Settembre 15, 2026
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Giuli “Su Agrigento capitale Cultura situazione non è fuori controllo”


PALERMO (ITALPRESS) – “Su Agrigento capitale della Cultura la Regione ha fatto un grande lavoro: laddove siano emerse criticità nell’organizzazione, e non possiamo negare che questo sia avvenuto, va comunque ricordato che la Regione monitora tutto”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a margine della presentazione, a Villa Malfitano a Palermo, del suo libro ‘Antico presente. Viaggio nel sacro vivente’. “Il ministero è in contatto costante con la Regione, anche noi faremo la nostra parte. Agrigento è troppo importante per lasciarla alle piccole inadempienze che generano grandi problemi: da Schifani abbiamo sempre avuto una risposta e a quanto mi risulta la situazione non è fuori controllo”, ha aggiunto Giuli.
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Buttarelli “Imprese impegnate su sostenibilità, norme siano coerenti”


ROMA (ITALPRESS) – Quello sulla sostenibilità è “un impegno che parte da lontano. La normativa in questo momento è in discussione anche perché è necessario rendere compatibile e sostenibile anche la parte economica delle imprese. L’impegno per la sostenibilità delle nostre imprese nasce dalla grande sensibilità nel rapporto quotidiano con milioni di cittadini e per la responsabilità che le nostre imprese sanno di avere nella filiera produttiva”. Così Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, in occasione della presentazione del report di sostenibilità di settore della distribuzione moderna 2025.

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L’esperienza Spalletti si chiude con una vittoria, 2-0 alla Moldova

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Si chiude con una vittoria tutt’altro che entusiasmante l’esperienza di Luciano Spalletti da commissario tecnico dell’Italia: dopo la pesante sconfitta contro la Norvegia, gli Azzurri battono per 2-0 la Moldova e provano a rilanciare le proprie ambizioni di qualificazione diretta ai Mondiali.

La partita, però, vede iniziare meglio gli ospiti, attenti dietro e pericolosi in avanti: al 9′, Nicolaescu trova addirittura il gol di testa dopo un bel cross di Reabciuk, ma la rete viene annullata per fuorigioco del centravanti.

Sospiro di sollievo per gli Azzurri, troppo lenti e passivi nell’occasione. Tra i migliori c’è sicuramente Raspadori, molto attivo nello stadio che lo ha visto debuttare in Serie A. Dai suoi piedi parte il cross su cui Ranieri (al debutto in Nazionale) gira di testa centrando la traversa.

Poi ci provano anche Retegui, sempre troppo solo in area, e Dimarco, ma è proprio Raspadori a sbloccare il risultato al 40′ con un destro potente dopo il tentativo di Ionita di liberare l’area. La Moldova continua a rivelarsi molto pericolosa, decisamente troppo rispetto a quello che dovrebbe essere il rapporto delle forze in campo.

Lo stesso Ionita sfiora la rete su tap-in dopo la parata di Donnarumma su tiro di Reabciuk dalla distanza, poi Dimarco chiude sulla linea sul colpo di testa di Dumbravanu da calcio d’angolo.

Al rientro in campo, dentro Orsolini e Barella per Dimarco e Ricci, con Cambiaso che si sposta a sinistra. Nicolaescu sfiora la rete di testa, poi al 50′ arriva il raddoppio con Cambiaso dopo uno spunto sulla fascia del neoentrato Orsolini. A questo punto, l’Italia prova a continuare a spingere, ma dopo pochi minuti calano il ritmo e la pressione degli Azzurri.

Salvo qualche lampo di Frattesi, Orsolini e un colpo di testa di Lucca nel finale, infatti, l’Italia torna ad essere lenta, prevedibile, imprecisa anche nei passaggi più elementari, rischiando ancora di prendere gol in due occasioni.

Tutto il contrario di quello che dovrebbe servire in questo momento: dopo una disfatta pesantissima, la risposta è scialba e ampiamente insufficiente. La Nazionale si tiene la vittoria e poco altro: ora, col nuovo corso, servirà ritrovare entusiasmo e una scossa vera per non fallire l’obiettivo della qualificazione ai Mondiali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Referendum, affluenza definitiva al 30.58%

ROMA (ITALPRESS) – Nessuno dei cinque referendum abrogativi ha raggiunto il quorum previsto. Con 61.591 sezioni scrutinate su 61.591, l’affluenza media nazionale – secondo i dati del portale Eligendo del ministero dell’Interno – è stata del 30.58%
I cinque quesiti, quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza, sono stati quindi bocciati a causa del mancato raggiungimento del quorum del 50%+1 degli aventi diritto. Già nelle prime ore di domenica 8 giugno 2025, l’affluenza mostrava dati estremamente bassi e oggi, quando le urne si sono chiuse alle 15, il primo dato parziale era ben lontano dalla soglia necessaria per essere valido.

– Foto Ipa Agency

(ITALPRESS).

Inter, Marotta “Chivu è un nome storico, siamo orgogliosi e felici”


MILANO (ITALPRESS) – “C’è l’orgoglio di aver legato un nome storico dell’Inter al ruolo di allenatore. Credo che le società di calcio moderne debbano coltivare questa cosa”. Così il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, a margine della presentazione del libro “L’anima sociale e industriale dello sport” di Vito Cozzoli, oggi alla Libreria Rizzoli di Milano. “Dentro questo personaggio – ha aggiunto riferendosi a Christian Chivu – sono racchiusi tanti valori necessari per raggiungere obiettivi sportivi. Siamo assolutamente orgogliosi, soddisfatti e felici”. Guardando alla prossima stagione, Marotta ha ribadito le ambizioni nerazzurre: “L’Inter partecipa alle competizioni per vincere. Se poi altri saranno migliori, come è successo quest’anno, ci toglieremo il cappello. Ma ricordiamoci che arrivare lassù in alto non è facile e non tutti ci sono riusciti negli ultimi anni”.

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Inter, Bergomi “Chivu un rischio, ma ha carattere e saprà adattarsi”


MILANO (ITALPRESS) – “Era tempo di cambiamento. Quello che ci ha proposto Inzaghi in questi quattro anni non lo avevo mai visto, giocare così bene. Però è arrivato il momento di cambiare”. Lo ha detto Giuseppe Bergomi, ex bandiera dell’Inter, alla Libreria Rizzoli di Milano per la presentazione del libro “L’anima sociale e industriale dello sport” di Vito Cozzoli. “La prima scelta era Cesc Fabregas, poi si è virato su Cristian Chivu, un ragazzo di valore. Non fatevi ingannare dal suo carattere mite: ha personalità. È un rischio, ha allenato solo tredici partite, ma porta entusiasmo e voglia di fare bene”. Bergomi ha poi aggiunto: “Il senso di appartenenza è fondamentale. L’Inter non era la squadra più forte, ma è andata oltre grazie a una base di italiani e a questo spirito. Chivu ha qualità umane e competenze tattiche: a Parma, pur con una squadra fragile, ha saputo adattarsi. Con l’Inter si dovrà invece vincere. Potrà proporre un gioco simile a quello di Inzaghi ma anche cambiare modulo: questa squadra può giocare anche a quattro in difesa”.

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Il trasporto pubblico locale in una fase di rapida trasformazione


ROMA (ITALPRESS) – Il trasporto pubblico locale in Italia copre l’8,6% degli spostamenti, mentre l’auto privata resta dominante, sebbene il 40% degli utenti urbani dichiari di volerne ridurre l’uso. Prosegue intanto il rinnovo delle flotte prosegue. L’età media dei bus è in calo con una incidenza sempre più marcata nelle immatricolazioni di mezzi a zero emissioni. Le tariffe sono cresciute meno dell’inflazione, mentre la spesa media mensile delle famiglie è di 21 euro. Permane la carenza di personale, con oltre 8.000 autisti mancanti e la necessità di investire in nuove competenze digitali e sostenibili. E’ questo il quadro che è emerso nel corso di un convegno organizzato da Asstra, l’associazione che rappresenta le imprese di trasporto pubblico locale. Per il presidente, Andrea Gibelli, il comparto sta affrontando una rapida evoluzione, spinta da digitalizzazione e transizione ecologica. Elettrico, idrogeno, Intelligenza artificiale e guida autonoma stanno già ridefinendo il settore, rendendo i servizi sempre più efficienti, sicuri e sostenibili. Ma, per accompagnare questa evoluzione, servono norme chiare, strumenti contrattuali aggiornati, un forte investimento nel capitale umano e risorse che consentano di pianificare nel medio-lungo periodo. Un tema centrale è quello dei nuovi modelli tariffari, più flessibili e personalizzati. Secondo Asstra, una tariffazione intelligente e socialmente sostenibile può orientare i comportamenti, incentivare l’uso del mezzo pubblico e rafforzare la fidelizzazione degli utenti

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Alcaraz vince il Roland Garros, Sinner ko al super tie-break

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Carlos Alcaraz batte Jannik Sinner nella finale del Roland Garros 2025. 4-6 6-7(4) 6-4 7-6(3) 7-6 (2), in 5h29′ di gioco, il punteggio in favore del tennista spagnolo, che difende il titolo della passata stagione e trionfa a Parigi per la seconda volta in carriera. Quinto Slam per Alcaraz, che in bacheca ha due Roland Garros, due Wimbledon e uno Us Open. Prima finale Slam persa in carriera per Sinner, dopo le due vinte agli Australian Open (2024, 2025) e quella vinta agli Us Open (2024). Percorso nel complesso positivo per il numero uno del mondo, alla prima finale a Parigi, che conserva la leadership in classifica Atp (10.880) con 2030 punti di vantaggio su Alcaraz (8850).
All’inizio del sesto game del quinto set, la finale del Roland Garros tra il numero Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è diventata ufficialmente la più lunga nella storia del Grande Slam parigino. Il record precedente apparteneva all’edizione del 1982, quando Mats Wilander sconfisse Guillermo Vilas in quattro set (1-6, 7-6, 6-0, 6-4) dopo una battaglia durata quattro ore e 42 minuti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Referendum, quorum lontano dopo il primo giorno di votazioni. Si torna alle urne lunedì dalle 7

MILANO (ITALPRESS) – Chiusi alle 23 di domenica i seggi per i vari quesiti dei cinque referendum in programma: quorum lontano, ha votato in media all’incirca il 20% degli aventi diritto. Alle 19 si era recato alle urne il 16,16% E’ quanto emerge dal sito Eligendo del ministero dell’Interno.
Lunedì si voterà dalle 7 alle 15.

Urne chiuse, oltre che per i 5 Referendum, anche per i ballottaggi: attenzione puntata in particolare sui capoluoghi di provincia Matera e Taranto. Appuntamento alle 7 di lunedì, quando riapriranno i seggi. L’affluenza al ballottaggio delle amministrative è in calo, attorno al 40% dai primi numeri. Alle 19 era del 24,59%, rispetto al 34,54% del primo turno.

(ITALPRESS).
Foto: Ipa Agency

Motori Magazine – 8/6/2025


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il nuovo Kia Sportage strizza l’occhio all’avventura
– A maggio mercato dell’auto stabile
– Toyota GR Supra A90 Final Edition, sportiva autentica
tvi/abr/azn