Aprile 23, 2026
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Peparini e Fondazione Inda inaugurano il Vinitaly con “Dentro c’è l’Italia”


VERONA (ITALPRESS) – Il taglio del nastro del Vinitaly a Verona è stato suggellato dallo spettacolo “Dentro c’è l’Italia”. Teatro, danza e musica si sono fuse in un’unica performance davanti a centinaia di spettatori. Lo spettacolo è stato realizzato da Giuliano Peparini e dalla Fondazione Inda di Siracusa, con la partnership di OpportunItaly e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
lcr/mgg/azn

Juve corsara a Bergamo, Boga decide lo scontro diretto con l’Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – Lo scontro diretto in chiave quarto posto tra Atalanta e Juventus è stato deciso da Jeremie Boga. I bianconeri sbancano la New Balance Arena 1-0 e conquistano tre punti fondamentali per la corsa alla prossima Champions League. Battuta d’arresto per gli orobici che in casa non perdevano da dicembre contro l’Inter: settimo posto per la squadra si Palladino a -4 dalla Roma e ormai lontana dalla quarta piazza. Nel prossimo turno ci sarà la sfida contro i giallorossi mentre la Juventus ospiterà il Bologna. Palladino è riuscito a recuperare Scamacca, reduce da un fastidio muscolare, ma il tecnico ha preferito schierare Krstovic supportato da De Ketelaere e Zalewski. Nemmeno in panchina Kamaldeen Sulemana, fermatosi a causa di un forte trauma contusivo al piede sinistro. Spalletti ha deciso di schierare un modulo speculare, un 3-4-2-1 con Conceicao e Yildiz a supporto dell’ex Boga, scelto al posto di David. In mezzo al campo Locatelli e Thuram, assente lo squalificato McKennie. I padroni di casa hanno alzato i ritmi sin dai primi minuti, al 7′ Ederson ha servito coi tempi giusti Zalewski, ma il diagonale dell’italo-polacco è uscito per questione di centimetri. Qualche minuto più tardi, sempre dal piede dell’ex Roma, è arrivata la punizione dalla trequarti sulla quale Scalvini, di testa, ha colpito il palo alla sinistra di Di Gregorio. I bianconeri hanno faticato a costruire gioco, merito della pressione da parte dei centrocampisti orobici, Boga è rimasto isolato tra lanci lunghi e imprecisi. boIl primo accenno di reazione da parte degli ospiti è arrivato alla mezz’ora, ma Thuram ha calciato alto. Nella parte finale del primo tempo i bianconeri hanno preso maggior coraggio alzando il proprio baricentro, la Dea ha invece abbassato i ritmi attendendo nella propria metà campo. Al 40′ ci ha provato De Ketelaere su cross di Bernasconi, il colpo di testa del belga è terminato alto sopra la traversa. In pieno recupero Krstovic, in un mischione, ha sfiorato il vantaggio in rovesciata nell’area piccola. La partita si è sbloccata al 3′ della ripresa, su un errore collettivo della difesa nerazzurra: prima l’uscita sbagliata di Carnesecchi, poi l’appoggio di Scalvini che di fatto ha regalato il pallone dello 0-1 a Boga (quarto gol in sei gare di campionato). L’Atalanta ha risposto su calcio d’angolo, ma Di Gregorio ha neutralizzato il colpo di testa di Djimsiti evitando il pareggio. La gara si è innervosita col passare dei minuti, al 23′ della ripresa ancora Thuram, su assist di Holm, si è divorato il pallone per il 2-0. Nel finale l’Atalanta ha chiesto un calcio di rigore per un tocco di mano di Gatti in area, ma Maresca non è stato chiamato nemmeno all’on field review. Non è bastato l’assalto finale da parte dei padroni di casa, a vincere è stata la Juventus che conquista tre punti fondamentali e si porta momentaneamente al quarto posto, a +2 sul Como, impegnato domani contro l’Inter.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Milan in crisi nera, l’Udinese sbanca San Siro per 3-0

MILANO (ITALPRESS) – E’ crisi nera per il Milan di Allegri. Dopo aver già battuto l’Inter alla seconda giornata, l’Udinese torna a San Siro e rovina i piani anche dell’altra metà del Naviglio, vincendo con un perentorio 3-0. L’autorete di Bartesaghi e le reti di Ekkelenkamp e Atta determinano il ko del Milan, fischiato al termine del match. Per i rossoneri, reduci dal ko di Napoli, si tratta della terza sconfitta nelle ultime quattro uscite. Per la prima volta in stagione Allegri decide di schierare il Milan con il 4-3-3, modulo tanto invocato dai tifosi nel corso delle ultime settimane. Il cambio tattico, però, non sortisce gli effetti sperati. In campo, infatti, si vede un Milan sfilacciato e spesso facilmente infilato dalle ripartenze dell’Udinese. La rete che apre le marcature arriva al 27′. Dopo aver condotto il pallone fino al limite dell’area, Zaniolo serve Atta sulla destra: il tiro del francese viene deviato da Bartesaghi e spiazza Maignan. La reazione del Milan è immediata, ma Leao e Pulisic sprecano malamente il gol del pari in due occasioni. Prima il portoghese al 32′, con scarsa coordinazione, cerca in acrobazia la porta da due passi, togliendo, però, la sfera dalla disponibilità di Saelemaekers, pronto a ricevere indisturbato sul secondo palo. Un minuto più tardi, il tiro di Pulisic esce di pochi millimetri. L’Udinese allora ringrazia e con cinismo trova il raddoppio al 37′, quando sottoporta Ekkelenkamp capitalizza di testa l’assist di Zaniolo. Nel finale di frazione, Kristensen sfiora il tris, sempre in contropiede. In apertura di ripresa il Milan ha un moto d’orgoglio e, per circa una ventina di minuti, mette sotto assedio l’area friulana. Non è però proprio giornata per i rossoneri. Dopo il miracolo di Okoye su Saelemaekers e le chance sprecate da Leao e Fullkrug, l’Udinese scrive la parola fine alla partita, siglando il 3-0 al 71′. Da un recupero alto di Ekkelenkamp, Atta riceve palla e scocca un rasoterra preciso che non lascia scampo a Maignan (poi miracoloso su Davis per evitare il 4-0). L’unica nota negativa del pomeriggio da sogno degli ospiti è il probabile infortunio di Davis. Con questa sconfitta il Milan rimane terzo con 63 punti, ma dovrà ora guardarsi le spalle da Como e Juventus, distanti rispettivamente cinque e sei lunghezze e con una partita in meno. L’Udinese, invece, sale al decimo posto, a quota 43.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A Trieste sabotaggio di un oleodotto strategico per l’Europa: le immagini Tg1


ROMA (ITALPRESS) – Un servizio esclusivo del Tg1 in onda questa sera, rivela le immagini del sabotaggio dell’oleodotto che da Trieste porta il petrolio fino all’Europa Centrale, una struttura strategica per il continente. Le immagini svelano un traliccio della rete elettrica piegato su un lato in mezzo alla campagna, in una zona inaccessibile, al confine tra Friuli e Austria. L’ipotesi è che il traliccio sia stato segato. Da vicino i segni sono inequivocabili: due piedi dell’impalcatura tagliati in modo che non ci fosse alcun crollo ma un lento collasso con immediata interruzione dell’alimentazione. “Chi ha agito non ha lasciato nulla al caso, sapeva che il flusso di greggio dal Medioriente si sarebbe interrotto e che per Germania, Austria e Repubblica ceca, sarebbe stata emergenza. Nonostante la smentita della società di gestione, gli inquirenti hanno pochi dubbi sull’azione mirata organizzata da professionisti. Fino ad oggi non è arrivata alcuna rivendicazione, ma il caso è sui tavoli della direzione distrettuale antimafia di Trieste, le indagini affidate ai carabinieri del Ros”, fa sapere il Tg1. Interessate anche polizie e intelligence straniere. Non si esclude un attacco internazionale a larga scala.

trl/mca3 (fonte video: Tg1)

A Milano la tappa finale di “Io Prevengo”, l’iniziativa itinerante di Lilly


MILANO (ITALPRESS) – Si è concluso il tour lombardo di “Io Prevengo”, l’iniziativa itinerante promossa da Lilly per rendere la prevenzione cardiometabolica accessibile, gratuita e vicina ai cittadini: dopo aver attraversato le principali province della Lombardia, il truck della salute è arrivato in Piazza Duca d’Aosta, a Milano, per l’ultima tappa, confermando l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita. Alla tappa conclusiva di Milano sono intervenuti rappresentanti istituzionali e del mondo dello sport, a testimonianza dell’importanza di fare sistema nella promozione della salute.

f28/fsc/azn

Turismo Magazine – 11/4/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Sempre più visitatori scelgono l’Europa, il 2025 consolida la crescita
– Pacchetti turistici, nuove tutele per i viaggiatori
– Alle Gallerie d’Italia di Torino la mostra “Diana Markosian. Replaced”
mgg/gtr

Malen-show all’Olimpico, la Roma batte il Pisa 3-0

ROMA (ITALPRESS) – La Roma non sbaglia in casa contro il Pisa nell’anticipo della 32esima giornata di Serie A. I giallorossi battono 3-0 i toscani di Hiljemark ripartendo alla grande dopo il pesante ko di San Siro contro l’Inter. Mvp assoluto Donyell Malen, autore di una tripletta tra il 3′ e il 52′. Impatto straordinario sul campionato italiano per il centravanti ex Aston Villa, che raggiunge quota 10 gol in Serie A solamente alla 12esima presenza. La squadra di Gasperini centra il secondo successo di fila in casa e sale a quota 57 punti agganciando la Juventus, impegnata contro l’Atalanta domani alle 20.45, e avvicinandosi a -1 dal Como, che domenica alle 20.45 ospiterà l’Inter. Nella prossima giornata la Roma accoglierà l’Atalanta – 18 aprile ore 20.45 – mentre il Pisa giocherà in casa contro il Genoa il 19 aprile alle 18.00.
Parte forte la Roma, che trova il vantaggio dopo tre minuti. Lancio di N’Dicka che trova impreparato Caracciolo. Il centrale del Pisa buca l’intervento, Malen raccoglie sulla trequarti, salta Canestrelli al limite dell’area e batte l’incolpevole Semper. Ritmi bassi e gli ospiti si rendono pericolosi al 17′: Moreo mette in mezzo per Tramoni, che colpisce a botta sicura ma trova la respinta di un reattivo Svilar. Poche occasioni nella parte centrale di frazione. Nel finale Pellegrini sfiora l’eurogol su punizione, solo la traversa nega il 2-0 al centrocampista giallorosso. Qualche minuto dopo arriva il raddoppio della Roma: flipper in area di rigore causato da un disattento Tourè e il più lesto di tutti è Malen, che mette a segno la doppietta personale al 43′. Pisa propositivo in apertura di secondo tempo, ma è la Roma a calare il tris nel miglior momento dei toscani. Al 52′ Malen raccoglie un invito di Soulè alle porte dell’area di rigore e buca per la terza volta Semper. La formazione di Gasperini va in gestione e rischia solamente al 60′ con la conclusione centrale di Hojholt mentre si trovava a tu per tu con Svilar. Girandola di cambi nel finale da entrambe le parti con la Roma che blinda il 3-0 davanti ai 70mila dell’Olimpico.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Meloni sente al-Sisi, sostegno ai negoziati sulla crisi in Iran

ROMA (ITALPRESS) – Nel quadro dei continui contatti con i leader della regione, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto questa sera un colloquio telefonico con il Presidente della Repubblica Araba d’Egitto, Abdel Fattah al-Sisi. Lo rende noto Palazzo Chigi, sottolineando in una nota che nel corso della conversazione i due leader hanno espresso sostegno al processo negoziale in corso per un’uscita duratura dalla crisi che garantisca un quadro di sicurezza regionale e conduca alla riapertura sostenibile dello Stretto di Hormuz. E’ stata inoltre ribadita l’importanza di giungere a un’intesa sul tema del nucleare iraniano, pilastro necessario per un equilibrio regionale.
I due leader, evidenzia la nota, hanno anche discusso della situazione in Libano, sottolineando la necessità di un cessate il fuoco immediato e condividendo il sostegno alla prospettiva di negoziati diretti tra Israele e Libano.
Il Presidente Meloni e il Presidente al-Sisi hanno inoltre analizzato le pesanti ricadute della crisi sul piano securitario e umanitario. In particolare, il Presidente Meloni ha evidenziato come una perdurante instabilità nell’area del Golfo e del Medio Oriente rischi di agire da moltiplicatore della fragilità socio-economica, anche con conseguenti potenziali emergenze migratorie verso le coste del Mediterraneo. Al riguardo, i due leader hanno dunque rinnovato l’impegno a consolidare il partenariato bilaterale finalizzato a una gestione dei flussi migratori e a una ancora più stretta cooperazione nel contrasto ai trafficanti di esseri umani.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Controlli periodici, ecco come risparmiare su carburante e riparazioni


ROMA (ITALPRESS) – Un’auto ben mantenuta consuma meno e produce anche meno emissioni. Trascurare la manutenzione può comportare un aumento dei consumi fino a diverse percentuali, oltre a maggiori rischi di guasti e costi più elevati nel lungo periodo. I controlli regolari del proprio veicolo non sono dunque solo una questione di sicurezza ma anche un modo concreto per contenere i costi di gestione. A sottolinearlo è AsConAuto, Associazione Consorzi Concessionari Autoveicoli, che richiama l’attenzione degli automobilisti sull’importanza di interventi semplici ma fondamentali, come la verifica della pressione degli pneumatici, la sostituzione dei filtri e il controllo dell’olio motore, che possono incidere in modo significativo sull’efficienza del veicolo. Anche i piccoli problemi, se ignorati, possono incidere sulle prestazioni complessive del motore. In questo contesto è importante il ruolo della rete di officine qualificate – evidenzia Asconauto -, in grado di garantire interventi mirati e l’utilizzo di ricambi adeguati. Una manutenzione corretta contribuisce anche alla sostenibilità ambientale. Prendersi cura della propria auto – evidenzia l’associazione – significa consumare meno, spendere meglio e viaggiare in sicurezza.
tvi/mrv

Primo trimestre positivo per il mercato dell’auto, ibride protagoniste


ROMA (ITALPRESS) – Il mercato dell’auto in Italia accelera nel 2026 e conferma una trasformazione sempre più evidente. A marzo sono state immatricolate 185 mila vetture, con una crescita del 7,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un risultato positivo che si rafforza guardando al primo trimestre: da gennaio a marzo le immatricolazioni sfiorano le 485 mila unità, segnando un aumento superiore al 9%. A trainare il mercato è soprattutto il cambiamento nelle alimentazioni. Le auto ibride, tra mild e full hybrid, si confermano protagoniste e superano ormai la metà del mercato. Continua anche la forte espansione delle vetture elettriche, che a marzo registrano un balzo dell’85% e arrivano a rappresentare oltre il 17% delle vendite, spinte anche dalla coda degli incentivi. Segno opposto invece per le motorizzazioni tradizionali. Le auto a benzina perdono terreno e scendono poco sopra il 20% del mercato, mentre il diesel continua il suo calo strutturale. Da segnalare infine la crescita delle auto prodotte in Cina, che nel trimestre superano le 64 mila unità e raggiungono una quota del 13%. Sempre più marginale, invece, il comparto delle auto a gas, in forte contrazione.
tvi/mrv