggiore. L’inizio gara è il preludio di ciò che si vedrà per larghi tratti di partita visto che è molto difficile per i padroni di casa che collezionano una serie di errori, ed appaiono fortemente imprecisi. A farne le spese è Fagioli, costretto ad un fallo tattico dopo un disimpegno clamorosamente errato sulla linea di Mandragora. La squadra ceca per poco non ne approfitta di questa fase quando al 18′ su conclusione di Kostadinov serve un super intervento di De Gea per evitare che i gigliati vadano sotto. Paga la scelta di Pioli di schierare Ndour come mezz’ala offensiva, con il classe 2003 che al 27′ serve un assist al bacio di Piccoli che segna al suo esordio europeo assoluto. La Fiorentina si sblocca e per poco non raddoppia già al 33′ quando Ranieri centra una traversa, poi Dodo segna ma lo fa in fuorigioco. I viola soffrono sulla linea mediana una presenza di molti uomini del Sigma Olomouc che fanno densità ma producono meno del previsto. Nella ripresa l’errore che commettono Ranieri e compagni è di riprendere dalla fase iniziale del primo tempo, con una lunga serie di svagatezze e disattenzioni: con su una di queste, ad opera di Dzeko, Kostadinov scalda ancora i guantoni a De Gea. Pioli allora decide di mettere forze fresche, prima con la coppia Fazzini-Parisi, poi con Gudmundsson e Fortini. I viola palesano una condizione fisica ancora in ritardo, e col punteggio in bilico il Franchi trattiene il fiato. Per fortuna i cechi privi del proprio attaccante migliore, Vasulin, mostrano tutti i propri limiti. Il raddoppio di Ndour a tempo scaduto chiude definitivamente i conti e così la vittoria può essere messa in archivio ma non il tanto ancora da sistemare e risolvere.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Non basta Orsolini al Bologna, col Friburgo finisce 1-1

BOLOGNA (ITALPRESS) – Termina 1-1 la sfida del Dall’Ara tra Bologna e Friburgo. Al momentaneo vantaggio di Orsolini nel primo tempo risponde un rigore di Adamu nella ripresa, per un pareggio sostanzialmente giusto. La prima vera occasione è per gli ospiti e arriva al 23′. Manzambi viene smarcato in area da uno schema da corner ben riuscito ed è Castro a salvare i suoi, fermando sulla linea di porta la conclusione a botta sicura dell’avversario. I rossoblù si rendono pericolosi al 29′ e vanno subito a segno. Odgaard mette una palla a rimorchio dalla sinistra, Cambiaghi gira in porta con il sinistro trovando una respinta corta di Atubolu, sulla quale si avventa Orsolini che mette dentro a porta quasi vuota. Il primo tempo si chiude sull’1-0. Nella ripresa, a bussare per primi sono i tedeschi quando Adamu smarca il neo entrato Scherhant che va al tiro con il mancino, ma Skorupski respinge. Dal corner successivo, il portiere polacco compie un miracolo fermando di puro istinto una conclusione ravvicinata di Lienhart. Sulla stessa azione, però, Castro commette un fallo di mano che, dopo la revisione al Var, viene sanzionato dall’arbitro con un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Adamu, che spiazza Skorupski e firma l’1-1. Gli emiliani sono in difficoltà e al 24′ ci vuole un ottimo Skorupski per fermare prima Scherhant, ben imbucato da Adamu, e poi Beste per evitare il gol. Gli uomini di Italiano si rivedono al 29′, quando Odgaard prova a liberare il destro dal limite dell’area e va al tiro, con la sfera che esce non di molto alla destra di Atubolu. Il giocatore danese ci riprova al 41′, nuovamente con un destro dal limite, che il portiere para con un bagher pallavolistico. La spinta finale dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Il Bologna, che raccoglie il primo punto della sua avventura in Europa League, tornerà in campo domenica per la sfida casalinga di campionato contro il Pisa.
– foto Image –
(ITALPRESS).