Maggio 18, 2026
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Coronavirus, Poste riapre 5 uffici in zona rossa

ROMA (ITALPRESS) – Poste Italiane comunica che a partire da lunedi' 2 marzo le pensioni del mese saranno messe in pagamento anche nei 5 uffici postali a Codogno, Casalpusterlengo, Castiglione D'Adda, San Fiorano in provincia di Lodi e Vo' Euganeo in provincia di Padova, che riaprono al pubblico.
Poste Italiane ricorda che nella medesima zona interessata dalle misure straordinarie in riferimento alla diffusione del Covid-19 sono in funzione anche gli Atm Postamat degli uffici postali di Codogno, Casalpusterlengo, Castiglione d'Adda e Somaglia.
Nella stessa zona e' possibile prelevare agli sportelli Atm delle banche senza commissioni.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Gallera “Lombardia proporra’ proroga misure di 7 giorni”

MILANO (ITALPRESS) – La proposta di regione Lombardia al Governo sara' quella di prorogare di una settimana le misure di contenimento per l'emergenza Coronavirus. Lo haconfermato l'assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera in occasione del punto stampa a Palazzo Lombardia. "Se dovessimo chiedere, come chiediamo, ai lombardi di fare ancora qualche sacrificio per qualche giorno, lo facciamo sulla base delle valutazioni dei maggiori esperti e perche' il sacrificio di oggi possa servire a voltare pagina al piu' presto". Gallera ha quindi parlato di "mantenere per un'altra settimana la sostanza delle misure di contenimento gia' attuate sia per la zona rossa che per tutta la regione, perche' solo con 14 giorni, che sono i giorni di incubazione, potremo infatti capire se le misure permettono di passare dalla diffusione 1 a 2 a una diffusione 1 a 1".
"Ad oggi sono stati effettuati 4.835 tamponi. Il 75% e' risultato negativo, l'11% positivo, mentre 14% stanno venendo processati. Abbiamo in Lombardia 531 casi positivi – ha proseguito Gallera – Di questi abbiamo 235 ricoverati, mentre in terapia intensiva erano 57 e sono arrivati a 85".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, turismo organizzato chiede misure straordinarie e urgenti

ROMA (ITALPRESS) – "Apprezziamo le intenzioni del ministro Franceschini di portare al prossimo Consiglio dei Ministri alcune proposte di sostegno per il settore dell'intermediazione dei viaggi e del turismo organizzato". Cosi' Aidit, Astoi, Assoviaggi e Fto a margine del tavolo di confronto svoltosi al Mibact sull'emergenza Coronavirus. Le quattro associazioni di categoria, rappresentative di agenzie di viaggi e tour operator unitariamente, hanno richiesto una serie di misure straordinarie e urgenti a sostegno del comparto. In particolare, estensione alla filiera, senza limitazione territoriale, delle dilazioni dei pagamenti di imposte e contributi, forme di estensione e di accesso agevolato agli ammortizzatori sociali e differimento del pagamento delle rate dei mutui. Per quanto riguarda i rimborsi integrali che sarebbero tenuti a corrispondere ai clienti in virtu' del Codice del Turismo, chiedono che si adotti un provvedimento normativo in deroga, che consenta di sospendere i termini dei rimborsi e conceda la restituzione delle sole somme ricevute dai fornitori. Per quanto concerne le somme residue, le Associazioni chiedono di istituire un Fondo a beneficio dei consumatori richiedenti o, in alternativa, misure compensative come un credito d'imposta o similari, immediatamente utilizzabili dagli stessi clienti. Per quanto riguarda invece gli operatori con modelli produttivi specifici, che hanno cioe' contrattualizzato in blocco con i fornitori l'acquisto di stanze o posti volo, si chiede la possibilita' di adottare un provvedimento normativo che consenta di gestire i rimborsi tramite congelamento degli importi e concessione di un buono di pari valore da utilizzarsi entro la fine del 2020.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

L’europarlamentare contro la quarantena “Ci trattano da appestati”

ROMA (ITALPRESS) – "Mi sento un appestato, sono profondamente offeso, oggetto di razzismo da quel Parlamento Europeo che invocava l'accoglienza. Trattato peggio di un migrante arrivato con la barca in maniera clandestina e privo di documenti. Io che i documenti invece ce li ho vengo trattato peggio". Angelo Ciocca, eurodeputato della Lega, si sente ferito nell'orgoglio di italiano e lombardo dopo che i vertici del Parlamento Europeo hanno invitato i parlamentari italiani a rispettare un periodo di auto quarantena. Raggiunto dall'Italpress al telefono in Lombardia ("secondo i burocrati europei il posto piu' pericoloso del continente"), Ciocca punta l'indice contro Bruxelles sulla gestione dell'emergenza coronavirus. "Si sta esagerando. Questa vicenda dimostra anche il non governo europeo del problema. L'Europa avrebbe dovuto fare un accordo con la Cina sui visti di entrata e di uscita, cosi' so chi e' entrato e chi e' uscito. L'Europa non ha fatto nulla ed oggi si preoccupa solo del perimetro del Parlamento, interessandosi solo che il coronavirus non entri nei palazzi. Difende i contorni del Parlamento ma ha perso i confini europei. Invece l'Europa deve affrontare diversamente il problema, sostenendo la ricerca del vaccino, sostenendo l'attivita' assistenziale e sostenendo crisi economica che sta provocando. Invece che fa? si limita a dire metto in quarantena i parlamentari".
Ciocca si dice preoccupato per l'impatto mediatico del contagio, invocando meno allarmismi e un abbassamento dei toni da parte di tutti, a cominciare dai media. "Bisognerebbe comunicare solo quello che gli esperti hanno comunicato dal primo giorno dando una lettura non catastrofica, purtroppo la comunicazione ha esasperato il problema creando il panico. E' necessario che i cittadini vincano la paura. Certo e' che ci sono responsabilita' dei sistemi di comunicazione: in questi giorni i giornali hanno dedicato 15 pagine al coronavirus, nemmeno alle guerre si da' tanta attenzione".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Gualtieri “Pronto il decreto per la Zona Rossa”

MILANO (ITALPRESS) – "E' evidente che alcuni settori hanno parecchie difficolta e quindi stiamo lavorando a misure di sostegno. Stasera emaneremo un primo decreto molto ampio, poi ce ne sara' un altro settimana prossima". Lo ha detto il ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, intervenendo a "In viva voce" su Radio1 Rai, in merito all'emergenza coronavirus.
"In questo ci occuperemo della zona rossa, della liquidita' alle imprese, della cassa integrazione per i lavoratori delle aziende che hanno dovuto sospendere l'attivita', ma avvieremo anche interventi per alcune filiere come il turismo, per il quale proporremo il rinvio degli adempimenti. Poi sosterremo esportazioni e liquidita' delle imprese", ha aggiunto.
"Sicuramente ci sara' un utilizzo degli spazi della flessibilita' europea in modo concordato, fortunatamente i conti andavano meglio del previsto", ha sottolineato il ministro, che ha spiegato: "Ieri abbiamo discusso con il premier francese Macron e con i suoi ministri, un'azione concertata a livello europeo sull'emergenza".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, un chatbot contro le fake news

ROMA (ITALPRESS) – Un chatbot contro le fake news sul coronavirus che circolano in rete. A realizzarlo e' stato un team di giovani informatici nell'ambito del progetto Opera2030, lanciato da Alfonso Pecoraro Scanio e da Domenico De Masi attraverso la Fondazione UniVerde.
Un chatbot e' un assistente virtuale che risponde a domande su uno o piu' argomenti. Nello specifico, il chatbot Minerva risponde ai quesiti che gli poniamo sul coronavirus. Si puo' gia' utilizzare gratuitamente collegandosi al link m.me/minervaanticorpi. La base di conoscenze a sua disposizione e' stata elaborata attingendo alle informazioni presenti sul sito del Ministero della Salute.
"Di fronte all'emergenza coronavirus, servono informazioni certificate sia per evitare la sottovalutazione dei rischi, affinche' le persone possano prendere tutte le precauzioni utili a ridurre il contagio e salvaguardare la salute, sia per evitare panico e notizie false", dice il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio.
"Si tratta – aggiunge Pecoraro Scanio – di un software progettato per simulare una conversazione con un essere umano, in grado di fornire informazioni corrette e dettagliate alla cittadinanza, ricavate unicamente da siti istituzionali certificati. Faccio dunque appello ai Ministeri, in particolare a quello della Salute e dell'Innovazione, affinche' anche i loro siti web e i loro canali social facciano uso di questo sistema utile, veloce e innovativo che permette agli utenti di ricevere, in tempo reale, notizie certificate sull'emergenza coronavirus, evitando di intasare i call center e le linee telefoniche di autorita' e strutture sanitarie".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Con il coronavirus anche l’Italia scopre lo smart working

ROMA (ITALPRESS) – Con l'epidemia da coronavirus, l'Italia sta scoprendo l'importanza dello Smart Working, il lavoro a distanza, gia' ampiamente utilizzato in molti altri Paesi del mondo. I lavoratori costretti dalla quarantena o per motivi di prevenzione a stare a casa potranno lavorare con telefono e computer.
Per l'imprenditore e professore a contratto dell'Universita' di Pavia, Gianluigi Ballarani, "se fino a qualche anno fa le aziende potevano contare solo su lavoratori presenti nelle loro sedi, oggi grazie a internet, le tecnologie permettono di lavorare in modo piu' smart con un team sparso in tutto il mondo".
Ballarani spiega che per le sue aziende lo smart working "e' stata una grande leva per attrarre talenti da tutto il mondo, senza essere costretti a trovarli vicino le proprie sedi e senza obbligarli a trasferirsi e venire tutti i giorni in ufficio. Lo smart working e' una grande liberta' che fino a qualche anno fa era solo un miraggio".
Una realta' gia' consolidata in altri Paesi. In Gran Bretagna, per
esempio, 1,54 milioni di persone lavora da casa e, negli ultimi 10 anni, questa attivita' e' aumentata del 74%.
Secondo un'analisi IPSE (Association of Independent Professionals and the Self-employed), per il 55% degli smart worker il piu' grande vantaggio e' la flessibilita', mentre un terzo degli smart worker si sente piu' produttivo.
Per l'Osservatorio POLIMI, in Italia lo smart working nell'ultimo anno e' cresciuto pero' soltanto del 20%.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Colpo a clan mafioso dei Barcellonesi, 59 arresti nel Messinese

MESSINA (ITALPRESS) – Operazione antimafia in provincia di Messina ed in alcune localita' italiane. I carabinieri del Comando provinciale e del Ros hanno eseguito 59 ordinanze di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti sono stati emessi dal gip, su richiesta della locale Procura distrettuale. Nel mirino degli investigatori e' finita la famiglia mafiosa dei barcellonesi, attiva a Barcellona Pozzo di Gotto e sul versante tirrenico della provincia di Messina, compagine criminale storicamente collegata a Cosa nostra siciliana.
Gli indagati devono rispondere di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di droga, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, violenza e minaccia, con l'aggravante del metodo mafioso. Colpiti gli affari legati al traffico di droga e alle estorsioni imposte su tutto il territorio, gestiti dai figli dei principali capimafia barcellonesi, considerato che i padri sono ormai da lungo tempo in carcere.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

L’inflazione rallenta a febbraio

ROMA (ITALPRESS) – Rallenta l'inflazione a Febbraio. Secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice dei prezzi e' stabile su base mensile e in aumento dello 0,4% su base annua, mentre era +0,5% a gennaio.
La lieve decelerazione dell'inflazione e' imputabile – spiega l'Istituto di Statistica – prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (che passa da +3,2% a +1,2%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,6% a +1,5%) e, in misura minore, dei Tabacchi (da +2,9% a +1,5%) e dei Beni alimentari non lavorati (da +0,8% a +0,2%). Questi andamenti sono stati solo in parte compensati dall'accelerazione dei prezzi dei Beni alimentati lavorati (da +0,6% a +1,1%) e dal ridursi dell'ampiezza della flessione dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da -5,2% a -2,8%).
L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici rimangono entrambe stabili a +0,8%.
L'inflazione acquisita per il 2020 e' pari a zero per l'indice generale e per la componente di fondo.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.