PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un Psg stellare si impone in casa per 2-0 sul Liverpool, con il divario tra le due squadre che poteva essere ancora più ampio. Sono Douè e Kvaratskhelia a mettere la firma su un match ben interpretato dagli uomini di Luis Enrique. Il risultato si sblocca dopo soli 11 minuti in favore dei campioni d’Europa in carica. Douè riceve palla sulla sinistra, si accentra e va al tiro con il destro, trovando una decisiva deviazione di Gravenberch che inganna totalmente Mamardashvili. Il pressing alto dei parigini è asfissiante e i loro avversari quasi non escono dalla loro metà campo. Al 32′ è Kvaratskhelia a provarci dal limite, ma Mamardashvili è attento e para in tuffo. Il portiere si ripete cinque minuti più tardi, quando si oppone con il corpo a una conclusione ravvicinata di Douè, ben servito in area da Nuno Mendes. Si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa, la prima occasione arriva all’8′ ed è per Dembèlè, che con il mancino spara alto da ottima posizione vanificando un assist al bacio di Nuno Mendes dalla sinistra. Il meritato raddoppio giunge al 20′. Joao Neves trova un varco perfetto per Kvaratskhelia che entra in area, resiste a un contrasto, salta il connazionale Mamardashvili e insacca a porta vuota con il destro. Al 25′, l’arbitro assegna un rigore ai francesi per un presunto contatto tra Konatè e Zaire-Emery, ma cambia poi decisione in seguito alla revisione al Var. Al 37′ ci vuole Mamardashvili per evitare il peggio su un piatto ravvicinato di Hakimi. Cinque minuti dopo, è il palo esterno a fermare un destro di Dembèlè al termine di una rapida ripartenza. Intanto, nonostante la girandola di cambi, Salah resta in panchina per tutti e 90 i minuti sancendo la rottura totale con Slot. Nel finale, non accadrà più nulla. Le due formazioni torneranno ad affrontarsi tra sei giorni a campi invertiti per la gara di ritorno.
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BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il quinto confronto stagionale tra Barcellona e Atletico Madrid termina 2-0 per la squadra di Simeone. Al Camp Nou, i Colchoneros si portano così a casa l’andata dei quarti di finale di Champions League, segnando una rete per tempo. Dopo il rosso diretto di Cubarsi nel finale della prima frazione, Alvarez ha sbloccato il risultato sulla conseguente punizione: del neoentrato Sorloth, invece, il gol del raddoppio. Sin dai primi minuti l’Atletico imposta una partita prettamente di contenimento. Il piano gara dei ragazzi di Simeone, però, non basta a limitare del tutto le scorribande dei blaugrana. Oltre al solito Yamal, anche Rashford crea diversi grattacapi alla retroguardia avversaria. Al 4′ è proprio l’attaccante ex Manchester United ad avere la prima grande chance della serata, ma Musso riesce col piede a deviare il suo tiro fuori dallo specchio della porta. Al 17′ Rashford è ancora protagonista, quando la sua marcatura viene annullata, a seguito del fuorigioco dell’assistman Yamal. Dopo un’altra parata di Musso sempre sull’inglese, seguita dai tentativi di Martin e Yamal, al 44′ arriva l’episodio che cambia le sorti dell’incontro. Il Barcellona, infatti, rimane in dieci uomini, a causa del fallo da ultimo uomo di Cubarsi su Giuliano Simeone, lanciato a rete: Kovacs inizialmente dà giallo, ma poi corregge la sua decisione con l’ausilio del Var. Proprio dalla punizione successiva, l’Atletico trova l’1-0, grazie alla traiettoria perfetta disegnata dal solito Alvarez. Nella ripresa Flick sistema la sua formazione, inserendo Gavi e Fermin Lopez, al posto dei deludenti Pedri e Lewandowski. Nonostante l’uomo di differenza, il Barcellona non si scoraggia, sfiorando in più circostanze il pareggio. Al 53′ Rashford è nuovamente pericoloso, ma la sua punizione si stampa sulla traversa dopo il tocco di Musso. Col passare dei minuti, i Colchoneros sfruttano l’inevitabile calo fisico dei catalani e, al 70′, è Sorloth a timbrare il 2-0 su assist di Ruggeri. Nel finale il Barcellona non riesce a limitare i danni e sarà così chiamato alla rimonta nel match di ritorno al Metropolitano, in programma martedì prossimo.
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glb/azn
(Fonte video: Quirinale)
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LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – L’Arsenal non brilla, ma esce dall’Alvalade col miglior risultato possibile. La formazione di Arteta riesce ad imporsi per 1-0 sullo Sporting Lisbona nel match d’andata dei quarti di finale di Champions League. Il gol degli inglesi arriva solo nel finale, grazie alla zampata vincente di Havertz. In generale, non una prova indimenticabile da parte dei Gunners, salvati in più occasioni da un Raya in grande spolvero. Troppo impreciso, invece lo Sporting in zona gol. Le emozioni del primo tempo sono tutte concentrate nel quarto d’ora iniziale, dove le due squadre colpiscono una traversa per parte. E’ dello Sporting il primo sussulto del match: dopo il lancio millimetrico dalla difesa di Diomande, Araujo si ritrova davanti a Raya, ma il portiere spagnolo, grazie ad un provvidenziale riflesso, riesce a deviare il tiro dell’avversario sul montante. Al 15′, invece, è Madueke a colpire il legno direttamente da calcio d’angolo: il successivo tentativo di Odgaard termina fuori di pochissimo. Per rivedere una concreta occasione da gol bisogna aspettare il 57′, quando Trincao da buona posizione strozza troppo la sua conclusione, spedendo la palla sul fondo. L’Arsenal allora risponde alzando i giri del motore: al 63′, però, la gioia del gol per gli inglesi viene spenta sul nascere. A causa, infatti, della posizione di fuorigioco del grande ex Gyokeres, autore dell’assist, la rete dalla distanza di Zubimendi viene annullata dall’arbitro Siebert. Nel finale sono i padroni di casa a cercare il gol con maggiore insistenza. Al 83′ Raya è ancora una volta decisivo per salvare la porta degli inglesi: su cross di Suarez, Catamo colpisce di testa sul primo palo, trovando però la pronta risposta del portiere spagnolo. La partita sembra ormai indirizzata sullo 0-0, ma proprio nel finale emerge la qualità dell’Arsenal che, con grande cinismo, si porta a casa la vittoria, grazie ai nuovi entrati Havertz e Martinelli. Nasce tutto al 91′ da un’iniziativa del brasiliano che pennella in area di rigore per l’inserimento del compagno tedesco che, da due passi, insacca. Grande beffa, dunque per la squadra lusitana che dovrà andare a caccia della rimonta tra otto giorni all’Emirates.
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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il Bayern Monaco vince il primo round con il Real Madrid, espugnando il Bernabeu per 2-1. Sono Luis Diaz, Kane e Mbappè a mettere la firma su una gara ad altissima intensità. La prima palla gol è per i bavaresi e arriva al 9′. Kimmich crossa per Kane in area, il quale appoggia a Upamecano un pallone pronto da spingere in rete da due passi, ma il francese impatta male il pallone e grazia i suoi avversari. Sul fronte opposto, la risposta arriva sei minuti più tardi quando Neuer sbarra la strada in uscita a Vinicius, smarcato da una verticalizzazione di Thiago. La sfida tra Vinicius e Neuer si ripete poco dopo, con il portiere costretto a deviare in corner un destro dal limite del brasiliano. Al 28′, Thiago commette un clamoroso errore in retropassaggio ma Gnabry non ne approfitta, facendosi sbarrare la strada da Lunin. Le emozioni non si fermano e pochi istanti più tardi è Neuer a prendersi la scena con una parata bassa su un diagonale rasoterra di Mbappè. Il gol è nell’aria e al 41′ sono i bavaresi a portarsi in vantaggio. Kane appoggia per Gnabry, il quale imbuca per Luis Diaz che infila Lunin con un piatto destro di prima intenzione. E’ il gol che manda le due squadre negli spogliatoi. Nella ripresa, bastano appena 20 secondi ai tedeschi per raddoppiare. Pavlovic recupera palla e allarga per Olise, il quale mette un pallone a rimorchio dalla destra per Kane che trafigge Lunin con un preciso destro all’angolino dal limite. Gli uomini di Kompany dominano, ma al 16′ è uno svarione di Upamecano ad aprire la strada a Vinicius, il quale però non ne approfitta e calcia sull’esterno della rete dopo aver tentato un dribbling su Neuer. Il portiere tedesco è ancora strepitoso al 20′, quando salva in angolo un destro secco di Mbappè. Tre minuti dopo, il francese ci prova da posizione ravvicinata ma defilata, con il suo destro che esce di poco. Il meritato 2-1 arriva al 29′. Dalla destra, Alexander-Arnold taglia fuori la difesa con un rasoterra sul secondo palo sul quale si avventa Mbappè, che insacca da posiziona ravvicinata. Al 44′, gli ospiti vanno vicini al tris quando Musiala vanifica un assist di Davis, calciando male con il sinistro da buona posizione. Sarà l’ultimo brivido dell’incontro. Tra otto giorni, le due rivali torneranno ad affrontarsi a campi invertiti per la sfida di ritorno.
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gsl
Sul piano territoriale, la Lombardia si conferma locomotiva economica con oltre il 30% dell’imponibile, seguita dal Lazio. La crescita risulta diffusa lungo tutta la Penisola, con performance particolarmente dinamiche nel Mezzogiorno, soprattutto in Molise, Calabria, Sardegna, Sicilia e Basilicata.
Il commercio mantiene il peso principale, mentre risultano particolarmente vivaci i comparti dell’energia, dell’istruzione e della pubblica amministrazione. In controtendenza il settore immobiliare, che registra il calo più marcato.
Nel complesso, i dati indicano un sistema produttivo capace di resistere alle tensioni internazionali e di mantenere una traiettoria di crescita, pur in un contesto economico ancora complesso.
gsl
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