Aprile 29, 2026
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Ambiente e stili di vita, presentato volume Ail sul rischio onco-ematologico


MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuta, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, la presentazione del volume che raccoglie gli atti del Convegno Nazionale AIL 2024 dal titolo “L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico”, a cura di Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano, promosso dall’Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma.
Il volume, edito da FrancoAngeli e con la prefazione di Giuseppe Toro, nasce dall’esigenza di rendere disponibili i contributi scientifici, sociali e istituzionali emersi durante la quarta edizione del Convegno AIL “Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita”, che ha messo a confronto esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e sociali, rappresentanti delle Istituzioni e dell’associazionismo, con l’obiettivo di approfondire le possibili correlazioni tra inquinamento, stili di vita e rischio onco-ematologico.
f12/mgg/azn

Tg News – 1/4/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Tensione con la Nato, Trump “Sto valutando di uscire da alleanza”
– Hormuz, Londra “Via a una coalizione per riaprire lo stretto”
– Carburanti, Ue “Possibili interruzioni, limitare voli e auto, lavorare da casa”
– 19 migranti morti su barcone alla deriva a Lampedusa
– Italia fuori dai Mondiali, Abodi in pressing su Gravina per dimissioni
– La Camera formalizza la sanzione a Delmastro
– Whatsapp scopre una versione falsa creata da azienda italiana
– Webuild firma contratto per nuova Linea 10 della metropolitana di Napoli
– Previsioni 3B Meteo 2 Aprile
gsl

A febbraio occupazione in calo


ROMA (ITALPRESS) – Segnali contrastanti dal mercato del lavoro. A febbraio 2026 il numero degli occupati scende di 29mila unità rispetto al mese precedente, con un calo dello 0,1%. Il tasso di occupazione si attesta al 62,4%. A crescere, invece, sono i disoccupati: 36mila in più, con il tasso che sale al 5,3%. La flessione occupazionale riguarda soprattutto gli uomini, i lavoratori dipendenti e la fascia d’età centrale, quella tra i 25 e i 49 anni. Tengono invece le donne, gli autonomi e le fasce più giovani e più anziane della forza lavoro. Un dato positivo arriva sulla disoccupazione giovanile: il tasso scende al 17,6%, in calo di un punto percentuale. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni restano sostanzialmente stabili, con il tasso di inattività fermo al 33,9%. Il confronto con un anno fa offre una prospettiva più incoraggiante: gli occupati sono 13mila in più rispetto a febbraio 2025, trainati dalla crescita dei dipendenti permanenti e degli autonomi, mentre calano i contratti a termine. In totale, gli occupati in Italia sono 24 milioni e 149mila.
sat/gtr

Rigori fatali in Bosnia, Italia ancora fuori dai Mondiali

ZENICA (BOSNIA) (ITALPRESS) – L’Italia perde ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina e per la terza volta consecutiva non si qualifica al Mondiale. Decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante al Bilino Polje di Zenica.
Gattuso conferma gli stessi undici della semifinale di Bergamo, con Donnarumma tra i pali e la difesa a tre composta da Calafiori, Bastoni e Mancini. Sugli esterni spazio a Politano e Dimarco, a centrocampo Locatelli scortato da Barella e Tonali, con la coppia Kean-Retegui in attacco. Barbarez ha riproposto il solito 4-4-2 con Dedic basso sulla destra e Dzeko come riferimento offensivo, supportato da Demirovic. Durante l’ingresso in campo, la lettura delle formazioni e l’inno italiano, il pubblico bosniaco ha applaudito gli azzurri: nel 1996, infatti, l’Italia fu la prima Federazione a voler giocare in Bosnia dopo il conflitto.
Ci si aspettava un match complicato e con poche occasioni, ma sin dai primi minuti le due squadre non si sono risparmiate: la prima palla è capitata ai padroni di casa, in un’azione confusa Calafiori ha colpito Locatelli, con il pallone deviato in corner. Al 7′ ci ha provato Demirovic con un’azione personale, ma Donnarumma ha bloccato senza problemi. Al 15′ l’Italia è passata in vantaggio: su un passaggio sbagliato di Vasilj, Barella ha recuperato palla servendo Kean, che di prima intenzione ha sbloccato la sfida.
La Bosnia ci ha provato su calcio piazzato e con una conclusione di Dzeko, Donnarumma si è superato invece sul tiro di Basic. Al 38′ l’occasione più nitida del primo tempo per i bosniaci, Dzeko di testa non è riuscito ad indirizzare verso lo specchio della porta. Al 41′ l’ennesimo episodio che ha cambiato il corso della sfida: Memic, scappato via sulla sinistra, è stato steso da Bastoni, per Turpin è stato rosso diretto per chiara occasione da gol. Gattuso è corso ai ripari schierando Gatti al posto di Retegui, la squadra di Barbarez ha spinto sull’acceleratore, ma non è riuscita a trovare la rete del pareggio.
Nel secondo tempo Gattuso ha mandato in campo Palestra per Politano, con l’Italia che ha di fatto difeso con cinque uomini. La Bosnia, grazie alla superiorità numerica, ha provato a sfruttare il fattore campo, Donnarumma è stato decisivo sul tiro di Alajbegovic. Al 15′, su un disimpegno errato della difesa di casa, Kean è partito in contropiede, ma si è divorato l’occasione per il 2-0. Al 27′ altra opportunità per la Bosnia, ma Donnarumma si è superato nuovamente su Tahirovic. Al 32′ l’Italia si è fatta rivedere nell’area avversaria, ma Dimarco non ha inquadrato la porta. Al 34′ è arrivato il pareggio bosniaco: in un’azione confusa Tabakovic ha messo in porta un facile tap-in (dopo l’ennesima respinta di Donnarumma sulla linea), inutili le proteste da parte degli azzurri per un presunto fallo di Dzeko su Mancini.
Ai supplementari Gattuso ha inserito Spinazzola al posto di Dimarco, ma l’Italia ha giocato poco sulle ripartenze cercando di proteggere la propria porta. A un minuto dal termine del primo tempo supplementare, Palestra è stato steso da Muharemovic fuori area, ma Turpin ha optato per il giallo. Sull’azione successiva Vasilj ha salvato invece su Pio Esposito. Nel finale del secondo tempo supplementare è stato Tahirovic a spaventare gli azzurri con una conclusione terminata di poco sul fondo. Dal dischetto decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante. Bosniaci tutti in gol, Italia ancora fuori dai Mondiali.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, studenti italiani a Chongqing con un programma di scambio culturale

CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un’aula inondata di luce di una scuola secondaria di Chongqing, una municipalità nella Cina sud-occidentale, dei nastri colorati volteggiavano in aria mentre un gruppo di ragazzi italiani seguiva i compagni cinesi imparando la tradizionale danza del ‘drago di nastrì. Quando per un attimo le strisce di seta si sono aggrovigliate, in classe è scoppiata una risata collettiva, prima che i nastri tornassero a sollevarsi in archi morbidi e sinuosi.

Per molti, è stato il primo incontro vivido e diretto con la cultura cinese.

“Non si tratta solo di imparare, ma di vivere la cultura”, ha affermato Jasreet Kaur, studentessa italiana all’ultimo anno delle superiori.

Questa scena ha segnato l’avvio dell’edizione 2026 di un programma di scambio culturale che ha portato oltre 20 studenti dell’Istituto di istruzione superiore ‘Cesare Balbò, in Italia, a Chongqing, ospiti della Chongqing Nankai Liangjiang Secondary School. Avviato nel 2025, il programma ha in genere una durata compresa tra i 10 e i 21 giorni.

Attraverso visite reciproche, gli studenti dei due Paesi imparano gli uni dagli altri, aspirando a diventare ambasciatori dell’amicizia tra Cina e Italia.

In un’altra aula, la musica è diventata il linguaggio comune: studenti cinesi e italiani si sono seduti insieme battendo le mani a ritmo mentre condividevano canzoni. Tra i banchi dell’aula è stata subito intonata ‘Bella Ciaò.

Oltre alla musica, gli studenti italiani si sono cimentati anche nella calligrafia, nella ceramica e in esercizi di base delle arti marziali, approfondendo così la propria conoscenza delle tradizioni cinesi. “E’ straordinario sperimentare la cultura e praticare sport con i nostri amici cinesi. Impariamo molto gli uni dagli altri”, ha affermato Alessio D’Ermilio, 17 anni.

A Chongqing, sempre più studenti locali scelgono l’italiano come seconda lingua straniera.

“L’obiettivo è fare in modo che gli studenti di entrambe le parti conoscano davvero la cultura dell’altro Paese e costruiscano amicizie più solide in futuro”, ha affermato Silvia Torchio, l’insegnante di italiano che ha guidato il gruppo, aggiungendo che “Educare oggi significa costruire ponti tra culture”.

Fuori dall’aula si staglia Chongqing, metropoli montuosa nota per il suo skyline suggestivo e il paesaggio urbano su più livelli, diventata essa stessa un’aula a cielo aperto. Passeggiando tra la storica area panoramica di Shibati e i sentieri che si inerpicano sulle colline, gli studenti hanno visto da vicino una città in cui i quartieri antichi convivono con gli imponenti grattacieli. Alla stazione di Liziba, hanno osservato con stupore un treno della metropolitana urbana attraversare un edificio residenziale.

“Su Internet Chongqing viene descritta come una città tridimensionale e futuristica, ed è vero. Mi ha colpito moltissimo”, ha affermato Sofia Marotta, 17 anni, aggiungendo che tornerà in Cina per visitare anche altre città.

A stupire molti studenti è stato soprattutto il connubio tra tradizione e modernità della città. “La Cina era un luogo che conoscevamo solo dai libri”, ha ammesso Kaur. “Essere qui e fare esperienze di vita reale è qualcosa di davvero bello”, ha aggiunto.

La loro esperienza si è estesa anche alla vita quotidiana grazie ai soggiorni presso alcune famiglie cinesi. Tra pasti condivisi, compreso l’hotpot di Chongqing, e fine settimana trascorsi insieme, gli studenti hanno stretto forti legami di amicizia.

“Sono andata in Italia nell’ambito di questo programma l’anno scorso. Lì ho stretto diverse amicizie e ho apprezzato molto la cultura italiana. Tornerò in Italia per conoscerla ancora meglio”, ha dichiarato la studentessa cinese Chen Xinyu.

Anche gli insegnanti cinesi hanno sottolineato il valore reciproco di questi scambi. “Siamo molto felici di avere qui i nostri amici italiani. Siamo molto orgogliosi di aver potuto fare da ponte tra la cultura cinese e quella italiana”, ha dichiarato Wu Li, direttrice del dipartimento Curriculum and Instructions della Chongqing Nankai Liangjiang Secondary School.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Urso a Washington “Conflitto ci spinge a puntare su autonomia strategica”


WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) -“Nel mondo prevale il conflitto, il conflitto armato e il conflitto commerciale. Noi dobbiamo lavorare insieme per ridurre il conflitto, per risolvere le crisi e nel contempo renderci sempre più autonomi”. Lo ha detto il ministro per le imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso a Washington. “Per questo – aggiunge – credo che sia fondamentale che l’Europa abbia compreso la necessità di porre al centro della propria attenzione l’autonomia strategica del nostro continente”.
xp6/mgg/mca2

Amato “Paolo Giaccone un esempio, un eroe della libertà”


PALERMO (ITALPRESS) – “E’ stato un esempio, non tanto come vittima di mafia ma come eroe della libertà: ha saputo sacrificare la propria vita per mantenere la propria libertà. Oggi diamo il premio a un collega che crede nel valore della salute come bene da salvaguardare e garantire per tutti seguendo i principi di equità, giustizia e lotta contro le diseguaglianze: andare a trovare persone che vivono in condizioni disagiate è un passaggio importante e non sempre lo Stato riesce ad assicurarlo, ma ci sono figure in ambito medico che ce la fanno come appunto Prestianni, che si merita assolutamente questo premio”. Lo dichiara il presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo Toti Amato a margine della cerimonia del Premio Giaccone, ricordando il medico ucciso nel 1982 da Cosa nostra tra i viali del Policlinico.

xd8/pc/mca3

Cina, in aumento i voli internazionali per la stagione estiva-autunnale

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il settore cinese dell’aviazione civile ha iniziato ieri ad applicare la nuova programmazione dei trasporti aerei per la stagione estiva-autunnale, con i servizi aerei internazionali in aumento dell’1,8% su base annua, secondo l’Amministrazione dell’aviazione civile cinese (CAAC).

La nuova stagione, che andrà dal 29 marzo al 24 ottobre, vedrà 222 compagnie aeree cinesi ed estere operare complessivamente 121.000 voli passeggeri e per il trasporto merci ogni settimana, un livello sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dello scorso anno.

Complessivamente, 191 compagnie aeree cinesi ed estere opereranno 21.047 voli internazionali alla settimana, in aumento dell’1,8% rispetto a un anno prima. Secondo la CAAC, la rete coprirà 86 Paesi, con Cipro aggiunta per la prima volta tra le destinazioni.

Sulle rotte interne, 61 compagnie prevedono di operare 97.428 voli passeggeri e 2.538 voli per il trasporto merci alla settimana.

Di queste, 34 compagnie inaugureranno 434 nuove rotte interne, che collegheranno principalmente le regioni nord-occidentali, nord-orientali e sud-occidentali del Paese con la Cina orientale e centro-meridionale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, istituita a Pechino la World Data Organization

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La World Data Organization (WDO) ha tenuto oggi a Pechino la sua prima riunione generale, segnando così ufficialmente la propria istituzione.

Nel corso della riunione, i membri hanno esaminato e adottato lo statuto della WDO ed eletto i primi membri del consiglio e il collegio dei supervisori.

Il consiglio neoeletto ha quindi tenuto la sua riunione inaugurale, eleggendo i vertici dell’organizzazione e approvando i principali sistemi e regolamenti.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-