Maggio 16, 2026
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De Laurentiis “Con Insigne ci vedremo dopo gli Europei”

ROMA (ITALPRESS) – "Con Insigne non ci siamo ancora visti. Dopo l'ultima di campionato è andato subito in Nazionale e non volevamo sollecitare la situazione anzitempo. Appena finirà
l'Europeo ne parleremo, poi sarà quel che sarà". Lo ha dichiarato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel corso di una conferenza stampa in vista della prossima stagione a distanza di circa quattro mesi prima del silenzio stampa. Il numero uno del club partenopeo ha anche parlato del neo tecnico Luciano Spalletti. "Ha sempre avuto la mia considerazione e stima. Lo trovo un profilo giusto per il Napoli, perchè sa allenare bene e anche noi giocando contro di lui abbiamo faticato. Saper gestire anche delle situazioni come a Roma e Milano, con l'assenza della proprietà nello spogliatoio, è stato un fattore. Se l'è cavata bene". Sul divorzio con Gattuso, invece, De Laurentiis ha spiegato:"Prima di Napoli-Verona avevo già preparato un saluto per lui, ma eravamo convinti di qualificarci in Champions. Dopo il pareggio abbiamo ridotto all'osso il comunicato e mandato a mezzanotte. Avevo preso Gattuso per tamponare l'uscita di scena di Ancelotti, la sua mission si era conclusa e la scorsa stagione è rimasto perchè non c'era molto tempo. Con Mendes sono molto amico, avevo parlato con lui anche di un ipotetico rinnovo, ma poi non ci siamo trovati. Gattuso non ha trovato la continuità giusta, avrei interrotto la collaborazione anche qualora fossimo arrivati in Champions League". De Laurentiis ha anche affrontato il tema Superlega, spiegando che "Florentino Perez non mi ha mai chiamato. Io sono sempre stato contrario, in questo modo
non si risolvono i problemi dell'economia del calcio. Perez ha
avuto il merito, non di inventare la SuperLega che è una
grandissima cretinata, ma di dire Champions League e Europa League non servono ai nostri bilanci. Dovremmo fare un campionato europeo più equilibrato. I campionati maggiori meriterebbero un campionato europeo a parte, facendo accedere tutti quelli che arrivano tra i primi sei, a prescindere se mi chiamo Udinese, Verona o altra squadra".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Centrodestra, Meloni “No al partito unico, dibattito fuori tema”

ROMA (ITALPRESS) – "Non sono favorevole all'ipotesi di partito unico. L'identità dei partiti di centrodestra è un valore e questa identità ci porta oggi ad avere la maggioranza e il consenso dei cittadini, pur continuare a credere nell'unita del centrodestra. Noi dobbiamo stare insieme perchè la pensiamo in maniera molto simile ma con sfumature diverse. Non credo sarebbe un vantaggio per nessuno un partito unico, abbiamo tentato in passato e non mi pare che andò benissimo". Lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa di presentazione del II congresso nazionale di Azione Universitaria, il movimento universitario di FdI. "Oggi non vedo quindi la ragione è questo dibattito mi sembra fuori tema in un momento come questo. Poi la federazione la considero normale per i partiti che sostengono la maggioranza, ma noi siamo all'opposizione", ha aggiunto.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Covid, 776 nuovi casi e 24 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Nuova crescita dei casi di Covid-19 in Italia. I nuovi contagiati, secondo il bollettino del ministero della Salute sono 776, in salita di 97 unità a fronte di un numero leggermente inferiore di tamponi processati, 185.076, e che determina un tasso di positività pari allo 0,41%. Quasi si dimezzano i decessi, 24 contro i 42 registrati nelle 24 ore precedenti. I guariti sono 3.135 mentre gli attualmente positivi calano a 50.441, in flessione di 2.383.
I ricoverati sono 1.593, in riduzione di 83 rispetto alle 24 ore precedenti. Le terapie intensive registrano 247 degenti, in calo di 23 con 4 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare si trovano 48.601 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Sicilia (142), seguita da Lombardia (129), e Campania (120).
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Cartabia “Violenze in carcere oltraggio alla persona e alla divisa”

ROMA (ITALPRESS) – «Un'offesa e un oltraggio alla dignità della persona dei detenuti e anche a quella divisa che ogni donna e ogni uomo della Polizia Penitenziaria deve portare con onore, per il difficile, fondamentale e delicato compito che è chiamato a svolgere». Davanti ai video pubblicati di quanto accaduto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere l'anno scorso, il 6 aprile 2020 – fatti salvi gli ulteriori accertamenti dell'Autorità Giudiziaria e tutte le garanzie per gli indagati – la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, parla di «un tradimento della Costituzione: l'art.27 esplicitamente richiama il "senso di umanità", che deve connotare ogni momento di vita in ogni istituto penitenziario. Si tratta di un tradimento – aggiunge la Ministra – anche dell'alta funzione assegnata al Corpo di Polizia Penitenziaria, sempre in prima fila nella fondamentale missione – svolta ogni giorno con dedizione da migliaia di agenti – di contribuire alla rieducazione del condannato».
«Di fronte a fatti di una tale gravità non basta una condanna a parole. Occorre attivarsi – aggiunge la Guardasigilli – per comprenderne e rimuoverne le cause. Occorre attivarsi perchè fatti così non si ripetano».
«Ho chiesto un rapporto completo su ogni passaggio di informazione e sull'intera catena di responsabilità», annuncia la Guardasigilli, secondo cui questa vicenda – «che ci auguriamo isolata» – richiede «una verifica a più ampio raggio, in sinergia con il Capo del Dap, con il Garante nazionale delle persone private della libertà e con tutte le articolazioni istituzionali, specie dopo quest'ultimo difficilissimo anno, vissuto negli istituti penitenziari con un altissimo livello di tensione».
«Oltre quegli alti muri di cinta delle carceri – avverte la Ministra Cartabia – c'è un pezzo della nostra Repubblica, dove la persona è persona, e dove i diritti costituzionali non possono essere calpestati. E questo a tutela anche delle donne e degli uomini della Polizia penitenziaria, che sono i primi ad essere sconcertati dai fatti accaduti».
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Pogacar domina nella crono al Tour ma Van der Poel resta giallo

LAVAL ESPACE MAYENNE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar ha vinto la quinta tappa del Tour de France, prova a cronometro di 27,2 chilometri da Changè a Laval Espace Mayenne, ma non è riuscito a conquistare la maglia gialla: Mathieu Van der Poel ha infatti chiuso al 5° posto, distante 31" dal vincitore di giornata, mantenendo la leadership nella generale con 8" di margine su Pogacar. Il 22eenne sloveno, vincitore della corsa francese lo scorso anno, ha chiuso la prova odierna in 32' esatti, battendo nettamente i principali rivali per il successo finale del Tour: il connazionale Primoz Roglic ha chiuso in 7^ posizione a 44", mentre il britannico Geraint Thomas ha pagato 1'18". Secondo posto di tappa per lo svizzero Stefan Kung del team Groupama-FDJ, distante 19" da Pogacar, mentre il podio è stato completato dal danese Jonas Vingegaard del team Jumbo-Visma, staccato di 27". Miglior italiano Mattia Cattaneo, 8° a 55" da Pogacar, mentre Vincenzo Nibali ha chiuso con un distacco di 2'31" dal 22enne sloveno.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Alessia Marcuzzi “Lascio Mediaset dopo 25 anni”

MILANO (ITALPRESS) – Alessia Marcuzzi lascia Mediaset. Lo ha annunciato la conduttrice, con un post pubblicato su Instagram. "Voglio essere io a dirvelo, prima che lo leggiate su qualche blog in maniera distorta. Dopo 25 anni in Mediaset – scrive – ho deciso di prendermi un momento per me, perchè non riesco più a immaginarmi nei programmi che mi venivano proposti. E' per questo motivo – non vi nascondo con grandissima sofferenza – che ho deciso di comunicare all'Editore e all'Azienda di voler andare via, salutandoli con stima e affetto e ringraziandoli per aver avuto fiducia in me tutti questi anni". "La mia carriera televisiva – si legge – è iniziata proprio lì (Colpo di fulmine, Fuego, Festivalbar, Mai dire Gol, Le Iene, Grande Fratello, l'Isola dei Famosi, Tentation Island), e quindi ringrazierò sempre tutti per la crescita professionale che mi hanno permesso di fare". "Credo però – conclude Marcuzzi – che questa pandemia, oltre a tutto il male che ha portato, abbia dato a molti di noi la possibilità di guardarci dentro, per capire davvero chi siamo e cosa vogliamo diventare. Io lo sto facendo, e spero di non deludere me stessa e quella che sono".
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M5S, Grillo a Crimi “Autorizza entro 24 ore il voto su Rousseau”

ROMA (ITALPRESS) – "Come ti ho sempre detto, prima di poter votare su un'altra piattaforma è, infatti, necessario modificare lo statuto con una votazione su Rousseau. Inoltre nella mancanza dell'organo direttivo l'unico autorizzato ad indire le elezioni dello stesso è il garante, e in quanto tale l'ho fatto secondo le sole modalità possibili previste dallo statuto vigente (art. 4 lettera b)". Così su Facebook il garante del MoVimento 5 Stelle replica al reggente Vito Crimi, che si rifiuta di indire la votazione sulla piattaforma Rousseau per il comitato direttivo.
"Inoltre il garante della privacy non ha mai identificato in te il titolare dei dati degli iscritti, essendosi limitato a indicarlo genericamente nel movimento, probabilmente a causa della tua controversa reggenza. Il voto dovrà, dunque, essere effettuato su Rousseau". Non posso che ribadirti che l'unico modo per rispettare lo statuto attualmente vigente ed evitare più che probabili ricorsi per l'annullamento del voto, rimane fare questa consultazione sulla Piattaforma Rousseau – spiega Grillo -. Ho chiesto a Rousseau di poter effettuare sulla piattaforma solo due votazioni, quella per l'elezione del Comitato direttivo e quella per la modifica dello statuto, che comunque sarà gestita dal neo eletto Comitato direttivo. Come ti ho già detto, infatti, solo dopo aver modificato lo statuto attraverso una votazione su Rousseau saremo liberi di usare una nuova piattaforma. Ti invito, pertanto, ad autorizzare, entro e non oltre le prossime 24 ore, la Piattaforma Rousseau al trattamento dei dati, come espressamente consentito dal provvedimento del garante della privacy e come rientrante nei poteri del titolare del trattamento. Nel caso, invece, in cui decidessi di utilizzare subito la nuova piattaforma, sarai ritenuto direttamente e personalmente responsabile per ogni conseguenza dannosa dovesse occorrere al MoVimento (azioni di annullamento voto, azioni risarcitorie…) per le scelte contrarie allo statuto che dovessi operare", conclude il garante.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

In aumento gli incidenti sul lavoro nei primi 5 mesi del 2021

ROMA (ITALPRESS) – Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all'Inail entro lo scorso mese di maggio sono state 219.262, in aumento di quasi 12 mila casi (+5,7%) rispetto alle 207.472 dei primi cinque mesi del 2020. L'aumento del 5,7% dell'intero periodo è la sintesi di un calo delle denunce osservato nel primo trimestre gennaio-marzo (-9%) e di un aumento nel bimestre aprile-maggio (+44%), nel confronto tra i due anni.
I dati rilevati al 31 maggio di ciascun anno evidenziano nei primi cinque mesi del 2021 un aumento a livello nazionale del 10%, da 22.717 a 24.982 casi, degli infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l'abitazione e il posto di lavoro (complice il massiccio ricorso allo smart working nello scorso anno, a partire dal mese di marzo), e un incremento del 5,2%, da 184.755 a 194.280 denunce, di quelli avvenuti in occasione di lavoro, che sono calati dell'8% nel primo trimestre di quest'anno e aumentati del 37% nel bimestre aprile-maggio. Il numero degli infortuni sul lavoro denunciati è aumentato del 4,4% nella gestione Industria e servizi (dai 174.845 casi del 2020 ai 182.561 del 2021), dell'8,0% in Agricoltura (da 9.672 a 10.447) e del 14,4% nel Conto Stato (da 22.955 a 26.254).
Si osservano incrementi generalizzati in quasi tutti i settori produttivi tranne, in particolare, in quello della "Sanità e assistenza sociale", che nei primi cinque mesi di quest'anno presenta una diminuzione del 36% (sintesi di un +163% del primo bimestre e di un -71% del periodo marzo-maggio) degli infortuni avvenuti in occasione di lavoro rispetto al pari periodo del 2020, pur distinguendosi ancora per numerosità di eventi, e nel settore dell'alloggio e ristorazione (-22,4%).
Dall'analisi territoriale emerge una diminuzione delle denunce soltanto nel Nord-Ovest (-9,5%), al contrario delle Isole (+17,3%), del Sud (+15,1%), del Centro (+14,3%) e del Nord-Est (+12,5%). Tra le regioni si registrano decrementi percentuali solo in Valle d'Aosta, Provincia autonoma di Trento, Piemonte e Lombardia, mentre gli incrementi percentuali più consistenti sono quelli di Basilicata, Molise e Campania.
Le denunce di incidente mortale sul lavoro presentate all'Istituto entro il mese di maggio sono state 434, due in più rispetto alle 432 registrate nei primi cinque mesi del 2020 (+0,5%). Il confronto tra il 2020 e il 2021, come detto, richiede però cautela, in quanto i dati delle denunce mortali degli open data mensili, più di quelli delle denunce in complesso, sono provvisori e influenzati fortemente dalla pandemia, con il risultato di non conteggiare un rilevante numero di "tardive" denunce mortali da contagio da Covid-19, in particolare relative al mese di marzo 2020, entrate negli archivi solo nei mesi successivi alla fotografia scattata il 31 maggio 2020. Si fa notare, inoltre, che i decessi causati dal Covid-19 avvengono dopo un periodo di tempo più o meno lungo intercorso dalla data del contagio.
(ITALPRESS).

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Senato, voto diciottenni. Sondaggio Euromedia: 48% italiani favorevole

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi tempi si è ritornato a parlare di riforme costituzionali e, in particolare, di modifiche che riguardano soprattutto il Senato. Nei giorni scorsi è stata approvata una proposta di legge per estendere il diritto di voto ai diciottenni anche per il Senato (attualmente sono richiesti 25 anni compiuti per poter votare). Una proposta che trova favorevole il 48% della popolazione, secondo un sondaggio di Euromedia Research, ma che divide l'elettorato. Se da una parte, gli elettori di centrosinistra con Movimento 5 Stelle (61,5%) e l'aggiunta di quelli di Forza Italia (72,8%) si dichiarano favorevoli a questa estensione, dall'altra, la restante parte del centrodestra si dichiara prevalentemente contraria. Si ritorna a parlare, come ipotesi, anche della totale abolizione del Senato, superando, di fatto, il bicameralismo perfetto. Ipotesi, questa, che trova ancor più condivisione tra i cittadini e, a differenza del voto ai diciottenni, raccoglie un'approvazione trasversale tra tutto l'elettorato (58,8%). Gli unici a mostrare una certa reticenza risultano essere gli elettori dei partiti minori di centrodestra. Dati Euromedia Research – Realizzato il 14/06/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne (ITALPRESS).

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Jorginho “Anche il Belgio dei punti deboli”

FIRENZE (ITALPRESS) – "Il Belgio va rispettato perchè è primo nel ranking ma tutte le squadre hanno i loro punti deboli". Ne è certo Jorginho, centrocampista dell'Italia, intervenuto in conferenza stampa a Coverciano in vista della sfida contro il Belgio, valida per i quarti di finale di Euro2020. Il centrocampista del Chelsea, divenuto un punto fermo della nazionale, si è poi soffermato su uno dei calciatori chiave dei Diavoli Rossi, Kevin De Bruyne: "Come si ferma? Il ct Mancini non mi ha chiesto consigli. Ha un'intelligenza calcistica di altissimo livello, fuori dal normale, cercare di fermarlo è difficile perchè trova sempre gli spazi giusti. Non bisogna dargli spazio per girarsi". Il cammino fatto fin qui agli Europei dalla squadra di Mancini è stato pressochè impeccabile: "I ragazzi sono molto consapevoli che in questo percorso non si può sbagliare, l'errore più grande è pensare di aver fatto qualcosa di grande – ha aggiunto Jorginho -. Bisogna sempre lavorare ancora di più perchè per raggiungere grandi obiettivi servono sacrifici. Il cammino è quello giusto, bisogna stringere i denti e lo stiamo facendo". Poi sulla possibilità di sostituirsi a Mancini nel ruolo di allenatore, il regista del Chelsea ha scherzato: "Potrei fare l'allenatore in futuro, non lo so sinceramente. Vedremo. Quando fai l'allenatore non hai più vita privata (ride, ndr)". Jorginho, fresco vincitore della Champions League potrebbe essere anche uno dei candidati per la vittoria del prossimo Pallone d'Oro: "Sinceramente non ci penso perchè ovviamente tutto quello che accade è solo una conseguenza del lavoro che viene svolto. La mia priorità sinceramente è vedere il gruppo che per me viene prima di tutto, gioire insieme a tanti compagni e tanti amici è più importante che gioire da soli. La vittoria collettiva è più importante".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.