Luglio 30, 2026
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Che Chiesa è stata quella di Papa Francesco?


ROMA (ITALPRESS) – Che Chiesa è stata quella di Papa Francesco? Qual è l’eredità che ci ha lasciato e quale futuro ci ha preparato? E adesso che Conclave dobbiamo aspettarci? Claudio Brachino nella nuova puntata della rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress ne parla con il vaticanista Fabio Marchese Ragona, autore insieme a Bergoglio del libro “Life. La mia storia nella Storia. L’autobiografia di Papa Francesco”.
azn/abr

Tg News – 30/4/2025


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– A Catania bimba muore lanciata dal balcone dalla madre
– Arresto in flagranza per chi picchia docenti e presidi
– Auto contro un cantiere sulla A4 a Portogruaro, 2 morti
– Finge femminicidio per tendere trappola ai carabinieri
– Kiev: “Pronti a firmare accordo sulle terre rare”
– Ppe, Tajani rieletto vicepresidente
– Istat, economia italiana in ripresa, male invece Pil Usa
– Sicurezza sul lavoro, Meloni annuncia 650 milioni
– Previsioni 3B Meteo 1 Maggio
azn

Il Psg vince la semifinale d’andata di Champions, 1-0 in casa Arsenal

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Basta un gol in avvio al Paris Saint-Germain per espugnare l’Emirates Stadium nella semifinale d’andata di Champions. E’ Dembèlè a decidere il match in favore dei francesi contro i padroni di casa dell’Arsenal. Il gol vittoria dei parigini arriva dopo nemmeno quattro minuti. Dembèlè allarga sulla sinistra per Kvaratskhelia, che entra in area e restituisce il pallone all’indietro al suo compagno, che va al tiro con il sinistro superando Raya, grazie anche all’aiuto del palo. Gli uomini di Luis Enrique giocano meglio e alla mezz’ora vanno vicini al raddoppio, quando Raya ferma con un intervento a mano aperta un insidioso rasoterra di Douè. Al 37′, dall’altra parte del campo, Neves compie un intervento difensivo decisivo su Merino, smarcato al tiro da ottima posizione. I gunners crescono e tre minuti dopo impensieriscono nuovamente Donnarumma, quando Saka mette in mezzo un cross velenoso dalla sinistra che scavalca l’estremo difensore, trovando però Martinelli in leggero ritardo per l’impatto a botta sicura. Allo scadere, il portiere azzurro si iscrive alla partita con una grande parata in tuffo sulla sua destra che ferma una conclusione ravvicinata di Martinelli. Il primo tempo si chiude sull’1-0. Gli inglesi partono forte e al 2′ vanno a segno con Merino dagli sviluppi di calcio piazzato, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo la segnalazione del Var. All’11, Trossard scappa sulla sinistra sfruttando un buco di Hakimi, entra in area e ci prova con il mancino nell’angolino lontano, ma Donnarumma è superlativo e salva i suoi in corner. Al 39′, Barcola ha sul destro la palla del 2-0 ma, dopo essere stato servito con i tempi giusti in area di rigore, allarga troppo con il destro e grazia Raya. Un minuto dopo, è Ramos a sfiorare il raddoppio quando raccoglie un lancio lungo dalla difesa, entra in area e va al tiro di punta ma centra in pieno la traversa. Nel finale, i campioni di Francia resistono senza patemi agli assalti avversari e portano a casa la vittoria. Per il Psg è un successo di fondamentale importanza in vista della semifinale di ritorno, in programma tra otto giorni al Parco dei Principi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Inzaghi “Brutta settimana ma col Barcellona giocheremo da Inter”

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Arriviamo a questa partita abbastanza bene, abbiamo fatto un breve allenamento e analizzato l’avversario che incontreremo. Veniamo da una brutta settimana a livello di risultati, giocheremo questa semifinale con tanto entusiasmo contro una delle squadre più forti al mondo, ci proveremo”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida di andata della semifinale di Champions League sul campo del Barcellona.

“Thuram titolare? Valuteremo nelle prossime ore se giocherà”, ha aggiunto il mister nerazzurro, che invece ha svelato che Dimarco sta bene e vestirà una maglia da titolare. “L’ultima settimana non cancella il lavoro iniziato quattro anni fa con tantissimi paletti messi dalla società – ha spiegato in conferenza stampa il mister dei nerazzurri, reduci tra campionato e Coppa Italia da tre ko di fila – Dovevamo fare meglio ma siamo a competere per ogni titolo quando qualcuno pensava che non potevamo arrivare tra le prime quattro in Italia. Siamo andati al di là di ogni più rosea aspettativa, non mi sentirete mai parlare male dei ragazzi o della società”.

“C’è tanto entusiasmo per la partita di domani, contro la squadra probabilmente più forte del mondo e che segna di più – ha proseguito Inzaghi – Dovremo fare una partita di sacrificio per venire a capo di una squadra così forte. In campionato non dipende più da noi, in Champions siamo tra le prime quattro: la squadra ha voglia, farà questa semifinale a testa alta e poi vedremo chi andrà in finale”.

I blaugrana, reduci da trionfo in Coppa del Re, stanno vivendo un momento super: “Flick è un grandissimo allenatore, il Barcellona è tra le più organizzate al mondo, una squadra costruita nel tempo con tanti giocatori del settore giovanile. Ha fatto più di 150 gol in stagione, ha vinto due titoli ed è in corsa per altri due, abbiamo tanto rispetto ma nessuna paura. Abbiamo fatto un percorso strepitoso e vogliamo giocarci queste due semifinali da vera Inter”.

“Quanto siamo arrabbiati? Tantissimo, finora abbiamo fatto un ottimo percorso ma siamo mancati in queste ultime tre partite a livello fisico e di gioco. Ci siamo parlati e domani siamo pronti a fare una grandissima gara – le parole dell’attaccante e capitano dell’Inter, Lautaro Martinez – Abbiamo già dimostrato che contro grandissime squadre e in stadi importanti di poter mettere in campo la nostra personalità. Il Barcellona ha giocatori di qualità, così come noi. Thuram? Marcus importantissimo per noi, abbiamo sofferto a non averlo nelle ultime partite. Non sappiamo se domani giocherà o meno ma è importante averlo a disposizione”.

“Compattezza è la parola principale, dobbiamo essere uniti – ha aggiunto la punta argentina – Il cuore e la grinta debbono sempre esserci. Abbiamo recuperato energie, ora dobbiamo preparare gli ultimi dettagli e giocare la partita con grandissima personalità”. Sulle tre sconfitte consecutive: “Eravamo abituati a vincere, perdere tre partite di fila è stato difficile ma il gruppo ha voglia di scendere in campo e ribaltare questa situazione”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ucraina, Ceccardi “Ue si sieda al tavolo per trovare la pace”


BRUXELLES (ITALPRESS) – “È ora di seguire l’esempio di Trump e Zelensky, cioè di sedersi a un tavolo e trovare la pace”. Così l’eurodeputata della Lega, Susanna Ceccardi, commentando l’incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, avvenuto a San Pietro a margine dei funerali di Papa Francesco. Un incontro “iconico”, ha sottolineato l’eurodeputata Lega, per “trovare la pace, da sempre predicata dal Pontefice” ma che, ha precisato poi Ceccardi, dovrà essere seguita “dai fatti”. Proprio in merito, l’eurodeputata ha ribadito il ruolo dell’Unione europea. Negli ultimi anni, ha aggiunto, “non ha perseguito a sufficienza la via diplomatica, continuando a inviare armi”.
xf4/mgg/gtr

Ucraina, Benifei “Incontro Trump-Zelensky segna ripresa dialogo”


BRUXELLES (ITALPRESS) – “L’incontro tra Trump e Zelensky è importante, perché segna una ripresa di dialogo dopo le burrascose discussioni avvenute alla Casa Bianca”. Così l’eurodeputato del Partito democratico, Brando Benifei, in merito all’incontro avvenuto tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, a margine del funerale di Papa Francesco. L’eurodeputato del Pd ha sottolineato, da un lato l’importanza del ruolo degli Stati Uniti “nel trovare una soluzione al conflitto rispettando i diritti del popolo ucraino” e dall’altra parte la necessità di “un’ Europa più attiva e impegnata”. “Serve aprirsi a un confronto serio e di rispetto reciproco”, dal momento che “Trump si trova in un situazione di scarso consenso da parte del popolo americano”.
xf4/mgg/gtr

Colpo salvezza Cagliari, battuto 2-0 il Verona al “Bentegodi”

VERONA (ITALPRESS) – Il Cagliari di Nicola vince per 2-0 in casa dell’Hellas Verona e si avvicina sensibilmente alla salvezza. L’eroe della serata è Pavoletti, ancora una volta autore di una rete preziosa per il destino della formazione sarda, mentre il raddoppio lo realizza nel finale il neoentrato Deiola. In generale, al Bentegodi va in scena una partita a tratti intensa, ma con ben poca qualità: si avverte, infatti, il peso dei punti in palio e, di conseguenza, abbondano gli errori tecnici, soprattutto tra le fila del Verona (spesso fischiato ad ogni palla persa). Entrambe le squadre non giocano bene, ma il Cagliari si porta a casa i tre punti con merito, grazie all’ottimo primo terzo di gara. Nel primo tempo si fa preferire la formazione sarda sul piano dell’approccio, rispetto ad un Verona poco concreto. Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 18′, quando Luvumbo spreca malamente, tutto solo davanti a Montipo. I rossoblù, però, riescono a sbloccare il risultato alla mezz’ora, grazie al gol dell’eterno Pavoletti, in campo al posto dello squalificato Piccoli. Sul cross di Luvumbo, Ghilardi buca l’intervento e l’attaccante non perdona l’errore del difensore avversario. Il Verona prova a reagire, alzando i propri ritmi, ma, di fatto, non creando alcuna occasione da rete. I padroni di casa, inoltre, nel corso della prima frazione, perdono Suslov a causa di un problema fisico. Nonostante un atteggiamento più aggressivo e gli ingressi di Lazovic e Lambourde, il Verona continua a non impensierire la porta di Caprile. La squadra di Zanetti manovra bene il pallone, per poi, però, peccare di frenesia negli ultimi metri. L’insoddisfazione di Zanetti è ben evidente al 70′, quando il tecnico ex Empoli esaurisce tutte le sostituzioni, buttando nella mischia anche Livramento e Kastanos. Dall’altra parte, invece, oltre a difendersi con ordine, il Cagliari è anche bravo a spezzare i ritmi. Ne consegue, dunque, una generale penuria di palle gol per quasi tutto il secondo tempo. Al 82′ ci prova Lambourde che controlla e calcia al volo, spendendo però la sfera sopra la traversa. Il rosso diretto a Ghilardi tre minuti dopo, causa entrataccia su Gaetano, ha il sapore della resa per la squadra di casa. Nel recupero, i sardi realizzano anche la rete del 2-0 con Deiola, approfittando di un Verona totalmente sbilanciato. Considerando i risultati di Venezia ed Empoli, questa sconfitta non compromette più di tanto la classifica degli scaligeri, a+7 sulla zona retrocessione a quattro giornate dal termine. Il Cagliari, invece, sale a quota 33 punti e acquista fiducia per lo scatto salvezza definitivo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pedro salva la Lazio, pari in rimonta contro il Parma

ROMA (ITALPRESS) – Gol e spettacolo all’Olimpico, dove la Lazio rimonta due gol al Parma e porta a casa un pareggio non particolarmente utile per la classifica, ma importante per il morale. Un 2-2 frutto delle doppiette di Ondrejka, in gol all’alba dei due tempi, e di Pedro, che entra dalla panchina e risolleva le sorti dei biancocelesti. Continua, però, la “maledizione” dell’Olimpico per gli uomini di Baroni, che davanti al proprio pubblico non vincono in campionato dal 5-1 contro il Monza del 9 febbraio: da allora, cinque pareggi. La Lazio viene colpita a freddo, al 3′: Valeri trova lo spazio per servire Ondrejka, che controlla e batte Mandas trovando l’angolino basso. La reazione della Lazio non si concretizza in vere occasioni da rete. Anzi, il Parma si rende pericoloso in contropiede e, con il passare dei minuti, annulla totalmente i biancocelesti. Il fraseggio degli uomini di Baroni, infatti, si fa sempre più lento e prevedibile. Zaccagni prova a dare la scossa tentando una rovesciata senza, però, impattare bene il pallone. Al 38′ Castellanos trova il gol in anticipo sull’uscita di Suzuki, ma era in fuorigioco. L’intervallo è ciò che serve alla Lazio per riordinare le idee e presentarsi con nuova energia nella ripresa. Eppure, dopo nemmeno un minuto arriva il raddoppio di Ondrejka, fortunato su un doppio rimpallo ma poi impeccabile nel piazzare la palla sul secondo palo lasciando immobile un incolpevole Mandas. Il gol abbatte ancora di più il morale dei biancocelesti, che rischiano di capitolare poco dopo quando Pellegrino ruba palla a Gila ma viene poi ipnotizzato dal portiere greco. Il Parma gestisce egregiamente il ritmo della partita, ma rischia anche di ottenere l’effetto opposto, ovvero ridare speranza alla Lazio. Infatti, Suzuki è decisivo due volte, prima su un tocco di Pellegrini su suggerimento del neoentrato Pedro e poi, soprattutto, sul tentativo ravvicinato di esterno di Isaksen. I cambi danno nuovo vigore al Parma, con Man che impegna subito Mandas, ancora una volta molto attento e reattivo. Ma la spinta dura poco, visto che nell’ultimo quarto d’ora sale in cattedra pedro. Lo spagnolo fulmina Suzuki al 79′ con un tiro all’incrocio dopo una bella parata del portiere dei ducali sull’inserimento di Tchaouna. All’84’, Pellegrini, già protagonista nell’azione precedente con il cross per Tchaouna, alza nuovamente il pallone e trova il colpo di testa dell’ex Chelsea. La Lazio ha anche l’occasione per vincere con Guendouzi, su cui è reattivo Suzuki. Anche il Parma ha accarezzato nuovamente i tre punti, ma Man al 93′ sbaglia tutto davanti a Mandas.
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(ITALPRESS).

Arrestati 3 pakistani per traffico di migranti verso l’Ue, le immagini


ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, in stretto raccordo con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, all’esito di mirate ricerche sul territorio nazionale, ha dato esecuzione ad un arresto provvisorio per fini estradizionali emesso dall’Autorità giudiziaria pakistana nei confronti di tre cittadini di quel Paese, indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

tvi/mca2