LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – “L’emozione c’è stata in quel mese in
cui mi hanno comunicato quale sarebbe stato il mio nuovo ruolo.
Una volta che ho messo piede a Coverciano ho detto ‘Dobbiamo
giocare, dobbiamo cercare di fare bene e bastà”. Lo ha dichiarato il ct della nazionale italiana Silvio Baldini, alla vigilia dell’amichevole di domani sera contro il Lussemburgo. “C’è tanto su cui lavorare, ci sono giocatori bravissimi in questo gruppo che giocano già in serie A, sono pronti per arrivare nel grande calcio come successo a Pisilli e Palestra. Le emozioni? Danno il senso ala tua vita, anche per essere una persona migliore se non vivi d’emozione che persona sei?”, ha aggiunto il ct ad interim. “I ragazzi si sono allenati benissimo,
sono un gruppo stupendo, è un anno che sono qui con loro, siamo
rimasti sorpresi dall’atteggiamento di Donnarumma e di Pio
Esposito che si sono messi a disposizione, hanno ringraziato il
gruppo di essere stati accettati con entusiasmo. Vedere questi
ragazzi cosi umili e attaccati alla Nazionale fa piacere, si sono
sentiti allo stesso livello”.
“Sono stati giorni belli a Coverciano per preparare queste due partite, c’è un senso di grande responsabilità, sappiamo che sarà un’Italia giovane ma molto valida, non vediamo l’ora di giocare domani” le parole del centrocampista del Sassuolo Luca Lipani, alla sua prima esperienza con la nazionale maggiore. “Allenarsi con Donnarumma? Fa effetto perchè è un motivo di orgoglio averlo accanto, cerchi di prendere tutti quei piccoli dettagli per avvicinarti a lui che è un grande campione. Tutti i ragazzi sono fantastici, hanno un’abnegazione al lavoro favolosa, speriamo che il più possibile possa dare una mano alla nostra nazione”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Italpress
URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Quando il conto alla rovescia è arrivato a zero nella pallida luce del mattino, Rebecca Busi ha premuto l’acceleratore della sua Tank 500-Hi4Z prodotta in Cina ed è scattata verso l’orizzonte del deserto del Taklimakan.
Per la trentenne italiana, quel momento ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo in una carriera costruita inseguendo strade sconosciute. Ma questa volta la sensazione era diversa.
“E’ la prima volta che vengo in Cina per il Taklimakan Rally”, ha affermato Busi. “E’ anche la prima volta che guido un’auto ibrida. E’ una sensazione completamente diversa”.
Dal 2025, il Taklimakan Rally ha introdotto una categoria per i veicoli a nuova energia, mentre le case automobilistiche cinesi cercano di testare i propri veicoli in alcune delle condizioni di gara più estreme del pianeta.
La casa automobilistica cinese Great Wall Motor ha invitato i piloti internazionali a gareggiare con i suoi fuoristrada, nella speranza che punti di vista esterni possano contribuire ad accelerarne lo sviluppo.
“Nelle corse, più l’ambiente è ostile, più l’esperienza è preziosa”, ha affermato Liu Yanzhao, vice presidente di Great Wall Motor. “La comprensione delle prestazioni e dell’affidabilità da parte dei piloti internazionali aiuta i produttori cinesi a migliorare molto più rapidamente”.
Busi non ha esitato ad accettare l’invito.
Nata nel 1996 a Bologna, nel nord Italia, è cresciuta circondata da motori, racconti di rally e sogni incompiuti.
Suo padre, Roberto Busi, era un pilota di enduro che ha gareggiato in competizioni internazionali, tra cui il Rally dei Faraoni. Da bambina, Rebecca lo accompagnava spesso alle gare, immergendosi nell’atmosfera del motorsport nei parchi assistenza e lungo i tracciati polverosi.
Nel 2022, Busi ha debuttato al Rally Dakar nella categoria Classic, completando ogni tappa ed è diventata la più giovane donna italiana a concludere la gara, all’età di 25 anni.
Per prepararsi al Taklimakan Rally, è arrivata in Cina con settimane di anticipo per testare il nuovo veicolo in condizioni desertiche.
“Ci sono molte differenze”, ha affermato. “Dobbiamo adattarci al consumo della batteria e capire come funziona questa nuova tecnologia”.
“Penso che sia molto positivo iniziare a sviluppare nuove fonti di energia per le auto, a beneficio dell’ambiente”, ha aggiunto.
Busi ha dichiarato che la quinta tappa del Taklimakan Rally in particolare l’ha colpita profondamente.
“Sono rimasta scioccata. E’ stata davvero dura”, ha affermato. “La nostra Tank 500 ha resistito il più possibile. Sono sinceramente impressionata dalle prestazioni sulle dune”.
“Le dune sono tra le più difficili che abbia mai affrontato”, ha dichiarato la pilota. “Penso che siano toste quasi quanto quelle in Cile, dove di solito mi alleno”.
Eppure è proprio la sfida a rendere l’esperienza memorabile.
Lontano dalle tappe, Busi si è anche immersa nella cultura locale, pubblicando regolarmente aggiornamenti dalla Cina su Instagram.
Nei piccoli paesi lungo il percorso del rally, gli abitanti del posto spesso accolgono i piloti con balli, frutta e specialità regionali. Questo calore l’ha sorpresa.
“Mi piace molto l’atmosfera”, ha affermato. “Le persone sono molto gentili e molto felici di vederci, il che rende noi ancora più felici. Inoltre, lungo tutte le tappe ci sono moltissimi spettatori e questo mi piace davvero molto”.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
E’ l’Italia di oggi, frutto del lavoro e dell’impegno di tante persone. Sono i tanti volti della Repubblica. Scambiamoci, allora, vicendevolmente gli auguri. Buona Repubblica a tutti noi!”.
mgg/ (fonte video: Quirinale)
mgg/ (fonte video: Quirinale)
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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sarà Matteo Arnaldi, in un derby tutto azzurro, a sfidare Matteo Berrettini nei quarti di finale del Roland Garros, secondo Slam stagionale alla seconda settimana sulla terra battuta parigina. Il 25enne tennista sanremese, numero 104 della classifica Atp, ha superato negli ottavi in cinque set lo statunitense Frances Tiafoe, 22esimo del ranking mondiale e testa di serie numero 19, con il punteggio di 7-6(5) 6-7(5) 3-6 7-6(3) 6-4, maturato in cinque ore e trenta minuti di gioco. Per la prima volta in carriera il ligure approda dunque nei quarti in un torneo dello Slam.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
BARCELLONA (SPAGNA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il settore spagnolo dell’olio d’oliva sta intensificando gli sforzi per espandere la propria presenza in Cina, poichè produttori e associazioni di categoria considerano sempre più il Paese come uno dei mercati più promettenti per la crescita a lungo termine di questo prodotto.
“Olive Oils from Spain”, il marchio che rappresenta il settore spagnolo dell’olio d’oliva, ha recentemente avviato in Cina una nuova campagna promozionale biennale per aumentare la conoscenza dell’olio extravergine d’oliva e incoraggiarne una più ampia diffusione tra i consumatori cinesi.
La campagna si concentra su otto importanti città cinesi – Pechino, Shanghai, Shenzhen, Guangzhou, Chongqing, Chengdu, Hangzhou e Tianjin – attraverso attività in oltre 200 supermercati e 130 ristoranti, insieme a promozioni online sulle piattaforme cinesi di social media.
Inoltre, “Olive Oils from Spain” ha partecipato al SIAL Shanghai, una delle più grandi fiere asiatiche dedicate al settore alimentare e delle bevande, tenutasi dal 18 al 20 maggio, nell’ambito dei suoi sforzi per ampliare la propria presenza sul mercato cinese.
“La Cina è uno dei mercati con il maggiore potenziale di crescita”, ha riferito a Xinhua Teresa Perez, responsabile dell’Organizzazione interprofessionale spagnola dell’olio d’oliva.
“E’ un mercato fiorente, dove i consumatori sono sempre più attenti alla salute e all’alimentazione, il che crea importanti opportunità per introdurre ulteriormente l’uso di olio d’oliva nelle famiglie cinesi”, ha affermato.
Secondo l’organizzazione, la Cina è attualmente il sesto maggiore mercato di esportazione dell’olio d’oliva spagnolo a livello globale e il secondo al di fuori dell’Europa, superando importatori tradizionali come Giappone e Australia.
Dopo aver registrato un rallentamento negli ultimi anni a causa degli alti prezzi globali dell’olio d’oliva e dei raccolti ridotti provocati dalla siccità, le esportazioni spagnole del prodotto in Cina hanno recentemente mostrato segnali di ripresa.
Le esportazioni verso il Paese sono aumentate di 14.000 tonnellate su base annua a marzo e aprile, mettendo le vendite sulla buona strada per tornare al livello record di 46.000 tonnellate raggiunto nel 2022.
La Spagna è il maggiore produttore mondiale di olio d’oliva, rappresentando circa il 40% della produzione globale negli ultimi anni, secondo i dati del settore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
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