TORINO (ITALPRESS) – La Juventus è la seconda semifinalista della Coppa Italia 2019/2020. All'Allianz Stadium, la squadra allenata da Maurizio Sarri ha battuto la Roma per 3-1 e ora attende la vincente della sfida tra Milan e Torino. Secondo successo stagionale sui giallorossi dopo quello arrivato in campionato lo scorso 12 gennaio allo Stadio Olimpico di Roma. Per l'ottava volta su 12 edizioni da quando i quarti sono tornati in gara secca (2009), la Juventus ha superato il turno. Poco dopo la metà della prima frazione la Juve è passata in vantaggio con il suo cecchino per eccellenza: Cristiano Ronaldo. Nel momento di massima spinta della Roma, sono stati i padroni di casa a finalizzare con Rabiot che uscito palla al piede dalla sua trequarti ha servito Douglas Costa, poi Higuain, quindi palla non perfetta per CR7 che ha controllato, ha inserito il turbo e da sinistra si è involato verso la porta invano inseguito da Florenzi freddando con un diagonale mancino Pau Lopez. Primo gol del portoghese in Coppa Italia e 41esima gara consecutiva con gol allo Stadium per i bianconeri. Il raddoppio dei padroni di casa è arrivato al 38' con Rodrigo Bentancur al primo gol stagionale, il tris è arrivato in pieno recupero quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo un traversone di Douglas Costa ha trovato Bonucci sul secondo palo che completamente solo e sul filo del fuorigioco ha messo di testa alle spalle del portiere ospite. Emozioni forti anche nella ripresa, fin da subito con un palo di Kalinic cui ha risposto Higuain con una traversa, ma al 5' è stata la Roma ad accorciare la distanze quando una conclusione dal limite di Under si è stampata sulla traversa prima di rimbalzare a terra e finire sulla mano di Buffon che involontariamente ha messo nella propria porta fissando definitivamente il risultato sul 3-1. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – "La scelta di Luigi Di Maio di lasciare la guida del Movimento 5 Stelle mi rammarica, ma è una decisione di cui prendo atto con doveroso rispetto. Bisogna riconoscergli il merito di tanti risultati ottenuti: penso all'impegno profuso per la giustizia sociale e la legalità, a misure come il reddito di cittadinanza, la legge anticorruzione e la lotta ai privilegi della classe politica. Luigi è stato il protagonista della realizzazione di questi valori cardine del Movimento: si è sempre battuto per essi e sono sicuro che continuerà nell'impegno in questa direzione". Lo afferma il premier Giuseppe Conte. "La sua decisione rappresenta una tappa di un processo di riorganizzazione interna al Movimento 5 Stelle ormai in corso da tempo e che, sono persuaso, non avrà alcuna ripercussione sulla tenuta dell'Esecutivo e sulla solidità della sua squadra – aggiunge -. Il nostro obiettivo continuerà a essere quello di costruire, incidere e fare la differenza. Abbiamo tante obiettivi da perseguire: continuare ad abbassare le tasse ai cittadini, combattere l'evasione fiscale, realizzare il green new deal, una giustizia più rapida, meno burocrazia, più investimenti e più cantieri". "Il Movimento deve affrontare questa nuova fase. Ora dovrà completare questo processo e abbracciare con coraggio ed entusiasmo le nuove sfide che dovrà affrontare. Auguro a Vito Crimi di svolgere al meglio il lavoro che lo attende. Con Luigi Di Maio continueremo a lavorare fianco a fianco fino al 2023 per consolidare il ruolo di primo piano dell'Italia nell'Europa e nel mondo", conclude Conte. (ITALPRESS).
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Dopo il Setterosa, anche il Settebello esce di scena nei quarti agli Europei di pallanuoto a Budapest. Alla Duna Arena, i ragazzi di Sandro Campagna, campioni del mondo in carica, cedono per 10-8 al Montenegro e vengono tagliati fuori dalla corsa alla medaglie: gli azzurri dovranno accontentarsi di correre per il quinto posto, venerdì alle 14.30 la semifinale con la perdente di Ungheria-Russia. L'Europeo resta dunque un tabù per l'Italia: l'ultima delle tre affermazioni risale al 1995, a Vienna, da allora il miglior risultato è rappresentato dalle due finali perse nel 2001 contro la Jugoslavia e nel 2010 contro la Croazia. "Siamo stati lenti, anche nel passaggio, nella lettura delle decisioni da prendere. Ma meglio un mezzo passo falso oggi che in estate" le parole del ct Sandro Campagna. "E' stata la partita che mi aspettavo e noi abbiamo confermato che a gennaio abbiamo un passo inferiore rispetto all'estate. Forse e' anche meglio cosi', ora resettiamo e passiamo allo studio, alla analisi e alla preparazione in vista delle Olimpiadi". (ITALPRESS).
GENOVA (ITALPRESS) – Comincia il countdown per il completamento delle pile del nuovo Ponte di Genova, con l'ultimazione della quattordicesima sulle 18 totali previste. Lavori che procedono in parallelo al varo, svoltosi oggi a Levante, del settimo impalcato del ponte costruito dalla joint venture PerGenova tra Salini Impregilo e Fincantieri Infrastructure. Definite dall'architetto Renzo Piano delle "straordinarie sculture di cemento alte 40 metri", le pile, come tutti gli elementi in cemento armato, sono realizzate da Salini Impregilo, che si occuperà anche delle operazioni riguardanti solette e asfaltatura del manto stradale. Tra le quattro sulle 18 ancora non completate, è in lavorazione la prima pila del Ponte sulla spalla di Ponente da cui si innesta l'Autostrada A10. In corso anche il montaggio a terra degli impalcati il cui varo seguirà quello effettuato oggi nell'area di Levante del Parco Campasso, tra la pila 15 e 16, a un'altezza di 33 metri con quattro carter laterali e con un peso complessivo di 560 tonnellate. Varo che porta a 350 metri la lunghezza attuale totale degli impalcati, realizzati negli stabilimenti Fincantieri di Valeggio sul Mincio, Castellammare di Stabia e Sestri Ponente. "Il Ponte, con i suoi 67 mila metri cubi di calcestruzzo, equivalente alla quantità usata per costruitre 1,5 Empire State Building, è un'opera smart e sostenibile – spiega Salini Impregilo -, grazie a sistemi di automazione robotica e sensoristica per il controllo infrastrutturale e la manutenzione, a pannelli fotovoltaici che produrranno l'energia necessaria per il funzionamento dei suoi sistemi (illuminazione, sensoristica, impianti) sia di notte che di giorno, e alla creazione di una banca dati che potrà essere studiata e monitorata costantemente, base per la progettazione futura di infrastrutture della stessa tipologia". (ITALPRESS).
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Un'altra maratona con vittoria per Fabio Fognini che approda al terzo turno degli Australian Open, primo Slam della stagione in corso sul cemento del Melbourne Park. Il tennista ligure, testa di serie numero 12, dopo aver battuto lo statunitense Reilly Opelka con una grande rimonta dallo 0-2 al 3-2, ha evitato di subire la stessa fine, superando l'australiano Jordan Thompson, 25enne di Sydney e numero 66 del mondo. Fognini ha vinto i primi due set 7-6(4), 6-1, per poi cedere i successivi due 3-6 e 4-6. Al quinto l'azzurro, dopo oltre quattro ore di gioco, si è imposto 7-6(4)garantendosi la qualificazione al terzo turno, dove affronterà l'argentino Guido Pella, 22esima testa di serie, che ha battuto il francese Gregoire Barrere 6-1, 6-4, 3-6, 6-3. Avanzano anche i big. Novak Djokovic, numero 2 del tabellone, non delude e batte in tre set il giapponese Tatsuma Ito con il punteggio di 6-2, 6-4, 6-2 e ora si prepara alla sfida con un altro tennista nipponico, Yoshihito Nishioka, che ha regolato il britannico Daniel Evans (30) imponendosi 6-4, 6-3, 6-4. Al terzo turno anche Roger Federer, testa di serie numero 3, che ha battuto il serbo Filip Krajinovic con il punteggio di 6-1, 6-4, 6-1. King Roger affronterà l'australiano John Millman che ha avuto la meglio sul polacco Hurkacz con il punteggio di 6-4, 7-5, 6-3. Nel tabellone femminile al terzo turno anche Ashleigh Barty e Serena Williams. La tennista di casa, numero 1 del mondo e del tabellone, ha battuto la slovena Polona Hercog con il punteggio di 6-1, 6-4 ed è ora attesa dalla kazaka Rybakina (n.29) che ha eliminato la belga Minnen in due set. Serena Williams, numero 8 del torneo, si è imposta sulla slovena Zidansek per 6-2, 6-3 e affronterà la cinese Qiang Wang, numero 29 del mondo, che ha battuto 6-1, 6-2 la francese Fiona Ferro. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Una Fiera aperta al mercato internazionale, con una particolare attenzione al continente africano, ma che abbia come linea guida le disposizioni del "Green Deal" europeo. Sono queste alcune delle novità che caratterizzano la prossima edizione di Fieragricola, giunta alla sua 114a edizione e in programma a Verona dal 29 gennaio al 1 febbraio. La rassegna internazionale di agricoltura fa registrare numeri in crescita rispetto all'edizione del 2018: i padiglioni occupati saranno 10, con 900 espositori (+8,2% rispetto a due anni fa); una superficie netta di 67.000 metri quadrati (+18,7%); due aree demo esterne di 9500 metri quadrati dedicate agli special show; oltre 130 convegni e 800 capi di bestiame (+14,3%). "Questa è un'edizione di svolta, dal punto di vista fieristico, perché Fieragricola raggiunge una dimensione che da anni non aveva. L'Africa sarà il focus del nostro convegno inaugurale, con approfondimenti sul rapporto fra l'agricoltura italiana e lo sviluppo del continente africano", ha spiegato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. L'altro grande tema della manifestazione sarà quello del Green Deal europeo: "Conseguire la neutralità climatica entro il 2050 richiede sforzi congiunti su scala mondiale e un impegno netto da parte di tutti gli attori della filiera agricola in termini di lotta ai cambiamenti climatici, biodiversità, agroecologia, sostegno alle energie rinnovabili e all'economia circolare", ha sottolineato Maurizio Danese, presidente di Veronafiere. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "A Tokyo2020 faremo meglio rispetto a Rio2016". Questa la certezza e la promessa di Giovanni Malagò a sei mesi dai Giochi Olimpici giapponesi, che si apriranno ufficialmente il 24 luglio con la cerimonia inaugurale. Nel forum organizzato nella sede romana dell'agenzia ITALPRESS, il presidente del Comitato Olimpico Nazionale si è soffermato sulle speranze dell'Italia in vista dell'appuntamento di Tokyo. "Faremo bene, anche se non so quanto bene – ha osservato Malagò – perché il risultato finale dipenderà naturalmente da diversi fattori, dalle condizioni meteorologiche alle valutazioni dei giudici. E ci sono anche le incognite legate alle nuove discipline e alla Russia. Noi, intanto, ci concentriamo sulle qualificazioni: abbiamo già tanti azzurri (al momento 175, ndr) certi di partecipare alle Olimpiadi, ma ancora moltissime carte da giocare". Intanto, però, cominciano ad arrivare le prime candidature per il prestigioso ruolo di portabandiera nella cerimonia di apertura. Tra queste anche Elisa Di Francisca, medaglia d'oro individuale e a squadre a Londra2012 e argento a Rio2016, che pochi giorni fa ha conquistato la certezza di partecipare a Tokyo con la squadra del fioretto. "Sono affezionato a Elisa – ha raccontato Malagò – Fa bene a esprimere la sua volontà, come hanno fatto anche altre atlete e altri atleti. È però un discorso del tutto prematuro, perché ancora molti azzurri candidabili potrebbero qualificarsi". (ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) – Per la prima volta al mondo, sperimentate con successo cellule staminali del fegato in neonati affetti da gravissime malattie genetiche neonatali, presso la Città della Salute di Torino. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista internazionale Stem Cell Reviews and Reports. Un nuovo approccio terapeutico mediante l'utilizzo di cellule staminali epatiche è stato sperimentato con successo in tre neonati affetti da patologie genetiche che determinano coma neonatale e necessitano di trapianto di fegato nei primi mesi di vita. La nuova strategia ha consentito di iniettare cellule staminali epatiche sane direttamente nel fegato dei piccoli pazienti poco dopo la nascita con lo scopo di correggere il difetto ereditario. Questa procedura innovativa ha permesso di ritardare il trapianto d'organo di almeno un anno in tutti i pazienti trattati, ponendo le basi scientifiche per la possibile correzione definitiva di diverse malattie genetico-metaboliche con procedura mini-invasiva. Lo studio è frutto della collaborazione tra alcuni Centri di eccellenza dell'ospedale Regina Margherita e dell'ospedale Molinette afferenti alla Città della Salute di Torino, il Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Biotecnologie Molecolari dell'Università di Torino (MBC) e l'azienda biomedicale Unicyte AG. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Il 28 gennaio il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, illustrerà, alla presenza del ministro dello sport Vincenzo Spadafora, il primo studio sull'impatto nel sociale della Lega Pro. Nell'occasione, il Governo dovrà assicurare delle ulteriori risorse, altrimenti sarà necessario un taglio del numero di club. "Abbiamo detto che il 2020 dovrà essere l'anno in cui verificheremo la sostenibilità economica dei club – sottolinea Ghirelli in un forum nella sede romana dell'Agenzia di stampa ITALPRESS – Dopo aver fatto le regole e aver rimesso in carreggiata il campionato, cercheremo noi progetti e risorse in Europa, al Cipe e a Sport e Salute, ma contemporaneamente abbiamo bisogno di un segnale dal governo e dal Parlamento, che ci dica che questa Italia è formata anche dalla Lega Pro, capace di tenere saldo un tessuto sociale che altrimenti si sfascia, di formare giovani calciatori e di dare una mano come presidio sul territorio, liberando dal pericolo i ragazzi. Altrimenti qualcuno dovrà dirci che bisogna tagliare". Resta ancora in piedi la minaccia di un secondo sciopero dopo quello attuato lo scorso 22 dicembre. "Il 28 abbiamo un incontro e chiederemo che il governo ci dia un segnale, che mi auguro ci sia, dal punto di vista del credito di imposta. Non chiediamo una defiscalizzazione e che una parte delle risorse tornino alle società per tenersele, pensiamo che una parte del credito di imposta possa essere dato alle società per essere investita in centri sportivi per la formazione dei calciatori". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Piero Pelù festeggia 40 anni di carriera. Quest'anno l'artista taglia un importante traguardo artistico e dà il via ai festeggiamenti salendo, per la prima volta come artista in gara, sul palco del 70° Festival di Sanremo con il brano "Gigante" (P.Pelù/P.Pelù-L.Chiaravalli), che sarà contenuto nel nuovo album di inediti "Pugili fragili" (Sony Legacy), in uscita il 21 febbraio. L'album, il ventesimo lavoro di studio tra Litfiba e Piero solista, sarà disponibile in pre-order da venerdì 31 gennaio. (ITALPRESS).








