ROMA (ITALPRESS) – Il 2020 di Danilo Gallinari comincia nel migliore dei modi. Risolto il problema alla caviglia che lo aveva costretto a saltare le ultime 4 partite, il lungo di Sant'Angelo Lodigiano è subito decisivo al rientro, trascinando i Thunder al successo per 106-101 su Dallas. Per il Gallo 20 punti in 31 minuti con 8/14 dal campo (3/8 da tre) e 1/2 dalla lunetta oltre a tre rimbalzi, due assist, una palla recuperata e due perse. Fondamentale la giocata nel finale in cui ferma Doncic e avvia l'azione che porta ai due liberi di Schroder (20 punti anche per lui) a 19"9 dalla sirena per il 101-104. "Sapevo che preferisce andare sulla sinistra, è stata una buona giocata difensiva", fa il modesto l'azzurro. Bene anche Chris Paul, che sigla 13 dei suoi 17 punti nell'ultimo quarto mentre ai Mavs non basta un Doncic da 35 punti, 10 rimbalzi e 7 assist. Ultimo giorno dell'anno positivo anche per Marco Belinelli: San Antonio la spunta su Golden State per 117-113 all'overtime. Per la guardia di San Giovanni in Persiceto, però, solo 3 punti (1/2 da tre), un assist e due palle perse in 12 minuti sul parquet. A fare la differenza per gli Spurs un DeMar DeRozan da 24 punti mentre i Warriors incassano la 26esima sconfitta stagionale, il peggior dato nei cinque anni sotto la guida di Kerr. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – "Nel valzer italiano delle manovre, il passo che viene meglio è quello di non fare. La Camera ha approvato l'ennesima manovra che non consente cambiamenti. Anche se l'UE non ci pressa più come prima, se sono state ridotte alcune misure annunciate come plastic o sugar tax, se è stato scongiurato l'aumento dell'IVA, non basta. Perchè di tasse ne abbiamo comunque troppe, e, invece, di strumenti per lo sviluppo d'impresa troppo pochi". Lo afferma Paolo Galassi, presidente di API, Associazione Piccole e Medie Industrie. "Come sempre sono stati modificati gli strumenti che funzionavano e a cui gli imprenditori avevano cominciato ad abituarsi e usare, come il Piano Impresa 4.0 – aggiunge Galassi -. La revisione, infatti, prevede il credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali, che dovrebbe essere più veloce nella fruibilità – vedremo poi le circolari tecniche – ma il continuo cambiamento non consente stabilità. Sia temporale che nella tipologia di interventi. Fino a quando si ragionerà a breve termine, i miglioramenti non saranno rilevanti – sottolinea il presidente di API -. Senza un orizzonte pluriennale, il rischio è di non consentire un'adeguata pianificazione utile alla crescita e non generare il giusto impulso agli investimenti, lasciando gli imprenditori nell'incertezza". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Sono stati 686 gli interventi dei vigili del fuoco in tutta Italia per i festeggiamenti di Capodanno. Lo scorso anno erano stati 658. Il numero maggiore di interventi si registra in Emilia Romagna, dove sono stati 107. A seguire Lombardia, con 92 interventi, Lazio con 80, Campania e Puglia, 62, Toscana, 60, quindi la Sicilia, con 42. Nessun intervento in Molise. A renderlo noto sono gli stessi vigili del fuoco su Twitter. (ITALPRESS).
Il bilancio più pesante della notte di San Silvestro e' al momento quello di Ascoli Piceno dove un uomo è morto mentre cercava di spegnere un incendio di sterpaglie che sarebbe stato causato dall'esplosione dei botti di fine anno. La vittima è un 26enne, precipitato in una scarpata. Parecchie decine i feriti in tutta Italia, particolarmente concentrati in Campania e nel Napoletano. Tra i casi più gravi, al Cardarelli due persone rischiano l'amputazione delle dita della mano. Una diciannovenne di Caserta è stata invece ferita da una pallottola vagante. I carabinieri di Gragnano hanno arrestato un 23enne. Era in possesso di 87 petardi fabbricati artigianalmente e 12 chili di botti destinati alla vendita senza autorizzazione. Altri 45 chili di botti sono stati sequestrati nelle strade di Castellammare di Stabia. I Carabinieri di Torre Annunziata hanno arrestato a Boscoreale 2 persone per detenzione e fabbricazione di ordigni esplosivi. Il primo, un 50enne, nascondeva in un box auto 43 chili di botti illegali. Un 32enne, invece, era in possesso di 89 chili di fuochi. Sempre in Campania, un 28enne di Castel Volturno è stato arrestato dai carabinieri per detenzione illegale di materiale esplosivo. Nel cofano della sua auto nascondeva 25 ordigni artigianali. La polvere pirica in essi contenuta – circa 1,2 chili – avrebbe potuto far saltare in aria la vettura. In Emilia Romagna, a Cerreto Laghi, un 19enne è rimasto gravemente ferito a un occhio a causa dell'esplosione di un fuoco d'artificio. Condotto all'Ospedale di Reggio Emilia è stato successivamente elitrasportato al Maggiore di Parma per essere sottoposto a un intervento. Un altro giovane è ricorso autonomamente alle cure mediche dei medici del Franchini di Montecchio Emilia per escoriazioni al mignolo di una mano. Non sarebbe in gravi condizioni. (ITALPRESS).
"Si avvia a conclusione un decennio impegnativo, contrassegnato da una lunga crisi economica e da mutamenti tanto veloci quanto impetuosi. In questo tempo sono cambiate molte cose attorno a noi, nella nostra vita e nella società". Queste le parole con le quali il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha aperto il suo discorso di fine anno. Un discorso nel quale il capo dello Stato ha invitato a guardare al futuro "con fiducia" e a "impegnarci attivamente nel comune interesse".
ROMA (ITALPRESS) – "Questi giorni sono stati difficili. Il mio nome sballottolato sui giornali per ogni sorta di retroscena, speculazione e cospirazione. E perché tutto questo? Perché ho mantenuto la parola. Avevo accettato l'incarico di ministro per dare una discontinuità totale alle politiche passate, e mettere la scuola, l'università e la ricerca al centro della programmazione politica". Così, in un post su Facebook, l'ex ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti. "L'avevo promesso da vice ministro e l'ho confermato da ministro: o si torna a investire con coraggio sul futuro delle giovani generazioni o non resto a scaldare la poltrona. Per aver mantenuto la parola sono stato preso d'assalto da alcuni media, e va bene", aggiunge. "Ma gli attacchi più feroci sono arrivati dal Movimento 5 Stelle, non criticando la mia scelta, ma colpendo la mia persona. Anche se tutti, ma proprio tutti, sapevano da mesi come la pensavo. Non ho mai nascosto nulla. Quando poi ho capito che nessuno ascoltava – sottolinea Fioramonti -, le ho rese pubbliche, nella speranza di stimolare un dibattito. E l'ho fatto per mesi, non solo negli ultimi tempi. In questo percorso, ho incontrato tante persone che mi hanno sostenuto. Dentro e fuori dal Movimento. E non c'è niente di male se con alcune di queste persone si è cercato di collaborare per riportare in auge temi cruciali. Il M5S mi ha deluso molto. È come se quei valori di trasparenza, democrazia interna e vocazione ambientalista che ne hanno animato la nascita si fossero persi nella pura amministrazione, sempre più verticistica, dello status quo. Per questo motivo e per tutti gli attacchi che ho ricevuto – conclude -, ho comunicato oggi al presidente della Camera la mia decisione di lasciare il gruppo parlamentare e approdare, a titolo puramente individuale, al Misto". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Tornare al governo abusivamente con giochi di palazzo? No, quello lo lascio fare a Conte, Renzi e Zingaretti. Io ci torno al governo, ma con il voto degli italiani". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite a "Zapping" su Radio1 Rai. "Non vedo l'ora che arrivi questo 26 gennaio: per la prima volta in Emilia-Romagna la partita è aperta. Sono assolutamente ottimista. Girando per tutta la regione sento voglia di partecipazione, di futuro", ha aggiunto. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Italia tra Paesi piu' vecchi al mondo dove le famiglie sono sempre più piccole. Al 1° gennaio 2019 la popolazione residente nel Paese era pari a 60.359.546 unità, oltre 124 mila unità in meno rispetto all'inizio dell'anno. Il saldo naturale, già negativo, continua a calare, passando da -190.910 nel 2017 a -193.386 nel 2018. Il saldo migratorio con l'estero, pari a 188.330 unità nel 2017, decresce e arriva a 175.364 unità nel 2018. E' quanto emerge dall'Annuario dell'Istat. Al 1° gennaio 2019 la popolazione straniera residente era pari a 5.255.503 unità, l'8,7% del totale dei residenti, con un incremento, rispetto all'anno precedente, del 2,2% (circa 111 mila unità). Nel 2018 continua il calo delle nascite: i nati vivi, che nel 2017 erano 458.151, nel 2018 passano a 439.747, nuovo minimo storico dall'Unità d'Italia. Il tasso di fecondità totale nel 2017 scende ancora attestandosi su 1,32 figli in media per donna. Nel 2018 il numero dei decessi diminuisce e raggiunge le 633.133 unità, quasi 16 mila in meno rispetto all'anno precedente. La speranza di vita alla nascita (vita media), dopo la battuta d'arresto tra il 2016 e il 2017, riprende ad aumentare attestandosi su 80,8 anni per i maschi e 85,2 per le femmine nel 2018. L'insieme di queste dinamiche rendono l'Italia uno dei paesi più vecchi al mondo, con 173,1 persone con 65 anni e oltre ogni cento persone con meno di 15 anni al 1° gennaio 2019. Nel 2017 i matrimoni riprendono a diminuire con 191.287 celebrazioni, quasi 12 mila in meno in un anno. Le separazioni legali diminuiscono e passano da 99.611 del 2016 a 98.461 del 2017; i divorzi, dopo il recente aumento dovuto all'entrata in vigore del cosiddetto 'divorzio breve', subiscono una contrazione e si attestano sui 91.629 (7.442 in meno rispetto al 2016). Le famiglie, 25 milioni e 700 mila, sono sempre più numerose e sempre più piccole. Il 33,2% sono coppie con figli, la tipologia che ha fatto registrare la maggiore diminuzione negli ultimi anni; le persone sole sono il 33,0%, in costante aumento nel corso degli anni. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Uno schema regolatorio per portare verso gli standard nazionali chi è in ritardo e superare così il 'water service divide', l'efficientamento dei costi operativi e delle gestioni, la valorizzazione della sostenibilità ambientale anche attraverso il Piano per le opere strategiche e gli incentivi agli strumenti di misura dei consumi, per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle proprie abitudini. Sono i principi a cui è ispirato il nuovo Metodo tariffario idrico, deliberato dall'Autorità per l'energia e l'ambiente per il periodo 2020 -2023, che inoltre colloca il settore a pieno titolo nell'economia circolare, premiando anche l'efficienza energetica e prevedendo incentivi per il risparmio e il riuso delle acque. Si applica a chi, a qualunque titolo, gestisca il servizio idrico sul territorio nazionale. Sono escluse le Province autonome di Trento e Bolzano e sono previste delle particolari direttrici della metodologia per le Regioni a statuto speciale che hanno già legiferato in materia. Maggiori strumenti e fasi di controllo garantiscono che eventuali aumenti tariffari saranno possibili solo a seguito di investimenti effettivamente realizzati o di miglioramenti nella gestione certificati. Viene infatti confermata la presenza di un tetto agli aumenti, per la prima volta differenziato non solo sui costi operativi della gestione, ma anche in ragione dei ricavi per abitante servito. Viene promossa la sostenibilità ambientale e incentivati gli interventi orientati alla misura dei consumi idrici. Particolarmente rilevante, con l'obiettivo di ridurre la differenza di standard di servizio nelle diverse aree del Paese, l'introduzione dello "schema regolatorio di convergenza", che consente alle gestioni meno efficienti e in ritardo nell'applicazione della regolazione nazionale di applicare un sistema semplificato per un periodo determinato di tempo e a specifiche condizioni. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Arriva in sala il 13 febbraio "Gli anni più belli" di Gabriele Muccino. Il film narra la storia di quattro amici Giulio (Pierfrancesco Favino), Gemma (Micaela Ramazzotti), Paolo (Kim Rossi Stuart), Riccardo (Claudio Santamaria), raccontata nell'arco di quarant'anni, dal 1980 ad oggi, dall'adolescenza all'età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l'intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l'Italia e gli italiani. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti. Il titolo riprende il brano inedito di Claudio Baglioni, in uscita il 3 gennaio 2020, e la colonna sonora del film è di Nicola Piovani. (ITALPRESS).








