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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Psg e Bayern danno vita a una delle partite più belle nella storia della Champions League, con i francesi che si impongono per 5-4 al Parco dei Principi. Un risultato che lascia aperto ogni scenario in vista del ritorno, ma che dà un piccolo vantaggio ai campioni in carica che al ritorno avranno due risultati su tre.
La prima svolta del match arriva al quarto d’ora. Olise serve di prima Luis Diaz che viene atterrato in scivolata da Pacho. E’ calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Kane, che spiazza Safonov e firma l’1-0. Il pareggio arriva al 24′. Douè lancia Kvaratskhelia che entra in area, si sposta la palla sul destro saltando Stanisic e batte Neuer con un destro a giro che termina la sua corsa nell’angolino lontano. I parigini completano la rimonta al 33′. Dembèlè batte un corner dalla sinistra, Joao Neves anticipa secco Musiala nello stacco e supera Neuer di testa per il 2-1. Lo spettacolo non si ferma e al 41′ c’è subito il 2-2. Olise se ne va via centralmente e, lasciato forse troppo libero, arriva al limite dell’area e infila Safonov con un potente sinistro sotto la traversa.
In pieno recupero, Dembèlè crossa dalla destra trovando la mano di Davies. L’arbitro non assegna il penalty, ma dopo la revisione al Var cambia la sua decisione. Dagli 11 metri si presenta Dembèlè, che apre il destro e non sbaglia nonostante Neuer sfiori il pallone. Si va al riposo sul 3-2, al termine di un primo tempo di qualità sublime.
Il ritmo nella ripresa non cala e all’11’ arriva il 4-2. Luis Diaz si perde Hakimi, l’ex Inter sgasa sulla destra e dà un pallone a rimorchio in area sul quale arriva Kvaratskhelia, che trafigge Neuer con un potente piatto destro di prima intenzione. Gli uomini di Luis Enrique non si fermano e due minuti vanno ancora a segno. Douè prende palla e serve Dembèlè sulla sinistra, che inganna Neuer con un destro sul primo palo che tocca il legno e termina la sua corsa in fondo al sacco. I bavaresi non vogliono arrendersi e al 20′ accorciano le distanze, quando Kimmich pennella una punizione dalla tre quarti sulla testa di Upamecano, che batte Safonov di testa per il 5-3. Il divario si assottiglia ulteriormente al 23′. Kane lancia alla perfezione Luis Diaz, che controlla splendidamente in area e infila Neuer con il destro. Dopo un iniziale annullamento per fuorigioco, il Var interviene e l’arbitro convalida la rete dei tedeschi. Al 43′ ci sarà ancora tempo per vedere un incrocio dei pali pieno colpito dai transalpini con il neo entrato Mayulu. Il risultato non cambierà più. Tra otto giorni, a Monaco di Baviera, le due squadre si affronteranno per un posto nella finale di Budapest.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Il Collegio di garanzia dello Sport ha respinto il ricorso presentato dal presidente dell’Aia, Antonio Zappi, contro i 13 mesi di inibizione. Confermata quindi anche nel terzo grado della giustizia sportiva la sentenza arrivata dal Tribunale Federale Nazionale lo scorso 12 gennaio e ribadita in Corte federale d’Appello il 19 febbraio. L’inibizione di 13 mesi era stata comminata a Zappi, secondo la sentenza del Tfn di gennaio, per “aver indotto gli ex responsabili della Can C e della Can D, Maurizio Ciampi e Alessandro Pizzi, a rassegnare le dimissioni dai rispettivi incarichi”.
Secondo le attuali norme, per le quali è impossibile ricoprire la carica con un’inibizione superiore a 12 mesi, Zappi non potrà inoltre più ricoprire la carica di numero uno dell’Associazione Italiana Arbitri.
– foto Image –
(ITALPRESS).
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(Fonte video: Regione Sardegna)
sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)
ROMA (ITALPRESS) – Pareggio pirotecnico tra Lazio e Udinese nel posticipo della 34esima giornata di Serie A. All’Olimpico finisce 3-3 con cinque gol nel secondo tempo e tante emozioni nel finale. Ehizibue apre le danze al 18′ e Luca Pellegrini pareggia i conti al 50′. Dall’80’ succede di tutto: prima un destro a giro magnifico di Pedro regala il vantaggio ai biancocelesti, poi la doppietta in sette minuti di Atta (86′ e 93′) sembra consegnare i tre punti agli ospiti, ma al 96′ Daniel Maldini firma il 3-3 finale. La squadra di Sarri sale quota 48 punti e aggancia il Bologna all’ottavo posto, mentre i friulani restano 11esimi con 44 punti. Nella prossima giornata la Lazio volerà a Cremona prima delle due sfide contro l’Inter in campionato e Coppa Italia. L’Udinese ospiterà il Torino sabato prossimo. Avvio di match molto equilibrato con qualche strappo da una parte e dall’altra. Noslin prova a creare scompiglio nella retroguardia bianconera, mentre Ekkelenkamp scalda i guantoni di Motta al 13′. Pochi minuti più tardi arriva il vantaggio ospite (17′) con un potente destro di Ehizibue che sorprende un non attentissimo Motta. L’Udinese fa la partita e si rende pericolosa prima con Piotrowski e poi con Zaniolo, praticamente mai fermato dalla difesa della Lazio nel 45 minuti iniziali. In apertura di secondo tempo la Lazio rimette tutto in equilibrio con le palle inattive. Dopo un calcio d’angolo battuto da Taylor il pallone carambola al limite dell’area e finisce nel raggio d’azione di Luca Pellegrini, che con un grande sinistro in contro balzo batte Okoye per l’1-1 al 50′. Nonostante il gol del pareggio e gli ingressi di Pedro e Dele-Bashiru, i padroni di casa non riescono a fare e gioco e lasciano iniziativa all’Udinese. In ripartenza la Lazio sfiora il sorpasso: Isaksen scappa via sulla destra, salta Solet e calcia a giro trovando la risposta in spaccata di Okoye, che devia la conclusione del danese sulla traversa. All’80’ la squadra di Sarri mette la freccia: Basic si avventa su un pallone vagante e serve al limite dell’area Pedro, che con uno splendido destro a giro buca un incolpevole Okoye. Nel momento migliore della Lazio, l’Udinese ritorna in carreggiata: Solet svetta in area su cross di Zaniolo, Motta respinge e in tap in Atta ribadisce in rete per il 2-2 all’86’. Allo scadere arriva la clamorosa contro rimonta degli ospiti: angolo di Zaniolo, pallone che finisce sui piedi di Atta, che calcia a giro dai 15 metri e batte per la terza volta Motta al 93′. All’Olimpico le emozioni non finiscono e l’undici di Sarri riacciuffa l’Udinese con il gol di Maldini al 96′.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la First Lady, Melania Trump, hanno accolto sul prato sud della Casa Bianca Re Carlo III e la regina Camilla, in occasione della visita ufficiale della coppia reale a Washington. I quattro si sono intrattenuti per i consueti scatti fotografici e per un breve scambio di convenevoli prima di entrare nella residenza presidenziale per un tè privato.
La visita dei sovrani britannici si inserisce nelle celebrazioni per il 250esimo anniversario dell’indipendenza americana dal Regno Unito e punta a ribadire la solidità dei rapporti tra Washington e Londra, storicamente alleati. L’incontro segue la recente visita di Stato del presidente Trump nel Regno Unito, avvenuta a settembre, durante la quale il leader americano era stato ricevuto con un’accoglienza senza precedenti.
Re Carlo e la regina Camilla sono atterrati poco prima delle 15 (ora locale) presso la Joint Base Andrews, dove sono stati accolti dal capo del protocollo statunitense Monica Crowley e dall’ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Christian Turner. In loro onore è stata eseguita una breve cerimonia musicale con l’esecuzione degli inni nazionali di entrambi i Paesi prima del trasferimento verso la Casa Bianca.
Domani Re Carlo interverrà a una seduta congiunta del Congresso, diventando il secondo monarca britannico nella storia a rivolgersi ai parlamentari statunitensi riuniti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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