SCARPERIA (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d'Italia di MotoGP. Sul circuito del Mugello il pilota della Ducati ha realizzato il miglior giro della giornata in 1'46"147, precedendo la Suzuki dello spagnolo Alex Rins di 71 millesimi e la Yamaha di Franco Morbidelli di 184. Quarto Fabio Quartararo, davanti alle KTM del sudafricano Brad Binder e del portoghese Miguel Oliveira. Per quanto riguarda la classifica combinata, tra i primi dieci ci sono anche il giapponese della Honda Takaaki Nakagami, lo spagnolo della Yamaha Maverick Vinales, il pilota dell'Aprilia Aleix Espargaro e l'australiano della Ducati Jack Miller. Fuori dalla top ten combinata Joan Mir su Suzuki, Marc Marquez su Honda e Valentino Rossi su Yamaha, 21° e penultimo di giornata. (ITALPRESS).
Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – La pandemia ha insegnato che i problemi globali si affrontano insieme, serve unione, lavoro comune, coesione tra gli Stati. La pensano così i leader di Italia e Germania a confronto in occasione della seconda giornata del Global Solution Summit 2021. "La pandemia di Covid-19 ha colpito un mondo sempre più diviso. Mentre i governi lottavano con la loro stessa mancanza di preparazione, la tentazione è stata quella di incolpare gli altri e cercare protezione dentro di sè", ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi. "Tuttavia, il multilateralismo sta ritornando, la crisi sanitaria ci ha insegnato che è impossibile affrontare i problemi globali con soluzioni interne", ha aggiunto. Per il premier italiano la priorità è "sconfiggere la pandemia. Questo significa farlo ovunque e non soltanto nei Paesi sviluppati. Garantire che i paesi più poveri abbiano accesso a vaccini efficaci è un imperativo morale. Ma c'è anche una ragione pratica e, se vogliamo, egoistica: finchè la pandemia infuria, il virus può subire mutazioni pericolose che possono minare anche la campagna di vaccinazione di maggior successo". Draghi ha ricordato che "il Global Health Summit tenuto a Roma la scorsa settimana ha fornito una serie di risposte molto concrete a questa crisi". Per la cacelliera tedesca Angela Merkel, "questa crisi ha cambiato la nostra visione della globalizzazione e i problemi globali possono essere risolti solo a livello globale, coinvolgendo tutti i paesi. Il multilateralismo non si può dare per scontato e servono soluzioni comuni. Importante è la condivisione, la pandemia ci ha dimostrato come le soluzioni dei singoli stati non hanno aiutato, l'emergenza si affronta insieme". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Prende il via "Piccoli gesti, grandi crimini", il progetto realizzato da Marevivo in collaborazione con British American Tobacco (BAT) Italia e il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e dell'ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che mira a sensibilizzare cittadini e Amministrazioni locali sul "littering", ovvero l'abbandono di mozziconi nell'ambiente, e a raccogliere dati utili per capire e prevenire il fenomeno.
ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre 2021 l'Istat stima che l'indice destagionalizzato del fatturato dei servizi aumenti dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e che l'indice grezzo registri un incremento, su base annua, dell'1,6%.
TORINO (ITALPRESS) – Com'era nell'aria, arriva ai titoli di coda l'esperienza di Andrea Pirlo come allenatore della Juventus. E' la stessa società bianconera a congedarsi in una nota dal tecnico dopo una sola stagione: "Grazie, Andrea. Sono le prime parole che tutti noi dobbiamo pronunciare al termine di questa esperienza speciale vissuta insieme. Pochi mesi fa, Andrea Pirlo, icona del calcio mondiale, iniziava sulla panchina della Juventus una nuova avventura, la prima da allenatore. Per farlo ci vuole innanzi tutto coraggio, oltre che consapevolezza dei propri mezzi, specie in un periodo segnato da mille difficoltà, con il mondo costretto dalla pandemia a reinventare le proprie regole giorno dopo giorno. Lo ha fatto anche Andrea: ha iniziato (e di questo siamo sicuri: la sua sarà una brillante carriera da allenatore) un viaggio di trasformazione, cercando, e spesso riuscendo, a portare le sue idee e la sua esperienza da fuoriclasse in campo dall''altro latò della barricata. E siccome nel calcio quello che conta sono le vittorie che si mettono in bacheca, ricordiamole: in pochi mesi la sua Juve ha sollevato due trofei (Supercoppa Italiana e Coppa Italia, ndr) e ha portato a casa vittorie brillanti sui campi più prestigiosi, da San Siro al Camp Nou. Per tutto questo, per il coraggio, la dedizione, la passione con cui ha affrontato ogni giorno, per i successi ottenuti, il nostro grazie arriva davvero dal cuore. Così come il nostro in bocca al lupo per un futuro che sicuramente sarà bellissimo. Grazie di tutto, Andrea!". A questo punto sembra imminente l'annuncio del ritorno di Massimiliano Allegri.
ROMA (ITALPRESS) – Istruzione, sanità e mobilità: sono questi i tre servizi su cui il Mezzogiorno deve investire con i fondi in arrivo dall'Europa. Luca Bianchi, direttore di Svimez, l'Associazione per lo sviluppo dell'industria del Mezzogiorno, ha tracciato, nel corso di un'intervista a Claudio Brachino per la rubrica "Primo Piano" dell'agenzia Italpress, la sua ricetta per far ripartire il Sud. "La questione meridionale non è sempre uguale, negli ultimi anni è diventata soprattutto diversità nell'offerta dei servizi, a partire da sanità e istruzione – ha detto Bianchi -. La crisi ha avuto un impatto su tutti i territori in maniera uguale ma diversa tra i cittadini, tra ricchi e poveri, tra donne e giovani, ora il tema è come è entrata la crisi: su territori già fragili e territori che erano meno fragili così le imprese diventano come un sub che non ha abbastanza ossigeno. Le imprese del Sud hanno meno ossigeno nelle bombole quindi se la crisi dura rischiano di morire e non arrivare al momento della ripresa". Il direttore di Svimez critica il reddito di cittadinanza: "Mi piace poco, è stato confuso uno strumento per la povertà assoluta per uno strumento di politiche attive per il lavoro, è stato sbagliato nella sua progettazione, si è concentrato troppo sull'erogazione finanziaria, dare i soldi, nel sud servono servizi".
ROMA (ITALPRESS) – Sospesa fra storia e leggenda, la "Scuola di piazza del Popolo" non fu un gruppo coeso: gran parte dei suoi "esponenti" erano talmente e fortunatamente indisciplinati ed irregolari da mal tollerare per costituzione mentale l'idea stessa di "scuola", da tutti i punti di vista. Eppure questa definizione di gruppo funziona a meraviglia, tanto più oggi, nella civiltà dello slogan e del tweet rapido e sintetico. E senza dubbio, in quei magici anni sessanta, a Roma il centro era Piazza del Popolo, con il caffè Rosati, dove "non si poteva fare a meno di andare" (per dirla con Cesare Vivaldi) e con l'elettrizzante presenza, dal 1963 al 1968, della Galleria La Tartaruga di Plinio de Martiis, proprio sopra Rosati.
ROMA (ITALPRESS) – "La Repubblica mai dimenticherà le vittime innocenti di Piazza della Loggia, l'incancellabile dolore dei familiari, la ferita profonda inflitta non soltanto alla città di Brescia ma a tutta la comunità nazionale. La strage del 28 maggio 1974 di matrice neofascista, accertata dai procedimenti giudiziari, era parte di un'azione eversiva che aveva lo scopo di indebolire la democrazia, colpire le libertà costituzionali, seminare paura e, in questo modo, ostacolare la partecipazione civile, sindacale, politica. Una catena di attentati terroristici minacciò in quegli anni le conquiste di civiltà, che gli italiani avevano con sacrificio raggiunto dopo il fascismo e la guerra". Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 47° anniversario della strage di Piazza della Loggia, che causò 8 morti e 102 feriti.
MILANO (ITALPRESS) – Il 28 maggio di 60 anni fa la Maserati Tipo 61 vinse la settima edizione della 1.000 chilometri del Nùrburgring, la grande classica di durata che si svolge sulla Nordschleife in Germania e che proprio in quegli anni conobbe il suo periodo di maggiore splendore e popolarità. Con questo successo, la Maserati Tipo 61 guidata da Masten Gregory e Lloyd Casner ottenne una memorabile doppietta, riaffermandosi a distanza di un anno dopo il primo posto conquistato nel 1960, quando al volante si trovava Stirling Moss, affiancato da Dan Gurney. Le vetture vennero personalizzate con una livrea bianco e blu, colori che ispirarono, come tributo a quei successi, anche la Maserati MC12 Stradale. La supersportiva, che ha caratterizzato i primi anni duemila ha recentemente passato il testimone alla nuova MC20, rinnovando quell'anima sportiva che contraddistingue da sempre il DNA di Maserati e che sta ponendo le basi per il ritorno della Casa del Tridente nel mondo delle corse.
ROMA (ITALPRESS) – Nel corso dell'incontro del 27 maggio con i sindacati, il premier Mario Draghi ha illustrato alcuni aspetti dei primi due provvedimenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: la governance e le semplificazioni.








