Settembre 15, 2026
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La Russa “Confronto politico sia civile, non accettiamo provocazioni”


BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Non dobbiamo accettare nessun tipo di provocazione che vorrebbe fare scendere il confronto politico a un livello incivile. A noi interessa continuare a camminare nella direzione di un riconoscimento reciproco della libertà di esprimere le proprie idee. E credo che Sergio Ramelli, come Fausto Tinelli e Iaio Iannucci, per citare vittime innocenti, siano i migliori vessilliferi di questa speranza, di questo desiderio, di questa volontà che cammina”. Lo ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, rispondendo a una domanda sull’insulto pronunciato nei suoi confronti da Adelmo Cervi dal palco Cgil, nel corso di un punto stampa a margine dell’inaugurazione della mostra su Sergio Ramelli al Parlamento europeo, a Bruxelles. “Possono alcuni cercare di rallentarla, ma non si può fermare una volontà di rispetto, di pacificazione, di libertà di pensiero reciproca”, ha aggiunto.

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Referendum, Conte “Quorum dipende dai cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “Il quorum dipende dai cittadini. Se hanno interesse ad avere più tutele nel mondo del lavoro devono venire a votare, se invece hanno interesse a favorire i soliti poteri forti, i soliti padroni, non votino, lasciando comandare sempre gli altri”, ha spiegato Giuseppe Conte che ha preso parte alla Maratona contro l’astensionismo. Il voto è libertà!, iniziativa organizzata a sostegno della partecipazione al referendum.

Il leader del M5S ha poi aggiunto “E’ stato un weekend disastroso per la nostra politica internazionale. Giorgia Meloni è stata smentita dai leader europei sull’invio delle truppe. Poi ne ha approfittato della presenza di Vance e Von Der Leyen per una foto opportunity a Chigi. E’ stata smentita anche da Ursula Von Der Leyen. Oggi in Consiglio dei ministri, che finalmente doveva dedicarsi ai problemi degli italiani, delle famiglie e delle imprese in difficoltà, si sono messi a litigare per dei posti, delle poltrone, e intanto l’80% degli italiani ha rinunciato a curarsi nel pubblico almeno una volta per liste d’attesa lunghissime. Questa è la realtà del paese: sono incapaci”.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Ucraina, Putin due ore al telefono con Trump “Pronti a collaborare”

ROMA (ITALPRESS) – La Russia è pronta a collaborare con l’Ucraina su un memorandum per un futuro trattato di pace, che potrebbe includere questioni relative ad un cessate il fuoco e principi per la risoluzione del conflitto. Lo ha dichiarato ai giornalisti il presidente russo Vladimir Putin dopo una conversazione telefonica con il presidente americano Donald Trump, secondo quanto riporta l’agenzia Tass.
“La Russia proporrà ed è pronta a collaborare con la parte ucraina su un memorandum riguardante un possibile futuro trattato di pace, definendo diverse posizioni. Come, ad esempio, i principi di risoluzione, la tempistica di un possibile accordo di pace e così via, incluso un possibile cessate il fuoco per un certo periodo qualora vengano raggiunti gli accordi pertinenti”, ha affermato Putin.
“Ho appena concluso la mia chiamata di due ore con il Presidente russo Vladimir Putin. Credo sia andata molto bene. Russia e Ucraina avvieranno immediatamente i negoziati per un cessate il fuoco e, soprattutto, per la fine della guerra. Le condizioni per questo saranno negoziate tra le due parti, come è possibile, perchè conoscono dettagli di una trattativa di cui nessun altro sarebbe a conoscenza. Il tono e lo spirito della conversazione sono stati eccellenti”. Così il presidente americano Donald Trump ha commentato la telefonata con il suo omologo russo tramite un post sul suo social Truth.
“Se non lo fossero stati, lo direi ora, piuttosto che dopo – prosegue Trump -. La Russia vuole fare commercio su larga scala con gli Stati Uniti quando questo catastrofico “bagno di sangue” sarà finito, e sono d’accordo. C’è un’enorme opportunità per la Russia di creare enormi quantità di posti di lavoro e ricchezza. Il suo potenziale è illimitato. Allo stesso modo, l’Ucraina può essere un grande beneficiario in termini di scambi commerciali, nel processo di ricostruzione del suo Paese. I negoziati tra Russia e Ucraina inizieranno immediatamente. Ne ho informato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il Presidente francese Emmanuel Macron, il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz e il Presidente finlandese Alexander Stubb, durante una chiamata con me, subito dopo quella con il Presidente Putin”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito di essere pronto a un incontro ai massimi livelli con la leadership russa. “L’Ucraina insiste sulla necessità di un cessate il fuoco completo e incondizionato per salvare vite umane e fornire la base necessaria per la diplomazia. Tale cessate il fuoco dovrebbe avere una durata sufficiente e prevedere la possibilità di proroga. La nostra offerta, concordata con i partner, è di 30 giorni”, ha scritto Zelensky su Telegram. “Siamo pronti per questo. Siamo anche pronti a incontrarci a livello dirigenziale per affrontare questioni chiave. L’Ucraina non ha paura dei negoziati diretti con la Russia, ed è importante che la leadership russa non prolunghi la guerra”, ha precisato il presidente ucraino.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Referendum, Gualtieri “Lavoro precario piaga del nostro Paese”


ROMA (ITALPRESS) – “Il lavoro precario, instabile, insicuro è una piaga del nostro paese. Non si edifica una società migliore, una autonomia dei giovani, una economia più solida e competitiva se non si investe sulla centralità del lavoro, sulla sua dignità, qualità e stabilità. Questi referendum sono importanti per le modifiche che introducono e perché segnalano questo tema, eluso da chi parla di politica economica e non capisce quello che è evidente nell’economia mondiale”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenuto sul palco della Maratona contro l’astensionismo. Il voto è libertà!, l’iniziativa organizzata per parlare dei referendum di giugno.
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Lazovic risponde a Caqueret, tra Verona e Como finisce 1-1

VERONA (ITALPRESS) – Lazovic riprende nella ripresa il Como ma il Verona dovrà attendere gli ultimi 90′ per salvarsi. Il Como non ingrana la settima ma il pareggio permette ai lariani di conquistare il decimo posto in classifica. Le scelte di Zanetti sono figlie dell’emergenza. L’Hellas, orfano di Duda e Suslov squalificati, rimedia con Dawidowcz a centrocampo insieme a Serdar. Sulla trequarti, Bernede sostiene il duo Tengstedt-Sarr. La replica di Fabregas è quella di un Como sempre propositivo. Non ci sono Vojvoda e Valle come esterni di difesa e al loro posto Van Der Brempt e Alberto Moreno. In mediana, Caqueret e Maxi Perrone, mentre sulla trequarti, Strefezza gioca a destra, Nico Paz centrale e Da Cunha a sinistra, a ridosso della punta Douvikas. Primo tempo non spettacolare ma che vede il Como meritatamente avanti. Gara in equilibrio fino al 19′, quando il Como va vicino alla rete con Nico Paz, provvidenziale deviazione di Ghilardi in angolo. I lariani insistono e arrivano al vantaggio al 29′ con Caqueret servito da Douvikas. L’Hellas risponde al 34′ con Tachtchoua, palla alta e con Serdar al 37′ sfera ribattuta, ma non spaventa più di tanto il Como che va negli spogliatoi in vantaggio. Si riparte con gli stessi effettivi. Il Verona fatica a trovare la scintilla che arriva dalla panchina. Sul cross di Bradaric Sarr colpisce la traversa ma sulla ribattuta c’è Lazovic, da poco in campo, che di sinistro scaraventa nella porta avversaria. Il Como non ne ha più, il Verona ci prova con Mosquera ma il pareggio non si sblocca. E gli ultimi 90′ saranno decisivi per gli scaligeri, attesi al duello-salvezza in casa dell’Empoli.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Empoli corsaro, vince 3-1 a Monza e lotta per la salvezza

MONZA (ITALPRESS) – Colpo dell’Empoli a Monza. La squadra di D’Aversa vince in rimonta 3-1 contro l’undici di Nesta e resta in piena corsa per la salvezza. Vantaggio iniziale di Birindelli (30′). Nel secondo tempo succede tutto in 14 minuti. Colombo entra e pareggia i conti al 49′. Due minuti dopo Viti segna il 2-1 (51′) e l’autogol di Pizzignacco chiude i conti (59′). Empoli che risponde alla vittoria del Lecce e ai pareggi di Parma e Verona e sale a 31 punti. Gli uomini di D’Aversa restano in 18^ posizione, ma a pari punti con il Lecce. Parma 16° a quota 33 e Verona 15° a 34. Venezia ko con il Cagliari e 19° a 29 punti.
Buon avvio degli ospiti con Fazzini che al 6′ scalda i guantoni di Pizzignacco con un destro a giro dal limite dell’area di rigore. Pochi minuti dopo Cacace, su invito di Gyasi, si mangia il gol del vantaggio a pochi passi da Pizzignacco. Al 22′ altra occasione per l’Empoli: Marianucci colpisce a botta sicura su angolo di Henderson, ma trova l’opposizione di Carboni sulla linea di porta. Monza che prende fiducia e al 28′ Akpa Akpro va vicino all’incrocio dei pali con un gran destro dai 25 metri.
Al 30′ arriva il vantaggio dei padroni di casa. Il solito Akpra Akpro scippa Henderson a centrocampo, serve Caprari. L’ex Verona imbuca Birindelli, che non sbaglia tutto solo davanti a Vasquez.
Nel secondo tempo D’Aversa azzecca i cambi. Al posto di Henderson entra Colombo e stravolge la partita. Prima una traversa al 47′ e poi il gol del pari al 49′ su assist di Fazzini. Blackout totale per il Monza, che subisce dopo due minuti il 2-1 (51′) con l’incornata di Viti su angolo di Cacace. Al 59′ arriva il tris dell’Empoli: grande lavoro di sponda di Esposito che lancia Gyasi sulla fascia destra, l’ex Spezia calcia, la palla colpisce il palo e sbatte sulla schiena di uno sfortunato Pizzignacco. Ritmi che calano nel finale. Caldirola impegna Vasquez all’88’ su punizione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Autonomia, Zaia “Regioni sono propositive e collaborative”


VENEZIA (ITALPRESS) – “Siamo propositivi e collaborativi, vogliamo fare questo percorso assieme al Governo portando delle proposte che migliorino la vita dei cittadini, una di queste è l’autonomia sulla quale vogliamo continuare a investire”. Lo dice il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a margine del festival “L’Italia delle Regioni”, a Venezia.
“Questo Paese deve cambiare pelle, e combattere le disuguaglianze partendo dalla responsabilità, da un progetto di federalismo serio”, prosegue Zaia.

sat
(fonte video: ufficio stampa Regione Veneto)