Maggio 16, 2026
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Centrodestra, Salvini “No partiti unici fondati da sera a mattina”

ROMA (ITALPRESS) – "I partiti unici non si fondano dalla sera alla mattina. Un conto è lavorare insieme e federarsi collaborando su proposte di legge, come la riforma del fisco e della giustizia. Ma no a partiti unici fondati dalla sera alla mattina perchè non possono funzionare". Così il segretario della Lega Matteo Salvini. "Mi accontento di riunire i diversi centrodestra in Italia e in Europa. Su questo sto lavorando e a luglio ci sarà un'altra riunione Polonia per parlarne", prosegue. "Sulla riforma del fisco e della giustizia il centrodestra deve avere una sola voce per dare un valore aggiunto a Draghi e all'Italia", osserva. Quanto alla situazione Covdi, per il leader della Lega "il peggio è alle spalle. Gli italiani meritano fiducia, libertà, lavoro e rispetto. Lo stato di emergenza non c'è già nei fatti. Lo stato di emergenza non c'è negli ospedali, nè nelle fabbriche. E' invece necessario accelerare sul ritorno alla normalità. Ci sono interi settori produttivi ancora fermi nonostante tutta Italia sia in zona bianca. "Se l'emergenza non c'è sarebbe un bel segnale culturale, sanitario e psicologico dire che, con cautela e prudenza, il peggio è alle spalle", conclude.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Turismo, 9 italiani su 10 pronti a tornare a volare

BOLOGNA (ITALPRESS) – L'arrivo dell'estate, accompagnato da una campagna vaccinale che sta spingendo sempre più in basso i numeri del bollettino quotidiano del Covid-19, sta cambiando le prospettive di viaggio degli italiani che ora programmano di tornare a volare entro i prossimi 12 mesi. Uno studio condotto a maggio 2021 dall'istituto di ricerca GPF Inspiring Research per conto dell'Aeroporto di Bologna, evidenzia infatti come il 93,2% degli intervistati viaggerà in aereo (o ha intenzione di farlo) nel corso dei prossimi 12 mesi. Più di 8 italiani su 10 (l'81,3%, +1,3% rispetto al 2020) programmano di tornare a solcare i cieli per turismo o per raggiungere la meta delle prossime vacanze. Il 46,7% riprenderà invece a volare per tornare a far visita ai propri cari, per motivi di salute e di studio. Questa categoria di viaggiatori segna l'incremento più elevato, con un +11,6% rispetto al 2020. Chiudono il podio i viaggiatori di affari che, con un +5,2% rispetto al 2020, rappresentano il 31% del campione. In particolare, i viaggiatori business sembrano essere i più desiderosi di recuperare il tempo perso, tanto che il 38,2% di questi ha dichiarato che tornerà a volare con una frequenza addirittura superiore rispetto al 2019. In Italia, la meta turistica più ambita è Palermo, seguita da Roma e Catania. Mentre Barcellona, le isole greche e Atene sono le destinazioni internazionali più sognate nel post pandemia. Inoltre, il 65% del campione ha dichiarato di voler tornare ad effettuare un viaggio aereo per turismo già durante l'estate 2021 (periodo da giugno a settembre), facendo segnare un +21,2% rispetto al 2020. Aumenta leggermente l'esterofilia degli italiani, con il 47,3% (contro il 44,5% del 2020) che programma di trascorrere questa estate fuori dall'Italia, ma la maggior parte degli italiani continuerà a volare entro i confini nazionali (58,3%, contro il 62,6% del 2020).
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Auto usate sempre più apprezzate da italiani, “e-commerce” parola chiave

ROMA (ITALPRESS) – Possedere un'auto ha raggiunto una significativa popolarità nell'ultimo anno. Nel caso dell'Italia, il numero di consumatori che considera l'auto come principale mezzo di trasporto quando ci lasceremo alle spalle l'emergenza sanitaria è salito all'89%, percentuale superiore alla media europea. E' quanto risulta dal primo CarNext Mobility Insights Report di CarNext, marketplace online paneuropeo di auto usate di alta qualità, che rivela la fiducia nell'acquisto online di auto usate fra i consumatori.
Tra i risultati principali emerge che i consumatori sono sempre più interessati al second-hand delle auto, millennial in particolare. Il 69% degli intervistati italiani ha comprato o considerato l'acquisto di un'auto usata negli ultimi 12 mesi, percentuale superiore alla media europea, che sale fino all'80% tra i millennial (24-35). Quasi la metà dei rispondenti europei, 47% in Italia, ha dichiarato di essere più propenso ad acquistare un'auto usata oggi rispetto a cinque anni fa; l'85% di questi conferma che ciò è dovuto alla possibilità di trovare auto usate di qualità superiore sul mercato.
La consapevolezza ambientale guida anche la domanda di auto usate: in linea con la media europea, tra gli italiani partecipanti al sondaggio 8 su 10 considerano importante l'impatto ambientale al momento di acquistarle.
Aumenta la fiducia dei consumatori nell'e-commerce come canale di vendita delle auto usate: 1 intervistato su 3 dichiara che prenderebbe in considerazione l'acquisto di un'auto online (40% in Italia, risultato fra i più alti a livello europeo). Tra le motivazioni di questa scelta, per gli italiani emergono l'abitudine di fare la maggior parte degli acquisti online sviluppata nell'ultimo anno (57%) e la comodità di comparare prezzi e recensioni da casa (54%).
Dalisa Iacovino, Country Manager di CarNext Italia, commentando il rapporto, sottolinea che "Il CarNext Mobility Insights Report rivela molti fattori che influenzano l'evoluzione del mercato dell'auto usata e fotografa il trend che vede i consumatori come appassionati acquirenti di veicoli online. Questo è in parte un riflesso della crescita generale dell'e-commerce, ma è anche la dimostrazione di una maggiore fiducia nell'utilizzo di piattaforme digitali sicure come CarNext. La crescente importanza del 'riusò tra i consumatori sempre più consapevoli rappresenta per CarNext un'enorme opportunità, in quanto sempre più persone scelgono le auto usate di alta qualità a prezzi accessibili per soddisfare le proprie esigenze di mobilità per il futuro".
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Covid, nuovi casi in lieve crescita e tasso positività a 0,68%

ROMA (ITALPRESS) – Leggera crescita dei casi di coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore, secondo il quotidiano bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 1.400 (ieri erano stati 1.255), nonostante il numero inferiore di tamponi processati 203.173 e che fa salire il tasso di positività allo 0,68%. Scendono i decessi, 52 (-11). Il numero dei guariti si incrementa di 5.399 mentre quello degli attualmente positivi cala di 4.051 attestandosi su un numero di 101.855.
Nuovo calo dei ricoverati nei reparti ordinari. Anche oggi si consolida il trend in discesa, con 3.064 pazienti, pari a 269 posti letto occupati in meno: scendono le terapie intensive sotto la soglia dei 500, sono per la precisione 471, con un saldo complessivo riguardante ingressi/uscite in calo di 33 unità e con 9 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare si trovano 98.320 persone. La regione con il maggior numero di casi risulta essere la Lombardia (256), seguita da Sicilia (168) e Campania (167).
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Atradius: in Asia ritardi di pagamento sul 50% delle fatture nella catena produttiva e distributiva

Il sondaggio condotto da Atradius sui comportamenti di pagamento tra aziende nei principali mercati asiatici mostra molte aziende in sofferenza per i ritardi nei pagamenti, ma ci sono attese di miglioramento.

Amsterdam/Roma, 16 giugno 2021 – Secondo i risultati emersi dal sondaggioBarometro sui comportamenti di pagamento in Asia – giugno 2021” condotto da Atradius, in Asia il 50% delle fatture tra aziende attive nella catena produttiva e distributiva (B2B) viene pagato in ritardo. Molte delle aziende intervistate hanno riferito di aver sofferto gli effetti della recessione economica provocata dalla pandemia Covid-19. Circa il 40% degli intervistati è pessimista sulle previsioni riguardanti i giorni medi di incasso (Days Sales OutstandingDSO) e il 25% è preoccupato per la tenuta dei livelli di liquidità mentre la pandemia continua farsi strada nel continente.

Complessivamente, il 40% delle aziende in Asia ha registrato un aumento dei ritardi di pagamento dai clienti B2B nell’ultimo anno, seppur con delle diversità dovute alle peculiarità dei numerosi mercati presenti in un continente così vasto. Il 48% in media degli intervistati (in Indonesia il tasso più alto, al 60%) ha riferito la necessità di adottare alcune misure correttive per contenere gli impatti delle insolvenze sul proprio business, in particolare viene menzionato il ritardo a loro volta nei pagamenti ai propri fornitori (riferito in media dal 40% degli intervistati, con gli Emirati Arabi Uniti al 47%, il livello più alto).

Il dato di quanti siano stati costretti a ricorrere a ricorrere ad ulteriori finanziamenti esterni per poter pagare i propri creditori (31% degli intervistati, con Hong Kong al 37%) potrebbe spiegare quel 25% di aziende asiatiche (Singapore al 32%) che ha espresso preoccupazione sul mantenimento di flussi di cassa adeguati per i prossimi mesi. Nonostante il clima di incertezza, i risultati del sondaggio evidenziano però un sentiment di fiducia da parte delle imprese, motivato dall’anticipazione del trend di ripresa delle economie locali, che dipende a sua volta dallo sviluppo della campagna vaccinale portata avanti dai singoli Paesi per contrastare la pandemia.

Andreas Tesch

Andreas Tesch, Chief Market Officer di Atradius, ha commentato: “Il sondaggio annuale di Atradius analizza lo stato dei mercati di tutto il mondo. Tendenze quali l’aumento anno su anno del DSO possono rappresentare la campanella di allarme che anticipa le condizioni sotto pressione di un determinato settore. Sebbene l’economia mondiale sembri destinata a riprendersi nel 2021, permangono alcuni rischi strutturali. La recente risalita dei casi di Covid-19 in molte zone dell’Asia potrebbe rivelarsi una concreta minaccia per la ripresa economica a breve termine nella regione. Pertanto, è ancora piuttosto azzardato offrire una previsione certa sui futuri sviluppi economici e commerciali dei principali paesi asiatici. Ci sono comunque dei segnali positivi di attese ottimistiche per i prossimi mesi”.

Eric den Boogert

Eric den Boogert, Managing Director di Atradius per l’Asia, ha aggiunto: “Il sentiment generalmente ottimista delle imprese e l’anticipazione sul maggiore utilizzo del credito commerciale, sono segnali di fiducia delle imprese verso la capacità dei governi di ridurre al minimo l’impatto della crisi pandemica sull’economia. Ciò detto, non ci aspettiamo che il trend di ritardo nei pagamenti migliori rapidamente e restano valide le preoccupazioni delle aziende su un ulteriore deterioramento del DSO. I processi aziendali di gestione del credito saranno messi alla prova e solo le aziende che adotteranno un approccio olistico e flessibile alla gestione del credito avranno gli strumenti necessari per affrontare al meglio il periodo di incertezza”.

L’ultima edizione del Barometro Atradius sui comportamenti di pagamento in Asia è stata condotta nel secondo trimestre del 2021, un anno dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità aveva dichiarato il Covid-19 pandemia globale. I mercati sottoposti al sondaggio sono Cina continentale, Hong Kong, Indonesia, Singapore, Taiwan e gli Emirati Arabi Uniti. I report possono essere scaricati dal sito web di Atradius (sezione Pubblicazioni).

Miranchuk rilancia la Russia ad Euro2020, Finlandia battuta 1-0

SAN PIETROBURGO (RUSSIA) (ITALPRESS) – La Russia riscatta la sconfitta dell'esordio contro il Belgio, batte la Finlandia e rilancia le proprie speranze a Euro2020. A decidere il match valido per la seconda giornata del girone B è il gol segnato da Aleksej Miranchuk nei minuti di recupero del primo tempo, una rete che regala i primi tre punti alla nazionale di Cherchesov, ora appaiata in classifica al Belgio e alla stessa Finlandia in attesa della sfida tra la nazionale di bomber Lukaku e la Danimarca, in programma domani. Partita vivace e subito emozioni davanti ai tifosi russi accorsi allo stadio San Pietroburgo, che temono il peggio al 3' quando Raitala ruba palla sulla trequarti e crossa al centro dove Pohjanpalo stacca di testa davanti a Barinov e batte Safonov. Dopo la Var review, l'arbitro olandese Makkelie annulla però per un fuorigioco millimetrico dell'attaccante che già aveva deciso la sfida contro la Danimarca.
La Russia prende coraggio con un vivace Ozdoev, che al 10' ci prova su assist di Miranchuk senza fortuna. Al 13' Dzyuba viene liberato in area ancora dal trequartista dell'Atalanta, si libera e colpisce il palo, ma l'azione è fermata per fuorigioco. La Finlandia si chiude bene con una linea difensiva che passa da tre a cinque uomini, ma non rinuncia alle ripartenze e al 20' ci prova ancora Pohjanpalo, fermato in scivolata da Diveev. La partita resta in equilibrio fino al minuto 47, quando Miranchuk scambia con Dzyuba e con un perfetto sinistro a giro batte il portiere avversario. Nella ripresa la Finlandia prova ad alzare il baricentro ma le migliori occasioni sono ancora della Russia con Golovin, Zhemaletdinov e soprattutto Kuzyaev, al quale si oppone Hradecky con un super intervento. La modesta reazione della Finlandia non spaventa i russi, che possono festeggiare una vittoria fondamentale.
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Articolo di Italpress.

Pil, Franco “Situazione migliora ma è un rimbalzo”

ROMA (ITALPRESS) – "Sappiamo tutti che la situazione sta migliorando. Dobbiamo rafforzare questo andamento positivo e recuperare i livelli di attività e occupazioni pre-crisi, perchè anche una crescita del 5% ovviamente va interpretata tenendo a mente che l'anno scorso abbiamo perso quasi il 9%, quindi è un rimbalzo, teniamolo a mente". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Daniele Franco, all'inaugurazione della Casa dell'Anticontraffazione all'agenzia delle Dogane e dei Monopoli. "Dobbiamo gettare le basi per una crescita che dopo la pandemia sia più sostenuta e duratura. Dobbiamo ricordarci sempre – ha aggiunto – che per un quarto di secolo siamo cresciuti sistematicamente meno degli altri, questo riflette una dinamica della produttività insoddisfacente e una bassa occupazione soprattutto per giovani e donne".
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Covid, un italiano su due favorevole al “liberi tutti”

ROMA (ITALPRESS) – E' in arrivo l'estate mentre i contagi nel nostro Paese continuano a calare e la campagna di vaccinazione prosegue a ritmi costanti. Un situazione che, secondo quanto risulta da un sondaggio di Euromedia Research, fa immaginare al 47,2% degli italiani un'estate migliore di quella del 2020, proprio grazie ai vaccini e alle tante persone già vaccinate. Le vacanze, sostanzialmente, saranno di durata uguale allo scorso anno per 1 italiano su 3 (36,6%), mentre 1 su 10 riuscirà a concedersi anche qualche giorno in più di relax. Arrivati a questo punto, oltre la metà degli italiani (il 55,7%) sarebbe favorevole a togliere le ultime restrizioni rimaste, anche se non proprio tutte contemporaneamente. Poco più del 40%, invece, aspetterebbe ancora qualche settimana prima del "liberi tutti" definitivo.
Discorso analogo per quanto riguarda le discoteche – attività fortemente penalizzate – e la loro riapertura in vista dell'estate. Anche in questo caso, oltre la metà degli italiani (56,7%) si dichiara favorevole alla loro riapertura, ma con delle restrizioni come l'accesso ai soli vaccinati e/o con tampone negativo, oppure limitare l'attività ad aperitivi e cene, sempre nel rispetto di tutte le normative anti-Covid.
Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato l'08/06/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
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Bebe Vio e Federico Morlacchi portabandiera alle Paralimpiadi di Tokyo

ROMA (ITALPRESS) – Bebe Vio e Federico Morlacchi saranno i portabandiera azzurri alle Paralimpiadi di Tokyo, in programma dal 24 agosto al 5 settembre 2021. Lo ha annunciato il presidente del Cip, Luca Pancalli, al termine della giunta del Comitato paralimpico. "Bebe Vio è una grande campionessa, icona delle Paralimpiadi di Rio – le parole del massimo dirigente del Comitato paralimpico – Federico Morlacchi non soltanto è uno degli atleti più medagliati alle ultime Paralimpiadi, ma un ragazzo straordinario per quello che ha sempre fatto, anche per la promozione del movimento paralimpico in Italia. Due atleti che hanno scritto e continueranno a scrivere pagine memorabili di sport e anche noi abbiamo colto l'opportunità che ci è stata data di avere due portabandiera, e anche noi abbiamo voluto rispettare, essendo la nostra una delegazione bilanciata, il principio del gender balance". "Sono felicissima, è un sogno che diventa realtà. Una figata pazzesca – esulta Bebe Vio – Ho sempre dato il massimo per realizzare questo desiderio che coltivo sin da Londra 2012. Spero in questo modo di poter ispirare tante bambine e tanti bambini che vogliono cominciare un percorso nello sport paralimpico. A loro voglio dire: se hai una buona squadra e un sogno nel cassetto puoi raggiungere qualsiasi obiettivo". "Da tanto tempo lo sognavo e lo speravo – le fa eco Morlacchi – Si tratta dell'onore più grande per un atleta. In pochi riescono a raggiungere le Paralimpiadi, pochissimi hanno il privilegio di diventare portabandiera".
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Trentino, porte aperte nei rifugi alpini

TRENTO (ITALPRESS) – Percorrere a piedi i sentieri di montagna è un'esperienza stimolante, rilassante e alla portata di tutti. Dal weekend del 20 giugno sulle vette del Trentino, e in particolare nelle Dolomiti, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, la rete di oltre 5800 chilometri di sentieri torna ad animarsi con l'apertura della maggior parte dei 146 rifugi alpini. Al momento sono in vigore le stesse disposizioni dell'estate scorsa per garantire distanziamento e sicurezza negli spazi comuni, come la prenotazione sia per il pernottamento che per consumare il pranzo, utilizzo di dotazioni personali come il sacco letto e le ciabattine, obbligo di mascherina negli spazi interni. Tre anni di lavori di ristrutturazione e ampliamento, complessi anche per la quota, che sfiora i 3000 m, stanno per restituire alla fruizione degli escursionisti uno degli storici rifugi situati nelle Dolomiti di Fassa. E' il rifugio Boè della Società degli Alpinisti Tridentini nel cuore del massiccio del Sella, a quota 2.871 metri ai piedi della piramide del Piz Boè. Il rifugio è raggiungibile con diversi sentieri: tra questi, il più lungo (3h e 45'), ma dal particolare fascino, è quello che sale da Pian Schiavaneis, lungo la strada per il Passo Sella, e rimonta la selvaggia e silenziosa Val Lastìes fino al Pian de Roces, Val Larga e infine Forcella di Antersass.
Qui la scelta progettuale è stata quella di affiancare al volume risanato del rifugio storico risalente al 1898, quando lo costruì il Club Alpino Austrotedesco, una nuova costruzione che riproponesse i volumi del primo edificio, ma realizzata con materiali e architetture moderne. Punto tappa sull'Alta Via Dolomitica n. 2, il nuovo Boè dispone ora di 76 posti letto e sale da pranzo, inclusa la stube storica nella parte più antica, per 114 posti a sedere. Grande attenzione è stata posta alla riduzione dell'impatto ambientale; sul terreno calcareo che caratterizza il massiccio dolomitico del Gruppo del Sella, la carenza di acqua è un'emergenza che gli effetti del riscaldamento globale amplificano. Per questo il Boè è stato dotato di quattro reti di distribuzione idrica: "bianca", che alimenta lavabi e docce dei bagni e della cucina, con acqua proveniente dalle sorgenti captate intorno al rifugio e da acqua di fusione che riforniscono anche la rete antincendio; "grigia", che utilizza l'acqua piovana e quella degli scarichi dei lavabi e, preventivamente filtrata, alimenta gli sciacquoni dei servizi igienici; "potabile", che grazie ad un sofisticato impianto di mineralizzazione, filtrazione e debatterizzazione delle acque captate attorno al rifugio, può servire agli ospiti acqua potabile eliminando del tutto, o comunque riducendo notevolmente, la vendita di acqua in bottiglie di plastica. Sempre in tema di sostenibilità in Alta val di Sole, un nuovo progetto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, promosso dall'APT Val di Sole e dal Consorzio Pontedilegno-Tonale, coinvolge i quattro rifugi nella zona di Passo Tonale e del Ghiacciaio Presena: Capanna Presena, Panorama 3000 Glacier, Passo Paradiso e Malga Valbiolo. Dall'estate 2021 saranno al centro di una serie di azioni per diventare rifugi "green" dove si utilizzerà solo energia da fonti rinnovabili, totalmente plastic free, e con una proposta enogastronomica basata su prodotti locali, a km Zero, biologici e con etichette di qualità.
A novant'anni dall'apertura della storica "via delle Bocchette", la Via delle Normali permette di scalare le cime più importanti del Brenta, come Cima Tosa, Cima Brenta, Cima Falkner, il Campanile Alto, e provare le proprie capacità alpinistiche su vette meno blasonate come Cima d'Ambièz, Pietra Grande e Cima Vagliana. Complessivamente dieci cime, tutte oltre i 2900m, con una difficoltà mai superiore al grado III+; in alcuni tratti seguono parti di via ferrata e gli avvicinamenti, partendo dai rifugi, non sono mai troppo lunghi. Queste vie sono tutte state ripristinate con nuovi ancoraggi di sosta e protezioni nei punti più delicati grazie al paziente lavoro delle Guide Alpine del Trentino Meno difficili delle classiche più conosciute, ma non per questo meno interessanti, le "vie normali" fanno scoprire un Brenta rimasto nella memoria dei diari degli alpinisti che per primi affrontarono queste guglie dolomitiche. L'itinerario inizia dal rifugio Silvio Agostini o dal rifugio XII Apostoli. Sono 8 i rifugi a cui appoggiarsi e volendo anche il bivacco Castiglioni in vetta al Crozzòn di Brenta. Arrivati al rifugio Graffer al Grostè, sopra Madonna di Campiglio, si avranno alle spalle oltre 45 Km tra campanili e pareti, canali e bocchette, di cui 15 di sola arrampicata, 60 ore di "montagna vissuta", 7 giorni di vera avventura.
(ITALPRESS).

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