MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo l’eliminazione dell’Inter, esce di scena anche la Juventus. A passare ai quarti di finale del Mondiale per Club è il Real Madrid, che batte 1-0 i suoi avversari di giornata grazie a una rete di Gonzalo Garcia in avvio di ripresa. La prima occasione della gara arriva al 7′ ed è per i bianconeri. Kolo Muani libera di tacco Yildiz, il quale restituisce la palla al francese in verticale ma l’attaccante spreca tutto, provando un tocco sotto su Courtois che termina alto sopra la traversa. Il fantasista turco prova a mettersi in proprio all’11’, quando il suo destro dal limite viene deviato da Tchouameni e termina di un soffio a lato. I blancos si fanno vedere alla mezz’ora, quando Bellingham si infila in area sfruttando un assist dalla destra di Alexander-Arnold, ma il suo destro viene sbarrato da Di Gregorio. In avvio di recupero, il portiere ex Monza deve allungarsi sulla sua sinistra per salvare in corner un potente destro dal limite di Valverde. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti. La prima occasione della ripresa è per Bellingham, il quale scaglia un destro dai 20 metri che Di Gregorio respinge in tuffo. Pochi istanti dopo, l’estremo difensore si ripete neutralizzando una conclusione dalla lunga distanza di Huijsen. Il gol è nell’aria e arriva al 9′. Alexander-Arnold pennella dalla destra un cross molto invitante per Gonzalo Garcia, che si inserisce con i tempi giusti di testa e batte Di Gregorio da pochi passi per l’1-0. La risposta piemontese arriva due minuti più tardi, quando Conceicao impegna Courtois con un destro da fuori, ma l’estremo difensore belga para in tuffo. Le emozioni proseguono e al 16′ Di Gregorio salva i suoi dal possibile 2-0 quando devia in corner una rovesciata di Valverde. Il portiere italiano deve invece usare i piedi al 27′ per fermare un mancino dal limite di Guler. Di Gregorio è nuovamente decisivo al 38′, respingendo in angolo una botta da fuori di Tchouameni. Nel finale, gli uomini di Tudor non riescono a produrre gli sforzi necessari per impensierire Courtois e il risultato non cambierà più. Ai quarti, gli spagnoli affronteranno la vincente della sfida tra Borussia Dortmund e Monterrey.
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ROMA (ITALPRESS) – Secondo l’ultimo report del portale immobiliare idealista, i prezzi delle abitazioni usate sono cresciuti dell’1,5% nel secondo trimestre, portando il valore medio nazionale a 1.828 euro al metro quadro. Su base mensile, l’aumento è stato dello 0,2% rispetto a maggio, confermando un’accelerazione dei valori rispetto alla sostanziale stabilità registrata su base annua (0,4%).
“Nel complesso, i prezzi delle abitazioni usate si mantengono abbastanza stabili su base annua, ma il secondo trimestre del 2025 ha segnato un’accelerazione significativa. Questo cambio di passo è stato favorito dal taglio dei tassi da parte della BCE, che ha generato un rinnovato ottimismo tra gli acquirenti. Il sentiment del mercato sta migliorando: con i tassi sui mutui in calo e i prezzi relativamente fermi, si stanno creando le condizioni ideali per una forte ripresa delle compravendite nella seconda parte dell’anno con incrementi più decisi dei prezzi”, ha commentato Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’Ufficio Studi di idealista.
A livello cittadino, il 76% dei capoluoghi monitorati ha mostrato aumenti nei prezzi delle abitazioni usate nell’ultimo anno. In cima alla classifica delle performance migliori si posizionano Rovigo (7,4%), Como e Udine (entrambe 5,6%). Incrementi rilevanti si registrano anche in molti grandi mercati urbani: Firenze (3,7%), Palermo (3,1%), Torino e Roma (entrambe 2,9%), seguite da Milano (2,4%), Bologna e Genova (entrambe 2,2%). Napoli mostra una crescita più contenuta, con un +0,8% su base trimestrale. Stabilità a Barletta, Cremona e Foggia, mentre i ribassi più consistenti si osservano ad Agrigento (-3,6%), Caltanissetta (-3,1%) e L’Aquila (- 2,5%).
Milano resta il capoluogo più costoso con un prezzo medio di 5.104 euro/metro quadro, seguita da Venezia (4.642 euro/metro quadro), Bolzano (4.619 euro/metro quadro) e Firenze (4.492 euro/metro quadro). Roma si colloca sesta nel ranking dei capoluoghi più cari con 3.250 euro/metro quadro, dopo Bologna (3.525 euro/metro quadro). Le città più economiche per acquistare sono Caltanissetta (675 euro/metro quadro), Ragusa (707 euro/metro quadro) e Biella (775 euro/metro quadro).
Anche a livello provinciale si registra una prevalenza di rialzi: su 106 aree monitorate, ben 78 evidenziano un aumento dei prezzi. In testa c’è Gorizia, con una crescita trimestrale del 5,7%, seguita da Milano, Firenze e Sondrio, tutte con incrementi del 3,9%. In crescita anche i valori nell’area metropolitana di Roma, con un +2%. Le diminuzioni più significative si rilevano invece a Isernia (-7,7%), Belluno (-2,7%) e Barletta-Andria-Trani (-1,7%).
A giugno 2025, la provincia più cara d’Italia è Bolzano, con un prezzo medio di 4.505 euro/metro quadro, seguita da Milano (3.601 euro/metro quadro), Lucca (3.220 euro/metro quadro) e Savona (3.094 euro/metro quadro). Le aree provinciali più economiche per l’acquisto di un’abitazione sono Biella (612 euro/metro quadro), Caltanissetta (643 euro/metro quadro) e Isernia (676 euro/metro quadro).
Regioni A livello territoriale, i rincari hanno interessato 16 regioni su 20, con la Lombardia (4,4%) che precede la Sardegna (3,3%) e il Friuli-Venezia Giulia (2,3%). Anche Toscana e Trentino-Alto Adige registrano incrementi superiori alla media nazionale del periodo, rispettivamente con il 2,2% e l’1,7%.
Il Piemonte mantiene prezzi stabili; mentre, sono 4 le regioni in calo, con il ribasso più significativo che si registra in Valle d’Aosta (-1,3%), che precede la Basilicata (-1,2%), marginali i cali di Puglia e Sicilia, rispettivamente con -0,3% e 0,2%.
Dal punto di vista dei valori immobiliari, il Trentino-Alto Adige si conferma la regione più cara, con una media di 3.152 euro/metro quadro, seguita da Valle d’Aosta (2.508 euro/metro quadro), Liguria (2.484 euro/metro quadro) e Toscana (2.387 euro/metro quadro). Anche Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna registrano prezzi superiori alla media nazionale di 1.828 euro/metro quadro.
Le regioni più accessibili restano Calabria (911 euro/metro quadro) e Molise (925 euro/metro quadro), le uniche con valori inferiori a 1.000 euro/metro quadro.
– news in collaborazione con Idealista –
– foto ufficio stampa Idealista –
(ITALPRESS).
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(in collaborazione con Alia)
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CHARLOTTE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce agli ottavi di finale l’avventura dell’Inter al Mondiale per Club 2025. Al Bank of America Stadium di Charlotte la Fluminense ha vinto 2-0 grazie alle reti di Cano ed Hercules, inutile il forcing finale da parte di Lautaro e compagni: i carioca volano ai quarti e sfideranno la vincente di Manchester City-Al Hilal, nuova squadra dell’ex Inter Simone Inzaghi.
L’impatto negativo dei nerazzurri ha permesso ai brasiliani di passare in vantaggio dopo appena tre minuti: Cano, lasciato solo in area piccola, ha sfruttato l’errore di comunicazione tra Sommer e Darmian. L’unica reazione da parte della squadra di Chivu è arrivata con Barella, ma la conclusione del centrocampista sardo è stata respinta da Fabio. La Fluminense ha sfiorato la rete del raddoppio alla mezz’ora, ma Xavier non ha inquadrato lo specchio della porta.
Il finale di primo tempo è stato segnato dal nervosismo – ammonito il tecnico Renato Portaluppi dopo un paio di spintoni tra la panchina verdeoro e Mkhitaryan – e dal grande caldo, scongiurata invece l’allerta fulmini e l’attuazione del protocollo che pochi giorni fa ha portato alla sospensione di Benfica-Chelsea. Nella ripresa Chivu ha tentato di dare la scossa a un’Inter abbastanza spenta, dai piedi di Sebastiano Esposito è nata l’occasione non sfruttata da De Vrij: da pochi passi il difensore olandese ha calciato a lato.
Pericolosa la punizione di Dimarco dopo pochi minuti, Sommer su un ribaltamento di fronte ha evitato il 2-0 salvando sul tiro da lontano di Arias. Lo stesso Esposito ha costruito una delle due migliori opportunità, Lautaro nella prima occasione non è riuscito a superare Fabio, subito dopo l’attaccante argentino ha colpito il palo interno. In pieno recupero Hercules, lanciato in contropiede, ha trovato il diagonale rasoterra per il 2-0, inutile la conclusione di Dimarco che ha colpito l’incrocio dei pali.
TABELLINO
INTER (3-4-2-1): Sommer 5; Darmian 5, De Vrij 5.5, Bastoni 5 (26’st Carlos Augusto 6); Dumfries 5 (8’st Luis Henrique 6), Barella 5.5, Asllani 5 (8’st Sucic 6), Mkhitaryan 5 (8’st Carboni 6.5), Dimarco 5.5; Lautaro Martinez 4.5, Thuram 5 (21’st S.Esposito 7).
In panchina: Di Gennaro, J.Martinez, Calligaris, Acerbi, Palacios, Re Cecconi, Cocchi, Berenbruch, Zalewski, De Pieri.
Allenatore: Chivu 5.
FLUMINENSE (3-5-2): Fabio 7; Ignacio 6.5, Thiago Silva 7, Freytes 6.5; Xavier 6.5, Martinelli 6.5 (15’st Hercules 7), Bernal 6.5 (36’st Thiago Santos 6), Nonato 7 (15’st Lima 6.5), Rene 6.5; Arias 7, Cano 7.5 (21’st Everaldo 6).
In panchina: Eudes, Fuentes, Guga, Manoel, Ganso, Lezcano, Soteldo, Keno, Canobbio, Baya, Berna.
Allenatore: Portaluppi 7.
ARBITRO: Ivan Barton (El Salvador) 5.5.
RETI: 3’pt Cano, 48’st Hercules.
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni, temperature elevate. Spettatori: 20.030.
Ammoniti: Asllani, Cano, Freytes, Rene, Bastoni, Portaluppi, Thiago Santos.
Angoli 5-2 per l’Inter.
Recupero 8’pt, 8’st.
– foto Ipa Agency –
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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – In archivio la prima giornata del tabellone principale di Wimbledon. Uno stoico Fognini toglie due set ad Alcaraz, Paolini rischia ma passa, bene Bellucci e Darderi, mentre si ferma subito Berrettini. Ko anche Medvedev, Rune e Tsitsipas. Domani esordio per Sinner (ore 14.00) nel derby azzurro con Nardi. In campo anche Musetti, Cobolli, Sonego, Bronzetti e Cocciaretto.
Fabio Fognini sfiora l’impresa con Carlos Alcaraz. Il 38enne ligure, probabilmente all’ultima apparizione ai Championships e forse su un campo da tennis, gioca una partita d’altri tempi contro il vincitore delle ultime due edizioni e lo riesce a trascinare fino al quinto set. Nel parziale decisivo si fanno sentire i 16 anni di differenza tra i due e ad avere la meglio è il 22enne di Murcia, con il punteggio di 7-5 6-7(5) 7-5 2-6 6-1 dopo quattro ore e 27 minuti in campo. Al secondo turno Alcaraz incontrerà il britannico Oliver Tarvet, reduce dalle qualificazioni, alla prima vittoria Atp contro Leandro Riedi. Si chiude nel peggiore dei modi la stagione su erba di Matteo Berrettini. Dopo i forfait a Stoccarda e al Queen’s, il finalista di Wimbledon 2021 si arrende al quinto set al polacco Kamil Majchrzak per 4-6 6-2 6-4 5-7 6-3. Una sconfitta pesante per il tennista romano, che termina il mese di giugno senza vittorie all’attivo e con la prima eliminazione in carriera al primo turno ai Championships. A luglio potrebbe tornare su terra per difendere gli Atp 250 di Gstaad e Kitzbuhel vinti nel 2024. Accedono al secondo turno Mattia Bellucci e Luciano Darderi. Il tennista di Busto Arsizio elimina in rimonta la wild card di casa Oliver Crawford e centra la prima vittoria in carriera nel main draw di Wimbledon: 6-7(2) 6-3 6-4 6-4, in tre ore di gioco, il punteggio in favore dell’azzurro, che avrà un duro impegno al secondo turno con il finalista uscente del Queen’s Jiri Lehecka. Successo a sorpresa per Darderi. L’italo-argentino la spunta al quinto set sul russo Roman Safiullin dopo quasi quattro ore di battaglia: 7-6(3) 1-6 6-7(2) 6-3 6-1 per il numero 59 del mondo, che incontrerà il protagonista dell’upset di giornata Arthur Fery. Wild card e numero 461 Atp, il britannico ha eliminato la testa di serie numero 20 Alexei Popyrin.
Jasmine Paolini diesel. La finalista dell’edizione 2024 piega la resistenza di Anastasia Sevastova ed elimina la numero 402 Wta in tre set: 2-6 6-3 6-2, in un’ora e 53 minuti di gioco, il punteggio in favore della tennista toscana che, complice qualche problema fisico della lettone, avanza al turno successivo, dove incontrerà Rakhimova. Tante sorprese nelle altre partite. Esce di scena Danil Medvedev. Il semifinalista della passata edizione cede in quattro set a Benjamin Bonzi. Fuori anche Holger Rune e Stefanos Tsitsipas. Il danese si fa rimontare un vantaggio di due set da Nicolas Jarry, mentre il greco si ritira dopo due parziali persi con Valentin Royer. Prima vittoria a Wimbledon per Joao Fonseca, prosegue l’ottimo periodo di Gabriel Diallo. Bene anche Andrey Rublev e Frances Tiafoe, fra le donne buona la prima per Aryna Sabalenka e Madison Keys, fuori Paula Badosa.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
(ITALPRESS)
(ITALPRESS)
A Montecitorio si è tenuta una cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, quello del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, i figli di Paolo Borsellino e di Manuela Canale, figlia del tenente colonnello Carmelo Canale, tra i più stretti collaboratori del giudice.
(ITALPRESS).
abr/gtr
(Fonte video: Camera dei deputati)



















