Settembre 14, 2026
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Eur SpA, Carserà “Crediamo fortemente in valori sport”


ROMA (ITALPRESS) – “Siamo molto contenti di aver riportato questo evento. Abbiamo già detto che questo non sarà un caso isolato, faremo di tutto per esserci ancora nei prossimi anni”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Eur SpA, Claudio Carserà, durante l’inaugurazione della decima edizione di “Sport in Famiglia” al parco centrale del Lago dell’Eur.

spf/glb/mca1

Ucraina, dalla coalizione internazionale via libera al tribunale speciale

LEOPOLI (UCRAINA) (ITALPRESS) – In occasione della Giornata dell’Europa, la Commissione, rappresentata dal Commissario Michael McGrath e dall’Alta rappresentante Kaja Kallas, il Consiglio d’Europa, il Primo Ministro ucraino Denys Shmyhal e i rappresentanti di una coalizione internazionale di Stati si sono riuniti oggi a Leopoli per approvare formalmente l’istituzione di un tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina.

Tutti i partecipanti, come riportato nella dichiarazione di Leopoli adottata oggi, hanno accolto con favore il completamento dei lavori preparatori necessari per l’istituzione di un tribunale speciale in seno al Consiglio d’Europa, impegnandosi a istituire il tribunale speciale, ad avviarne rapidamente le attività e a sostenerlo nei suoi lavori.
Il tribunale avrà il potere di indagare, perseguire e processare i leader politici e militari russi, “che hanno la maggiore responsabilità per il crimine di aggressione contro l’Ucraina”, si legge in una nota.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Milan batte 3-1 il Bologna, doppietta per Gimenez

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan vince in rimonta a San Siro contro il Bologna per 3-1 e mantiene vive le speranze di raggiungere l’Europa. Sono Pulisic e una doppietta di Gimenez a regalare i tre punti ai sette volte campioni d’Europa, in apertura di ripresa in svantaggio in seguito a una rete del solito Orsolini. Per i rossoneri un buon antipasto della finale di Coppa Italia, sempre contro gli emiliani; per gli uomini di Italiano un brutto stop in chiave qualificazione alla prossima Champions.
Al 14′, i padroni di casa devono rinunciare a Tomori, costretto a uscire in seguito a un colpo alla testa che non sembra però preoccupante. Al suo posto entra Thiaw. Tre minuti dopo, Pulisic si rende protagonista di una serpentina centrale, si porta la palla sul destro e calcia, ma Lykogiannis stoppa in scivolata la conclusione che sarebbe probabilmente finita nell’angolino. Al 23′, sul fronte opposto, Maignan deve mettere le mani su un destro a giro di Dominguez che viene salvato in angolo. Alla mezz’ora si fa male anche Erlic, che lascia il posto a Lucumì. Al 44′, Orsolini si divora l’1-0 quando calcia alle stelle con il sinistro da ottima posizione vanificando una bella palla a rimorchio messa al centro da Lykogiannis. Sarà l’ultima occasione della prima frazione, che si chiude sullo 0-0.
Il match si sblocca al 4′ della ripresa, in favore degli uomini di Italiano. Dallinga effettua una sponda aerea per Orsolini che, dalla destra, fa il classico movimento a rientrare sul sinistro e scaglia una conclusione nell’angolino lontano che diventa imprendibile per Maignan. Al 28′, gli emiliani si fanno trovare scoperti e subiscono il pareggio. Il neo entrato Chukwueze si trova libero sulla sinistra e serve al centro Pulisic, il quale prolunga sulla destra per l’altro nuovo entrato Gimenez, che batte Skorupski per l’1-1. La rimonta si completa al 34′. Chukwueze serve al centro Joao Felix, il quale va al tiro e la palla, dopo un rimpallo su Beukema, finisce sul destro di Pulisic che con il piatto destro trafigge Skorupski per il 2-1. Per i rossoblù è un colpo da ko che costa carissimo alla squadra in ottica corsa Champions. Al 45′, Cambiaghi ha sul destro la palla del 2-2 ma Maignan si fa trovare pronto deviando in angolo. In pieno recupero, Gimenez mette in cassaforte il risultato sfruttando al meglio un assist dalla destra di Chukwueze, battendo ancora Skorupski per il 3-1 con il destro al termine di un contropiede perfetto. Il risultato non cambierà più. Il Milan sale all’ottavo posto, in attesa della sfida della Fiorentina, raggiungendo quota 60. Il Bologna resta invece in settima posizione, a +2 sui rossoneri. Le due squadre torneranno ad affrontarsi mercoledì sera, a Roma, in occasione della finale di Coppa Italia.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Comunali, Lupi “Io sindaco di Milano? Chi entra Papa esce cardinale”


MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo appena finito un Conclave e abbiamo visto che chi entra Papa esce cardinale. Oggi non è questo il tema”. Così il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi, a margine di “Direzione Nord”, ha risposto con ironia ai giornalisti che gli domandavano se fosse pronto a mettersi in gioco in prima persona per le prossime elezioni comunali di Milano.
xh7/mgg/mca1

Due persone fermate a Palermo per terrorismo e propaganda della jihad


PALERMO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, al termine di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo di Palermo, ha eseguito, lo scorso 6 maggio, due decreti di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino italiano di origini bengalesi 21enne, residente a Palermo e di un 18enne cittadino bengalese, residente a Castelvetrano (TP), in quanto indiziati del delitto di apologia di delitti aggravata dalla finalità di terrorismo commesso attraverso una molteplicità di condotte, volte a propagandare ed esaltare la jihad ed il martirio religioso.

tvi/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Betis in finale col Chelsea, la Fiorentina si arrende ai supplementari

FIRENZE (ITALPRESS) – Si ferma in semifinale la terza possibilità consecutiva per la Fiorentina di conquistare la Conference League. L’ultimo atto, il prossimo 28 maggio a Breslavia, se lo giocheranno il Chelsea di Enzo Maresca e il Betis che pareggia 2-2 a Firenze, trovando la rete della qualificazione con Ezzalzouli ai tempi supplementari, dopo che una doppietta di Gosens aveva illuso i viola e rimontato l’iniziale vantaggio di Antony. E’ grande l’amarezza per Ranieri e compagni cui non è bastato lasciare il cuore in campo e alla fine sono gli spagnoli a far festa. Bella sfida comunque quella del Franchi con la partenza dei padroni di casa che è contratta, con tanta tensione che porta ad un numero molto alto di palloni persi soprattutto in linea mediana. Funziona la scelta di Manuel Pellegrini di un Betis coperto e votato al contropiede, con Adli che è troppo lento sia nello smistare pallone che nel dialogare in fase di ripartenza con la difesa. Poche le chance per gli attaccanti gigliati tanto che servono due interventi di De Gea, il primo su un tiro cross di Fornals, il secondo su Antony, ad evitare il vantaggio spagnolo, che in realtà è solo rimandato.
I gigliati si devono mangiare le mani per una doppia conclusione di Comuzzo al 21′ che non va a buon fine. Il vantaggio ospite arriva al 27′ con una punizione di Antony che tocca il palo alla destra di De Gea e si adagia in fondo al sacco. Il pareggio della Fiorentina è però quasi immediato con un colpo di testa di Gosens che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna la rete che riaccende il Franchi. Prima del raddoppio sempre dell’ex Atalanta e Inter, ancora dopo corner (42′), Cardoso trova il tempo per centrare la traversa.
Nella ripresa le due squadre giocano sui nervi e ne viene fuori una sfida dove ambedue le formazioni commettono molti falli, costruendo di fatto nessuna palla gol. I brividi arrivano tutti poco prima del 90′ quando De Gea diventa Superman prima su Antony e poi su Ezzalzouli. Si va ai supplementari dove proprio il numero 10 biancoverde sigla il 2-2 al 97′ e poi centra anche un palo al 120′. Nei 15′ finali Palladino manda in campo anche Colpani e Zaniolo per uno spregiudicato 4-2-4, ma il risultato non cambia e a festeggiare è il Betis.
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(ITALPRESS).

Meloni a Leone XIV “Il mondo ha disperato bisogno di pace”

ROMA (ITALPRESS) – Santo Padre, Le porgo le felicitazioni mie personali e del Governo italiano per la Sua elezione al Soglio di Pietro. I Signori Cardinali, guidati dallo Spirito Santo, hanno individuato nella Sua persona la guida della Chiesa universale. Lo hanno fatto consapevoli del fatto che il mondo sta affrontando un “tornante della storia tanto difficile quanto complesso”, come ha ricordato il Cardinale Decano nell’omelia pronunciata durante la Messa pro eligendo Romano Pontifice, caratterizzato da sfide epocali che mettono in discussione le nostre certezze e richiamano chiunque ha responsabilità a scelte coraggiose per il bene dei popoli”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella lettera inviata a Papa Leone XIV.

“L’Italia ha un legame indissolubile col Vicario di Cristo. Non si potrebbero comprendere l’identità, la storia e la cultura della nostra Nazione al di fuori di quella che San Giovanni Paolo II, nel suo storico discorso al Parlamento italiano, definì la “linfa vitale” costituita dalla fede in Cristo – sottolinea Meloni -. La nostra casa si fonda sulla sintesi straordinaria tra fede e ragione. Sintesi che ha permesso alla civiltà italiana ed europea di concepire un mondo nel quale la persona è centrale, la vita è sacra, gli uomini sono liberi e di eguale dignità, lo Stato e la Chiesa sono distinti ma si rispettano reciprocamente, e crescono insieme. Civiltà che rispetta le identità altrui senza però rinnegare la propria, e che costruisce pace laddove altri seminano morte e distruzione”.

“Pace di cui il mondo ha disperato bisogno e che Lei, dalla Loggia della Benedizioni, ha invocato più volte, richiamando l’incessante e instancabile azione portata avanti dal compianto Papa Francesco – conclude il premier -. Gli italiani guarderanno a Lei come guida e punto di riferimento, riconoscendo nel Papa e nella Chiesa quell’autorità spirituale e morale che deriva dal suo inesauribile messaggio di amore, carità e speranza, che sgorga dalla Parola di Dio”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Bartoli “Papa americano può facilitare rapporto tra Chiesa e Usa”


NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – All’ONU si è discusso del crescente rischio di conflitti nucleari e del ruolo delle religioni nella promozione della pace proprio mentre a Roma la fumata bianca annunciava l’elezione del primo papa statunitense. A margine della conferenza, abbiamo intervistato Andrea Bartoli, Senior Research Scholar dell’Earth Institute della Columbia University e rappresentante della St. Egidio Foundation for Peace and Dialogue presso le Nazioni Unite.
Bartoli — esperto di diplomazia interreligiosa e profondo conoscitore delle dinamiche geopolitiche della Chiesa — commenta l’elezione storica di Robert Francis Prevost, diventato Papa Leone XIV. Riflette sul significato della scelta del nome “Leone”, evocativo della dottrina sociale della Chiesa e della figura di Leone XIII, e sull’identità di un pontefice che, pur nato a Chicago, ha costruito la sua vocazione pastorale tra Perù, Italia e Vaticano.
Non manca una previsione sul rapporto che si potrà instaurare tra Papa Leone XIV e il presidente Donald Trump, in un momento in cui la diplomazia vaticana e il multilateralismo appaiono messi alla prova. Uno sguardo lucido e sintetico su una figura destinata a lasciare un’impronta profonda nella Chiesa del XXI secolo.

xo9/mca2
(video di Stefano Vaccara)