Agosto 1, 2026
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QuiEuropa Magazine – 21/6/2025


ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Dazi e crisi geopolitiche rallentano la crescita dell’Eurozona
– Nel 2024 il 32% del bilancio alla transizione green
– Turismo, crescono gli arrivi in Europa
sat/gsl

Adottato in Cdm il Piano nazionale per la qualità dell’aria

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato adottato oggi in Consiglio dei Ministri il Piano di Azione Nazionale per il Miglioramento della Qualità dell’Aria, strumento strategico per il contrasto all’inquinamento atmosferico e per l’adeguamento dell’Italia agli obblighi ambientali previsti dalla normativa europea.

Il Piano è frutto del lavoro della Cabina di Regia istituita presso la Presidenza del Consiglio e di un percorso condiviso con Regioni e Ministeri competenti.

“E’ un piano ambizioso ma realistico – dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratinche punta a conciliare tutela della salute, sostenibilità ambientale e compatibilità economico-finanziaria. Una risposta concreta alle sfide europee e un segnale chiaro ai cittadini e alle imprese: migliorare la qualità dell’aria è un impegno comune e non più rinviabile”.

Con una dotazione complessiva di circa 2,4 miliardi di euro – di cui 1,7 miliardi stanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – il Piano prevede interventi in quattro ambiti principali: dalla promozione di tecniche a minore impatto emissivo in agricoltura agli investimenti per la mobilità sostenibile; dalla promozione di impianti più efficienti nel riscaldamento civile fino a campagne di comunicazione mirate rivolte ai cittadini.

Tra le misure più significative sono previsti due programmi del MASE, per 800 milioni di euro destinati ai Comuni per progetti su casa-scuola, casa-lavoro, trasporto pubblico locale e sharing mobility; uno sconto sugli oneri di sistema elettrici per incentivare il cold ironing nei porti, riducendo le emissioni delle navi in sosta; il rafforzamento dei controlli sull’utilizzo di impianti domestici obsoleti a biomassa.

“Il Piano, che stabilisce responsabilità precise per ogni misura, prevede infine un sistema strutturato di monitoraggio con una cooperazione tra amministrazioni centrali, regionali e locali per una nuova governance della qualità dell’aria, fondata su integrazione, responsabilità e partecipazione”, spiega in una nota il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Difesa, Crosetto “I tempi sono cambiati, anche la Nato deve cambiare”

ROMA (ITALPRESS) – “Garantire sicurezza significa avere il coraggio di pensare anche all’impensabile. Ogni giorno. E’ una responsabilità gravosa, ma essenziale, che riguarda ciascuno di noi. Sicurezza non è solo assenza di guerra o difesa dai pericoli esterni. E’ coesione sociale, fiducia nelle Istituzioni, leadership capace e lungimirante. E’ stabilità. Il mondo è cambiato, ma temo che molti non se ne siano accorti. Anche la Nato deve adeguarsi a questo cambiamento, evolvere per continuare garantire pace e mutua difesa: e deve farlo iniziando a parlare con il sud del mondo”.

Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo a un convegno all’Università degli Studi di Padova. “Siamo passati da un mondo in cui contavano i valori a un mondo in cui conta il valore economico. Siamo passati dall’epoca delle grandi democrazie, delle conquiste sociali, all’epoca delle grandi potenze e non ce ne siamo accorti. In questo cambiamento noi abbiamo un dovere: che è quello di presidiare le conquiste di migliaia di anni che ci hanno portato a codificare un diritto internazionale”.

“Oggi il potere si misura con nuovi strumenti: chi guida la tecnologia guida il mondo. La sicurezza – ha aggiunto – passa dal controllo delle risorse strategiche, dalle catene di approvvigionamento. Siamo nel cuore di una rivoluzione: il Digital Order, che sta riscrivendo gli equilibri globali, i modelli di sviluppo, perfino la nostra idea di sovranità. L’Europa non può permettersi di restare alla finestra. Servono visione, volontà e investimenti concreti in ricerca e innovazione. Le minacce oggi hanno nuove forme. L’intelligenza artificiale e il quantum computing sono sempre più strumenti di potere. Proprio per questo servono menti preparate, risorse e visione. Preservare il nostro patrimonio di idee, conoscenza, cultura, valori, identità è oggi – più che mai – una missione di sicurezza nazionale”, ha concluso Crosetto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

D Club, premiati i protagonisti della Serie D 2024-2025


ROMA (ITALPRESS) – Il teatro Rossini di Roma ha fatto da cornice alla 12esima edizione del “D Club”. Un’iniziativa ideata dal Dipartimento Interregionale in collaborazione con Corriere dello Sport e Tuttosport, pensata per dare voce ai veri esperti del Campionato Serie D: i tifosi, che ogni settimana vivono con passione le emozioni del calcio della propria città. Cinquantadue nominativi in lizza nelle sei categorie e dieci giorni di voting on-line da parte dei lettori dei quotidiani hanno determinato i vincitori di una manifestazione che nelle varie forme, prima Top 11 e da dodici anni D Club, da quasi venti stagioni coinvolge gli appassionati del campionato D’Italia. I più votati del Campionato 2024/2025, un’edizione record con più di 30.000 preferenze espresse sui siti web dei due giornali sono stati; Giovanni Stellato portiere del Cassino, Riccardo Capiluppi Difensore del Lentigione, Stefano Tuzza centrocampista del Bra, Leonardo Abreu attaccante del Cassino, l’under Lorenzo Lischetti del Gozano e Fabio Nisticò allenatore del Bra. Premio speciale per Federico Baschirotto partito dalla Serie D fino a diventare un giocatore icona della Serie A per umiltà e abnegazione; Antonino Barillà che dopo una carriera nella massima Serie è tornato in D per l’amore della maglia della Reggina; l’allenatore della Sambenedettese Ottavio Palladini autore di quattro promozioni con i rossoblù, l’ultima nella stagione appena conclusa; il Presidente Luigi Pinalli da più di vent’anni patron del Fiorenzuola; gli allenatori Domenico Gargiulo e Angelo Carrano due vere e proprie istituzioni del calcio pugliese e campano, pluridecorati e vincenti in Serie D.

gm/gtr
(Fonte video: LND)

Suzuki con “Insieme per un Po pulito” sensibilizza sui temi ambientali


TORINO (ITALPRESS) – Una giornata di sensibilizzazione ambientale e azione concreta, volta a promuovere la cultura della sostenibilità e del rispetto per il territorio. E’ lo scopo dell’iniziativa “Insieme per un Po pulito”, durante la quale gruppi di volontari hanno solcato il fiume per un’operazione di pulizia, con cui sono stati raccolti più di 50 chili di rifiuti. L’evento è nato dalla collaborazione tra Suzuki, Città di Torino e Federazione Italiana Canottaggio e con l’aiuto di Torino Spazio Pubblico. “È nel dna di Suzuki cercare di migliorare la vita dei propri clienti e anche dei potenziali clienti. Lo facciamo oggi sulle acque del Po, acque che sono un ambiente tutto sommato fragile che ha bisogno di cura”, ha spiegato Massimo Nalli, presidente e Ceo di Suzuki Italia.
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Nuova LEAF, torna l’elettrica di Nissan


ROMA (ITALPRESS) – Arriverà sulle nostre strade la prossima primavera la nuova LEAF, che segna una tappa fondamentale nell’evoluzione della vettura che continua a guidare la strategia di elettrificazione Nissan. La terza generazione si distingue per un design elegante, un’autonomia ai vertici della categoria e l’uso di tecnologie avanzate per un’esperienza di guida connessa. Progettata per integrarsi nell’ecosistema elettrico, la nuova LEAF ha caratteristiche in grado di attrarre anche clienti che finora hanno acquistato vetture con motore termico. L’autonomia fino a 604 km, l’alta velocità di ricarica, fino a 417 km in 30 minuti, e una ricca dotazione di tecnologie per il comfort e la sicurezza rendono la guida 100% elettrica ancora più facile e piacevole. La nuova LEAF ha linee esterne eleganti e slanciate, con un coefficiente di resistenza aerodinamica di soli 0,25, a vantaggio di prestazioni e autonomia. Maniglie delle portiere a filo, linea del tetto filante, sottoscocca piatto, superfici scolpite e caratteristici gruppi ottici anteriori e posteriori conferiscono alla vettura un aspetto moderno e high-tech. Le dimensioni esterne sono compatte, ideali per la guida in città, con interni spaziosi, ergonomici e realizzati con materiali premium progettati per soddisfare le esigenze quotidiane delle famiglie moderne. Il bagagliaio, che offre 437 litri di spazio di carico, è facilmente accessibile grazie al portellone elettrico. Alcune varianti includono anche barre al tetto per l’installazione di barre trasversali. Sette i colori per gli esterni, tra cui il turchese LEAF-Luminous Teal, e rivestimenti interni disponibili in nero o bianco con accenti viola. Su tutte le versioni, il design dei cerchi è ottimizzato per garantire prestazioni aerodinamiche e stile unico.

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Fioretto d’oro, l’Italia chiude gli Europei con 13 medaglie

GENOVA (ITALPRESS) – Gli Europei di scherma di Genova si sono chiusi con una medaglia d’oro, quella del fioretto a squadre maschile, un risultato che va ad impreziosire ancor di più il cammino azzurro nella manifestazione continentale. L’Italia conclude con 13 medaglie, di cui 3 d’oro, 2 d’argento e 8 di bronzo. E’ uno dei bottini azzurri più ricchi di sempre a livello continentale e porta con sé anche altri dati, molto significativi: tutte le sei squadre sono salite sul podio e ben sette medagliati italiani erano esordienti in un Europeo.

“Un bilancio eccellente – dice il Presidente federale Luigi Mazzone -. Portare tutte le squadre a medaglia dà l’esatta dimensione del grande lavoro che stanno svolgendo i CT e tutti gli staff. Siamo felici, soddisfatti, perchè abbiamo ottenuto ottimi risultati ma abbiamo anche, e soprattutto, provato e regalato emozioni. E’ stato un Europeo bellissimo, ospitato in maniera impeccabile da Genova che ha tenuto fede alla grande tradizione del nostro Paese. L’Italia si è confermata culla della scherma, tanto per le medaglie vinte quanto per l’organizzazione offerta”.

La sesta e ultima giornata è andata in archivio con altre due medaglie: prima del quartetto composto da Bianchi Foconi, Macchi e Marini, è arrivato il bronzo della spada femminile (Rizzi, Fiamingo, Paulis) grazie all’ultima stoccata di Alberta Santuccio. Le azzurre, campionesse olimpiche a Parigi 2024, dopo la sconfitta contro l’Ucraina in semifinale, si sono imposte nella finale per il bronzo contro l’Estonia (27-26).

“Volevamo una medaglia – ha dichiarato Alberta Santuccio -, avevamo iniziato tirando con la Russia, un assalto non facile, questo bronzo lo abbiamo voluto con tutte noi stesse, dedichiamo questo terzo posto a noi. La forza è il voler vincere, la voglia di mettere la stoccata ti fa stare sul pezzo, mi piace questa sofferenza”.

Dello stesso avviso Rossella Fiamingo: “Era una medaglia che cercavamo, è stato tutto in salita. Oggi abbiamo vinto di cuore, non eravamo al massimo della forma, siamo riuscite a vincere una medaglia. Per il Mondiale siamo ottimiste. Anche se incontreremo la Russia cerchiamo di dare il 100%”.

Percorso da incorniciare anche per gli azzurri del fioretto, che nella finalissima contro i campioni uscenti della Francia si sono imposti per 45-43. “Sono contento per questa vittoria, ho tirato bene in tutte e due le giornate e mi sarebbe dispiaciuto calare in finale. Sono contento di come ho chiuso e di aver portato la squadra a vincere” ha detto Guillaume Bianchi, due ori per lui dopo quello nell’individuale.

Un successo frutto dell’unità del gruppo, come sottolineato da Alessio Foconi: “Siamo veramente coesi, riusciamo a trovare in ogni singolo momento uno spunto. Anche con uno sguardo riusciamo a rasserenarci. Possiamo tirare bene e male, ma a fondo pedana c’è un gruppo che ti fa sempre trovare la forza e questo è il valore aggiunto”.

A fargli eco è Filippo Macchi: “Confermarsi ogni volta è molto difficile, questa è stata la gara dove abbiamo incontrato più difficoltà e ne siamo usciti da gruppo. Insieme siamo riusciti a portare questo oro europeo e sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto”.

Soddisfatto anche Tommaso Marini: “Sono molto contento anche se in finale non ho tirato bene, ma siamo stati compatti e contro la Russia abbiamo dimostrato di avere un grande carattere e un grande cuore. Stiamo andando nella direzione giusta”, ha concluso il campione del mondo individuale in carica. Dal 22 al 30 luglio a Tbilisi, in Georgia, sono in programma i Mondiali.

– Foto Ufficio stampa Federscherma

(ITALPRESS)

Iran, Crosetto “No a invio aerei o soldati italiani”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso sia molto difficile, quasi impossibile, rovesciare un regime come quello iraniano, perchè basato su forza, violenza e religione: finora tutti quelli che hanno provato anche solo a protestare non ci sono riusciti, gli assassinii commessi dall’Iran in questi decenni sono un’enormità e il regime del terrore e dell’integralismo è sovrano”.
Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite a “Dritto e rovescio” su Rete4.

“Difficilmente attivisti o oppositori possono trovare libertà e possibilità di rappresentare il loro pensiero – continua Crosetto, – E’ logico che loro sperano in un intervento esterno, ma sicuramente non con i bombardamenti; per quanto si possa odiare un regime vedere la propria città ferita da bombe non può rendere felice nessuno. Sicuramente l’Italia non pensa di entrare in guerra con l’Iran, quindi non penso ci saranno mai soldati italiani o aerei italiani che potranno bombardare l’Iran: non solo è costituzionalmente impossibile, ma non c’è neanche la volontà. Le basi aeree americane in Italia sono disciplinate da un accordo di settant’anni fa, che prevede che possano essere utilizzate solo previa spiegazione e conseguente autorizzazione del governo italiano: quest’autorizzazione al momento non è stata mai chiesta”, ha chiarito Crosetto.

– Foto IPA Agency-

(ITALPRESS)

Sala “Servono idee per le comunali, perplessità su corteo anti-riarmo”


MILANO (ITALPRESS) – “Bisogna veramente partire dalle idee e da un minimo di programma in campo, perchè anche la costruzione di un’alleanza tra partiti dipende dalla condivisione delle idee poi. Come ultimo atto viene la decisione del candidato, della candidata e il metodo in cui arrivarci”. Cosi il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando del percorso per la scelta del candidato per le elezioni comunali 2027 per il centrosinistra, a margine dell’incontro “Milano come è cambiata con il centrosinistra. Cosa c’è ancora da fare per raccontare i nuovi bisogni di una città più attrattiva e giusta”. “Però bisogna partire dalla condivisione di un programma – ha precisato poi – . Ora non si useranno più i programmi, però dei punti qualificanti senz’altro sì. Quindi il mio suggerimento è che, partendo da quello che oggi c’è e che abbiamo fatto, seppure sia discutibile, una nuova fase merita delle idee”. Sabato a Roma si terrà la manifestazione, a cui partecipano M5S, Avs e una delegazione del Pd, contro “guerra, genocidio e autoritarismo” ma anche contro il “riarmo”. “È chiaro che sono questioni divisive”, ha osservato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell’incontro “Milano come è cambiata con il centrosinistra. Cosa c’è ancora da fare per raccontare i nuovi bisogni di una città più attrattiva e giusta”, promosso dal Pd. “Però alla fine non è che le polemiche nascono per niente ma perché ci sono delle posizioni diverse, una sintesi va indubbiamente trovata”. Il primo cittadino ha poi sottolineato: “Capisco coloro che hanno perplessità sull’essere a Roma, se devo esprimere la mia opinione. Non so se il Pd farà un congresso o meno, ma il tema è costruire una piattaforma di consenso nazionale e internazionale di cui c’è molto bisogno”.

xp2/tvi/mca3
(ITALPRESS)