Giugno 8, 2026
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La Cina avvia un partenariato globale contro la povertà e per lo sviluppo

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Partenariato globale per la lotta alla povertà e lo sviluppo (GPPAD) è stato istituito ufficialmente ieri durante il Forum mondiale sulla riduzione della povertà e lo sviluppo 2026 in corso a Pechino, secondo quanto annunciato durante l’evento.

Promosso congiuntamente dalla Cina, da altri 53 Paesi e da nove organizzazioni internazionali, il GPPAD rappresenta una tappa importante negli sforzi globali per la riduzione della povertà, si legge nell’annuncio.

Incoraggiando i membri a perseguire strategie di riduzione della povertà e di sviluppo adeguate alle proprie specifiche condizioni, il GPPAD promuoverà lo scambio di esperienze in materia di riduzione della povertà e di governance, ed esplorerà congiuntamente percorsi per sradicare la povertà alla radice, secondo l’annuncio.

La partnership accoglie con favore la partecipazione di governi, organizzazioni internazionali, settore privato, mondo accademico e media, con l’obiettivo di promuovere congiuntamente un ambiente di sviluppo equo, inclusivo, non discriminatorio e sostenibile, riportava l’annuncio.

Intervenendo al forum nella stessa giornata, il vice primo ministro cinese Liu Guozhong ha dichiarato che la Cina sosterrà attivamente il GPPAD nel rafforzamento del dialogo politico, delle dimostrazioni tecniche e della formazione dei talenti, aiutando così i Paesi in via di sviluppo a potenziare maggiormente le proprie capacità nella riduzione della povertà.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua-

A Palermo Aifa promuove “La Roadmap dell’Appropriatezza”

PALERMO (ITALPRESS) – AIFA e ARS insieme a Palermo per l’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale”. Un’iniziativa di dialogo tra Agenzia e regioni, attraverso due panel che hanno consentito di fare il punto sull’utilizzo dei dati e dell’innovazione nelle decisioni terapeutiche, oltre che sulla strategia comune che a livello regionale possano portare a un uso corretto e sostenibile del farmaco a un suo equo accesso. Ad aprire i lavori il Presidente dell’ARS, Gaetano Galvagno, che ha riportato all’attenzione della platea l’importanza del ruolo regionale alla sfida della medicina di precisione: “In tema di sanità il mezzo virtuoso è l’appropriatezza, un equilibrio tra il dover garantire l’accesso ai cittadini alle migliori cure e la responsabilità di preservare il sistema sanitario nazionale – ha detto Galvagno – . Anche la Sicilia è chiamata alla sfida della medicina di precisione e l’esigenza di non restare indietro corsa all’innovazione che però deve essere assolutamente coordinata con interlocuzioni a tutti i livelli”.
“Il luogo istituzionale dove si gioca questa partita per il futuro dei siciliani è anche l’assemblea regionale, chiamata a tradurre nelle leggi regionali le indicazioni nazionali in tema di farmacoterapie avanzate”, ha aggiunto. A seguire è intervenuto anche il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, che ha spiegato come la medicina 5.0 sia “fondamentale per risolvere un problema culturale presente in questo Paese” il tutto “costruendo un sistema di screening che preceda l’eccellenza della medicina di precisione”. “O noi abbiamo la capacità di far fare screening – ha proseguito Mulè -, oppure la medicina di precisione non sarà abbastanza, nonostante sia un eccezionale volano per la medicina nazionale. Possiamo e dobbiamo parlare di tutto ciò se abbiamo la capacità di costruire un sistema di screening che preceda l’eccellenza della medicina di precisione”. A prendere la parola anche il presidente AIFA, Robert Giovanni Nisticò, che ha insistito anche sul tema dell’innovazione e della sostenibilità del sistema farmaceutico: “La spesa farmaceutica è in crescita quindi bisogna lavorare su strumenti che possano affinare anche il controllo e le prescrizioni per i nostri pazienti – ha detto -. L’Italia è un Paese longevo, dove si usano molti farmaci ma dove forse si deve fare più prevenzione e attenzione alla appropriatezza prescrittiva”.
“Al centro il tema della prescrittomica, ossia l’interazione con strumenti come algoritmi e dati per far sì che i pazienti siano messi al centro nella loro complessità e unicità attraverso un’integrazione di dati delle scienze di base. Se riuscissimo a portare sempre più questi strumenti innovativi – sottolinea – saremo in grado di tutelare la salute dei pazienti e contenere la spesa farmaceutica”. Sul fronte dell’innovazione “AIFA deve favorire la ricerca, per far si che chi produce farmaci possa farlo nel migliore dei modi. L’utilizzo dell’Intelligenza artificiale è uno strumento forte per l’industria farmaceutica, e l’AIFA deve accompagnare questo processo e comprendere come viene utilizzata dai nostri partner”, ha detto Giovanni Pavesi, direttore amministrativo di AIFA. Infine l’intervento di Marcello Gemmato, Sottosegretario al ministero della salute che ha ribadito l’importanza della sostenibilità in un sistema in cui “si stanno sempre più immettendo in commercio dei farmaci impattanti dal punto di vista economico, ma che hanno risolvono il quadro sintomatologico di patologie anche gravi”.
“La collaborazione tra L’AIFA e le Regioni – prosegue – è fondamentale, per questo sono state immaginate una serie di interlocuzioni sparse per tutto il territorio, dalla Lombardia alla Sicilia. Un esercizio di percezione dell’AIFA nei confronti delle regioni ma anche verso la comunità scientifica e universitaria. Il tutto – ha concluso Gemmato – con l’obiettivo di curare meglio il cittadino, mantenendo come orizzonte la sostenibilità del nostro sistema così come voluto e declinato dai padri costituenti nell’articolo 32 della nostra Costituzione”.

– foto xi6/Italpress –

(ITALPRESS).

Vannacci “In Sicilia grandissimi problemi, valutazione governo non lusinghiera”


CATANIA (ITALPRESS) – “Ritengo che in Sicilia ci siano tantissimi problemi. Grandissimi problemi di sicurezza, grandissimi problemi di sanità, grandissimi problemi di economia. Enormi Problemi di infrastrutture. Quindi se dovessimo valutare il governo siciliano per i risultati la valutazione non potrebbe essere lusinghiera”. Lo ha detto il generale Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale, a margine della tappa a Catania nell’ambito del suo tour siciliano.

xo5/tvi/mca1

Farmaci, Pavesi “Lavoriamo per un rapporto forte tra Aifa e le regioni”


PALERMO (ITALPRESS) – “Una politica sull’investimento e sulla spesa del farmaco non può prescindere da un rapporto tra l’AIFA e le regioni. Per troppo tempo si è lavorato per compartimenti stagni, oggi capiamo che il governo della spesa e il miglioramento dell’innovazione al letto del paziente non può non avvenire attraverso AIFA con un rapporto forte con le regioni. La Sicilia, come altre regioni, sta facendo un lavoro importante, anche se ha dei fronti di criticità che si possono risolvere solo lavorando insieme”. Lo ha detto Giovanni Pavesi, direttore amministrativo di AIFA intervenuto a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dal’AIFA e con il patrocinio dell’ARS.

xi6/fsc/mca1

Quintavalle (Fiaso) “La medicina di precisione ridurrà i costi inappropriati”


PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi Aifa ha portato a Palermo una ventata di novità e prospettive, parlando di sostenibilità e appropriatezza del nostro servizio sanitario attraverso la tecnologia e il digitale”. Lo ha detto Giuseppe Quintavalle, Presidente di FIASO intervenuto a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dall’AIFA e con il patrocinio dell’ARS. “Fondamentale il ruolo della prescrittomica, una scienza che attraverso gli screening preventivi ci consente di stratificare la popolazione e verificare ciò che serve individualmente – ha aggiunto -. Una medicina di precisione che se fatta bene porterà al miglioramento dello stato di salute della nostra popolazione, oltre che benefici in termini di riduzione di costi inappropriati, entrando nella bilancia di correlazione tra appropriatezza e sostenibilità economica”.

xi6/fsc/mca1

Crystal Palace nella storia: battuto il Rayo, è trionfo in Conference League

LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Crystal Palace conquista il primo trofeo internazionale della propria storia, superando 1-0 il Rayo Vallecano nella finalissima di Conference League. E’ una rete di Mateta in avvio di ripresa a decidere il match in favore delle Eagles. La prima occasione arriva al 25′ ed è per gli spagnoli. Riad buca un intervento di testa in difesa e Alemao, alle sue spalle, calcia al volo con il mancino ma la palla termina fuori. Al 35′ il gioco viene interrotto per circa tre minuti, in seguito a un intervento medico sugli spalti. Poco dopo, Unai Lopez ci prova con un piatto destro di precisione dal limite che esce non di molto alla sinistra di Henderson. In pieno recupero, gli inglesi si divorano il possibile vantaggio. Wharton pennella una gran palla dalla tre quarti, Mitchell si inserisce con i tempi giusti ma incorna a lato a pochi passi dalla porta. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella ripresa partono meglio gli uomini di Glasner e al 6′ firmano l’1-0. Wharton calcia con il mancino dalla distanza, Batalla respinge ma è Mateta a piombare sulla ribattuta e a insaccare a porta vuota. Cinque minuti dopo, i britannici sfiorano il 2-0. Pino batte una punizione dal limite che centra clamorosamente un doppio palo, con Batalla che si salva. I rossoblù dominano e al 12′ è Pino a volare sulla sinistra e a mettere al centro un pallone invitante per Mateta, il quale si fa però sbarrare la strada da un provvidenziale Batalla. La formazione iberica regge l’urto e prova a uscire alla distanza, ma senza impensierire davvero Henderson. Il forcing finale del Rayo non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Al fischio finale esplode la gioia in casa Crystal Palace che, oltre alla coppa, si prende anche la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. Per il tecnico Glasner, alla sua ultima panchina tra le fila dei londinesi, si chiude così un’esperienza indimenticabile e impreziosita in precedenza dai trionfi in FA Cup e nella Community Shield.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Cina pubblica le linee guida etiche per la ricerca sui dati genetici umani

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese della Scienza e della Tecnologia ha pubblicato delle linee guida etiche per la ricerca sui dati genetici umani, con l’obiettivo di tutelare efficacemente i diritti e gli interessi legittimi dei partecipanti alla ricerca e dei gruppi interessati, nonchè di promuovere il sano sviluppo di tale ricerca.

Secondo il documento, pubblicato lunedì, per dati genetici umani si intendono vari tipi di dati ottenuti da campioni biologici umani come cellule, tessuti, organi, fluidi corporei e secrezioni, in grado di riflettere direttamente le informazioni genetiche dell’essere umano.

Grazie ai rapidi progressi nel campo del sequenziamento genico e delle tecnologie omiche, nonchè dei metodi di analisi dei dati genetici, la ricerca relativa ai dati genetici umani ha fornito un cruciale supporto scientifico per la ricerca biomedica, la prevenzione delle malattie e la medicina di precisione.

Tuttavia, a causa delle loro caratteristiche specifiche, tra cui l’identificabilità, le associazioni familiari e di gruppo e l’impatto transgenerazionale, i dati genetici umani e le relative attività di ricerca possono sollevare complesse questioni etiche, giuridiche e sociali.

Secondo le linee guida, le attività scientifiche che coinvolgono dati genetici umani dovrebbero attenersi ai principi fondamentali di promozione del benessere, rispetto dell’autonomia, controllo dei rischi, assenza di danni e prevenzione degli abusi, oltre a garantire equità e giustizia.

Tali attività dovrebbero mirare a promuovere la salute umana, migliorare la prevenzione e la cura delle malattie e accrescere gli interessi pubblici e il benessere umano.

E’ necessario attenersi ai principi di razionalità scientifica, finalità legittima e minima necessità, rispettando e tutelando al contempo i diritti e gli interessi legittimi degli individui.

Le linee guida hanno inoltre rilevato che coloro che svolgono attività scientifiche legate ai dati genetici umani dovrebbero rafforzare la protezione della privacy genetica. L’estrazione e l’utilizzo dei dati non dovrebbero essere condotti allo scopo di violare la privacy.

Durante l’intero processo di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico, dovrebbero essere attuate misure corrispondenti di protezione della privacy adeguate in base alla sensibilità dei dati e al livello di rischio, secondo le linee guida.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Nuovo pronto soccorso a Trapani, Schifani “Giornata positiva, non ci fermiamo”


TRAPANI (ITALPRESS) – “Tutte le volte che si inaugura un pronto soccorso è un punto avanti che realizza la sanità pubblica, anche quella privata, nell’interesse del cittadino. Il pronto soccorso è il primo impatto del paziente e deve obbedire, secondo me, a due logiche: la capacità dell’emergenza medica, strumentale, e anche all’accoglienza, perché il paziente si trova traumatizzato. Quindi essere accolto anche in un ambiente accogliente come quello che stiamo inaugurando è un fatto estremamente positivo. Noi siamo particolarmente impegnati come governo sin dall’inizio sulla tutela della manutenzione dei pronti soccorsi e l’apertura di nuovi pronti soccorsi. Questa di oggi per me è una giornata estremamente positiva. Continuiamo naturalmente il nostro percorso nella consapevolezza che occorre fare sempre di più e meglio a tutela della salute dei cittadini. Abbiamo anche dei punti di eccellenza in Sicilia, dei grandi interventi che vengono realizzati da grandi medici, chirurghi e non”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’inaugurazione dei nuovi locali del pronto soccorso all’ospedale di Sant’Antonio Abate di Trapani.

pc/mca2
(Fonte video: Regione Siciliana)

Sanità Liguria, Nicolò “Svolta su assistenza domiciliare e case di comunità”


MILANO (ITALPRESS) – “Con l’assistenza domiciliare integrata oggi raggiungiamo 45 mila cittadini over 65 direttamente nelle loro case, grazie a una rete di infermieri di famiglia, di comunità, che quotidianamente si distribuiscono su tutto il territorio”. Lo afferma Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Riguardo alle case di comunità “in Liguria le abbiamo completate tutte – prosegue -, ma non soltanto dal punto di vista dell’edilizia, dei requisiti, ci abbiamo messo dentro i medici, i medici di famiglia che sono adesso presenti in modo molto persistente e duraturo e danno un servizio”.
Sul tema della terza età, Nicolò sottolinea come la Liguria sia una “terra di longevità. Abbiamo una qualità di vita eccezionale che consente di vivere bene in salute e in sicurezza. Dobbiamo considerare la longevità come una opportunità e quindi abbiamo messo in atto tutta una serie di iniziative sull’invecchiamento attivo. Dobbiamo intervenire precocemente per le problematiche di salute legate all’invecchiamento, alla cronicità. Molte persone che invecchiano hanno più di una patologia e questo rappresenta una sfida per il sistema sanitario regionale che noi stiamo affrontando a 360 gradi”.

sat/gsl

Inaugurato nuovo pronto soccorso a Trapani, Caruso “Ha standard qualitativi”


TRAPANI (ITALPRESS) – “E’ un segno tangibile di come la sanità può essere una sanità di buona levatura e soprattutto che va incontro alle esigenze dei cittadini. Oggi abbiamo realizzato un nuovo pronto soccorso che ha tutti gli standard qualitativi per rispondere a un’utenza di circa 150. 000 utenti che chiaramente fanno riferimento a questa struttura. Io credo che, oltre a dotarla dei mezzi e anche della sostenibilità materiale, credo che adesso dobbiamo investire molto anche sulla qualità del personale e soprattutto su quella che è una umanizzazione dei pronto soccorsi, cioè renderli sempre più disponibili e vicini anche alle apprensioni, oltre che alla patologia delle persone che purtroppo dovranno farvi riferimento”. Lo ha detto Marcello Caruso, assessore alla Salute della Regione Siciliana, a margine dell’inaugurazione dei nuovi locali del pronto soccorso all’ospedale di Sant’Antonio Abate di Trapani.

pc/mca2
(Fonte video: Regione Siciliana)