LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Termina senza gol la sfida tra Belgio e Iran. Un nuovo passo falso per De Bruyne e compagni, già fermati sull’1-1 dall’Egitto nel match d’esordio. Assente Doku, vittima di un’infezione respiratoria. L’esterno del Manchester City ha inoltre comunicato la propria volontà di abbandonare il ritiro della sua nazionale in vista dell’imminente nascita del suo primo figlio, prevista in concomitanza dei potenziali quarti di finale della competizione. I Diavoli Rossi si rendono pericolosi al 9′, quando Trossard mette in area un pallone invitante sul quale De Bruyne prima e De Cuyper dopo non sono però sufficientemente incisivi. Al 14′ è invece Courtois a rispondere presente su una girata di destro di Kanani. Al 22′ è Tielemans a provarci con un destro sul primo palo, ma Beiranvand salva in corner. Tre minuti dopo, gli iraniani passano a sorpresa in vantaggio grazie a Taremi, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo l’intervento del Var. Passato lo spavento, gli uomini di Garcia tornano a farsi vedere al 44′, quando Beiranvand ferma il mancino di De Cuyper con un bagher pallavolistico. Si va al riposo a reti inviolate. La prima chance della ripresa è per il Team Melli e arriva all’8′: Taremi tenta una girata con il destro da buona posizione, ma Courtois respinge in tuffo. Al 14′, Beiranvand compie un miracolo fermando a mano aperta una conclusione a botta sicura da due passi di De Cuyper, con il portiere ormai quasi sdraiato a terra. Sette minuti dopo, Ngoy si rende protagonista di una clamorosa ingenuità quando commette un fallo da ultimo uomo su Taremi dopo aver perso palla. Inevitabile l’espulsione. I ragazzi guidati da Ghalenoei, forti della superiorità numerica, alzano il baricentro ma senza riuscire a pungere. Il duello tra Beiranvand e De Cuyper si ripete al 41′, quando il portiere blocca in due tempi un destro di prima intenzione del terzino. In pieno recupero, Lukebakio ci prova con un bel sinistro a giro dal limite dell’area che esce di un soffio alla destra del portiere. Sarà l’ultima occasione della partita, che si chiude sullo 0-0. La classifica vede ora entrambe le squadre salire a quota 2, in attesa della sfida notturna tra Egitto e Nuova Zelanda che completerà la seconda giornata del girone D.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Dopo aver speso trilioni di dollari per la NATO, l’Italia e il suo Primo Ministro sembra non prendano nemmeno in considerazione l’idea di prender parte all’azione contro la Repubblica Islamica dell’Iran e la sua gravissima minaccia nucleare. Li difendiamo da decenni ma, al momento della prova, non sono presenti per difendere noi e il resto del mondo. Non va bene!”. Così sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
sat
(fonte video: Vigili del Fuoco)
– Subaru Uncharted, l’evoluzione elettrica per città e off-road
– Yamaha Tricity 300, debutta l’airbag integrato
– Cultura della Mobilità, il premio Anas al programma Onda Verde
col3/gsl
– Filbi, stop alle emergenze, investire sul territorio non è un costo
– Sostenibilità e coesione sociale nel report 2025 di Eni
– Da Suez la tecnologia innovativa SewerBall per il controllo delle reti fognarie
– “La sostenibilità ci sta a cuore”: Anter insieme alle nuove generazioni
mgg/gsl
ANTONY (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’Italia si conferma sul tetto d’Europa nel fioretto femminile a squadre. La formazione azzurra – composta da Arianna Errigo, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Favaretto – ha sconfitto in finale le padrone di casa della Francia col punteggio di 45-31, conquistando l’oro agli Europei in corso ad Antony. “Siamo state bravissime, riconfermando l’oro dell’anno scorso e dando continuità alla striscia di primi posti”, ha spiegato Errigo ai microfoni di Sky Sport. “La dedica va a tutte noi, perchè riconfermarsi non è mai semplice e siamo indubbiamente la squadra da battere. Continueremo a riprovarci”, ha aggiunto la capitana azzurra. “Siamo una squadra e il risultato è la somma di ciò che facciamo tutte. Chiudere la finale mette un pò di ansia ma con delle compagne così è più facile”, ha spiegato Anna Cristino, protagonista della stoccata conclusiva. Per Martina Favaretto “è stata una giornata lunga, ma siamo state bravissime e ora è il momento di goderci l’oro”. “Non mi aspettavo di partecipare alla finale e mi ha fatto piacere. Ringrazio Arianna che mi ha scaldato prima di entrare”, le parole di Martina Batini. Le ragazze del Ct Simone Vanni, campionesse continentali in carica, avevano fatto il loro esordio nei quarti di finale battendo la Polonia con il punteggio di 45-27. Dominato è stato anche l’assalto di semifinale vinto 45-22 contro l’Ucraina, che ha consegnato alle azzurre il pass per l’ultimo atto, dove è arrivata la sesta medaglia – e il terzo oro – per l’Italia agli Europei in corso. Sfuma invece il bronzo nella sciabola maschile. Cosimo Bertini, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre sono stati sconfitti dalla Francia per 45-32 nella finale per il terzo posto. La squadra del Ct Andrea Terenzio, affiancato dal maestro Leonardo Caserta, aveva debuttato negli ottavi superando per 45-19 l’Azerbaigian. Nei quarti gli azzurri si erano imposti per 45-40 sulla Polonia, prima di essere sconfitti dall’Ungheria, che è riuscita ad allungare nel momento decisivo chiudendo sul 45-36 in proprio favore. Domani la giornata conclusiva con le squadre di spada femminile (Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Gaia Caforio) e fioretto maschile (Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Giulio Lombardi).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
BRNO (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – Il colpo di scena arriva in serata, ed è di quelli destinati a lasciare un segno, forse anche nella storia di questo Mondiale della motoGp. Marco Bezzecchi, il leader della classifica piloti, già con il morale basso dopo l’uscita di scena nella Sprint, domani non gareggerà nella gara lunga del Gp della Repubblica Ceca. Dopo la caduta nella prova ‘cortà del sabato, sul circuito di Brno, il riminese è stato protagonista di una ‘discussion’e piuttosto accesa con un commissario di pista, un alterco che gli è costato la compatizione davanti ai Fim MotoGP Stewards. Inevitabile la successiva squalifica per la domenica, certificata in un documento in cui i commissari ricostuiscono i fatti: dopo una caduta, il 27enne riminese ha “spinto e colpito i commissari del circuito” che stavano cercando di recuperare la sua moto. Una reazione che implica la violazione dell’articolo 3.3.2.2, che contempla un comportamento “contrario agli interessi dello sport”. Inutile il ricorso dell’Aprilia: per Bezzecchi, niente Gp e tanto da recriminare. Bezzecchi a parte, la Sprint aveva comunque parlato italiano. Non vinceva dal 25 ottobre 2025, giorno della Sprint al Gp della Malesia. Dopo 238 giorni, Pecco Bagnaia torna sul gradino più alto del podio e lo fa per la prima volta nella nuova stagione, imponendosi nella gara corta a Brno. Il sigillo numero 14 nel format breve del Motomondiale (meglio solo Martin e Marquez a 18) arriva grazie a una partenza perfetta, che lo porta rapidamente dal terzo al primo posto. Da quel momento, la leadership della gara non cambia più. Nel finale, l’Aprilia del pole-man Ogura si avvicina e prova a riprendersi quella prima posizione che il giapponese si era sudato nella qualifica del mattino, ma Pecco resiste. “Per fortuna abbiamo scelto la soft, è stata la scelta corretta – le parole di Bagnaia dopo il trionfo -. I primi due giri hanno deciso tutto, ho cercato di crearmi un vantaggio per poi controllare”. Sul podio anche l’altra Ducati di Marc Marquez, vincitore dell’ultimo Gp in Ungheria e terzo al traguardo. L’Aprilia più attesa, quella di Bezzecchi, finisce appunto fuori pista a due giri dal termine e vede ridursi da 20 a 15 lunghezze il vantaggio sul compagno di squadra Jorge Martin, quinto all’arrivo. “Sono dispiaciuto – commenta il leader della classifica, ancora ignaro della squalifica che gli sarebbe piovuta addosso -. Ho sofferto un pò in tutta la Sprint, non sono mai stato super veloce. Quando cadi alla fine è sempre un errorino, quindi bisogna rifarsi domani, speriamo di fare meglio. L’importante è capire come gestire meglio il tutto”. Non è soddisfatto nemmeno Fabio Di Giannantonio, scattato dalla seconda casella ma quarto al traguardo. Anche nel suo caso, un risultato dettato dalla scelta della gomma. “Secondo me avevo veramente una grande moto, e pensavamo che la media fosse una grande gomma, cosa che invece non è stata. Mi prendo la responsabilità, ho sbagliato ed è un peccato”. Da segnalare anche la chiusura anticipata del weekend da parte di Alex Marquez, rientrato a Brno un mese dopo l’incidente di Barcellona. Una scelta presa dopo le qualifiche (sarebbe partito dalla quattordicesima posizione), a seguito di un confronto con il team Gresini e lo staff medico della MotoGp. La classe regina torna in pista domani alle 9.40 con il Warm-up, seguito dalla gara al via alle ore 14. Tutto senza Bezzecchi.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
f50/fsc/azn
– Arte e cultura trainano il settore
– Giubileo, la spesa degli stranieri a Roma ha superato i 10 miliardi
– Al via Tourism Digital Hub per misurare la sostenibilità delle imprese
mgg/gsl
tvi/mca1
(Fonte video: Carabinieri Lecce)















