ROMA (ITALPRESS) – Alle ore 20 di oggi, si è conclusa la votazione su Rousseau attraverso la quale gli iscritti abilitati al voto hanno potuto esprimere la propria opinione per decidere se il MoVimento 5 Stelle dovesse osservare una pausa elettorale fino a marzo per preparare gli Stati Generali, evitando di partecipare alle elezioni di gennaio in Emilia-Romagna e Calabria. Sono state espresse 27.273 preferenze su un totale di 125.018 aventi diritto al voto. I sì sono stati 8.025 (29,4%) mentre i no 19.248 (70,6%). Per il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, "dobbiamo essere tutti felici del risultato della votazione di oggi. Era necessario fare questo voto perché in tanti, anche persone che hanno fatto la storia del MoVimento, mi hanno espresso i loro dubbi sulla partecipazione al voto in questo momento storico e c'erano tanti strani retroscena sui giornali. Per questo abbiamo deciso di lasciare questa decisione a tutti gli iscritti, che ci hanno dato un mandato chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze. Ed è quello che faremo". (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – Due novità in arrivo con il prossimo esame di maturità. Torna la traccia di storia nella prova di italiano e vengono eliminate le buste all'orale. "Abbiamo deciso di mantenere l'impianto generale dell'esame di Stato, anche perchè non è possibile che ogni volta che cambia un governo si cambia l'esame di maturità – spiega il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti -. Però due cose le abbiamo modificate su richiesta della società civile, degli studenti e degli insegnanti: abbiamo deciso di reintrodurre la traccia di storia nell'esame scritto e di eliminare le buste nell'esame orale, anche per dare la possibilità agli studenti di prepararsi meglio". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Sui giornali ci sono retroscena su di me che voglio far cadere il governo, evidentemente per spaccare la maggioranza e il movimento al suo interno. Qui non si sta cercando nessun pretesto, il giorno in cui – e non è arrivato quel giorno e non credo arriverà nei prossimi tre anni – non ci vanno più bene le cose lo diremo alla luce del sole". Lo ha detto il ministro degli Esteri e capo politico del M5S, Luigi Di Maio, nel corso della conferenza stampa per la presentazione del decreto Clima. In merito al dibattito sulla riforma del fondo Salva Stati, Di Maio ha spiegato: "Credo sia stata portata avanti una campagna di mistificazione verso questo confronto che c'è all'interno del governo sul tema del Mes. Noi non abbiamo mai avuto nessun dubbio sul presidente del Consiglio. In vista dell'incontro dell'Eurogruppo del 4 dicembre è giusto che il governo faccia il punto sull'orientamento dei partiti, per la semplice ragione che è un altro governo, diverso dal precedente, con altre forze politiche – ha aggiunto il ministro -. Non vedo nessun rischio di scontro con il presidente del Consiglio e nessun rischio di scontro nel governo". (ITALPRESS).
BRESCIA (ITALPRESS) – Tensione verso la parte finale dell'allenamento del Brescia sui campi del centro sportivo di Torbole Casaglia. Mario Balotelli sarebbe stato invitato in maniera energica dal tecnico Fabio Grosso a lasciare l'allenamento e dirigersi verso gli spogliatoi. "Mario vai! Mario vai" le frasi riportare da chi ha assistito alla scena. La sessione pomeridiana di lavoro delle rondinelle stava volgendo al termine quando il tecnico del Brescia si sarebbe rivolto all'attaccante intimandogli di lasciare l'allenamento in corso di svolgimento. Poco dopo il giocatore è uscito salendo sulla propria vettura prendendo il cancello d'uscita sgommando. Nello stesso istante che Balotelli lasciava il centro sportivo la squadra stava ancora effettuando le esercitazioni tattiche agli ordini di Fabio Grosso. Dal canto suo il Brescia Calcio ha cercato di ricomporre la frattura. Secondo la ricostruzione fornita dal club Balotelli, al pari di Romulo e Tonali, ha lasciato anzitempo l'allenamento senza particolari problemi in particolare con Fabio Grosso. Intanto, la corte sportiva d'appello nazionale della Figc, in merito al ricorso presentato dal Verona sulla chiusura del settore Poltrone Est in occasione della prossima gara con la Fiorentina decretato dal giudice sportivo per i cori razzisti contro SuperMario, "ha disposto un supplemento istruttorio e nelle more ha sospeso la sanzione". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Ci rimane l'amaro in bocca per una manovra che ha come unico obiettivo quello di 'fare cassa', mettendo le mani nelle tasche dei liberi professionisti". Così Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, manifestando la propria delusione per le indicazioni contenute nelle prossima legge di bilancio. Nel suo intervento al congresso nazionale, Stella ha ricordato la mancata promessa, fatta dal precedente governo, di estendere "il regime della flat tax ai professionisti con compensi fino a 100.000 euro". Secondo la Confederazione, i liberi professionisti – che rappresentano il 6% degli occupati in Italia e il 27% del lavoro indipendente – non si sentono "compresi dalla politica". Confprofessioni ha inoltre chiesto al governo di aprire un confronto su temi come l'equo compenso, l'estensione della flat tax a coloro che lavorano in forma associata e l'accesso a misure come industria 4.0. Ciò permetterebbe una crescita di un settore, che, secondo le stime della Confederazione, muove un giro di affari di 211 miliardi l'anno. Intanto Confprofessioni lancia BeProf, la prima piattaforma digitale per i liberi professionisti. Welfare, tutele sanitarie, credito più facile, digital evolution, ottimizzazione dello studio professionale, formazione e aggiornamento, networking e tanto altro ancora. Tutto in un'unica app. (ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) – Il Gruppo Iren e' salito sul podio europeo della comunicazione interna al Grand Prix Feiea 2019 a Zurigo. Iren e' stata inserita nella shortlist di 5 aziende nella Class 1, la piu' prestigiosa tra quelle decise dall'Associazione europea per la comunicazione interna. La multiutility e' stata selezionata grazie a un progetto che ha coinvolto attivamente tutti gli oltre 7.000 dipendenti del Gruppo. Il progetto partiva dalla definizione da parte dei 400 manager dell'azienda di vision, mission e valori, e ha preso il via dapprima con un'informazione a tutti i dipendenti del Gruppo attraverso news su intranet, video messaggi del top management, video brochure e brochure cartacee. In seguito, è stata prevista la creazione di gruppi di lavoro misti in termini di competenze, aree di attività ed età, chiamati a elaborare idee creative e proposte per veicolare in azienda i valori del Gruppo con modalità innovative e ingaggianti. "Siamo davvero orgogliosi di ricevere questo riconoscimento, un risultato che premia le competenze e la passione per il lavoro di squadra della Direzione Comunicazione e di tutto il Gruppo", ha affermato il direttore della Comunicazione del Gruppo Iren, Roberto Veronesi. (ITALPRESS).
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Non intende fare rivoluzioni ma trasmettere a Kane e soci la sua mentalità vincente, facendo soprattutto tesoro degli errori commessi in passato. L'era Mourinho al Tottenham è appena iniziata. Conferenza stampa di presentazione per lo Special One, chiamato a raccogliere il testimone di Pochettino e guidare alla risalita una squadra che è affondata al 14esimo posto in Premier dopo una stagione che l'ha vista arrivare fino alla finale di Champions. Esonerato a dicembre scorso dal Manchester United, il tecnico portoghese non vedeva l'ora di tornare in panchina per quanto, in questi mesi, si sia divertito a fare il commentatore. "Ma questa è la mia vita, è quello a cui appartengo e che mi rende davvero felice. Non sto sorridendo molto perchè fra due giorni c'è una partita e non c'è molto tempo per lavorare ma nel profondo sono davvero felice". "Sono qui per provare a capire perchè i risultati non sono stati buoni nell'ultimo anno in Premier, non per fare stravolgimenti e creare confusione", assicura ancora lo Special One per il quale questi undici mesi senza panchina "non sono stati una perdita di tempo, mi sono serviti per pensare, analizzare, prepararmi. Ho avuto modo di riflettere su molte cose, ho capito di aver fatto degli errori e non li ripeterò. Non mi sento più pronto, lo sono sempre stato, ma sono più forte da un punto di vista emotivo". E su quelle che sono le prospettive del Tottenham, assicura che "nessuno vuole più di me che vinca. Non possiamo vincere la Premier quest'anno ma potremo nella prossima stagione. Non dico che lo faremo ma che possiamo". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Se il 2 dicembre, giorno previsto per l'assemblea elettiva a seguito delle dimissioni di Gaetano Miccihè, non sarà eletto il nuovo presidente della Lega di serie A, scatterà in automatico il commissariamento ad acta. Lo ha deciso il consiglio federale della Figc, indicando in Mario Cicala l'eventuale commissario. "C'è grande amarezza, condivisa dal Consiglio Federale, per le dimissioni di Miccichè, avrà avuto le sue valide ragioni, ma il mio auspicio è che possa tornare sui suoi passi e dare una continuità e una stabilità alla Lega di Serie A", le parole del presidente federale Gabriele Gravina. "Il mio è un auspicio per il ruolo e per la persona. Personalmente non sarò mai disponibile a fare il commissario: non c'è da parte mia, o della Federazione, la volontà di invadere il campo o procedere in processi che generano rapporti di invasione: c'è solamente massima attenzione affinche' ci sia continuità e stabilità all'interno della Lega di Serie A". Gravina ha proseguito: "Le dimissioni di Miccichè sono un danno per la Lega di A, per il mondo del calcio e per il mondo dello sport, ho invitato Miccichè a questo senso di responsabilità, ma la sua risposta è stata molto netta, non accetta l'idea che qualcuno mettesse in dubbio e offuscasse la sua dignità". E sull'elezione di Miccichè che ha portato a polemiche fino alla decisione dello stesso ormai ex presidente della Lega, Gravina ha aggiunto: "Qui c'è una chiara leggerezza nell'aver risolto un problema di natura statutaria attraverso un voto palese non previsto dallo statuto. Da qualunque parte sia provenuta non è stato un problema di uno o due soggetti, in quella stanza c'erano tanti protagonisti che hanno generato dei problemi ad una sola persona, Miccichè, che in quella stanza non c'era. Il tempo non sana una nullità insanabile – ha sottolineato il numero uno del calcio italiano – il commissario ad acta, Mario Cicala, potrà valutare la possibilità di modificare quello statuto, che è fatto male. E' un atto politico che io auspico". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Due italiani su tre soffrono abitualmente di disturbi gastrointestinali che, come prevedibile, aumentano nel periodo delle festività natalizie, quando colpiscono anche chi durante il resto dell'anno non ne soffre mai. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica. Il maggiore consumo di cibo e alcool e le maggiori concessioni ad alimenti e bevande da cui ci teniamo alla larga negli altri periodi dell'anno sono, secondo gli italiani, i principali responsabili dei disturbi gastrointestinali tipici del periodo natalizio. Senza contare altri fattori "stagionali" che, per un italiano su quattro, contribuiscono all'insorgenza di questi disturbi: lo stress e la frenesia delle festività, il cambio di orari e abitudini relativi a pasti e riposo, la riduzione dell'attività fisica. Nel corso della presentazione della ricerca Assosalute, con il contributo del professor Attilio Giacosa, gastroenterologo e docente all'Università di Pavia, ha diffuso una sorta di vademecum con le regole fondamentali da osservare per non incorrere nei disturbi che possono colpire stomaco e intestino, e non solo durante le feste di fine anno. Quindi, evitare le abbuffate ma anche i digiuni per cercare di arrivare leggeri ai cenoni, non dimenticare di inserire nella dieta vegetali, fibre e legumi, non esagerare con dolci e alcol. Oltre muoversi dopo i pasti e a limitare e se possibile evitare il fumo, cosa di cui beneficerà non solo l'apparato gastrointestinale. "La tavola costituisce un fattore importante di prevenzione, se condotta sin da bambini. Logico che nel periodo natalizio aumentino i rischi, a causa della maggiore quantità e complessità dei cibi consumati", ha spiegato il professor Giacosa. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – "Quello che farà ArcelorMittal non è ancora chiaro. Ben venga l'incontro domani, ma anticipo che potrebbe non essere risolutivo. Io porterò una posizione chiara: abbiamo preso atto dell'atto di recesso depositato, ma questo è innaccettabile, perché non ci sono giustificazioni nel recedere. Consegnare le chiavi dell'impianto e andarsene è inaccettabile". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontrando la stampa a Palazzo Marino a Milano questo pomeriggio. "Se c'è un ravvedimento, vediamo. Noi siamo disponibili ad avviare un negoziato sul presupposto che l'atto di dismissione sia messo da parte, serve la volotnà di mantenere impianti. Poi si discute se effettivamente ci siano sopravvenienze di mercato, che abbiano incidenze sul mercato" ha aggiunto Conte, escludendo da queste sopravvenienze "lo scudo giuridico". "A me interessa il piano industriale – ha proseguito -. Se c'è volontà di discutere e proseguire nel risanamento ambientale e di salvaguardare la stabilità produttiva dell'impianto, che è l'interesse del Paese, allora mi siederò cento volte a quel tavolo", ha concluso. "Questa è un'occasione per avviare un processo di decarbonizzazione" ha aggiunto Conte, rispondendo a chi gli chiedeva se l'acciaio di Taranto rappresenti ancora un asset per il Paese. "Stiamo raccogliendo tanti progetti, che oggi arriveranno in Consiglio dei Ministri, per rilanciare la comunità tarantina che ha ricevuto questa ferita, che vive un dilemma tragico tra il lavoro da una parte e la salute e l'ambiente dall'altra. Ed è un problema nazionale", ha sottolineato il premier. (ITALPRESS).








