CATANIA (ITALPRESS) – "L'unica escoriazione ce l'ho dentro, nel cuore…". È provato Pietro Lo Monaco, l'ad del Calcio Catania vittima, ieri mattina, di una violenta aggressione da parte di una quindicina di tifosi sul traghetto che collega Messina a Villa San Giovanni. L'amministratore delegato della società rossazzurra oggi è stato convocato in Prefettura per un tavolo tecnico del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. "Voglio sentire cosa hanno da dire loro, mi hanno convocato – ha continuato Lo Monaco -. La scorta? Sono cose che deciderà chi è competente in materia. Quello che è successo ieri è accaduto in un luogo pubblico. Vedremo…". Lo Monaco ricostruisce la disavventura di ieri: "Sono stato aggredito alle spalle e non lo so come ho avuto la lucidità di portarli fuori sul ponte. Io per 25 minuti sono stato in balia delle frasi più becere, delle accuse più becere e delle minacce più becere. Io denunce non ne faccio perché non ci sono abituato. Chi ha fatto quello che ha fatto si è firmato: ci sono telecamere, ci sono testimoni ed è davanti gli occhi di tutti quelli che è successo". "Io mi auguro – ha proseguito Lo Monaco – che questo episodio sia solo uno spunto per isolare certa gente e per cercare di fare ripartire il Catania. I tifosi, quelli che si spacciano per tali, non fanno queste cose. Non portano discredito al nome del Catania. Il Catania ha tanti tifosi che non parlano, che non vengono al campo e forse questa è la parte che dovrebbe insorgere. Quello che è accaduto ieri fa parte di un meccanismo in cui si dà voce e corpo a questa gente, il risultato è questo. Chi parla, chi commenta, i personaggi pubblici che hanno un ruolo devono capire che influiscono e in qualche modo indirizzano…". Il presidente del Catania, Nino Pulvirenti, ieri sera, ha incontrato Lo Monaco: "Era commosso, gli sono scappate le lacrime…" ha concluso l'ad del Catania. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – Nei primi 10 mesi del 2019 le denunce di infortunio sul lavoro presentate all'Inail sono state 534.314, 240 in più rispetto alle 534.074 dei primi 10 mesi del 2018 (+0,04%). Aumentano solo i casi avvenuti "in itinere", nel tragitto di andata e ritorno tra l'abitazione e il luogo di lavoro, che sono passati da 80.534 a 82.535 (+2,5%), mentre quelli "in occasione di lavoro" registrano un calo dello 0,4% (da 453.540 a 451.779). Le denunce di incidente mortale entro il mese di ottobre sono state 896, 49 in meno rispetto alle 945 dei primi 10 mesi del 2018 (-5,2%). L'analisi territoriale mostra una diminuzione delle denunce di incidenti mortali nel Nord-Ovest (da 260 a 232), nel Nord-Est (da 235 a 209) e al Sud (da 203 a 190), e un aumento nel Centro (da 174 a 185) e nelle Isole (da 73 a 80). A livello regionale spiccano i cali rilevati in Liguria e Veneto (rispettivamente 24 e 18 decessi in meno) e gli incrementi nel Lazio (+11), nelle Marche e in Sicilia (+10 per entrambe). Le denunce di malattia professionale nei primi 10 mesi di quest'anno sono state 51.055, 1.295 in più rispetto allo stesso periodo del 2018 (+2,6%). Le patologie denunciate sono aumentate solo nella gestione Industria e servizi, da 39.368 a 40.989 (+4,1%), mentre sono diminuite in Agricoltura, da 9.835 a 9.530 (-3,1%), e nel Conto Stato, da 557 a 536 (-3,8%). (ITALPRESS).
ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Il podio resta quello, una sola novità nella top ten e la risalita dell'Italia nel panorama calcistico mondiale che trova conferma anche nel ranking. C'è tutto questo e altro ancora nella classifica Fifa del mese di novembre con gli azzurri di Roberto Mancini, protagonisti di un girone di qualificazione a Euro2020 esaltante e fatto di sole vittorie (10 su 10), che guadagnano due posizioni portandosi al 13° posto con 1607 punti e mettendosi alle spalle Olanda (-2), Germania (+1) e Danimarca (-2). La prima Nazionale del mondo secondo i calcoli Fifa resta il Belgio che guida il ranking con 1765 punti, davanti a Francia (1733) e Brasile (1712). Si confermano rispettivamente al 4° e 5° posto Inghilterra e Uruguay, mentre l'unica novità da registrare nella top ten è la Croazia che scavalca il Portogallo portandosi al sesto posto. Alle spalle dei lusitani campioni d'Europa in carica, che scivolano al settimo posto, Spagna, Argentina e Colombia. Davanti agli azzurri Messico e Svizzera, rispettivamente 11° e 12°. Il prossimo ranking Fifa verrà pubblicato giovedì 19 dicembre. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Cina nuova frontiera del design. La generazione cinese under 40 – globalizzata e iper-digitale – lo apprezza sempre di piu'. E' una generazione che sta rivoluzionando i suoi riferimenti culturali e rappresenta, di fatto, il propulsore del mercato di fascia alta. Una generazione in crescita, interessata sia alla tradizione sia alle sperimentazioni e a tutte quelle forme di design che hanno in sé il valore dell'originalità. Una conferma è venuta dal Salone del Mobile.Milano Shanghai che nella sua quarta edizione ha valorizzato la proposta di 127 aziende espositrici, tra cui 25 nuovi brand. "Chiudiamo la quarta edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai con grande soddisfazione. Il fermento e l'ottimismo respirati in questi tre giorni confermano la validità della nostra intuizione", afferma Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile. "La Cina si trova in un momento storico in cui può permettersi innovazione, qualità e bellezza. Ossia il prodotto italiano di cui, oggi, sa riconoscere il valore intrinseco". L'Italia è il primo paese fornitore di arredamento sul mercato cinese. "Il successo dell'edizione 2019 del Salone del Mobile.Milano Shanghai è frutto di un lavoro di squadra che ha consolidato la leadership del nostro Paese in un mercato dalle enormi potenzialità – ha commentato Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo -. La soddisfazione degli imprenditori e il convinto supporto delle istituzioni ci stimolano a continuare a investire energie e risorse in una manifestazione che in soli quattro anni si è confermata un fiore all'occhiello della politica di internazionalizzazione della manifattura made in Italy". Quarta edizione anche per il SaloneSatellite Shanghai che ha coinvolto 53 giovani designer cinesi a testimonianza del fatto che la Cina è un vero bacino di opportunità, ricerca, idee e sperimentazioni. I talenti premiati verranno invitati alla prossima edizione del SaloneSatellite che si terrà nell'ambito del Salone del Mobile.Milano 2020. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Banca Generali e Lamborghini, due realta' aziendali in crescita che hanno portato la loro testimonianza e la loro esperienza nel settore dell'innovazione in un convegno tenutosi al Politecnico di Milano e organizzato dalla banca private triestina. Banca Generali, nel 2019, punta a crescere verso i 5 miliardi di raccolta, e per Lamborghini le consegne di vetture quest'anno supereranno le 8 mila unità, un nuovo record. L'AD di Banca Generali, Gian Maria Mossa, interpellato dagli studenti, ha parlato dell'opportunità fornita dall'innovazione per migliorare i servizi e la relazione di fiducia tra aziende e clienti. Per i servizi finanziari attualmente la sfida maggiore non arriva dalla tecnologia ma dalle difficoltà di un mercato con tassi obbligazionari sotto zero: "E' sempre più difficile la ricerca di rendimenti in un mercato dove un terzo del reddito fisso nel mondo è negativo e complessivamente i tassi sono molto bassi; l'opportunità per chi ha le competenze e gli strumenti per competere si sposta nel controllo del rischio e nella tutela del patrimonio in senso lato dei clienti", ha spiegato spiega l'Ad di Banca Generali. Per Lamborghini innovazione è in questo momento soprattutto il confronto con l'elettrico, ma non solo: "L'innovazione contribuisce all'esclusività del nostro prodotto ma le esigenze e la domanda dei nostri clienti restano orientati alle prerogativa di un'auto che sappia emozionare. Non vediamo ancora in questo segmento, e per la nostra nicchia, il momento per questo cambiamento culturale", ha detto l'Amministratore delegato Stefano Domenicali. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Si aggrava ulteriormente il bilancio del violento terremoto di magnitudo 6.4 che ha colpito l'Albania nella notte tra lunedì e martedì. Secondo gli ultimi dati provvisori, il numero dei morti è salito a 39, con nove corpi estratti da sotto gli edifici durante la notte. Centinaia i feriti, mentre si continua a scavare sotto le macerie e si susseguono le scosse. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Se il MoVimento 5 Stelle è compatto e unito sarà compatto anche il governo di questo Paese. Il fatto che il movimento possa apparire diviso non aiuta il governo". Lo ha detto a Radio Anch'io, su Radiouno, il ministro degli Esteri e capo politico del M5S, Luigi Di Maio. "Non voglio fare cadere il governo nè indebolirlo, ma faccio un appello alla maggioranza: sia nelle forze politiche sia tra le forze politiche, se siamo compatti riusciamo a governare il Paese per tre anni", ha aggiunto. Per il ministro "il governo può durare tre anni, ma da gennaio serve un patto che stabilisca bene cosa fare e quando". Di Maio ha parlato anche delle concessioni autostradali: "Devo anche ringraziare il ministro De Micheli perché ieri in Aula è andata anche oltre le mie aspettative. Siamo in dirittura d'arrivo, revochiamole". "Speriamo di poter vendicare le vittime del Ponte Morandi e di revocare le concessioni il prima possibile a questi soggetti che hanno preso i soldi dei pedaggi senza fare le manutenzioni", ha aggiunto il ministro. (ITALPRESS).
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Tre su tre. Nessun sorriso e solo sconfitte per Danilo Gallinari, Marco Belinelli e Nicolò Melli, ko con le rispettive squadre nel ricco programma Nba con ben 14 partite disputate nella notte italiana. Azzurri a parte, il grande protagonista è LeBron James che supera quota 33mila punti in carriera (33.008), portandosi al quarto posto nella speciale classifica dei migliori realizzatori di tutti i tempi. Davanti ha solo Kareem Abdul-Jabbar (38.387), Karl Malone (36.928) e Kobe Bryant (33.643). King James supera quota 33mila nel successo (il 9° consecutivo) che i Lakers ottengono a New Orleans in casa dei Pelicans di Nicolò Melli (9 minuti in campo e un solo rimbalzo all'attivo per lui). Per il Prescelto 29 punti, 11 assist e 5 rimbalzi, ma a rubargli la scena, almeno per una notte, è Anthony Davis, fischiatissimo dai suoi ex tifosi, ma capace di mettere a referto 41 punti, 9 rimbalzi e 1 assist. New Orleans lotta e tiene testa a Los Angeles, con Holiday (29 punti e 12 assist) e Ingram (23 punti e 10 rimbalzi) ci prova fino alla fine, ma deve arrendersi ai Lakers. Come detto tutte ko le squadre degli italiani. Oltre ai Pelicans di Melli, perdono anche gli Spurs di Marco Belinelli fin qui protagonisti di una stagione decisamente negativa. San Antonio questa volta si arrende a Minnesota che si impone 113-101. Il Beli gioca solo 7 minuti e porta in dote 2 punti, 1 assist e 1 rimbalzo. I migliori per i texani sono Aldridge (22) e DeRozan (20), ma vincono i Timberwolves con Wiggins (26 puntio) e Towns (23 punti e 14 rimbalzi) trascinatori. Perdono anche i Thunder di Danilo Gallinari, piegati 136-119 da Portland. Il "Gallo" gioca 27 minuti e mette a referto 14 punti, 4 rimbalzi e 2 assist. Vanno in doppia cifra anche Nader (23), Paul (16), Gilgeous-Alexander (11) e Schroder, ma non basta per fermare i Blazers che vincono davanti ai propri tifosi con i 27 punti di Lillard, i 22 di McCollum, i 21 di Whiteside (16 rimbalzi per lui), i 19 di Anthony e i 14 di Hood e Simons. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato sta eseguendo in alcune città italiane numerose perquisizioni a carico di soggetti legati a gruppi dell'estrema destra. Le indagini, svolte dalla Digos di Enna con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, sono dirette dalla Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Caltanissetta. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Sgominata dalla guardia di finanza di Roma un'organizzazione di narcotrafficanti in grado di rifornire di droga tutta la Capitale: 51 gli arresti (50 in carcere e 1 ai domiciliari) eseguiti da 400 militari del Comando provinciale, con il supporto di elicotteri e unità cinofile, nel Lazio, in Calabria e in Sicilia. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip su richiesta della Dda di Roma. Nell'operazione "Grande Raccordo Criminale" è emerso inoltre come il clan si servisse di una 'batteria di picchiatori' composta da persone appositamente incaricate dell'esecuzione di attività estorsive per il recupero dei crediti maturati, mediante l'impiego della violenza. (ITALPRESS).








