Maggio 15, 2026
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VON DER LEYEN “NECESSARIO RIVEDERE REGOLE UE SULLA CONCORRENZA”

PALERMO (ITALPRESS) – "La spina dorsale della nostra economia sono le piccole e medie imprese, ma è vero che in alcuni settori la competizione è ridotta a pochi soggetti globali. Dunque sarà necessario rivedere le regole sulla concorrenza. In alcuni settori, quelli più globalizzati, la nostra analisi delle posizioni di mercato sarà in riferimento al livello mondiale per favorire l'emergere di competitors europei. In tutti gli altri settori, invece, continueremo ad analizzare il mercato europeo per tutelare l'interesse dei consumatori". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un'intervista a la Repubblica. Poi, spiega di avere tre sogni: "Durante i miei cinque anni di mandato vorrei riuscire a dimostrare che il Green deal conviene a tutti, vorrei uscire dallo stallo sulle politiche migratorie e vorrei rinforzare l'euro". Secondo von der Leyen "in Italia la drammatica portata del cambiamento climatico si avverte già, basta pensare a Venezia, ma bisogna capire che è anche una enorme opportunità per le Pmi e non solo". Quanto alla situazione in Libia "deve essere chiaro che in Libia non può esserci una soluzione militare. La Libia soffre per la presenza di attori esterni che provano a influenzarne il futuro. La Ue è compatta nel sostenere il processo di pace condotto dalle Nazioni Unite e nel dire che l'unica soluzione possibile passa per un accordo diplomatico e politico tra tutti gli attori libici". Infine, in tema di immigrazione, per la presidente "l'Italia negli ultimi anni ha fatto un lavoro straordinario e ora dobbiamo essere più solidali". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

OKLAHOMA CITY E SAN ANTONIO AL TAPPETO NELLA NOTTE DELL’NBA

ROMA (ITALPRESS) – Privo dell'infortunato Danilo Gallinari, Oklahoma City finisce al tappeto sul parquet di casa nella notte italiana della regular-season dell'Nba. I Thunder si arrendono per 110-97 di fronte ai Memphis Grizzlies, trascinati dai 21 punti di Jonas Valanciunas, 23 di Chris Paul tra i padroni di casa. I Dallas Mavericks riabbracciano Luka Doncic (24 punti) dopo dodici giorni di assenza e battono i San Antonio Spurs per 102-98; tra gli ospiti, 21 punti di DeMar DeRozan e solo 2, con 3 rimbalzi e 1 assist, per l'azzurro Marco Belinelli, impiegato per 16 minuti. Gli altri risultati: Detroit Pistons-Washington Wizards 132-102; Brooklyn Nets-New York Knicks 82-94; Sacramento Kings-Minnesota Timberwolves 104-105 d1ts; Utah Jazz-Portland Trail Blazers 121-115. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

PREMIER LEAGUE. BUONA LA PRIMA DI ANCELOTTI, CHELSEA KO IN CASA

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – "Ladies and gentlemen please give a massive Goodison Park reception to our new manager Carlo Ancelotti". Inizia con una standing ovation e una vittoria l'esordio di Carlo Ancelotti sulla panchina dell'Everton che supera di misura, 1-0, il Burnley. I Toffees dominano il match, ma hanno poca incisività sotto porta. L'ingresso di Kean al 78' non risolve le cose, ma ci pensa Calvert-Lewin a decidere la partita, all'80', con un colpo di testa in tuffo. L'Everton sale al tredicesimo posto con 22 punti. Nell'altro esordio di giornata, Arteta raccoglie un punto con il suo Arsenal nella trasferta di Bournemouth. Padroni di casa avanti con Gosling nel primo tempo, ma nella ripresa i Gunners spingono e trovano il definitivo 1-1 con Aubameyang, al dodicesimo centro stagionale. Tonfo casalingo del Chelsea, sconfitto 2-0 a Stamford Bridge dal Southampton con i gol di Obafemi e Redmond, uno per tempo. Lampard resta quarto, ma dietro a tre punti di distanza incalza il Tottenham di Mourinho, battuto nello scorso turno dai Blues ma oggi vittorioso in casa con il Brighton. Successi interni per Aston Villa (1-0 contro il Norwich) e Crystal Palace (2-1 in extremis sul West Ham). Pareggiano 1-1 Sheffield e Watford. Alle 18:30 Manchester United-Newcastle. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

TELEFONATA CONTE-PUTIN SU SITUAZIONE IN UCRAINA, SIRIA E LIBIA

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avuto questo pomeriggio una lunga e articolata conversazione con il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Al centro dei colloqui – rende noto la Presidenza del Consiglio – i bilaterali, la crisi ucraina, siriana e soprattutto la Libia. Su quest'ultimo dossier, in particolare, i due presidenti si sono ripromessi un aggiornamento costante in considerazione della importanza strategica che la Libia riveste per gli interessi anche italiani. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

GRAN SASSO, MORTI DUE GIOVANI ALPINISTI

ROMA (ITALPRESS) – Due giovani alpinisti sono morti stamani mentre stavano percorrendo un itinerario sulla cima orientale del Gran Sasso. Avevano 28 e 25 anni ed erano di Corfinio (Aq). Hanno trovato la morte dopo essere scivolati per circa un migliaio di metri fino alla base della ferrata Ricci, sul versante teramano del Gran Sasso. Sul posto è intervenuto il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo. Le salme sono state recuperate con un verricello e sono state trasportate fino ai Prati di Tivo e consegnate alle autorità. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

JUVENTUS. RONALDO “IO IL CALCIATORE PIÙ FORTE, MA ANCHE UOMO D’AFFARI”

TORINO (ITALPRESS) – "Il mio mondo è il calcio, ma per me è importante anche il mondo fuori dal calcio. Sono diventato un uomo d'affari. E' normale, quando inizi a creare qualcosa di diverso ti vedono in maniera diversa". Cristiano Ronaldo, asso della Juventus e della nazionale portoghese ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di DAZN, nel corso della trasmissione 'Linea Diletta': "Quanto è difficile fare gol da 1 a 10? 7. I difensori più forti sono i giocatori con cui mi alleno: Bonucci, Chiellini e De Ligt. Serie A e Champions, la differenza? E' tutto diverso, la Champions è la miglior competizione nel mondo per un club. Amo giocarla più di qualsiasi altra competizione. Il giocatore più forte? Per ora sono io, l'anno prossimo non lo so". Del suo club dice: "Mi piace tutto della Juventus. C'è una buona cultura, è il miglior club in Italia, ha una storia straordinaria. Sono felice qui, ovviamente voglio vincere molti trofei con la Juve. Non mi piace solo la Juventus, ma la cultura italiana". Il campione portoghese è stato allenato da tanti tecnici di altissimo livello, tra cui Ferguson, Mourinho e Ancelotti. "Non sarei corretto se dicessi grazie soltanto a uno. Tutti sono stati importanti e speciali per me, ognuno di loro mi ha qualcosa. Fare l'allenatore? Non credo mi piacerebbe, non vorrei farlo. Si può sempre cambiare idea però. Sarei più motivatore che tattico". Prima di approdare alla Juve, Ronaldo ha anche dato un grosso dispiacere ai bianconeri, mettendo a segno una splendida rete in rovesciata allo Stadium: "E' il gol più bello che ho segnato. A Buffon, in uno stadio bellissimo. Mi hanno applaudito tutti, è stato splendido. Buffon è una brava persona, dopo il gol si è congratulato, è stato carino", ha concluso il portoghese. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

COP25: il suo fallimento è uno “stress test” per la domanda di risparmio e bond sostenibili

Il mercato di green bond e risparmio gestito “sostenibile” ha registrato notevoli progressi ed è ancora in piena fase espansiva, ma presto la domanda dovrà scontare l’attuale impasse mondiale sulle questioni climatiche.

Articolo di Matteo Bernardi

Nonostante i mille appelli ad una maggiore educazione e consapevolezza finanziaria, la maggioranza dei risparmiatori finisce sempre alla ricerca, più che di un bravo consulente, di un “buon prodotto” su cui investire. Infatti, viviamo in una società finanziariamente “ineducata”, in cui gli investitori si interessano ancora al rendimento che una certa attività genera, non prestando attenzione alla consulenza sugli strumenti di investimento proposti e, soprattutto, a quale tipologia di aziende finirà per destinare il suo denaro.

Questo diffusa superficialità è amplificata dalla natura stessa dei prodotti di risparmio gestito (ormai preferiti alle obbligazioni governative o corporate, per via dei tassi negativi), i quali contengono nel proprio portafoglio piccole quote di centinaia di emittenti internazionali che il singolo risparmiatore, spinto dalla logica del rendimento, non è interessato a conoscere.

Per coloro che, invece, vogliono avere un controllo diretto sulla destinazione del proprio denaro, da qualche anno è possibile destinare i propri risparmi a fondi/sicav specializzati sul tema della sostenibilità ambientale, oppure ai c.d. green bond, cioè ad obbligazioni emesse da imprese e istituzioni che intendono impiegare le risorse per  fronteggiare il più grande problema della nostra epoca: i cambiamenti climatici. Queste obbligazioni, in particolare, permettono ai risparmiatori di nuova generazione (soprattutto i c.d. millennials, molto attenti a queste tematiche) di monitorare costantemente i progetti finanziati, ricondotti all’interno della “finanza sostenibile”, ossia quel complesso di decisioni di investimento che porta a tenere in considerazione prioritariamente i fattori ambientali e sociali, con l’obiettivo di orientare verso questi ultimi i risparmi degli investitori, in un’ottica di lungo periodo.

Questo punto di vista è stato riassunto nel “Piano d’azione della Commissione europea per finanziare la crescita sostenibile”, presentato a marzo 2018 e implementato a partire dal 2019. Il Piano ha lo scopo di collegare il mondo della finanza alle esigenze specifiche dell’economia per apportare benefici alla nostra società e al nostro pianeta, proseguendo il percorso già intrapreso con l’Accordo di Parigi sul clima del 2015, all’interno del quale l’Unione europea ha stabilito l’obiettivo di ridurre del 40%, entro il 2030, le emissioni di gas-serra rispetto ai livelli del 2005. Questo obiettivo richiederà investimenti supplementari pari a circa 180 miliardi di euro all’anno, ed in questo contesto sarà necessario:

– riorientare i flussi di capitali verso investimenti sostenibili,

– gestire i rischi finanziari derivanti dai cambiamenti climatici, dall’esaurimento delle risorse, dal degrado ambientale e dalle questioni sociali,

– promuovere la trasparenza e la visione di lungo termine nelle attività economico-finanziarie.

I green bond, tecnicamente, rispondono perfettamente a questi criteri, e rientrano a pieno titolo nelle forme di investimento SRI (Sustainable and Responsible Investment), ossia quegli strumenti finanziari che, insieme alla ricerca di performance, mirano a generare un valore aggiunto sociale e ambientale e consentono di finanziare progetti di sostenibilità sui quali, finalmente, si va concentrando anche il marketing delle grandi banche di investimento (attraverso la valutazione e selezione dei titoli che rispettano i criteri c.d. ESG – Environmental, Social and Governance). Essi si presentano come una valida alternativa agli investimenti tradizionali, dal momento che hanno rendimenti simili e investono in progetti che promettono di salvaguardare e migliorare il contesto climatico in cui viviamo.

I principali obiettivi che gli emittenti dei green bond vogliono perseguire riguardano l’efficienza energetica, l’uso sostenibile dell’acqua potabile e dei terreni, la prevenzione dell’inquinamento, il ricavo di energia da fonti pulite e il trattamento dei rifiuti. Queste obbligazioni, oltre a soddisfare la domanda di strumenti  SRI, risultano particolarmente interessanti anche dal punto di vista operativo. La caratteristica che le contraddistingue è un’assoluta trasparenza: l’investitore è in grado di monitorare il progetto dal momento della sottoscrizione a quello della liquidazione, ricevendo report periodici sull’avanzamento dei progetti finanziati.

La crescita dei Green Bond – così come degli strumenti di risparmio gestito attivi in questo settore – è in rapida ascesa; basti pensare che il loro mercato è passato da 17 miliardi di dollari nel 2014 a 440 miliardi di dollari nell’agosto del 2019. Uno dei principali emittenti di queste obbligazioni è la Banca Mondiale, la quale presenta un rating da tripla A e, secondo i dati riportati sul suo sito, dal 2008 ad oggi ha emesso 13 miliardi di dollari di “obbligazioni verdi” attraverso oltre 150 transazioni in 20 diverse valute.

Recentemente la Commissione Europea ha elogiato le potenzialità di questo mercato, presentando un pacchetto di misure intitolato “Energia pulita per tutti gli europei”, secondo il quale dal 2021 sarà necessario un implemento di 177 miliardi per raggiungere gli obiettivi climatici che sono stati posti per il 2030.

Nonostante gli scambi  le emissioni abbiano registrato notevoli progressi, la domanda è ancora in piena fase espansiva, e presenta interessanti opportunità di investimento future; essa, però, deve scontare l’attuale impasse mondiale sulle questioni climatiche. Infatti, La 25esima conferenza sul cambiamento climatico organizzata dall’ONU a Madrid, la cosiddetta COP25, è stata considerata praticamente da tutti un fallimento. Alla conferenza hanno partecipato i rappresentanti di più di 190 paesi del mondo, che avevano l’obiettivo di trovare una soluzione su uno dei punti più importanti e discussi dell’Accordo di Parigi sul clima: il meccanismo previsto dall’articolo 6, che dovrebbe permettere ai paesi che inquinano meno di “cedere” la loro quota rimanente di gas serra a paesi che inquinano di più, per permettere loro una transizione più facile senza compromettere il raggiungimento degli obiettivi generali. Oltre a non avere concordato nulla sull’articolo 6, la COP25 non ha prodotto niente di vincolante sull’obbligo per i singoli paesi di presentare piani per ridurre ulteriormente le proprie emissioni di gas serra, necessari per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi nel 2015.

Pertanto, sembra che le nuove politiche di marketing delle banche di investimento e delle società emittenti stiano anticipando (e di molto, il dibattito sul clima è stato rinviato al 2020, in Scozia) la futura evoluzione della domanda di questi strumenti, che prima o poi si scontrerà con l’incapacità dei singoli stati (soprattutto Stati Uniti, Australia e

Brasile) di superare le forti reticenze ad assumersi nuovi impegni e responsabilità sulle questioni legate al cambiamento climatico.

Pertanto, il fallimento della conferenza di Madrid è, in tutta evidenza, uno “stress test” sulla tenuta della domanda di green bond e risparmio gestito a tema SRI, il cui successo è strettamente collegato alla profonda eco mediatica con cui le questioni climatiche vengono trattate.  In particolare, grazie al traino dei media, si prevede una domanda sostenuta fino a quasi tutto il 2020, dopodiché sarà necessaria una “conferma politica” sulla validità delle istanze degli ambientalisti, oppure l’industria del risparmio gestito e gli emittenti “green” dovranno fronteggiare una nuova bolla e trovare nuovi terreni su cui battere.

 

IN NBA I CLIPPERS VINCONO IL DERBY CONTRO I LAKERS

ROMA (ITALPRESS) – Come sempre, il basket Nba non si è fermato nemmeno a Natale. Sono andate in scena questa notte due gare molto attese. A Los Angeles i Clippers hanno vinto in rimonta il derby contro i Lakers (111-106) grazie ai 35 punti messi a tabellino da Kawhi Leonard. Per LeBron James, invece, "soli" 23 punti. Così è maturato il quarto ko di fila per il team gialloviola. Successo esterno anche per i New Orleans Pelicans, che hanno superato per 112-100 i Denver Nuggets. E' rimasto seduto in panchina per tutto il match Nicolò Melli. A trascinare i suoi compagni in campo ci ha pensato Brandon Ingram, autore di 31 punti. Nelle tre sfide giocate il 25 invece i Boston Celtics hanno vinto contro i Toronto Raptors per 118-102, grazie a un ottimo Jaylen Brown (30 punti); a ruota i Golden State Warriors hanno steso gli Houston Rockets per 116-104, con i 30 punti di Russell Westbrook e i 24 del "solito" James Harden; infine i Philadelphia 76ers hanno battuto i Milwaukee Bucks per 121-109, con 31 punti del camerunese Joel Embiid. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

CLIMA, SI CHIUDE QUARTO ANNO PIÙ CALDO DI SEMPRE

Un Natale bollente con temperature anomale chiude un 2019 che si classifica fino a ora in Italia come il quarto più caldo dal 1800, facendo registrare una temperatura media nei primi undici mesi superiore di 0,88 gradi la media storica. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti sulla base degli ultimi dati di Isac Cnr. "Gli effetti del caldo – sottolinea la Coldiretti – si fanno sentire sulla natura dove sono stati sconvolti i normali cicli stagionali, come in Puglia dove gli alberi di pero a causa del clima pazzo sono già in fiore a dicembre mentre a nulla vale più la programmazione degli agricoltori che raccolgono broccoli, cavoli, sedano, prezzemolo, finocchi, cicorie, bietole, tutti maturati contemporaneamente per le temperature primaverili. A preoccupare – precisa la Coldiretti – adesso è l'effetto del possibile improvviso abbassamento della temperatura sulle piante in fiore con effetti disastrosi sulla raccolta dei frutti primaverile ed estiva. L'agricoltura italiana – continua la Coldiretti – si trova ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a siccità perdurante". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

A NATALE AVANZI A TAVOLA PER 8 ITALIANI SU 10

ROMA (ITALPRESS) – Più di otto italiani si dieci (83%) troveranno a tavola gli avanzi di cenoni e pranzi di Natale che saranno riutilizzati in cucina. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe', dalla quale si evidenzia che solo il 15% delle famiglie non avanza niente mentre il 2% dona in beneficenza e nessuno dichiara di buttare gli avanzi nel bidone. Secondo la Coldiretti ammonta ad almeno mezzo miliardo il valore di cibi e bevande preparati e non consumati sulle tavole degli italiani a Natale. Per conservare il cibo del giorno prima ed evitare di gettarlo nella spazzatura Coldiretti ha elaborato alcuni consigli, a partire dall'utilizzo corretto del frigorifero. Le pietanze non devono essere inserite quando sono ancora calde ma vanno adeguatamente coperte e non ammassate l'una sull'altra, per permettere al freddo di circolare. Quelle più facilmente deperibili – continua Coldiretti – devono inoltre essere collocate nella parte bassa del frigo. Quando ad avanzare sono interi vassoi di cibo il congelatore può essere un'ottima soluzione, ma è sempre meglio dividerli in piccole porzioni così da consumare di volta in volte solo le quantità che servono. Per scongelarle si può utilizzare il forno a microonde o il vapore di una pentola piena di acqua calda, ma la soluzione migliore, seppure più lenta, è quella di utilizzare il frigo, dove il passaggio di temperatura è più costante. Una volta scongelate, le pietanza vanno consumate entro 24 ore e non possono essere congelate nuovamente. Allo stesso modo – prosegue Coldiretti – il cibo avanzato non va riscaldato più di una volta. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.