ROMA (ITALPRESS) – La discesa di aria fredda dalla penisola scandinava alle regioni balcaniche innescherà sull'Italia un'intensa ventilazione nord-orientale, interessando in particolar modo il Centro-Sud. In aggiunta si avranno nevicate fino a bassa quota sulle regioni adriatiche centrali e al Sud, associate ad un generale calo termico. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L'avviso prevede dalle prime ore di domani, sabato 28 dicembre, nevicate su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, in estensione dal pomeriggio alla Sicilia settentrionale, con quota neve al di sopra dei 300-500 metri e apporti al suolo deboli o localmente moderati. Dal mattino di domani si prevedono inoltre venti forti o di burrasca nord-orientali su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte in corrispondenza della aree montuose. Attese mareggiate sulle coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, sabato 28 dicembre, allerta gialla per rischio idrogeologico su gran parte del versante tirrenico e su quello ionico settentrionale della Sicilia. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – "E' difficilissimo girare e avere la responsabilità della macchina da presa". Parola di Luca Medici, in arte Checco Zalone, che ha presentato il suo primo film da regista (oltre che protagonista) "Tolo Tolo". Al centro della vicenda la storia di Checco che, non compreso da madre patria, trova accoglienza in Africa. Ma una guerra lo costringerà a far ritorno percorrendo la tortuosa rotta dei migranti. "È andata così – spiega Zalone – Paolo Virzì aveva questo soggetto e piano piano mi rendevo conto che glielo stavo rubando, che in scrittura stavo costruendo il personaggio su di me. Quando siamo andati a girare non è che mi sia pentito, ma mi son reso conto della difficoltà del dirigere". Si dice contento il produttore Pietro Valsecchi, da sempre al fianco di Zalone. "Non è stato semplice raccontare questa storia" rivela il produttore della Taodue Film "il problema era trovare la quadra, Luca era alla sua prima regia e serviva quel tocco magico per mettere in scena la realtà contemporanea. Brecht diceva che bisogna essere seri sulle cose ridicole e ridere sulle cose serie. Sono contento di aver fatto questo grande film e di aver tenuto a battesimo Luca per questa grande avventura". All'uscita del trailer del film, le polemiche che accusano Zalone di razzismo si sono scatenate. "Il trailer non c'entra niente con il film – dice l'attore- e ci aspettavamo di destare qualche polemica anche se non fino a questo punto. Non mi aspettavo di essere sulle prime pagine dei giornali e oggetto di dibattito nei talk show. Francamente mi sonO anche un po' stancato e dopo 3 giorni non ho seguito più". Film politico e anti-salviniano? "Tutto è politica – dice Zalone – Io non mi metto a fare un film contro Salvini. È un film poetico, c'è dentro una grande realtà". (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – La macchina organizzativa dei Palermo Ladies Open 2020 è già in moto. Dopo il successo del 2019, sono tanti i progetti sul tavolo in vista della 31esima edizione in programma sui campi del Country Club del capoluogo siciliano dal 18 al 26 luglio prossimi. "Siamo in partenza per la nuova avventura dove pensiamo di confermare non solo il parterre delle giocatrici top 10 e top 20 ma abbiamo anche previsto un rifacimento totale del villaggio che sarà riallestito in maniera diversa con un direttore artistico che curerà gli eventi" le parole di Oliviero Palma, direttore del torneo, nel corso di un forum all'Italpress. Sono già 500 i biglietti venduti a otto mesi dall'inizio del torneo, che dal 22 al 28 marzo prossimi sarà anche presentato nella Grande Mela. "Vogliamo portare il brand Palermo davanti ai tour operatori di New York per allestire un programma di pacchetti che comprenda percorsi culturali, gastronomici e paesaggistici. Oltre ad essere internazionale per le giocatrici e la risonanza sportiva, riteniamo che il torneo debba essere internazionale anche come pubblico e quindi vogliamo presentare il torneo a York, visti i tanti risultati social ottenuti, e lo presenteremo presso l'accademia di John Mc Enroe". Il pubblico palermitano si aspetta le migliori giocatrici e dopo Kiki Bertens, che nell'ultima edizione ha perso in finale contro la svizzera Jil Teichmann, gli organizzatori puntano ad avere in tabellone nel 2020 un'altra top ten. Anche se il sogno si chiama Maria Sharapova. "E' una possibilità ancora oggi in piedi, siamo in trattativa con i suoi manager. A fine gennaio, dopo gli Australian Open, ci incontreremo per verificare se questa possibilità e speranza può diventare realtà". (ITALPRESS).
BORMIO (SONDRIO) (ITALPRESS) – Dominik Paris torna a illuminare le scene nella discesa di Bormio, su quella Stelvio che nel 2012 tenne a battesimo il suo primo trionfo (dei diciassette) in Coppa del Mondo. Nella gara che ha aperto la tre giorni valtellinese, che recuperava la discesa annullata settimana scorsa in Val Gardena e che aveva la partenza abbassata alla Rocca, il campione della Val d'Ultimo ha dato una clamorosa dimostrazione di superiorità nei confronti della concorrenza, dominando dalla prima all'ultima curva, per uno show che ha entusiasmato i numerosi tifosi presenti sul percorso e sulle tribune poste sul traguardo. Le sue linee sono risultate inavvicinabili da qualsiasi avversario, le sue qualità su uno dei pendii più impegnativi al mondo si sono esaltate: i numeri parlano di una Stelvio addomesticata per la quinta volta, addirittura la terza nelle ultime tre gare disputate in ordine cronologico. Lo svizzero Beat Fuez, che era alla vigilia il più accreditato avversario per la vittoria insieme a Paris, è riuscito solamente a limitare i danni, classificandosi al secondo posto con un ritardo di 39 centesimi, mentre l'austriaco Matthias Mayer ha completato il podio a 42 centesimi con il terzo posto. Gli altri azzurri hanno lottato, senza tuttavia riuscire a strappare piazzamenti importanti, eccezion fatta per Mattia Casse. Il piemontese prosegue il suo percorso di crescita, stavolta con un diciottesimo posto a 2"19. Emanuele Buzzi è finito 29esimo a 3", fuori dalla zona punti Peter Fill (alla presenza numero 350 in carriera e festeggiato al traguardo da tutta la famiglia), 31esimo a 3"10, Matteo Marsaglia, 37esimo a 3"46, Guglielmo Bosca, 40esimo a 3"57, Davide Cazzaniga, 56esimo a 5"92, e Henri Battilani, 58esimo a 7"37. La classifica generale aggiornata vede Henrik Kristoffersen al comando con 379 punti, seguito da Paris con 349 e Aleksander Kilde con 344. Domani, sabato 28 dicembre, si replica, stavolta dalla partenza originale. (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia è al secondo posto tra le regioni esportatrici del Mezzogiorno, subito dopo la Campania, e al decimo su scala nazionale. Dopo la brusca frenata dei primi mesi dell'anno, secondo quando certificato dall'Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia, l'export è infatti tornato a crescere nel terzo trimestre 2019 attestandosi complessivamente su 6,8 miliardi di euro, con un aumento del 11% rispetto al trimestre precedente. "I nostri prodotti – commenta Nino Salerno, delegato per l'internazionalizzazione di Sicindustria/Enterprise Europe Network – continuano a sedurre i mercati. Il made in Sicily ha un appeal che merita di essere valorizzato sempre di più. Attenzione però, perché per competere sui mercati esteri occorre essere ben preparati e strutturati. Ed è il lavoro che noi svolgiamo quotidianamente con Sicindustria e grazie al supporto di Een, la rete della Commissione europea che sostiene le pmi nel processo di internazionalizzazione, di cui siamo partner da oltre dieci anni". "Un'attività intensa che – spiega Giada Platania, responsabile dell'area internazionalizzazione di Sicindustria/Een – ci ha portato, soltanto nel 2019, ad organizzare oltre 50 eventi in tutta la Sicilia, coinvolgendo un migliaio di imprese; a promuovere 13 missioni all'estero ed eventi di brokeraggio in Polonia, Svezia, Cina, India, Emirati Arabi, Spagna, Francia, e per vari settori: agroalimentare, edilizia sostenibile, bio-cosmetica, moda e missioni multisettoriali; a siglare accordi di collaborazione istituzionali con il Parco Scientifico e tecnologico della Sicilia; Mediter, la rete finanziata dalla commissione Ue per rafforzare le relazioni tra le due sponde del Mediterraneo; Confapi; Camera di commercio degli Emirati Arabi; Europe Direct Carrefour Sicilia; e, cosa più importante, a far chiudere accordi commerciali fra le nostre imprese e partner stranieri". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Credo che sia la prima volta nella storia del nostro Paese, che un ministro della Repubblica venga criticato perché ha fatto ciò che aveva annunciato. Non da giorni, ma da mesi. Infatti, le mie prime interviste sull'impegno a trovare almeno 1 miliardo per la ricerca pena le dimissioni le feci a giugno di quest'anno, su Il Fatto Quotidiano e poi su La Verità, quando ero ancora vice ministro del governo Conte 1. Io sono così: se una cosa la dico, poi la faccio. Per questo ho lottato senza sosta, anche da ministro, per porre la questione nel Governo anche con riferimento alla scuola". Così, in un post su Facebook, il ministro dell'Istruzione dimissionario Lorenzo Fioramonti. "Forse non dovrebbe neanche stupire che mi giungano critiche da partiti i cui leader avevano promesso di abbandonare la politica in caso di sconfitta elettorale, ma sono ancora saldamente al loro posto. Quello che mi stupisce, però, è che tante voci della leadership del M5S mi stiano attaccando in questo momento. E per che cosa? Per aver fatto solo ciò che ho sempre detto. Mi sarei in realtà aspettato il contrario: sarebbero dovuti essere loro a chiedermi di onorare la parola data favorendo le dimissioni, invece di chiedermi di fare quello che i politici italiani hanno sempre fatto: finta di niente", aggiunge. (ITALPRESS).
CASERTA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Caserta ha scoperto negli ultimi mesi ben 80 "furbetti" del reddito di cittadinanza, tra cui lavoratori in nero, contrabbandieri e venditori abusivi "storici" che operano nei pressi della Reggia vanvitelliana. Di questi, 64 illegittimi beneficiari sono stati denunciati, mentre per 16 di loro è scattata la segnalazione all'Inps per farli decadere dalla riscossione del contributo pubblico. Complessivamente sono stati 255 i componenti dei nuclei familiari oggetto di controllo, che sono poi risultati aver illegittimamente richiesto e percepito il sussidio per un danno alle casse dello Stato stimabile in oltre 200 mila euro, calcolando solamente le somme già materialmente percepite. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "E' difficile dare un voto, sarebbe autoreferenziale. Diciamo che siamo soddisfatti e che ci promuoviamo: senza particolari autocelebrazioni ed avendo contezza di quanto ci sia da migliorare". Il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, archivia una stagione più che soddisfacente per le discipline acquatiche e di buonissimo auspicio in vista del grande appuntamento del 2020, i Giochi Estivi di Tokyo. "Il 2019 – spiega all'ITALPRESS il numero uno della Fin e della Len – è stato un anno che ha registrato un'Italia vincente con 15 medaglie ai Mondiali di Gwangju e in coda col terzo successo consecutivo nella classifica per nazioni ai campionati europei in vasca corta di Glasgow con 20 podi". Lo sguardo di atleti e dirigenti della Fin è già rivolto al Giappone: "Siamo prossimi alle Olimpiadi di Tokyo, dove sarà estremamente difficile avvicinare lo storico risultato di Rio de Janeiro 2016 con otto medaglie e nuoto, fondo, tuffi e pallanuoto maschile e femminile sul podio. L'apporto della federazione al medagliere olimpico italiano è sempre stato di 2-3 medaglie. Quello è il nostro target di riferimento". Proprio a Tokyo, salvo clamorosi ripensamenti, Federica Pellegrini metterà fine alla sua strepitosa carriera: "Federica è un'icona del nuoto. I suoi successi, ottenuti con determinazione, passione e professionalità, sono un esempio. La sua voglia è immutata nel tempo se non addirittura cresciuta; la sua fame di vittoria ed esperienza le consente di superare la concorrenza di atlete di ogni età e di ogni luogo. Ritengo prematuro parlare di quello che sarà il futuro oltre Tokyo perché preferisco continuare a vivere la Pellegrini nuotatrice. Godiamoci Federica sino alle Olimpiadi". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – La crescita del PIL in termini reali a livello mondiale (esclusa l'area dell'euro) si è indebolita nella prima metà del 2019, sebbene intorno alla fine dell'anno abbiano iniziato a manifestarsi alcuni segnali di stabilizzazione. Per il terzo trimestre del 2019 la crescita del PIL dell'area dell'euro in termini reali si è confermata allo 0,2% sul periodo precedente, invariata rispetto al secondo trimestre. Lo si legge nel Bollettino della Bce. Questa valutazione trova sostanzialmente riscontro nelle proiezioni macroeconomiche di dicembre 2019 formulate dagli esperti dell'Eurosistema per l'area dell'euro. Le proiezioni indicano una crescita annua del PIL in termini reali dell'1,2% nel 2019, dell'1,1% nel 2020 e dell'1,4% nel 2021 e nel 2022. Rispetto all'esercizio condotto a settembre 2019 dagli esperti della BCE, le prospettive per l'espansione del PIL in termini reali per il 2020 sono state lievemente riviste al ribasso. I rischi per le prospettive di crescita dell'area, connessi a fattori geopolitici, al crescente protezionismo e alle vulnerabilità nei mercati emergenti, restano orientati al ribasso, sebbene siano ora lievemente meno marcati. Ci si attende che nell'area dell'euro l'orientamento complessivo delle politiche di bilancio rimanga moderatamente espansivo nel 2020, dando così sostegno all'attività economica. (ITALPRESS).
ALMATY (KAZAKHSTAN) (ITALPRESS) – Disastro aereo in Kazakistan. E' precipitato, vicino ad Almaty, un velivolo della compagnia Bek Air. A bordo 95 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio. Al momento i morti accertati sarebbero 12, mentre 66 sono le persone ferite e ricoverate in ospedale, di cui alcune in gravi condizioni. Otto i bambini che hanno riportato delle fratture. L'aereo era diretto a Nur-Sultan (ex Astana) e si tratta di un Fokker 100 che sarebbe precipitato poco dopo il decollo dallo scalo, finendo contro un edificio residenziale ancora in costruzione e quindi non abitato. La tragedia poteva essere di entità ancora maggiore ma fortunatamente i serbatoi del carburante non sono esplosi. L'aereo nello schianto si è spaccato in due nella parte posteriore. Una commissione governativa indagherà per fare luce sulle cause dell'incidente. Si seguono le piste dell'errore umano del pilota e del guasto meccanico. Tutti gli aerei della compagnia sono stati fermati. (ITALPRESS).








